PROTOCOLLO D’INTESA
INAIL - ASSOCIAZIONE UNIONE TRIBUTARISTI ITALIANI


Tra

l’Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (di seguito INAIL), ***, con sede legale in Roma, via IV Novembre n. 144 nella persona del Presidente dell’Istituto, prof. Fabrizio D’Ascenzo

e

l’ASSOCIAZIONE UNIONE TRIBUTARISTI ITALIANI (di seguito UNI.T.I.), ***, con sede legale in Isola del Liri (FR) alla Via Bepi Baisi n.20, nella persona del Presidente Dr. Simone Germani, che agisce in nome e per conto della predetta Associazione e che per la carica è domiciliato presso di essa
 

Premesso che

a) l’INAIL è un Ente pubblico non economico che ha il compito di gestire l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali con gli obiettivi di ridurre il fenomeno infortunistico, assicurare i lavoratori che svolgono attività a rischio, garantire il reinserimento nella vita lavorativa degli infortunati sul lavoro, realizzare attività di ricerca e sviluppare metodologie di controllo e di verifica in materia di prevenzione e sicurezza;
b) l’INAIL, nello svolgimento dei suoi compiti istituzionali, pratica una sistematica politica di confronto sia con gli Ordini professionali degli intermediari sia con le Associazioni rappresentative dei liberi professionisti cui la legge consente di effettuare adempimenti in materia di previdenziale e assicurativa;
c) l'INAIL attribuisce ai Tributaristi e ai Consulenti tributari, nello svolgimento delle loro funzioni, un ruolo sociale e dinamico per la promozione di iniziative in materia di lavoro, previdenza e fisco in interazione con le istituzioni governative e parlamentari e con gli istituti previdenziali e assistenziali, nell'ottica che la collaborazione con tali professionisti favorisca una maggior qualificazione dei rapporti con l'utenza, riconosce l’importanza della formalizzazione dei reciproci comportamenti;
d) l’Associazione UNI.T.I., composta da Tributaristi e ai Consulenti tributari non organizzati in Ordini o Collegi, opera ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4, è un’Associazione iscritta nell’Elenco delle Associazioni Professionali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ai sensi dell’art. 2 della Legge 4/2013, nel Registro delle Libere Associazioni Professionali del CNEL, attua un sistema interno di controllo dei requisiti professionali dei propri iscritti, è centro esami accreditato per l’ottenimento della qualifica di Tributarista certificato ai sensi della norma UNI 11511 per il settore di competenza, è riconosciuta presso la Camera dei Deputati quale rappresentante di interessi e dal Ministero della Giustizia come ente accreditato di alimentazione al sistema REGINDE (Registro Generale degli Indirizzi Elettronici);
e) UNI.T.I. ai sensi delle richiamate disposizioni ha anche il compito di vigilare, coordinare e promuovere presso i propri iscritti le attività relative alla professione, dal tirocinio professionale alla formazione degli iscritti, nonché promuovere politiche ed iniziative in materia della diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro e delle pratiche di prevenzione;
f) i Tributaristi e i Consulenti tributari associati ad UNI.T.I. possono svolgere, nell’ambito della consulenza fiscale, tributaria, amministrativo-gestionale, aziendale e contabile loro affidata, anche gli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale, nonché in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, che la legge pone in capo ai titolari di imprese individuali artigiane, ai soci di società e ai parasubordinati, fatte salve le riserve disposte dalla legge 11 gennaio 1979, n. 12 e le prerogative delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell’articolo 2229 codice civile;
g) le Parti concordano sulla necessità che l’attività della pubblica amministrazione sia orientata ai principi di trasparenza, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa, anche attraverso la semplificazione e l’accessibilità dei servizi offerti;
h) l’INAIL, in considerazione della rilevanza di dette figure professionali, ha già attivato protocolli d’intesa con le Associazioni dei Tributaristi e dei Consulenti Tributari allo scopo precipuo di migliorare la qualità del servizio offerto all’utenza, rispetto ai quali il presente atto deve intendersi quale conferma degli impegni di collaborazione reciproca nel fornire agli utenti un servizio professionale di elevata qualità, tenuto conto della continua evoluzione normativa in materia di assicurazione, e quale aggiornamento in relazione agli sviluppi dei sistemi informatici di cooperazione applicativa ed interscambio dati e delle periodiche innovazioni informatiche nella comunicazione e trasmissione dei documenti inerenti all’assicurazione;
congiuntamente si conviene e si stipula il presente protocollo di intesa:
 

Articolo 1
Finalità

Nel rispetto delle rispettive specifiche competenze e funzioni, le Parti convengono sulla necessità di assumere indirizzi e linee di intervento comuni finalizzati ad un costante miglioramento dei servizi per realizzare una sempre più efficiente gestione dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e per una più ampia diffusione della cultura della salute e sicurezza sul lavoro.
 

Articolo 2
Oggetto

Le parti, nella consapevolezza della reciproca utilità dello scambio delle informazioni, si impegnano ad affrontare le tematiche di interesse comune, tra cui in particolare:
• collaborare nella disamina delle problematiche in materia di denuncia annuale dei salari e degli adempimenti connessi e di recupero dei crediti contributivi, nonché nell’analisi dell’attività di vigilanza espletata dall’INAIL, al fine di migliorare i comportamenti delle aziende assistite dagli iscritti;
• migliorare la fruibilità dei servizi telematici dedicati all’invio delle denunce
obbligatorie e delle altre comunicazioni poste dalla legge in capo alle aziende;
• contenere al massimo il contenzioso giudiziario in materia assicurativa, attivando, a tal fine, ogni opportuno strumento, fra cui le consultazioni preventive sull’applicazione di norme che potrebbero portare ad un incremento del contenzioso;
L'INAIL consente ai Tributaristi e ai Consulenti tributari aderenti all’Associazione UNI.T.I. l'accesso telematico alle informazioni necessarie per verificare la tempestività ed il corretto versamento dei premi dovuti, utile ad una esatta quantificazione dei costi aziendali, per l'assolvimento degli obblighi dichiarativi e ad una corretta determinazione della base imponibile ai fini fiscali e tributari.
 

Articolo 3
Attività di formazione e informazione

Le Parti riconoscono l'utilità dell'attività di formazione, aggiornamento e conoscenza, e concordano sulla opportunità della partecipazione reciproca a rispettivi momenti formativi, da definire anche con apposti piani.
Le Parti si impegnano ad attivare azioni comuni per diffondere la conoscenza e l’applicazione dei meccanismi premiali previsti dal sistema tariffario per gli interventi di prevenzione e protezione, per il corretto e puntuale adempimento degli obblighi assicurativi con particolare riguardo al versamento dei premi assicurativi e, riconoscendo l’importanza dell’analisi del fenomeno infortunistico, si impegnano altresì a promuovere iniziative finalizzate a garantire la qualità delle informazioni contenute nelle denunce di infortunio e di malattia professionale.
 

Articolo 4
Rapporti a livello centrale e territoriale

Le Parti si impegnano a tenere a livello centrale e territoriale degli incontri periodici per gli opportuni approfondimenti sulle materie a carattere generale di interesse comune, anche al fine di assicurare l’omogeneità dei comportamenti sul territorio e di prevenire il contenzioso.
Su determinate problematiche di rilevante aspetto tecnico e/o interpretativo potrà essere concordata l’istituzione di tavoli tecnici permanenti insieme ai rappresentanti delle altre Associazioni professionali che operano ai sensi della legge 4/2013.
L’accesso agli uffici dell’INAIL da parte degli iscritti all’Associazione UNI.T.I. provvisti del tesserino professionale e dei loro collaboratori avverrà con appositi canali, anche attraverso la predisposizione di modalità dedicate di accesso.
 

Articolo 5
Repressione dell’abusivismo professionale

Le Parti riconoscono che lo svolgimento della professione unicamente a mezzo di soggetti legittimati, oltre che rispondere al dettato normativo, costituisce un preciso interesse sia per l’Istituto che per l’utente e, per tali motivi, concordano di intraprendere ogni azione utile per contrastare e reprimere il fenomeno dell’abusivismo nonché per garantire il rispetto delle riserve delle attività che la legge pone in favore di professionisti iscritti in Ordini professionali evitando ogni sovrapposizione con dette attività.
In particolare, l’Associazione UNI.T.I. s’impegna a porre in essere ogni misura idonea, anche di carattere disciplinare, in caso di accertate infrazioni al codice deontologico, anche riferite ai rapporti con l’INAIL, e di eventuali comportamenti non conformi all’etica e al decoro professionale da parte dei propri iscritti.
l’Associazione UNI.T.I. si impegna a che nessuno dei propri associati eserciti attività professionali riservate dalla legge a specifiche categorie di soggetti, salvo il caso in cui dimostrino il possesso dei requisiti previsti dalla legge e l’iscrizione al relativo albo professionale.
 

Articolo 6
Servizi digitali

L’INAIL, considerata la necessità di garantire la legittima operatività dei Tributaristi e dei Consulenti tributari per l’assolvimento degli obblighi delle imprese che rappresentano, assicura l’erogazione di servizi digitali per l’accreditamento all’Istituto dei professionisti, nonché per la gestione delle deleghe da parte delle imprese.
Al fine di consentire di effettuare verifiche del titolo abilitativo dei professionisti e del loro stato di iscrizione all’Associazione, l’Associazione UNI.T.I. si impegna a fornire o rendere disponibili all’INAIL, esclusivamente con modalità telematiche, gli elenchi degli iscritti e ogni successiva loro variazione.
I requisiti e le modalità di accesso ai servizi digitali da parte dei professionisti, nonché le modalità per l’acquisizione delle informazioni inerenti i loro titoli abilitativi potranno essere definiti con separato Accordo di servizio attuativo del presente Protocollo d’intesa.
 

Articolo 7
Trattamento dei dati personali

Le Parti dichiarano di essere informate e di acconsentire che i “dati personali” forniti in conseguenza e nel corso dell’esecuzione del presente Protocollo d’intesa vengano trattati esclusivamente per le finalità espresse nel Protocollo medesimo.
Le Parti si impegnano a garantire la riservatezza dei dati acquisiti per i fini di cui al presente articolo.
Per quanto concerne il presente atto, titolari del trattamento sono l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e l’Associazione Unione Tributaristi Italiani, come sopra individuati e domiciliati.
 

Articolo 8
Natura dell’accordo e durata 

Le Parti si danno atto che le richieste, le iniziative e le collaborazioni di cui al presente Protocollo d’intesa sono state concordate nell'interesse esclusivo degli utenti.
Il presente Protocollo d’intesa ha durata quinquennale a decorrere dalla data della sottoscrizione e potrà essere rinnovato per un periodo equivalente mediante scambio di comunicazioni tra le Parti.
Le Parti concordano che il presente Protocollo trova conclusione laddove vengano meno le finalità per le quali il servizio è stato attivato ovvero nel caso in cui non possa essere dato seguito agli impegni e agli accordi in esso indicati.
Il presente Accordo è composto da n. 8 articoli.
 

Per l’Associazione UNI.T.I.
Il Presidente
Simone Germani

 

Per L’INAIL
Il Presidente
abrizio D’Ascenzo