Tipologia: Protocollo sicurezza
Data firma: 28 aprile 2023
Parti: Amplia Infrastructures e Filca-Cisl, Feneal-Uil, Fillea-Cgil
Settori: Edilizia, Infrastrutture, Autostrade, Amplia
Fonte: fenealuil.it
Sommario:
Protocollo sicurezza
Il giorno 28 aprile 2023, si sono incontrate le seguenti Parti: Amplia Infrastructures spa, di seguito anche la Società, […] e le OO.SS. Nazionali, così definite: Filca Cisl […], Feneal Uil […], Fillea Cgil […]
Premesso che:
- in data 2 marzo 2022 è stato sottoscritto tra Autostrade per l’Italia e le Organizzazioni Sindacali dei Trasporti e delle Costruzioni un “Protocollo di Sicurezza Integrato di Filiera”;
- in data 7 ottobre 2022 è stato sottoscritto il protocollo tra Inali e Autostrade per l’Italia per la sicurezza nei cantieri stradali, di durata quinquennale, in coerenza con la scadenza del PNRR, e riguarda in particolare iniziative congiunte di comunicazione e promozione della cultura della salute e sicurezza. Tra i punti qualificanti dell’accordo: erogazione di programmi di formazione, ricerca e sperimentazione di soluzioni tecnologiche innovative per il miglioramento degli standard di salute e sicurezza sul lavoro, studio e analisi dei flussi informativi relativi agli infortuni e alle malattie professionali nei comparti di interesse e nella realizzazione di grandi opere;
- Amplia Infrastructures, nell’ambito delle politiche e degli indirizzi di Gruppo, intende rivestire un ruolo primario contribuendo attivamente al miglioramento continuo degli standard relativi alla salute e sicurezza dei propri dipendenti all’interno dei siti produttivi nei quali opera;
- le OO.SS., fermo restando i differenti ruoli e compiti che la legge assegna alle rispettive parti sul tema SSL, valutano la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro elementi essenziali ed imprescindibili per assicurare il giusto e adeguato valore alla persona e considerano ineludibile l’applicazione di ogni norma, accordo, azione e comportamento finalizzati a dare esigibilità a questa finalità. Per questo intendono fornire il proprio contributo allo sviluppo di nuove iniziative e progetti in tale ambito, consapevoli del ruolo fondamentale che possono offrire anche i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza;
- le Parti evidenziano che il valore della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro si persegue nella piena consapevolezza del rispetto del valore del lavoro, della persona in ogni sua declinazione, quali cardini della nostra società civile;
- le Parti ritengono fondamentale, così come nello spirito del Testo Unico sulla sicurezza, il coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori e delle loro rappresentanze sulle politiche di salute e sicurezza al fine di diffondere una conseguente cultura che comporti un costante aggiornamento e miglioramento dei comportamenti e dei sistemi di verifica dei risultati raggiunti a partire dai RLS;
- le Parti ritengono altresì fondamentale la formazione, l’informazione e l’addestramento continuo delle lavoratrici e lavoratori sia di Amplia, sia delle società terze;
- le Parti convengono che il principio dell’Asseverazione del Modello Organizzativo della sicurezza di cui all’art. 30 del D.Lgs. 81/08 costituisce un criterio che ha come scopo quello di verificare e migliorare l'attuazione delle azioni e delle misure volte a garantire la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
- le Parti convengono che la formazione in materia di sicurezza erogata dagli Organismi Paritetici, di cui le OO.SS. sono parte integrante, è garanzia di qualità ed efficacia;
- obiettivo di questo accordo è quello di ottenere un’ampia condivisione tra le Parti, nel rispetto dei reciproci ruoli, delle metodologie per la salvaguardia di salute e sicurezza anche al fine di promuovere e diffondere la cultura della legalità su tutta la filiera;
- sempre in questa ottica la società, nell’ambito degli affidamenti a terzi, si impegna a fare rispettare alle imprese affidatarie quanto previsto dal comma 14 dell’art.105 del dl 50/16 nonché quanto previsto dal D.Lgs. 81/08;
- le Parti, pertanto, nel confermare la centralità della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, tramite la corretta, integrale ed efficace applicazione delle norme da parte di tutte le aziende operanti nei cantieri, soprattutto nell’ottica di prevenzione e tutela dei dipendenti, intendono collaborare per attuare strategie efficaci che consentano di implementare da subito e consolidare nel tempo elevati standard di riferimento nella categoria, formando ed informando il personale nella sua totalità nella consapevolezza che la conoscenza approfondita di nonne, regolamenti e procedure di lavoro, il rispetto delle regole e la creazione di possibilità per mettere in atto comportamenti costantemente improntati alla massima coscienza e consapevolezza, sono la base per svolgere la propria attività professionale;
- in quest’ottica, la Società ha innanzitutto rivisto la sua organizzazione in materia di Sicurezza ed ha implementato il progetto “Controllo Operativo della Sicurezza” (cd. C.O.S.), a conferma della sua partecipazione attiva nella promozione di tutte le azioni riguardanti il miglioramento della sicurezza e salute dei lavoratori. Il progetto “C.O.S.” prevede l’inserimento, in tutti i siti produttivi della Società, di risorse dedicate al controllo della corretta e integrale applicazione della normativa su SSL (D.Lgs. 81/2008) e monitoraggio di alcuni principi inderogabili in materia di Sicurezza sul lavoro. In particolare, rafforzare le attività di verifica della corretta applicazione dei principali standard di sicurezza da parte dei lavoratori (es. costante uso dei DPI, corretto posizionamento della segnaletica di cantiere, efficienza delle macchine di cantiere, housekeeping, etc.);
- Amplia Infrastructures ha preso parte sin dal suo avvio al programma di rafforzamento della cultura della sicurezza di Gruppo, chiamato Active Safety Value;
- in numerosi cantieri è già stata adottata la “Alleanza HSE”, alla quale partecipano in larga parte anche le imprese subappaltatrici;
- Amplia Infrastructures si impegna, inoltre, nell’ambito delle opere rilevanti, così come previste dall’art. 113 del CCNL vigente, a promuovere accordi/protocolli sulla sicurezza laddove suggeriti dalla legislazione territoriale e/o dalle OO.SS. territorialmente competenti.
Inoltre, in linea con la politica “Visible Leadership” di Gruppo, volta a contribuire attivamente all’obiettivo “Zero Incidenti”, Amplia Infrastructures ha introdotto le seguenti iniziative:
“Safety Walk”: visite periodiche presso i cantieri e le sedi di lavoro, che interessano tutte le Unità Operative sul territorio finalizzate a verificare la conformità degli aspetti legati alla Salute e Sicurezza sul Lavoro mediante il confronto con i lavoratori e con le imprese sub-appaltatrici. Lo svolgimento di ciascuna visita ha come obiettivo quello di evidenziare l’effettiva attuazione delle azioni intraprese ed eventualmente individuare le opportune azioni a supporto del miglioramento continuo;
“Safety Meeting”: brevi incontri settimanali, in cui viene discusso un tema correlato alla Salute e Sicurezza sui Lavoro relativo alle attività lavorative dei giorni precedenti o alle attività lavorative che riguarderanno i giorni successivi;
“SafetyMoment”: riflessioni relative alla Salute e Sicurezza sul lavoro che possono precedere le riunioni.
- In tale ottica, sarà fondamentale la partecipazione dei lavoratori alla definizione ed allo sviluppo dei progetti di miglioramento inerenti alla salute e sicurezza sul lavoro, valorizzando il ruolo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS e di tutte le figure inerenti) attraverso un loro costante e preventivo coinvolgimento nelle tematiche sia a livello di unità produttiva e sia a livello gruppo, riguardanti la salute e sicurezza sul lavoro.
Considerato che in attuazione del “Protocollo di Sicurezza Integrato di Filiera” le Parti condividono le seguenti azioni:
- Formazione:
individuazione di iniziative formative, anche congiunte, tese al miglioramento della sensibilità dei lavoratori in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro. In questo contesto saranno particolarmente rilevanti le attività che si inseriscono nel quadro del programma “Active Safety Value”, per sviluppare ed estendere l’azione dei Safety Coach e dei Safety Supporter e dare consistenza alla diffusione di pratiche virtuose quali l’intervento “Active” e la “Stop Work Authority";
per la formazione e l’informazione in materia di sicurezza, di cui al decreto legislativo 81/2008 e s.m.i., saranno coinvolti il coinvolgimento degli Organismi Paritetici Territoriali costituiti dalle OO.SS. firmatarie del presente accordo. L’obiettivo dei corsi sarà quello di immettere in azienda risorse tecnicamente qualificate e in possesso di know-how specifico in tale ambito. Gli Organismi Paritetici Territoriali avranno il compito di rafforzare la formazione mirata all'addestramento professionale e all’'implementazione delle già acquisite competenze necessarie per rispondere ai fabbisogni del settore;
attuazione ed implementazione dei programmi di formazione/aggiomamenti periodici dei RLS e dei C.O.S. in tema di salute e sicurezza sul lavoro, oltre a quella prevista da legge mirata alle esigenze formative specifiche ravvisate, per il cui svolgimento ci si avvarrà della collaborazione dei C.P.T. competenti, anche valutando e successivamente realizzando un apprezzabile incremento del numero di ore pi formazione, rispetto a quello previsto dalla normativa.
- Progettualità:
promozione di iniziative e progetti finalizzati al costante miglioramento degli standard in materia di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, nell’ottica di prevenzione degli incidenti, in linea con gli standard tecnologici così come delineati nel Protocollo Aspi/Inail siglato il 7 ottobre 2022;
sperimentazioni finalizzate all’utilizzo delle nuove tecnologie e all’attuazione sui cantieri di Amplia di particolari sistemi tecnologici e innovativi nel campo dei dpi o di sistemi finalizzati ad esempio al miglioramento della prestazione lavorativa e alla capacità di gestire in sicurezza l’interferenza uomo-macchina in collaborazione con INAIL e altri enti di ricerca a questo collegati;
coinvolgimento dei lavoratori: i RLS saranno informati periodicamente sugli orientamenti riguardanti la salute e sicurezza dei contratti di appalto e sulla loro durata;
- KPI: (Indicatori di sicurezza):
studio ed analisi di indicatori in ambito HSE per monitorare l’andamento degli infortuni, dei mancati infortuni e delle segnalazioni di non conformità provenienti dai cantieri ed adozione delle conseguenti azioni correttive e migliorative;
Subappalti:
al fine di rafforzare l’attività di monitoraggio sull’andamento degli appalti, ribadito che l’affidamento dei lavori in subappalto è effettuato da Amplia Infrastructures in osservanza delle prescrizioni di legge, la Società assicura condizioni di sicurezza e di legalità nell’affidamento dei lavori e sui diritti dei lavoratori dipendenti delle ditte subappaltatrici e/o fornitrici di servizi e la corretta e integrale applicazione del D.Lgs. 81/2008 nei cantieri, anche in relazione alla puntuale applicazione della normativa sull’orario di lavoro contrattualmente prevista, funzionale al mantenimento di elevati standard di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Ciò anche a dimostrazione dell’impegno costante della Società nella conduzione del proprio business improntato a criteri di integrità, trasparenza, onestà e conformità alle leggi e regolamenti, che la rende punto di riferimento per le aziende dell’intero comparto. La scelta dei fornitori, infatti, continuerà ad essere orientata secondo criteri oggettivi e documentabili, in ogni fase della procedura di affidamento, nel rispetto delle regole sulla concorrenza e in applicazione delle normative di riferimento e delle linee guida definite;
nel quadro del Protocollo Integrato di Filiera, Amplia Infrastructures sostiene l’estensione delle iniziative della Safety’ Academy Aspi verso i propri subappaltatori e fornitori;
valutazione subappalti, nella costruzione del vendor rating dei fornitori l’azienda si impegna ad inserire quali indicatori di scelta anche quelli relativi alla sicurezza e salute dei lavoratori.
- Promozione e monitoraggio normativa:
attività di comunicazione e divulgazione per promuovere la cultura della salute e sicurezza tra i lavoratori, all’interno dei cantieri e in momenti pubblici, attraverso la realizzazione di prodotti editoriali e/o multimediali, eventualmente plurilingue, in grado di comunicare in maniera efficace e coinvolgente le attività svolte, le best practices introdotte, i rischi presenti e i risultati conseguiti attraverso il presente Protocollo;
monitoraggio della normativa sui temi afferenti alla salute e sicurezza sul lavoro.
Tutto ciò premesso e considerato le Parti convengono di istituire un organismo paritetico denominato “Comitato per la Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro”.
1) Finalità e obiettivi del Comitato
La Società e il Gruppo Aspi perseguono una politica di eccellenza in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, estesa a tutta la filiera produttiva, affinché la stessa sia in linea con i più elevati standard di riferimento della categoria. In tale contesto, il Comitato è un organismo che potrà monitorare le iniziative sviluppate, esprimere pareri o suggerimenti e al cui interno le Parti potranno confrontarsi operando in modo condiviso e sinergico per il perseguimento di obiettivi specifici di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
2) Composizione del comitato
Il Comitato sarà composto da:
- n. 3 Rappresentanti di Amplia Infrastructures;
- n. 3 Rappresentanti delle OO.SS. firmatarie eventualmente assistite da RLS;
Potranno essere chiamati a partecipare, di volta in volta e secondo argomenti specifici predefiniti, figure professionali ed enti in possesso di competenze e conoscenze utili agli scopi e alla trattazione di specifici temi da affrontare, anche per attività di comunicazione e promozione della cultura della salute e della sicurezza.
3) Periodicità di incontri
Le Parti si incontreranno nell’ambito del Comitato di cui al presente Protocollo con cadenza di norma semestrale o sulla base di specifiche esigenze su richiesta di una delle parti firmatarie, per verificare la corretta e puntuale applicazione del Protocollo stesso e condividere le risultanze delle attività svolte e delle azioni compiute.
