Protocollo d’intesa per attività formative finalizzate all’acquisizione delle competenze necessarie per lo svolgimento delle funzioni di ASPP (addetto al servizio di prevenzione e protezione) tra la scuola provinciale edili di Ravenna e l’AUSL a favore degli istituti tecnici per geometri “Oriani” di Faenza e “Morigia” di Ravenna


Richiamato:
- la normativa antinfortunistica vigente ed in particolare al D.Lgs 81/08, così come modificato dal D.Lgs 106/09;
- 1'Accordo Stato Regioni del 26/01/2006 e 07/07/2016;
- gli indirizzi del Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018 e del Piano Locale Attuativo dell’AUSL della Romagna con particolare riferimento all’attività del Progetto 5.8: Attività di collaborazione e riprogettazione di un percorso formativo scuola;
- gli indirizzi impartiti dal Ministero della Pubblica Istruzione e dalla Regione Emilia Romagna n. 938 del 03/07/2006 quale recepimento dell’Accordo Stato Regioni;
- il nuovo regolamento degli istituti tecnici, Art. 8 c.3 emanato con DPR 88 del 15/03/2010 (nuova materia curriculare “gestione del cantiere e sicurezza dell’ambiente di lavoro”).
Considerato che:
• Il fenomeno degli infortuni sul lavoro, e delle malattie professionali e correlate al lavoro, registrati nel territorio Nazionale e Regionale, mostra una rilevante consistenza, con caratteri che generano forte preoccupazione sia per il numero, sia per la loro gravità;
• I dati fomiti dall'INAIL, relativi all'andamento infortunistico indicano tutt'ora il settore delle costruzioni come la priorità di rischio nazionale;
• Anche in provincia di Ravenna, la gravità dei dati ha fatto sì che si ponesse sempre più. attenzione al fenomeno, attraverso una intensificazione dei controlli nei cantieri e una azione di sensibilizzazione degli operatori del settore ad opera degli Enti e delle Istituzioni della provincia;
• La formazione dei giovani, futuri lavoratori è sicuramente uno strumento essenziale per far crescere la consapevolezza e del rischio e della necessità di lavorare in sicurezza;
È quindi quanto mai opportuna la realizzazione di un percorso formativo sulla sicurezza e la prevenzione nei cantieri edili rivolto, in particolare, al triennio degli Istituti Tecnici per Geometri; Altrettanto importante è che tale azione formativa s’integri con fattività didattica curricolare affinché gli apprendimenti siano riferibili alla conoscenza delle normative vigenti e alla acquisizione delle competenze necessarie per lo svolgimento della professione di geometra nei cantieri.
Tutto ciò premesso, tra:
- L’Istituto Tecnico Statale “Morigia - Perdisa”, con sede a Ravenna, rappresentato nel presente protocollo di intesa dalla Dirigente Scolastica, Prof. Maria D’Esposito, domiciliata per la sua carica presso l’istituto Tecnico Statale “Morigia - Perdisa”, via Marconi, 6, Ravenna;
- Il Polo Tecnico Professionale di Lugo, con sede a Lugo (RA), rappresentato nel presente protocollo di intesa dalla Dirigente Scolastica, Prof. Milla Lacchini, domiciliata per la sua carica presso il Polo Tecnico Professionale di Lugo, via Lumagni, 26 Lugo (RA);
- L’Istituto Tecnico Statale “A. Oriani”, con sede a Faenza (RA), rappresentato nel presente protocollo di intesa dalla Dirigente Scolastico, Prof. Fabio Gramellini, domiciliato per la sua carica presso l’istituto Tecnico Statale “A. Oriani”, via Manzoni, 6, Faenza (RA);
- L’Istituto Scuola Provinciale Edili - CPT Ravenna, rappresentato nel presente protocollo di intesa dal Presidente Giuseppe Mauro Ghetti domiciliato per la sua carica presso l’istituto Scuola Provinciale Edili - CPT, via Sant’Alberto, n. 123, Ravenna;
- Il Servizio Prevenzione Sicurezza degli Ambienti di Lavoro di Ravenna dell’AUSL della Romagna, rappresentato nel presente protocollo di intesa dal Direttore Dott. Gianpiero Mancini, domiciliato per la sua carica presso il Servizio P.S.A.L. di Ravenna, via F. M. Abbandonato, n.134;
 

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE


Articolo 1 - Impegni assunti

Si definiscono, nel modo seguente gli impegni assunti da ciascun partecipante:
Gli Istituti Tecnici con indirizzo CAT, ognuno s’impegna a:
- partecipare alla Progettazione didattica del corso di formazione, moduli A e B per alunni del triennio per il comparto delle Costruzioni, redigendo, insieme agli altri Enti formatori del presente Protocollo il “Progetto Formativo”, entro settembre 2016;
- mettere a disposizione i docenti fomiti di titoli e accreditati mediante compilazione del “CV docenti” sottoscritto dal docente stesso, utilizzando il modulo predisposto dal Gruppo Regionale Scuole degli SPSAL;
- individuare un Responsabile del progetto formativo dei corsi, incaricato del l’organizzazione e coordinamento interno del progetto. Il nominativo dovrà essere comunicato per iscritto alla AUSL della Romagna - Spsal di Ravenna;
- effettuare la formazione agli studenti del triennio, in orario scolastico per il monte ore pari a 92, previsto per il comparto Costruzioni;
- collaborare con gli altri Enti Formatori del presente protocollo per la preparazione delle prove intermedie e dell’esame finale;
- registrare ogni attività relativa al progetto di formazione, comprese le verifiche svolte, riportando, data e orari e argomenti trattati durante le lezioni, nonché i nominativi dei Docenti e degli alunni presenti alle singole lezioni, al fine anche di verificare la partecipazione ad almeno il 90% delle ore di formazione previste (ad es. con Registro elettronico o cartaceo);
- prevedere la partecipazione di docenti formatori della sicurezza ai moduli formativi organizzati per il progetto da parte dello SPSAL dell’AUSL della Romagna, previa valutazione dei bisogni formativi;
- rilasciare gli attestati modulo A e B agli alunni che abbiano concluso con merito il percorso formativo.
Il Servizio PSAL di Ravenna dell’Azienda USL della Romagna s’impegna a;
- partecipare alla Progettazione didattica del corso di formazione, moduli A e B per alunni del triennio per il comparto delle Costruzioni, redigendo, insieme agli altri Enti formatori del presente Protocollo il “Progetto Formativo”, entro settembre 2016;
- fornire il coordinamento tecnico su base provinciale;
- formare i docenti idonei per gli aggiornamenti necessari, con alcuni moduli specifici, anche con la collaborazione di Enti esterni (ad es. INAIL);
- sostenere la scuola nella preparazione delle prove intermedie e dell’esame finale;
- tenere in. copresenza, una o più lezioni in classe relative a moduli specifici da concordare;
L’Istituto Scuola Provinciale Edili - CPT Ravenna, s’impegna a:
- partecipare alla Progettazione didattica del corso di formazione, moduli A e B per. alunni del triennio per il comparto delle Costruzioni, redigendo, insieme agli altri Enti formatori del presente Protocollo il “Progetto Formativo”, entro settembre 2016;
- sostenere la scuola nella preparazione delle prove intermedie e dell’esame finale;
- tenere alcune lezioni in classe relative a moduli specifici da concordare;
- coprogettare con gli istituti per Geometri, percorsi di laboratorio di simulazione del cantiere, presso la propria sede, previa valutazione delle coperture economiche;
- offrire gratuitamente ad uno studente per classe che ha ottenuto il titolo di ASPP, il modulo C per la qualifica di RSPP, tenendo conto del migliore voto agli esami di stato.
 

Articolo 2 - Modalità di realizzazione

Ogni attività prevista dal presente Protocollo si svolgerà nel rispetto dell'ordinamento generale dello Stato e delle leggi, normative, regolamenti e codici dì comportamento che disciplinano l'attività di ciascun Ente firmatario.
 

Articolo 3 - Costi

Ogni Ente provvedere a sostenere autonomamente eventuali costi derivassero dalle attività previste dal presente Accordo.
 

Articolo 4 - Riservatezza dei dati e delle informazioni

Le partì si impegnano a non divulgare e a non utilizzare, anche successivamente alla cessazione del presente protocollo, le notizie e le informazioni riservate di cui abbiano avuto conoscenza in relazione all’esecuzione dello stesso protocollo. Resta inteso che ciascuna parte sarà considerata responsabile per ogni danno che dovesse derivare all’altra da comportamenti non conformi al dovere di riservatezza tenuti dai propri incaricati. La violazione dei predetti adempimenti costituirà clausola di risoluzione immediata del presente Protocollo. Il personale impiegato per l’attività di cui al presente protocollo si impegna a trattare ogni dato, informazione, documento, cognizione, oggetto del protocollo stesso nel rispetto del segreto professionale e in conformità alle disposizioni contenute ne! D.Lgs 196/2003 e s.m.i. 
 

Articolo 5 - Durata del protocollo di intesa

Il presente protocollo ha validità triennale a partire dalla data di sottoscrizione.
 

Ravenna, 18 settembre 2016