Tipologia: Protocollo d’intesa per la sperimentazione del “lavoro agile”
Data firma: 25 ottobre 2018
Validità: semestrale
Parti: Università degli studi Torino e RSU, Cisl Scuola*, Flc-Cgil, Federazione Uil Scuola Rua, Fgu-Dipartimento Università*, Snals–Confsal*
Comparti: P.A., Università degli studi Torino
Fonte: Unito.it


Protocollo d’intesa per la sperimentazione del “lavoro agile” presso l’Università degli Studi di Torino

Il giorno 25 ottobre 2018 presso la sala Mario Allara, in via Verdi 8, si sono incontrate La Delegazione di Parte Datoriale e La Delegazione di Parte Sindacale

Premesso che:
le Parti intendono: - favorire l’adozione di misure organizzative volte a sperimentare nuove modalità spazio-temporali di svolgimento della prestazione lavorativa secondo quanto previsto nell’art. 14 della legge n.124/2015; - promuovere una nuova visione dell’organizzazione del lavoro volta a stimolare l’autonomia e la responsabilità dei/delle lavoratori/lavoratrici e a realizzare una maggiore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro; - sperimentare una nuova modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato, sia a tempo determinato che indeterminato, con lo scopo di sviluppare una cultura gestionale orientata al lavoro per obiettivi e risultati e, al tempo stesso, orientata a un incremento di produttività; - creare le condizioni effettive per una maggiore autonomia e responsabilità dei/delle lavoratori/lavoratrici nella gestione dei tempi di lavoro e nel raggiungimento dei risultati; - razionalizzare e adeguare l’organizzazione del lavoro a seguito dell’introduzione delle nuove tecnologie, realizzando economie di gestione; - rafforzare le misure di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro; - promuovere la mobilità sostenibile tramite la riduzione degli spostamenti casa- lavoro-casa, nell’ottica di una politica ambientale sensibile alla diminuzione del traffico urbano in termini di volumi e di percorrenze
Sentito il Comitato Unico di Garanzia;
concordano che:
La sperimentazione del lavoro agile in UniTo avrà la durata di 6 mesi.
Tutte/i le/i lavoratori/lavoratrici, a tempo determinato e indeterminato, full time e part time, possono accedere al lavoro agile presentando (in accordo con il/la proprio/a Responsabile') apposita domanda
rivolta al/alla proprio/propria Direttore/trice nella quale saranno indicate, a cura delle/dei lavoratori/lavoratrici, le prestazioni che si ritiene possibile svolgere al di fuori dell’ufficio. L’autorizzazione del/della Direttore/trice sarà concessa in relazione alle mansioni svolte, all’autonomia dei compiti e alla misurabilità della prestazione, compatibilmente con le esigenze organizzative dell’ufficio. . ,
La sperimentazione è finalizzata a consentire l’accesso al lavoro agile ad una quota di personale che
: non dovrà superare il 25% dei/delle lavoratori/lavoratrici di ciascuna Direzione, distribuite/i in modo omogeneo tra le diverse strutture di ciascun Polo. Per quanto riguarda i tecnici a supporto della ricerca la quota del 25% sarà valutata con riferimento ai Dipartimenti afferenti a ciascun Polo.
In caso di richieste superiori al numero dei posti disponibili, verrà nominata dalla Direttrice Generale un’apposita Commissione di valutazione che provvederà all’elaborazione di una graduatoria riferita a ciascuna Direzione/Dipartimento sulla base dei seguenti criteri di priorità:
a) specifiche esigenze di cura nei confronti dei familiari (max 8 punti);
b) condizioni di salute del dipendente, opportunamente certificate (max 7 punti);
c) distanza chilometrica per raggiungere il luogo di lavoro (max 7 punti).
Il lavoro agile in Ateneo potrà essere svolto fino a 4 giorni al mese. Le giornate non fruite nel mese non possono essere utilizzate nei mesi successivi.
La prestazione dovrà essere svolta senza oneri a carico dell’Amministrazione e senza necessità che al/alla lavoratore/lavoratrice siano fornite apparecchiature o connessioni da parte dell’Amministrazione.
Le ore di lavoro effettuate in remoto devono essere concordate, con il/la Responsabile e debitamente attestate.
Si potrà svolgere in remoto una giornata intera o una mezza giornata; le ore di lavoro si dovranno svolgere nella fascia oraria 08.00-20.00; le giornate di sabato e domenica sono escluse; nelle giornate interamente dedicate al lavoro agile non si maturerà il buono pasto; la contattabilità, telefonica o via mail; dovrà essere garantita per tutto l’orario di lavoro; al di fuori dell’orario di lavoro, sarà garantito il diritto alla disconnessione.
Il luogo di lavoro dovrà essere idoneo, riservato, sicuro, raggiungibile via telefono o mail, e reso noto all’Amministrazione.
L’Amministrazione non risponderà degli infortuni verificatesi a causa della mancata diligenza, del/della lavoratore/lavoratrice nella scelta di un luogo non compatibile e non rispondente a criteri di ragionevolezza (v. Circolare INAIL n. 48 del 2/11/2017).
I singoli accordi di lavoro agile stipulati con i/le lavoratori/lavoratrici di UniTo avranno durata semestrale e, salvo preavviso di 15 giorni, potranno essere motivatamente interrotti a richiesta di una delle parti. L’Amministrazione si riserva di chiedere la presenza in sede del dipendente in qualsiasi momento per motivate esigenze di servizio.
Al fine di consentire la più ampia diffusione dell’istituto del lavoro agile, saranno previste iniziative di informazione e formazione nei confronti di tutto il personale.
Il CUG e la Consigliera di Fiducia, in caso di problematiche specifiche, potranno avere un ruolo attivo nella risoluzione delle stesse. .
La sperimentazione sarà costantemente monitorata dalla Direzione Personale e dal CUG (Comitato Unico di Garanzia). Dopo 4 mesi dall’avvio della sperimentazione, le Parti procederanno a una verifica dell’esito della stessa e ne valuteranno modalità e criteri per l’eventuale prosecuzione. Nel corso di tale verifica i progetti si intenderanno prorogati fino a un massimo di sei mesi.
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* non firmato