Tipologia: Accordo
Data firma: 15 gennaio 2024
Parti: Saipem e Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, RSU
Settori: Chimici, Energia e petrolio, Saipem
Verbale di accordo
In data 15 gennaio 2024 si sono incontrate presso la sede di Milano Via Luigi Russoio n° 5, la Saipem spa, anche in rappresentanza delle società controllate alle quali si applica il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Energia e Petrolio, le Segreterie Nazionali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil e le RSU Saipem assistite dalle strutture territoriali di categoria per la presentazione del progetto "Smart Cameras", in ottemperanza alle previsioni dell'art. 4 legge 300/70.
Il progetto era stato già illustrato e discusso, in data 8 gennaio 2024, con i rappresentanti sindacali dell'Osservatorio Paritetico Nazionale in ambito salute sicurezza e ambiente, come ratificato nell'ambito del verbale di incontro (Allegato 1), che costituisce parte integrante del presente verbale di accordo.
Saipem e le Organizzazioni Sindacali da sempre ritengono i temi della salute e della sicurezza dei lavoratori, quali valori primari ed irrinunciabili da promuovere e salvaguardare e fattori imprescindibili per lo sviluppo delle attività produttive e lavorative. Le Parti, in considerazione dell'evoluzione dello scenario di riferimento in ambito di innovazione tecnologica, ritengono pertanto che l'utilizzo delle nuove tecnologie digitali, con riferimento alle tematiche HSE quali la rilevazione di condizioni di pericolo, la gestione delle emergenze ed i processi a supporto e miglioramento delle attività di supervisione nelle varie realtà lavorative di Saipem consenta di incrementare il livello di sicurezza all'interno delle stesse, favorendo in questo modo una maggiore diffusione della cultura HSE tra i lavoratori e le lavoratrici e garantendo, inoltre, un progressivo ed atteso miglioramento delle condizioni lavorative in materia di salute e sicurezza.
A tale scopo, le Parti hanno condiviso l'importanza e l'utilità di poter beneficiare, dell'introduzione, a titolo di progetto pilota, di una soluzione tecnologica basata sull'intelligenza artificiale che consenta, attraverso la piattaforma fornita dalla società Invigilo Technologies, di individuare e mitigare le situazioni di rischio potenzialmente derivanti dalle attività operative condotte sia a bordo delle unità navali operanti nelle acque territoriali Italiane, che all'interno dei cantieri italiani rientranti nell'ambito delle attività di esecuzione e supervisione dei lavori assegnati a Saipem.
Più specificamente, la tecnologia in questione è in grado di visualizzare in tempo reale ed elaborare, attraverso un software digitale, le immagini provenienti dalle diverse telecamere installate a supporto del sistema.
Tali immagini, che verranno cancellate in un arco temporale di 24 ore ad eccezione del periodo di machine learning (ove, per tale periodo, le immagini saranno conservate per un arco temporale pari a 3 mesi) nonché ad eccezione di eventuali specifiche richieste da parte dell'Autorità Giudiziaria o per specifiche esigenze interne
di Saipem di ricostruzione di alcune dinamiche incidentali o di mancati incidenti, consentono, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy, a titolo esemplificativo e non esaustivo, di favorire e supportare le azioni di monitoraggio rispetto alle seguenti fattispecie:
• accertare anomalie quali, ad esempio, la condizione di uomo a terra (Man Down), l'assenza o la non corretta posizione dei DPI rispetto alla sagoma della persona, la caduta di oggetti dall'alto, ecc.;
• migliorare l'interazione uomo/macchina con riferimento alla copertura della visuale perimetrale della gru mobile e/o dei muletti;
• accertare che gli attraversamenti vengano effettuati nei passaggi delimitati;
• osservare la movimentazione dei carichi sospesi.
• analizzare le varie condizioni / atti non sicuri che possono generarsi in un sito lavorativo e che il sistema permetterà di identificare
Il sistema, al riconoscimento di potenziali situazioni di pericolo, analizzerà le immagini e invierà apposite notifiche al personale addetto di sito, che verrà coinvolto durante la fase di sperimentazione (es. referenti HSE), al fine di poter assicurare tutte le relative e necessarie azioni di verifica e gestione delle diverse casistiche in coerenza con le direttive e disposizioni aziendali vigenti in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e lavoratrici.
In tal senso, quindi, una volta notificata la situazione di potenziale pericolo o un comportamento non sicuro, il personale del sito addetto alla sicurezza, adotterà un piano di intervento seguendo le attuali specifiche linee guida e procedure vigenti a livello aziendale (es. intervento immediato, refresh training, tool box talk, etc..).
I dati e le immagini saranno trattati nel rispetto della disciplina sulla privacy e del lavoro unicamente per garantire la sicurezza dei lavoratori e del sito interessato, ed in tal senso l'architettura IT della soluzione individuata sarà infatti sottoposta a screening e relativa valutazione di conformità da parte della funzione Cyber security di Saipem.
I dati e le immagini saranno trattati nel rispetto della disciplina sulla privacy e del lavoro unicamente per garantire la sicurezza dei lavoratori e del sito interessato, ed in tal senso l'architettura IT della soluzione individuata sarà infatti sottoposta a screening e relativa valutazione di conformità da parte della funzione Cyber security di Saipem. In base a quanto previsto dalla legge 300/1970 si conferma che le informazioni acquisite e i dati raccolti potranno essere utilizzate unicamente per le finalità sopra specificate, escludendo, pertanto, finalità di controllo e/o sanzionatorie
per le quali si procederà, nel caso, nel rispetto ed applicazione delle relative norme vigenti.
Le parti concordano che l'introduzione della nuova tecnologia avrà lo scopo di supportare i lavoratori e l'azienda per assicurare un maggior ed ulteriore innalzamento dei livelli di protezione e sicurezza sul lavoro e non potrà essere in alcun modo utilizzata in sostituzione dei lavoratori stessi.
Il progetto in fase esclusivamente sperimentale avrà la durata di 12 mesi ed in tale arco temporale verrà inizialmente testato a bordo dell'unità navale di perforazione mare Saipem 10000, operante in acque territoriali italiane nell'ambito del progetto "Cassiopea".
Alla fine del periodo sperimentale individuato, le Parti si reincontreranno per una analisi appropriata delle risultanze e per verificare la eventuale estensione dello strumento ad altre realtà di Saipem. Azienda e organizzazioni sindacali territoriali verificheranno congiuntamente la corretta applicazione in itinere di quanto stabilito.
Relativamente agli ambiti di applicazione sopra richiamati, le Parti concordano che le relative planimetrie con la mappatura delle telecamere saranno oggetto di informazione e condivisione preliminare con le RSU/RLSA competenti.
Istituzione paritetica aziendale (IPA)
Le Parti riconoscendo l'importanza di un modello di relazioni fondato sulla partecipazione ed il confronto, concordano, al fine di favorire ed ulteriormente supportate la fase di sperimentazione e sviluppo del progetto, di costituire un'istituzione paritetica aziendale (IPA) composta dagli RLSA, individuati nell'ambito delle RSU di ciascuna sede e da componenti della parte datoriale, che si riunirà con incontri periodici, al fine di monitorare le risultanze e definire eventuali ed ulteriori azioni. L'istituzione paritetica aziendale per specifiche tematiche potrà avvalersi anche della partecipazione di ulteriori figure designate dalle Parti.
Ogni sei mesi, o su richiesta di una delle Parti, verrà effettuato un incontro con i firmatari del presente accordo e con i componenti dell'Osservatorio Paritetico Nazionale per illustrare ed analizzare l'andamento della sperimentazione ai fini anche della potenziale adozione dello strumento in via definitiva.
Appalti
Le Parti, inoltre, si danno atto, tenuto conto delle specifiche modalità di gestione ed esecuzione dei lavori, che il sistema di telecamere, nel rispetto delle normative in materia di privacy e trattamento dei dati, potrà riprendere i dipendenti di ditte appaltatrici e/o subappaltatrici e/o clienti, che pertanto dovranno ricevere informativa al riguardo. Le finalità di cui sopra verranno pertanto condivise con tali società, anche ai fini della prevenzione di rischi interferenziali, per il tramite dei referenti delle stesse.
