Tipologia: Accordo sindacale formazione
Data firma: 3 aprile 2014
Parti: Assovetro e Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec- Uil
Settori: Chimici, Vetro
Fonte: filctemcgil.it


Sommario:


Verbale di accordo sindacale per il partenariato del Piano Formativo Zero Incidenti
Avviso Fodimpresa 1/2014


Il giorno 3 aprile 2014, presso gli uffici di Assovetro, tra Assovetro, Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro […] e le Segreterie Nazionali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl ed Uiltec- Uil […]

Premesso che
■ l’art. 118 della legge 23 dicembre 2000 n. 388, come modificato dall’art. 48 della legge 27 dicembre 2002 n. 289 prevede l’istituzione di Fondi interprofessionali! per la formazione continua e che sulla base di detta disposizione è stata costituita un’associazione bilaterale Confindustria - Cgil, Cisl, Uil denominata Fondimpresa;
■ lo scenario economico e sociale sollecita nuove iniziative formative all’interno delle quali possono operare i Programmi proposti dall’Avviso 1/2014 di Fondimpresa;
■ con questo Avviso Fondimpresa finanzia la realizzazione di Piani formativi condivisi tra le parti sociali riconducibili a Fondimpresa, rivolti alla formazione per l’innalzamento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro ed alla formazione sulle tematiche ambientali, a vantaggio dei lavoratoli delle imprese aderenti a Fondimpresa
si conviene che

1) Analisi del contesto e ambito di intervento
Il piano formativo “Zero Incidenti” è rivolto alle imprese, con particolare riferimento alle PMI, ubicate nelle regioni Lazio e Sicilia, nonché, su base settoriale e nazionale, all’industria vetraria.
Il Piano intende rispondere alle seguenti priorità:
1. Realizzare interventi formativi finalizzati alla salvaguardia della salute ed all’incremento della sicurezza sui luoghi di lavoro, in una logica di sistema, e al miglioramento continuo dei livelli di prevenzione e protezione contro gli infortuni e le malattie professionali.
2. Sviluppare azioni formative inerenti ad aspetti di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, direttamente connessi al Sistema di Gestione Ambientale.
3. Sviluppare delle competenze in materia di sicurezza e di tutela della salute nell’ambito di interventi per l’introduzione di sistemi di gestione della sicurezza o di sistemi di gestione integrata qualità, ambiente, sicurezza.

2) Mandato ai soggetti attuatori
Fermo restando quanto previsto dall’Avviso 1/2014, le Parti convengono di affidare alla costituenda ATI con SFC Sistemi Formativi Confindustria S.c.p.A. in qualità di capofila, la realizzazione del Piano Formativo “Zero Incidenti” volto alla promozione della formazione continua dei quadri, funzionari e impiegati delle Aziende, interessate alla formazione e all’aggiornamento dei propri dipendenti, a valere sulla scadenza Ambito A - salute e sicurezza dell’Avviso 1/2014.

3) Tipologie di interventi e obiettivi prioritari
“Zero Incidenti” ha come scopo principale la formazione professionale in materia di salute e sicurezza;
Con il Piano “Zero Incidenti”, il Soggetto Proponente intende indirizzare l’azione formativa in diverse direzioni:
a. promuovere una rigorosa valutazione dei rischi e il suo continuo aggiornamento;
b. favorire l’analisi degli infortuni accaduti e degli infortuni mancati, per la conseguente progettazione della formazione dei lavoratori;
c. integrare le competenze gestionali, di processo e comportamentali in materia di salute e sicurezza;
d. promuovere la comunicazione aziendale finalizzata a favorire l’assunzione, di un molo attivo da parte dei lavoratori;
e. migliorare e aggiornare le conoscenze teoriche e pratiche dei lavoratori in materia di salute e sicurezza, alla luce soprattutto delle novità introdotte dal D.Lgs 81/2008 e s.m.i.;
f. favorire l’assunzione di un ruolo attivo da parte di tutti i lavoratori in materia di gestione della sicurezza, anche attraverso un’adeguata comunicazione aziendale;
g. sviluppare competenze professionali specialistiche utili per l’introduzione in azienda di sistemi di gestione della sicurezza e di sistemi di gestione integrata qualità, ambiente e sicurezza.
In particolare l’azione formativa riguardante l’industria vetraria sarà indirizzata al rischio chimico con particolare riferimento alle attività di cui ai precedenti punti c, d, e, f; sono previste c.a. 64 ore di formazione.
Oltre alle azioni formative, il Piano prevede la realizzazione di:
h. Attività preparatorie e di accompagnamento, quali analisi della domanda formativa e progettazione;
i. Attività non formative, quali promozione del Piano, monitoraggio e valutazione.

4) Beneficiari
a) Sono destinatari dei Piani formativi esclusivamente lavoratori, per un numero complessivo di circa 50, occupati in imprese (il cui elenco è riportato in allegato) che hanno aderito a Fondimpresa prima della presentazione del Piano, per i quali esista l’obbligo del versamento del contributo integrativo di cui all’art. 25 della legge n. 845/1978 e s.m.
b) Tra i destinatari del Piano sono inclusi i lavoratori con contratti di inserimento o reinserimento, i lavoratori posti in cassa integrazione guadagni, anche in deroga, i lavoratori con contratti di solidarietà e i lavoratori a tempo determinato con ricorrenza stagionale, anche nel periodo in cui non sono in servizio, a condizione che l’impresa di appartenenza assicuri la quota di co-finanziamento, se dovuta in base al regime di aiuto prescelto.

5) Partecipazione ai corsi
Il Comitato Paritetico di Pilotaggio del piano formativo Zero Incidenti avrà il compito di concordare le procedure di certificazione e di monitorare la validità dei percorsi attuati e volti alla certificazione.
Gli interventi formativi si concluderanno con il rilascio, ai partecipanti che hanno concluso il percorso frequentando almeno il 70% dell’azione a cui prendono parte, di attestato di frequenza in cui siano riportate le tematiche affrontate, il monte ore di formazione e le modalità di formazione.
L’iter di validazione prevede la somministrazione di un test di ingresso, per la valutazione delle competenze in entrata, e test d’uscita.
Potranno inoltre essere impiegati ulteriori dispositivi e modalità di certificazione rilasciati dall’organismo realizzatore, con metodologie condivise con il CPP.

6) Organismo di indirizzo attuativo per il settore vetro
Le Parti Nazionali, firmatarie del presente accordo, Assovetro, Filctem-Cgil, Femca-Cisl ed Uiltec-Uil convengono di istituire, al livello di categoria, un organismo di indirizzo attuativo per la realizzazione degli interventi formativi nel settore del vetro, dedicati al rischio chimico in ambiente produttivo vetrario e per la valutazione sullo sviluppo di future attività di formazione.

7) Monitoraggio dei programmi formativi
Al termine dell'attività dei piani FATI si impegna a presentare ad Assovetro ed a Filctem-Cgil, Femca- Cisl e Uiltec-Uil una relazione di sintesi sulle attività svolte.


Letto, approvato, sottoscritto.
 

Fondimpresa: Avviso 1/2014

Denominazione Azienda

Indirizzo

Provincia

Ragione Sociale

tipologia di corsi scelti

Verallia

Località Colletto n. 4 - Dego

Sv

Saint Gobain Vetri Spa

Rischio chimico in ambito produttivo vetrario

Vetri Speciali

Via Manci n. 5

Tn

 Vetri Speciali Spa

Rischio chimico in ambito produttivo vetrario

Ardagh

Zona Industriale SS Trinità - Montorio al Vomano

Te

Ardagh Group Italy srl a socio unico

Rischio chimico in ambito produttivo vetrario

Vetreria di Borgonovo

Via Pianello 75 - Borgonovo Val Tidone

Pc

Vetreria di Borgonovo Spa

Rischio chimico in ambito produttivo vetrario