Tipologia: Protocollo di sito
Data firma: 4 marzo 2024
Validità: triennale
Parti: Città metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, Regione Emilia–Romagna e Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Bologna, Camera di Commercio di Bologna e Cgil, Cisl, Uil, Alleanza delle Cooperative di Bologna, Cia, Coldiretti, Confcommercio Ascom, Caab, Fedagromercati Acmo e aziende Centro Agro Alimentare di Bologna
Settori: Agroindustriale, CAAB Bologna
Fonte: cittametropolitana.bo.it
Sommario:
Protocollo di sito CAAB di Bologna
promosso da Città metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, Regione Emilia – Romagna e Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Bologna, Camera di Commercio di Bologna e Cgil di Bologna, Cisl Area metropolitana bolognese, Uil Emilia-Romagna, Alleanza delle Cooperative di Bologna, Cia Agricoltori Italiani - Emilia Centro, Coldiretti Bologna, Confcommercio Ascom Città metropolitana di Bologna con Caab spa, Fedagromercati Acmo Bologna e le aziende insediate presso il Centro Agro Alimentare di Bologna
Palazzo Malvezzi, 4 marzo 2024
#1 Capitolo - Premessa
Le istituzioni locali, le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, le associazioni datoriali, CAAB spa e le aziende insediate (congiuntamente le Parti) nel quadro dei principi definiti dal Patto per il lavoro e per il clima della Regione Emilia-Romagna, nonché dal Patto metropolitano per il lavoro e lo sviluppo sostenibile, e in coerenza con la Carta metropolitana per la Logistica Etica del gennaio 2022 e il Protocollo d’intesa sulla legalità del febbraio 2023, condividono quanto segue:
CAAB spa è la società che gestisce il Centro Agroalimentare di Bologna, all’interno del quale si trova il mercato ortofrutticolo all’ingrosso nonché alcune piattaforme logistiche specializzate nell’agroalimentare deperibile.
Al fine di sviluppare politiche in grado di garantire la qualità del lavoro, le parti firmatarie del presente protocollo richiamano:
• gli strumenti normativi nazionali che promuovono il contrasto e la rimozione di ogni fenomeno discriminatorio anche con riferimento al tema dell’origine etnica, del genere, dell’età e dell’orientamento sessuale.
• i principi della diversity and inclusion che promuovono una cultura aziendale e del lavoro inclusiva, basata sulla valorizzazione delle differenze individuali quali fattori di innovazione e di miglioramento delle performance personali ed organizzative.
• gli strumenti normativi nazionali che promuovono, tutelano e garantiscono la regolarità, la sicurezza e la trasparenza del lavoro nell’ambito delle attività svolte in regime di appalto e subappalto.
Le Parti sono inoltre consapevoli che il contesto della Città metropolitana di Bologna offre da un lato una logistica ampia e ricca, dall'altro gode di un significativo potenziale di sviluppo, da gestire con modalità tali da tutelare i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici in esso impiegati.
#2 Capitolo - Obiettivi
Con il presente Protocollo le parti:
• mirano a dotarsi di strumenti adeguati a garantire la qualità del lavoro nel rispetto dei Contratti Nazionali di Lavoro firmati dalle OO.SS comparativamente più rappresentative a livello nazionale e del rispetto della salute e sicurezza sul luogo di lavoro;
• danno atto dell’importanza del Centro Agro Alimentare come luogo non solo di scambio economico e produzione di ricchezza ma anche di opportunità occupazionale per differenti classi di lavoratori nonché di scambio culturale fra le più differenti etnie.
Il presente testo mira a definire strumenti adeguati alla realtà specifica per garantire lavoro regolare e sicuro, con appalti improntati alla legalità e alla trasparenza e al monitoraggio delle attività affidate in appalto e in subappalto al fine di garantire la continuità occupazionale, la legalità e il contrasto alle forme irregolari di sfruttamento del lavoro.
Le parti:
• affermano la comune volontà di creare le condizioni per assicurare legalità all'interno delle diverse attività operanti presso il Centro Agro Alimentare in un contesto di trasparenza e sicurezza e per promuovere filiere etiche ed efficienti, anche al fine di prevenire e contrastare qualsiasi forma di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro;
• operano al fine di garantire piena regolarità delle condizioni di lavoro nelle attività di rispettiva e diretta competenza assicurando il rispetto degli obblighi in materia sociale e del lavoro stabiliti dalla normativa europea e nazionale, dai contratti collettivi nazionali o, ove esistono, territoriali sottoscritti dalle OO.SS. comparativamente più rappresentative a livello nazionale. I predetti impegni si applicano anche a favore dei lavoratori impiegati negli appalti e nei subappalti;
• pongono le basi per un modello che sviluppi la dimensione sociale e ambientale, al fine di garantire la trasparenza per tutte le filiere produttive del Centro Agro Alimentare al fine di tutelare l’ambiente e valorizzare il lavoro.
Le aziende insediate (le “aziende insediate”) presso il Centro Agro Alimentare, con il seguente Protocollo:
richiamano e fanno propri i contenuti dell’art. 29 D.lgs 276/2003 nonché le norme di cui agli artt. 1676 del Codice civile;
• a garanzia della stabilità occupazionale del personale impiegato negli appalti e nei subappalti, CAAB spa e le aziende coinvolte nel sito, si impegnano a prevedere nei capitolati e nei contratti aggiudicati a seguito di procedure di affidamento gestite in via autonoma la cosiddetta “clausola sociale”, secondo cui l’appaltatore si impegna formalmente all’utilizzo degli stessi operatori della precedente impresa affidataria impiegati nel servizio, nell’ottica del mantenimento dei livelli occupazionali e a condizioni contrattuali economiche e normative invariate o migliorative per il periodo di durata del servizio.
#3 Capitolo - Qualità del lavoro, appalti e subappalti
Si concorda che le premesse sono parte integrante dell’accordo.
Le parti, condividendo il principio di responsabilità sociale di impresa, promuovono ognuno per le proprie competenze l’assunzione di comportamenti coerenti ai principi del presente protocollo da parte delle imprese committenti e appaltatrici operanti nell’ambito del sito del Centro Agro Alimentare
Le Parti assicurano interscambio informativo, al fine:
• del rispetto della legalità nell’ambito dei contratti di lavoro, servizi e forniture affidati all’interno del Centro Agro Alimentare;
• del rispetto dell'applicazione dei CCNL o, ove presenti, dei contratti territoriali, firmati dalle OO.SS. comparativamente più rappresentative sul piano nazionale applicati ai lavoratori impegnati nei servizi anche di facchinaggio e logistica affidati dai soggetti firmatari, CAAB e le aziende insediate, nonché delle leggi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
In particolare, le aziende insediate:
• garantiranno la verifica della regolarità contributiva delle imprese in particolare a quelle che forniscono il servizio di facchinaggio e logistica, con particolare riguardo al possesso del documento unico di regolarità contributiva (DURC), che deve essere richiesto con cadenza almeno trimestrale;
• si impegnano a comunicare a CAAB spa i nominativi di tutte le imprese appaltatrici e subappaltatrici che operano all’interno del sito;
• si impegnano a richiedere alle imprese operanti all’interno del sito l’indicazione dei contratti collettivi applicati, dandone comunicazione a CAAB che le potrà fornire su richiesta alle OO.SS. firmatarie del presente Protocollo;
• concordano sui seguenti motivi di esclusione dell’impresa appaltatrice:
o partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, reati terroristici o reati connessi alle attività terroristiche, riciclaggio di proventi di attività criminose o finanziamento al terrorismo, molestie sul luogo di lavoro, lavoro minorile e altre forme di tratta e maltrattamenti di esseri umani, infiltrazione mafiosa, caporalato e sfruttamento del lavoro;
operano la verifica di legalità attraverso la richiesta del casellario giudiziario dei rappresentanti dell'azienda appaltatrice prima dell'affidamento della commessa;
• forniscono informazioni e aggiornamenti, nel rispetto della normativa sulla privacy in occasione della Commissione di Mercato, che svolgerà funzione operativa e di controllo;
• si impegnano altresì a informare CAAB spa per ogni variazione sostanziale dei loro rapporti per quanto concerne la logistica;
• si impegnano a dare un’informazione preventiva alle OO.SS in caso di cambio appalto.
CAAB spa si impegna:
a) a registrare le targhe dei mezzi di trasporto che entrano nel sito da mettere a disposizione degli organi di vigilanza per eventuali necessità investigative;
b) a condividere con le autorità preposte ogni informazione ritenuta rilevante;
c) a far tempo dall’attribuzione delle nuove concessioni di mercato, CAAB si impegna ad istituire un meccanismo di pre-accreditamento per partecipare alla gara (tramite apposito albo), costituito sulla base della verifica dei seguenti presupposti:
• regolare posizione fiscale e contributiva;
• applicazione del CCNL sottoscritto dalle OO.SS. comparativamente più rappresentative a livello nazionale;
• rispetto delle normative di settore a tutela dell’ambiente e della sicurezza sul lavoro.
Predetto impegno vale anche per le aziende insediate e per le aziende che operano in appalto.
#4 Capitolo - Formazione, sicurezza sul lavoro e accessibilità del sito
CAAB spa si impegna a promuovere, in collaborazione con la Città Metropolitana, la Regione Emilia- Romagna, Fedagromercati Acmo di Bologna e le OO.SS firmatarie del presente protocollo opportune iniziative:
• volte a sensibilizzare e impedire eventuali forme di abuso (giornata della legalità);
• corsi di lingua italiana per stranieri oltre che corsi di abilitazione e preparazione tecnica;
• corsi di formazione ed altre iniziative volte a tutelare la sicurezza sul posto di lavoro con il coinvolgimento degli RLS;
• corsi di formazione per tutto il personale occupato sul contrasto a tutte le discriminazioni e alle violenze di genere;
• finalizzate alla redazione di un Piano Formativo Annuale, concordato con le Parti coinvolte, che abbia il fine di migliorare il profilo economico-sociale di tutti gli operatori della logistica e del commercio impegnati presso il Centro Agroalimentare. Tale Piano verrà sottoposto periodicamente all’attenzione della Commissione di Mercato per la sua approvazione. Si allega il documento “Un Centro per Alimentare le Competenze” - pianificazione delle attività formative presso il Centro Agroalimentare (ALL.1);
Inoltre, CAAB spa si impegna:
• ad inserire nei bandi, avvisi ed inviti di gare, apposita clausola di adesione al presente Protocollo;
• a migliorare la fruibilità degli spazi comuni di chi opera all’interno;
• a istituire, in accordo con le aziende insediate, la figura del mobility manager di sito in coerenza con quanto previsto dal Decreto del Ministero della Transizione Ecologica del 12/5/2021;
• a mettere a disposizione uno spazio comune per svolgere l’assemblea sindacale, e una sala di competenza delle RSU e degli RLS per svolgere tutela e assistenza sindacale.
Le Aziende insediate:
• garantiscono l’esercizio di tutti i diritti sindacali come previsto dalle l. 300/70;
riconoscono l'obbligo di attenersi con la massima attenzione a quanto disposto da D. Lgs 81/08 per quanto riguarda le disposizioni in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
• che hanno adottato il Modello Organizzativo 231 (MOG 231) possono provvedere ad aggiornare il proprio in ottica di definizione di modello organizzativo con l’obiettivo di evitare i rischi di sfruttamento del lavoro;
• si impegnano a fornire a CAAB spa l’autodichiarazione (su modello che sarà fornito da CAAB spa) compilata dalle aziende appaltatrici, nella quale dichiarano, sotto personale responsabilità, il possesso dei requisiti di idoneità, nonché la lista dei dipendenti. Caab spa procederà con il tesseramento dei dipendenti delle aziende appaltatrici, dopo aver ricevuto l’autodichiarazione e la lista dei dipendenti delle aziende appaltatrici. La tessera di mercato è nominale ed è l’unico documento autorizzativo di accesso e permanenza all’interno del Centro Agro Alimentare. Fermo restando l’obbligo in capo alle aziende insediate di presentare anch’esse l’autodichiarazione per il possesso dei requisiti di idoneità, relativamente al proprio personale impiegato nel servizio di facchinaggio e logistica.
• si impegnano a risolvere i contratti con le aziende appaltatrici e subappaltatrici che non risultano conformi ai requisiti sopra elencati e che non ottemperano entro 60 giorni dalla notifica.
Le parti:
• promuoveranno un coordinamento degli RLS di tutte le attività del sito, valutando, inoltre, la possibilità che gli stessi nominino un loro coordinatore (che assumerà a quel punto il ruolo di RLS di Sito) al fine di rendere più efficace le attività di prevenzione e protezione dei lavoratori dei rischi sugli infortuni sul lavoro;
promuoveranno la diffusione del presente protocollo d'intesa, allegandolo alla documentazione contrattuale con i fornitori dei servizi di facchinaggio e logistica.
#5 Capitolo - Attuazione e monitoraggio
Le parti:
• costituiscono un Tavolo di monitoraggio delle attività al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi del Protocollo e operare anche con l'obiettivo della prevenzione di eventuali criticità legate a tematiche sociali nelle fasi esecutive dei contratti di facchinaggio e del servizio logistico;
• Il tavolo di monitoraggio, dotato anche di una struttura operativa, è coordinato dalla Città metropolitana di Bologna e composto da Comune di Bologna, Regione Emilia Romagna, Prefettura di Bologna, Ispettorato territoriale del lavoro di Bologna, Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Bologna, Camera di Commercio e della OO.SS firmatarie del protocollo e CAAB spa Il tavolo di monitoraggio si riunisce con cadenza annuale e, comunque, ogni qualvolta i membri lo ritengano necessario per mezzo di richiesta avanzata da almeno un membro;
• Le Parti promuoveranno adeguata pubblicità della presente intesa, coordinata dalla Città metropolitana di Bologna;
• Il presente Protocollo, che si intenderà vigente a partire dalla data di sua sottoscrizione, ha durata di tre anni, fatti salvi gli adeguamenti dovuti all'evoluzione legislativa e potrà essere rinnovato con l’accordo espresso delle parti.
Letto approvato e sottoscritto,
Bologna,
Citta Metropolitana di Bologna
Comune di Bologna
Regione Emilia - Romagna
Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL di Bologna
Camera di Commercio di Bologna
Cgil di Bologna
Cisl Area Metropolitana
Bolognese
Uil Emilia-Romagna
Alleanza Delle Cooperative di Bologna
Cia Agricoltori Italiani - Emilia Centro
Coldiretti Bologna
Confcommercio Ascom Città
Metropolitana di Bologna
Caab spa
Fedagromercati Acmo Bologna
Befer Fruit srl
Camt srl
Cdp srl
Cenerini Spa
Cenni e Monari & C. srl
Consorzio Agribologna sca
De Luca & Campitiello srl
Di Pisa srl
Eurofrut spa
F.lli Cazzola & C. srl
Fruttital Srl
Golden Fruit Srl
Laffi Giorgio & C. srl
Loffredo Stella srl
Spreafico Francesco & f.lli spa
Agrilogistica srl
Amalog srl
Cfp Cooperativa Facchini Portabagagli
Future Green Logistic srl.
Società Consortile
Prime srl
Sinelog srl
