PROTOCOLLO DI INTESA


Il Commissario Straordinario Prof. Roberto Gualtieri, nominato con decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio 2022 ai sensi dell’art. 1 comma 421 della legge 30 dicembre 2021, n. 234, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale
Le Associazioni Datoriali: Ance-Acer Roma, Cna di Roma, Confapi Aniem Lazio i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, di seguito OO.SS. Fillea Cgil Roma e Lazio, Filca Cisl Roma e Feneal Uil Roma
d’ora in poi denominate Parti, per la sottoscrizione del presente Protocollo d’Intesa
 

PREMESSO CHE:

gli impegni e le previsioni del presente protocollo trovano applicazione nell’ambito degli interventi previsti dall’Art 1 lettera d del Protocollo di legalità stipulato in data 19 giugno 2023;
è obiettivo comune delle Parti garantire la celerità della realizzazione, il rispetto di tutte le norme e delle leggi esistenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di regolarità del lavoro stesso nell'ambito delle opere oggetto di applicazione del presente protocollo;
Le Parti ritengono fondamentale una ripresa economica sostenibile sul piano ambientale e sociale che generi il maggior numero possibile di nuovi posti di lavoro, stabili, qualificati e sicuri;
Le Parti individuano quale priorità i temi dell’occupazione stabile, di qualità e della legalità. Le Parti riconoscono il preminente interesse pubblico della tutela della massima legalità e della piena trasparenza in relazione alla realizzazione delle opere e delle infrastrutture di cui trattasi, esercitando appieno i poteri di monitoraggio e vigilanza attribuiti dalla legge, anche ai fini di prevenzione, controllo e contrasto dei tentativi di infiltrazione maliosa e di verifica della sicurezza e della regolarità dei cantieri di lavoro;
le predette Parti condividono il metodo del confronto costante e pertanto riconoscono assoluto valore al presente Protocollo di Intesa che, in un efficace sistema di informazioni e relazioni sindacali, impegna le parti firmatarie, a decorrere dalla data della sua sottoscrizione, alla corretta e puntuale applicazione degli impegni di seguito individuati, nel pieno rispetto del CCNL - settore edile di cui ai codici Cnel F012, F015, F018 e dei contratti integrativi regionali e/o provinciale vigenti, sottoscritti dalle OO.SS e Datoriali comparativamente più rappresentative, vale a dire da Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil e ANCE, CNA e CONFAPI nonché alla garanzia sulla continuità lavorativa e retributiva nei cambi di appalto e di gestione (cosiddetta clausola sociale) secondo la normativa vigente;
Il Commissario straordinario e la Società Giubileo, nel rispetto dell’autonomia negoziale degli operatori economici titolari di ogni singolo appalto, si impegnano a vigilare, affinché la stazione appaltante richiami espressamente i contenuti del presente Protocollo negli atti di gara e nei contratti e che tali disposizioni siano replicate da parte degli affidatari nell’ambito di tutti i contratti stipulati per l’esecuzione dei lavori;
il presente Protocollo di Intesa impegna le Parti firmatarie, entro i limiti sopra espressi al rispetto e alla corretta applicazione dei temi e delle questioni in esso concordati.
Le premesse fanno parte integrante del presente Protocollo d'intesa.
 

SI CONVIENE QUANTO SEGUE

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:
- D. Lgs. n. 36/2023;
- D. Lgs. n.50/2016 per vigenza transitoria;
- D.M. Ministero del Lavoro e Politiche Sociali n.143/2021;
- D. Lgs n. 81/2008;
• Le parti precisano che i contratti di lavoro di riferimento economico e normativo per il personale impegnato nei lavori edili e/o prevalentemente edili chiamati in qualsivoglia forma di dipendenza (impresa appaltatrice, affidatala, subappaltatrice o titolare di contratti di sub affidamento) saranno quelli collettivi nazionali e territoriali per i lavoratori delle imprese edili ed affini sottoscritto dalle OO.SS. comparativamente più rappresentative cioè Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil e dalle associazioni datoriali del settore edile comparativamente più rappresentative, da specificarsi in fase di bando di gara;
• per il personale impegnato nell'esecuzione di lavori non edili, e quindi diversi da quelle di cui al punto precedente si applicano i contratti collettivi nazionali e territoriali sottoscritti dalle organizzazioni datoriali e dai sindacati comparativamente più rappresentativi a livello nazionale, dei settori di appartenenza dei lavoratori occupati in imprese che non fanno parte del settore edile, da specificarsi in fase di bando di gara;
• a tutta la filiera del cantiere si applica la normativa “cantieri temporanei e mobili” del testo unico sicurezza n. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni e ogni altra norma nazionale e/o regionale oltre a tutte le prescrizioni Inail in materia di salute e sicurezza.
 

PROCEDURE DI GARA:

Relativamente alla gestione dell’intero procedimento di gara nonché in fase di affidamento e realizzazione dei contratti il Commissario Straordinario e la Società Giubileo 2025, -si impegnano a verificare che- la singola stazione appaltante/soggetto attuatore negli appalti di lavoro, nelle procedure di accreditamento e di affidamento diretto, inserisca negli atti di gara e nei contratti clausole coerenti con il presente protocollo.
In conformità a quanto previsto dal D. Lgs. n.50/2016 e dal D. Lgs. n. 36/2023 il sistema degli affidamenti e degli appalti di lavori è regolamentato secondo principi di trasparenza, equità ed imparzialità.
I sistemi di qualificazione e certificazione delle imprese, pertanto, saranno attuati applicando modalità di valutazione delle offerte anche attraverso criteri di innovazione sociale ed ambientale.
In particolare i capitolati di gara prevedranno specifiche clausole volte a contrastare fenomeni di dumping salariale e contrattuale, a favorire il rispetto delle condizioni di legalità, di tutela contrattuale e di salute e sicurezza dei lavoratori in coerenza con quanto stabilito dalla normativa vigente.
In relazione alle attività correlate all’avvio delle gare di lavori, le Parti ritengono opportuno che nei bandi, nei capitolati e negli atti contrattuali siano previste prescrizioni che garantiscano l’applicazione del CCNL Edile anche per i profili inerenti la Formazione e la sicurezza e favoriscano la partecipazioni degli operatori economici in situazioni concorrenziali paritarie, con particolare riferimento al CCNL del settore Edile, al fine di promuovere condizioni di sviluppo e valorizzazione delle attività che svolgeranno i lavoratori impegnati nella realizzazione di tali opere.
Il Commissario Straordinario e la Società Giubileo 2025 si impegnano a garantire che la stazione appaltante/soggetto attuatore negli appalti di lavori:
utilizzi in via prioritaria le procedure ordinarie di bandizione al fine di favorire la massima trasparenza dei procedimenti e la più ampia concorrenzialità tra gli operatori economici;
adotti criteri di aggiudicazione che valorizzino la qualità e la coesione sociale utilizzando quale criterio prioritario di aggiudicazione, nelle gare per la realizzazione di interventi oggetto del presente Protocollo quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV);
assegni un punteggio preponderante all’offerta tecnica quando l’offerta economicamente più vantaggiosa sia individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo attribuendo, per criteri premianti relativi alla qualità, agli aspetti sociali ed ambientali un punteggio complessivo superiore a quello assegnato al prezzo. Ciò al fine di garantire la prevalenza della qualità della proposta progettuale, in coerenza con la scelta del criterio adottato. Possono essere individuati, fra i criteri oggetto di valutazione;
- le modalità di organizzazione del cantiere;
- i piani di manutenzione delle attrezzature, dei mezzi d’opera, delle apparecchiature e strumenti anche ai fini del rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza;
- le modalità di gestione della sicurezza e le migliorie progettuali e produttive che l’operatore economico si impegna a mettere in opera, ivi compreso il piano di formazione dei dipendenti;
- esecuzione delle opere secondo criteri di sostenibilità sociale e/o ambientale;
- resta inteso che l'utilizzo dell’offerta economicamente più vantaggiosa non può consentire l’attribuzione di punteggi all’esecuzione di lavori aggiuntivi;
- preveda specifiche clausole negli atti di gara volte a garantire l’applicazione dell’art. 57, d.lgs. 36/2023”;
- assicuri che, nella definizione della base d’asta e nelle analisi di congruità delle offerte, il costo del lavoro sia verificato in conformità a quanto previsto dalla norma (art. 23 comma 16 e art. 97 comma 5 lett. d D. Lgs 50/2016 e Art. 41 c. 13 e 14 D. Lgs. 36/2023), al fine di contrastare fenomeni di irregolarità e di dumping contrattuale e salariale nella conduzione dei rapporti di lavoro. I costi della manodopera e della sicurezza sono scorporati dall'importo assoggettato al ribasso;
- preveda l'applicazione da parte dell’aggiudicatario, ai sensi dell’art. 30 comma 4 D.lgs. n. 50/2016 e Art 11 comma 1 D. Lgs. 36/2023, del contratto collettivo nazionale edile e i contratti integrativi territoriali in vigore nei territori nei quali si eseguono le prestazioni di lavoro stipulato dalle associazioni dei datori e dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e quelli il cui ambito di applicazione sia strettamente connesso con l’attività oggetto dell’appalto svolta dall’impresa anche in maniera prevalente;
- preveda negli atti di gara e nei contratti che le imprese impegnate nella realizzazione dei lavori oggetto dell’appalto che svolgono le seguenti attività (costruzioni edili, costruzioni idrauliche, movimento di terra, cave di prestito, costruzioni stradali e ferroviarie, costruzioni di ponti e viadotti, costruzioni sotterranee, costruzioni di linee e condotte, produzione e distribuzione di calcestruzzo preconfezionato, produzione e fornitura con posa in opera di strutture in ferro per c.a.) nonché le lavorazioni previste dall’Allegato X del Dlgs 81/2008 e s.m.i. applichino integralmente nei confronti di tutti i lavoratori dipendenti impegnati nella esecuzione dell’appalto il trattamento economico e normativo stabilito dai CCNL di cui ai codici Cnel F012, F015, F018 per i lavoratori dipendenti da imprese edili e, ove previsto, gli accordi integrativi del medesimo, ivi compresa l’iscrizione dei lavoratori stessi ed il versamento delle relative contribuzioni alle Casse Edili provinciali /Edilcassa Lazio, all’Ente Unificato formazione e sicurezza di competenza (CEFMECTP o alla PFL Prevenzione Formazione Lazio), ad eccezione di quanto previsto dall’art. 21 del CCNL edile in vigore e dalla contrattazione territoriale vigente; mantenendo le stesso condizioni economico e contrattuali dell’impresa affidataria così come previsto dall’Art 11 comma 5 e dall’Art. 119 c. 12 D. Lgs. 36/2023;
- inserisca, all’interno dei bandi di gara, la richiesta di informazioni circa la situazione occupazionale per la verifica della congruità dell'incidenza della manodopera impiegata nei lavori edili come previsto dal DM 143/2021 del Ministero del Lavoro;
- Nel rispetto dei principi di trasparenza, rende pubblici (nelle forme da definirsi), tutti gli atti propedeutici e sottesi alle singole procedure di affidamento dei lavori, dalla fase di pubblicazione dell’invito a partecipare o a manifestare interesse, alla selezione degli invitati, sino alla fase di aggiudicazione delle procedure.
 

SISTEMA DI RELAZIONI

Il Commissario Straordinario comunica, per tramite della Stazione appaltante/soggetto attuatore, alle OO.SS. e datoriali firmatarie del presente protocollo, le seguenti informazioni, all'atto dell’assegnazione dell’appalto: oggetto dell’appalto, luogo, generalità dell’aggiudicatario, valore contrattuale netto, ribasso d’asta, inizio e fine lavori (da contratto), nominativi RUP, DL, CSE, eventuale previsione di subappalti e subcontratti da attivare da parte dell’impresa aggiudicataria per la realizzazione del contratto, numero medio di lavoratori-giorno previsti per l’esecuzione dell'appalto. Inoltre agli Enti Paritetici bilaterali di settore saranno rese disponibili le “notifiche preliminari” di cui all’articolo 99 del D. Lgs.n. 81/2008 di tutte le imprese operanti in cantiere.
Sulle citate informazioni il Commissario Straordinario attiva percorsi di confronto sulla gestione dell’appalto in particolare: il Commissario Straordinario, per tramite della Stazione appaltante/soggetto attuatore, si impegna a promuovere, tra le OO.SS. e datoriali, firmatarie del presente protocollo e l'aggiudicatario, un confronto per acquisire informazioni sulla gestione dell'appalto. Tale confronto avviene in coerenza con le necessità imposte dal crono programma lavori e in ottemperanza alle disposizioni contrattuali riguardanti orari di lavoro, turni, logistica, applicazione delle disposizioni previste dai CCNL edili per i lavori edili e prevalentemente edili e dai contratti integrativi regionali e provinciale, con il coinvolgimento degli enti bilaterali di settore in materia di formazione e sicurezza.
Le OO.SS. e datoriali sottoscrittici del presente Protocollo potranno richiedere incontri al Commissario Straordinario, unitamente alla stazione appaltante/soggetto attuatore volti ad acquisire informazioni inerenti la gestione dei cantieri rimessa all’azienda.
 

CELERITÀ NELLA REALIZZAZIONE DEI LAVORI E INCREMENTO DEI LIVELLI OCCUPAZIONALI

Tenuto conto della rilevanza delle opere oggetto del presente Protocollo, al fine di favorire la massima celerità nella realizzazione degli interventi, la piena sicurezza per i lavoratori interessati e al contempo la massima occupazione possibile, le Parti concordano che, nel rispetto delle previsioni di legge e di contratto, ove le caratteristiche progettuali ed i regimi di produzione ne determinino la necessità, l’organizzazione del lavoro possa essere disposta in base a regimi di orario a squadre definite in termini di organici e mansioni, operanti.su turni di lavoro alternati, avvicendati, notturni, festivi, o a ciclo continuo mediante l’attività minima di quattro squadre operanti su turni avvicendati per 8 ore a turno, sette giorni su sette, con applicazione delle previste relative condizioni normative e retributive di cui ai CCNL dell’edilizia e affini vigenti, fermo restando il riconoscimento dei relativi maggiori oneri economici all’appaltatore.
 

LEGALITÀ

Le Parti, con l’intento di armonizzare la prevenzione dell'infiltrazione criminale con la celerità di realizzazione delle opere, considerano fondamentali le informazioni della "Banca dati degli Esecutori", adottata e costantemente alimentata a cura delle imprese coinvolte. Tale strumento, che ha l'obiettivo prioritario di garantire la legittimità e la piena legalità del sistema di appalti e subappalti, nonché la regolarità retributiva e contributiva e il contrasto al lavoro irregolare e la sicurezza dei lavoratori, consente altresì al Gruppo Interforze le opportune attività di monitoraggio e controllo.
Le Parti, d’intesa con la Prefettura, potranno avere accesso ai dati contenuti nella piattaforma al fine di effettuare una specifica attività di verifica e informazione.
In coerenza con le “Terze Linee guida” ex CCASGO, il Commissario Straordinario vigilerà affinché la singola la Stazione Appaltante/soggetto attuatore-inserisca nei bandi e nei contratti di affidamento di lavori l’obbligo per l’impresa aggiudicataria, in attesa della piattaforma, di comunicare in forma semplificata, come da allegato A, alla Casse Edile di Roma/Edilcassa Lazio le informazioni di cui al “settimanale di cantiere”, ciò anche al fine di favorire la massima trasparenza e la possibilità di avvalersi anche delle tutele e dei servizi resi dal sistema bilaterale edile. Per le opere le cui gare sono state esperite prima della sottoscrizione del Protocollo di legalità stipulato in data 19 giugno 2023, e i cui cantieri saranno in esecuzione a partire dalla data di sottoscrizione del presente Protocollo, il settimanale di cantiere semplificato di cui alla presente intesa sarà obbligatorio.
 

SICUREZZA DEL LAVORO

Le Parti ritengono fondamentale l'applicazione di tutte le norme contenute nel D.Lgs. n.81/2008 e s.m.i. A tal fine il RUP, la Direzione dei Lavori e il Coordinatore per la sicurezza, per rispettiva competenza e fermi restando gli obblighi dei Datori di Lavoro delle imprese esecutrici, controlla gli adempimenti delle misure di sicurezza del complesso delle attività che le opere comportano. Tale attività consiste preliminarmente nella verifica documentale che precede l'ingresso in cantiere delle singole imprese, con particolare riferimento alla documentazione in materia di salute e sicurezza dei lavoratori impiegati, delle procedure di lavoro, dei mezzi e delle attrezzature che si intendono impiegare. L'idoneità della documentazione è condizione necessaria all'ingresso in cantiere dell'impresa esecutrice e dei suoi lavoratori. La verifica è attuata nel corso dei lavori, con il controllo in cantiere delle lavorazioni eseguite e delle misure di sicurezza previste, con evidenza di azioni correttive e richiami in caso di inadempienza. Sono inoltre previste periodiche riunioni di coordinamento delle diverse lavorazioni, in presenza del Coordinatore per la sicurezza, al fine di assicurare il pieno rispetto degli adempimenti normativi di cui al D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i.
Gli organismi paritetici per la formazione e la Sicurezza, CEFMECTP e PFL Prevenzione Formazione Lazio, in collaborazione con i RLS,e con i RLST, cureranno la formazione in tema di salute e sicurezza anche alle imprese che non siano coinvolte in lavorazioni edili ed affini con lo scopo di coordinare le attività formative ed assicurare il corretto svolgimento della formazione che sarà a carico delle medesime imprese.
Il Commissario Straordinario, per il tramite dei Soggetti Attuatori-Stazioni Appaltanti garantisce che le OO.SS e datoriali, siano tempestivamente informate delle inadempienze che dovessero essere riscontrate dai RUP e che a loro volta possano segnalare difformità o inadempienze.
Le Parti convengono sulla necessità che le aziende sanitarie del servizio sanitario regionale, sentita la Regione Lazio, vengano coinvolte affinché realizzino un adeguato Piano di presidi medici fissi di intervento e pronto intervento per la tutela della sicurezza nei cantieri, in particolare per quanto riguarda i sistemi di soccorso/emergenza nei cantieri dove le tempistiche di intervento risultino incompatibili in caso di emergenza.
Tale Piano, previo Protocollo specifico tra il Commissario Straordinario e la Regione Lazio, definisce le misure di assistenza sanitaria, soccorso e pronto intervento che garantiscano in caso di infortunio, adeguati e tempestivi livelli assistenziali alle maestranze nel corso della realizzazione delle opere.
 

QUALIFICAZIONE E FORMAZIONE DEGLI OPERATORI

Tutti i lavoratori, a qualsiasi titolo operanti nel cantiere, dovranno avere svolto la formazione d'ingresso riguardante la sicurezza sul lavoro, attestata dagli Enti Bilaterali di settore competenti, in applicazione del D. Lgs. 81/2008, art. 37 e nel rispetto dei citati CCNL edili.
Nell’ottica del potenziamento della prevenzione dei rischi, le parti si attiveranno presso CEFMECTP e la PFL per verificare la disponibilità ad erogare interventi formativi ai lavoratori operanti in cantiere indipendentemente dal CCNL applicato per le lavorazioni non edili con modalità e piani formativi che saranno definiti a cura dell’Ente e che saranno oggetto di intesa tra le parti territoriali.
 

QUALITÀ DEL LAVORO

In coerenza con quanto convenuto nel capitolo “Procedure di gara” le Parti perseguono un obiettivo di tutela delle condizioni di lavoro di tutti gli operatori coinvolti, anche in termini di attenzione ai problemi dell'occupazione e di organizzazione della forza lavoro, nonché di corretta applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali e territoriali di Lavoro sottoscritti dalle OO.SS. e dalle organizzazioni datoriali comparativamente più rappresentative.
Al fine di contrastare il rischio di infiltrazioni nonché con lo scopo di garantire i più elevati standard di sicurezza in favore del personale impegnato nell’esecuzione delle opere il Commissario Straordinario si impegna, per tramite della stazione appaltante/soggetto attuatore a indicare nella documentazione di gara, ai sensi dell’Art.119 comma 17 D.Lgs. 36/2023 che tutte le lavorazioni rientranti nelle previsioni dell’Allegato X D. Lgs 81/2008 e s.m.i. non possono formare oggetto di ulteriore subappalto (c.d. subappalto a cascata)
In particolare si condivide che il RUP prima di autorizzare il subappalto, verifichi il rispetto delle norme di cui all’art. 119 con particolare riguardo al riconoscimento pieno dei costi della manodopera e della sicurezza come definiti dall’Art 41 comma 14, alla parità di trattamento economico e normativo tra lavoratori in appalto e lavoratori in subappalto, alla corretta applicazione del CCNL nei confronti dei dipendenti in subappalto, alla verifica di congruità.
Il RUP verifica altresì l’effettiva applicazione dell’art. 11 comma 1 e 4 e dell’art. 119 comma 7 e 12 da parte degli operatori economici durante la conduzione del contratto, anche attraverso il controllo della documentazione amministrativa inerente ai rapporti di lavoro (Modelli Unilav, buste paga, copia ordine di bonifico delle retribuzioni).
Nei casi di inadempienza o elusione contributiva o retributiva da parte degli appaltatori e dei terzi, dovrà essere garantito prioritariamente il pagamento delle spettanze e delle contribuzioni a tutti i lavoratori coinvolti nella realizzazione dell'opera o dei lavori appaltati. In caso di inadempienza contributiva risultante dal documento unico di regolarità contributiva comprensivo della verifica di congruità come previsto dal D.M. 143/2021, o di ritardo nel pagamento delle retribuzioni relativo a personale dipendente, si opererà come previsto dalle disposizioni contenute nel D. Lgs n. 50/2016 e s.m.i, e agli Artt.11 e 119 D. Lgs. 36/2023.
Nell’ambito del cantiere sarà garantito un sistema efficace di verifica sulla forza lavoro occupata. La stazione appaltante vigilerà affinché ad ogni lavoratore, prima dell'accesso nei luoghi di lavoro sia consegnata dal proprio datore di lavoro, una idonea tessera di riconoscimento da tenere sempre ben esposta, completa di foto, nome e cognome, data di nascita, data di assunzione e ragione sociale del datore di lavoro, nel rispetto delle norme sulla privacy. La fornitura della suddetta tessera di riconoscimento sarà subordinata al possesso delle certificazioni formative specifiche rilasciate dal sistema Formedil e all’effettuazione delle 16 ore di formazione di primo ingresso e conterrà Contratto di applicazione, nome e cognome, data di assunzione e ragione sociale del datore di lavoro nel rispetto delle norme sulla privacy.

Allegato


fonte: avvisopubblico.it