PROTOCOLLO D’INTESA PER IL GIUBILEO DEL LAVORO
 

Le azioni per il Giubileo delle persone e del lavoro, verso il Patto per il Lavoro e Io Sviluppo Sostenibile di Roma Capitale

PREMESSA
Le parti firmatarie del presente Accordo facendo seguito al Protocollo d’Intesa sulle relazioni sindacali, su lavoro, sviluppo e welfare di qualità riconoscono che il lavoro, adeguatamente retribuito e giustamente contrattualizzato, è una leva fondamentale per il rilancio della Capitale
Per un numero crescente di persone il Lavoro non è più sinonimo di stabilità e sicurezza economica infatti, a Roma, la precarietà è da anni un fenomeno che caratterizza lunghe fasi della vita lavorativa.
Le Parti riconoscono che questa regressione del lavoro è tra i principali ostacoli all’espansione qualitativa e quantitativa del sistema produttivo della Capitale, alla soddisfazione lavorativa di ciascun lavoratore e lavoratrice e alla qualità della vita j complessiva dei cittadini e delle cittadine e si impegnano, nel solco del dettato dell’articolo 3 della Costituzione, ad agire, per rimuovere questo ostacolo.
La città di Roma sta vivendo mesi decisivi che ne determineranno il futuro: ecco perché è importante che le politiche di crescita e sviluppo siano elaborate attraverso un metodo di confronto e condivisione e che siano caratterizzate da una forte impronta di equità.
Per queste ragioni le parti firmatarie del presente Accordo condividono alcuni primi e fondamentali interventi urgenti di riqualificazione e tutela del lavoro riferiti in particolare al sistema degli appalti e in grado di avviare il percorso per la definizione, entro Settembre 2024, del “Patto per il Lavoro e lo Sviluppo Sostenibile di Roma Capitale e le azioni per un Giubileo delle Persone e del Lavoro”.
Le parti concordano che tutti gli strumenti e le azioni adottati in questo Accordo e nel successivo Patto per il Lavoro dovranno favorire prioritariamente il percorso per la creazione e la tutela della buona occupazione, adeguatamente retribuita e giustamente contrattualizzata e uno sviluppo socio-economico di qualità che contrasti il lavoro nero e riduca quello discontinuo e precario. Analogamente Le Parti concordano di adottare azioni ed interventi per garantire la legalità, la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, retribuzioni alle quali vengano rigorosamente applicati i contratti collettivi Nazionali di Lavoro e dei contratti integrativi vigenti, stipulati dalle OO.SS. comparativamente più rappresentative a livello nazionale e il superamento del precariato attraverso la stabilizzazione dei contratti di lavoro.
Il presente Accordo è articolato in due distinte parti.
La prima parte è costituita da una serie di iniziative necessarie ed utili ad avviare il percorso per il superamento del lavoro povero e precario nel sistema degli appalti e per organizzare il lavoro delle persone anche attraverso lo strumento dello smart working in relazione al fitto calendario di eventi ed iniziative previste nel corso dell’anno giubilare.
La seconda parte definisce le direttrici fondamentali su cui si articolerà il Patto per il Lavoro e lo sviluppo sostenibile e le azioni per un Giubileo delle persone e del lavoro.
La premessa è parte integrante del presente Accordo
Le parti sottoscrittrici concordano che gli interventi per il lavoro, connessi direttamente o indirettamente al Giubileo, insieme agli interventi per il PNRR, rappresentano l’avvio di un percorso teso a riqualificare il mondo del lavoro e le direttrici dello sviluppo socio-economico di Roma che troverà dimensione compiuta nel Patto per il Lavoro e lo Sviluppo Sostenibile di Roma Capitale e le azioni per un Giubileo delle persone e del lavoro, da sottoscrivere entro il mese di Settembre 2024 in continuità e coerenza con gli obiettivi definiti con l’accordo sottoscritto a Roma sulla legalità, la sicurezza ed il lavoro nei cantieri delle opere giubilari il 19 giugno 2023 e il Protocollo sulle Relazioni sindacali del 4 ottobre 2023.
Le parti concordano che uno strumento utile per perseguire il lavoro di qualità e in sicurezza è dato dall’utilizzo esteso del Protocollo per le Opere del Giubileo 2025 del 30 novembre 2023 che con questo accordo viene applicato agli appalti di opere di Roma Capitale, di tutte le sue Aziende Partecipate e della Città Metropolitana.
Le Parti si impegnano a stipulare uno specifico Protocollo per gli appalti di servizi attraverso un apposito tavolo di confronto. I due Protocolli fungeranno da riferimento normativo per ogni azione ed intervento riguardante il lavoro sia nei settori pubblici che privati.
Tutto ciò premesso le Parti concordano che:
• In tutti gli appalti di opere banditi da Roma Capitale, dalla Città Metropolitana e da tutte Aziende partecipate dovranno attenersi alle regole e agli obblighi definiti nel Protocollo per le Opere del Giubileo del 30 novembre 2023 anche se la gestione degli appalti stessi sarà di competenza di altri enti o società esterne (es: Invitalia). Al fine di monitorare l’attuazione del suddetto Protocollo è istituito un apposito tavolo tecnico tra Roma Capitale e le OO.SS. di categoria firmatarie dello stesso. Il tavolo, alla luce della complessità dell’estensione, preciserà le specifiche modalità di attuazione e potrà introdurre modifiche per tenere conto della specificità delle differenti opere da realizzare. Per gli appalti di servizi sarà istituito apposito tavolo di confronto per addivenire ad analogo protocollo. A tale scopo sarà necessario applicare compiutamente la Legge regionale 17 giugno 2022 n. 9, sugli appalti. Obiettivi condivisi: legalità, lavoro di qualità, infortuni e precarietà zero derivanti dagli appalti.
• Il protocollo per gli appalti di servizi, per favorire il lavoro di qualità anche nella gestione dei servizi pubblici locali prevederà, come condizione indispensabile, l’applicazione dei CCNL e i relativi contratti integrativi stipulati dalle associazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale e strettamente connessi all’attività oggetto dell’appalto.
• Il protocollo per gli appalti dei servizi indicherà le ulteriori e necessarie condizioni per garantire sicurezza, legalità e salute nei luoghi di lavoro.
Le Parti, tenuto conto dello svolgimento concreto del Giubileo e del fitto calendario di iniziative alle quali è prevista la partecipazione di centinaia di migliaia di persone, si impegnano, attraverso specifici accordi, a promuovere ed estendere le giornate lavorative svolte in smart working dal personale di Roma Capitale, di tutte le sue aziende partecipate e della Città Metropolitana.
Le Parti valuteranno l’utilizzo di un calendario delle giornate dello smart working in concomitanza con i grandi eventi da condividere, nelle interlocuzioni con le altre Amministrazioni regionali e dello Stato e con le grandi aziende pubbliche e private presenti in città, a tutto il personale interessato. A tale scopo Le Parti promuoveranno un apposito Tavolo interistituzionale e tra i diversi attori interessati pubblici e privati.
Le Parti concordano sull’istituzione di un apposito riconoscimento per il lavoro di qualità e retribuzioni congrue a partire dagli esercizi commerciali, dagli alberghi e dalle strutture ricettive. I criteri per l’ottenimento del riconoscimento saranno definiti insieme alle articolazioni territoriali delle associazioni datoriali e sindacali di categoria. Il riconoscimento avrà lo scopo di garantire un lavoro tutelato e sicuro a partire dall’applicazione dei CCNL stipulati dalle associazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e strettamente connessi con l’attività oggetto dell’attività economica. Ai fini del riconoscimento, i medesimi criteri dovranno essere applicati anche in caso di appalto verso terzi di attività.
Allo scopo di favorire l’adesione a questa misura Roma Capitale adotterà, per favorire le strutture ricettive virtuose, un registro comunale degli affitti brevi e delle case vacanza che segnali all’utenza le strutture che hanno ottenuto tale riconoscimento. Il mantenimento delle condizioni che permettono l’ottenimento del riconoscimento sarà < oggetto di un monitoraggio le cui forme saranno stabilite tra le parti che sottoscriveranno tale Accordo.
Le misure sopradescritte saranno implementate attraverso un apposito gruppo di lavoro misto formato dai sottoscrittori del presente accordo e che coinvolgeranno le singole Federazioni di Categoria di CGIL, CISL e UIL, per gli ambiti di competenza.
 

SECONDA PARTE
Verso il Patto per il Lavoro e lo Sviluppo Sostenibile di Roma
Il Patto per il Lavoro e lo Sviluppo Sostenibile e le azioni per un Giubileo delle persone e del lavoro definirà gli obiettivi strategici e le linee di intervento di Roma Capitale e delle sue aziende partecipate su tre principali direttrici.
La prima si riferisce alla politica industriale e di sviluppo, a ciò che si produce e che genera ricchezza siano essi beni o servizi materiali o immateriali e a come lo si produce in termini di qualità e dignità del lavoro, di innovazione tecnologica e di processo produttivo, di condivisione sulla formazione dei lavoratori e di relazione tra lavoro, Università e ricerca scientifica.
La seconda direttrice è quella della sostenibilità, della transizione energetica e digitale, della rigenerazione urbana, della valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e artistico.
La terza è quella dell’inclusione e del contrasto alle ingiustizie sociali e territoriali, di genere e tra generazioni e la promozione di Roma come città dell’inclusione, più giusta, unita e solidale, con infrastrutture e servizi sociosanitari più vicini ai cittadini, tutti, soprattutto i più fragili da un punto di vista sanitario, economico e sociale.
Particolare attenzione va rivolta alle politiche abitative, all’istruzione e ai servizi nella fascia 0-6 anni, alle cure per gli anziani e alle politiche per l’invecchiamento attivo. Una città dell’inclusione favorisce l’accesso ai servizi e la mobilità alle persone con disabilità. Per raggiungere questo obiettivo è importante la realizzazione dei P.E.B.A.: Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche.
- Le finalità declinate nelle tre direttrici non troveranno adeguata soluzione senza un potenziamento della macchina amministrativa di Roma Capitale. Dopo anni di depauperamento si è avviata un’opera di rafforzamento con prime nuove assunzioni che dovranno essere un tassello di un piano più ampio di investimenti che miglioreranno anche le infrastrutture digitali e i mezzi tecnologici. Ciò permetterà di rendere sempre più efficiente l’accesso digitale a tutti i principali servizi amministrativi e un’organizzazione del lavoro basata sul lavoro agile.
Per la piena realizzazione degli obiettivi definiti nel presente Accordo è di fondamentale importanza il riconoscimento di “poteri speciali” per Roma Capitale.
Le parti sottoscrittrici, convinte che il Giubileo possa essere una grande occasione di crescita sociale, economica e culturale complessiva per Roma, si impegnano a dare corso alle misure previste nel presente Accordo allo scopo di contribuire a superare le profonde disuguaglianze presenti in città. In quest’ottica le Parti potranno prevedere ulteriori misure di qualificazione del lavoro, dalla lotta alla povertà e al disagio sociale, alla riduzione della pressione fiscale per i cittadini con i redditi più bassi.