Tipologia: Accordo rinnovo CPL
Data firma: 15 novembre 2024
Parti: Confagricoltura, Cia, Coldiretti e Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil
Settori: Agroindustriale, Operai agricoli e florovivaisti, Modena

Sommario:


Verbale di accordo

Il giorno 15 novembre 2024, si sono incontrati la Confagricoltura di Modena, la Cia Agricoltori Italiani Emilia Centro, la Federazione Provinciale Coldiretti di Modena e la Flai-Cgil di Modena, Fai-Cisl, la Uila-Uil territoriale di Modena e Reggio Emilia, per siglare il presente verbale di accordo inerente il rinnovo del Contratto Provinciale degli Operai Agricoli e Florovivaisti da valere in tutto il territorio della Provincia di Modena.
Gli accordi concordati riguardano le seguenti materie:

Art. 9 Appalti
Le parti convengono sull'opportunità di proseguire il monitoraggio dei contratti di somministrazione di lavoro e di appalto (con esclusione di quelli aventi ad oggetto lavorazioni meccaniche agricole - c.d. contoterzismo) attivati nel territorio provinciale.
Le aziende che attiveranno i suddetti contratti dovranno fornirne comunicazione in forma scritta all’Osservatorio fornendo i seguenti dati:
- ragione sociale delle parti contraenti;
- luogo della lavorazione;
- periodo della lavorazione;
- tipo di lavorazione;
- numero dei lavoratori;
- inquadramento dei lavoratori;
- CCNL applicato, eventuali altri contratti collettivi applicati

Titolo VI - Norme di trattamento economico
Regolamento della Cassa Integrativa Indennità Malattia Lavoratori Agricoli - CIIMLA Modena

Bilateralità

Le parti nazionali nel CCNL hanno riconfermato l'impegno alla trasformazione delle casse extra-legem in Enti Bilaterali, impegno non più rinviabile per il nostro territorio. Il nuovo ente bilaterale che sostituirà la C.I.I.M.L.A. oltre a quanto di competenza della Cassa dovrà occuparsi di:
1. Osservatorio Territoriale, in stretta sinergia con la Sezione Territoriale della Rete del lavoro agricolo di Qualità.
2. Salute e sicurezza del lavoro, in particolare attraverso:
a. Individuazione e gestione RLST-definizione regolamento
b. formazione dei lavoratori e delle aziende;
c. favorire e valorizzare la sorveglianza sanitaria (regolamento visite mediche)
d. Raccolta valutazione dei rischi
3. Mercato del lavoro, attraverso servizi di:
a. favorire accordi di convenzione anche fra più aziende;
b. in sinergia con il sistema pubblico favorire l'incontro fra domanda e offerta di lavoro;
c. organizzare, attraverso gli enti di formazione, una preparazione della manodopera che sia continua o particolare in caso di necessità rispetto a determinate figure.
d. Interventi a favore dei dipendenti in materia di:
[…]
Mercato del lavoro
Il mercato del lavoro agricolo di Modena è caratterizzato da una fortissima precarietà (rapporti di lavoro a tempo determinato), da episodi di mancato rispetto delle norme contrattuali (con concorrenza sleale fra le aziende) e ultimamente anche da una mancanza di manodopera specializzata e non solo.
Per tali motivi, è importante rafforzare il sistema di bilateralità, in sinergia con il sistema pubblico, anche in tema di politiche di connessione scuola-lavoro, formazione iniziale e continua, nonché di percorsi volti a favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, mutuando le esperienze già avviate in alcuni territori.
Per dare maggiore stabilità ai rapporti di lavoro agricoli bisogna, in applicazione dell'art. 28 del CCNL, attraverso l'Ente Bilaterale favorire accordi di convenzione con varie fasce 104-160, anche fra più aziende, la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato dei lavoratori che hanno effettuato presso la stessa impresa nell'arco di 12 mesi, anche con più contratti 180 giornate di effettivo lavoro.