Tipologia: Accordo rinnovo CPL
Data firma: 21 novembre 2024
Validità: 01.01.2024 - 31.12.2027
Parti: Confagricoltura, Coldiretti, Cia e Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil
Settori: Agroindustriale, Operai agricoli e florovivaisti, Piacenza

Sommario:

 

Art. 2 CPL - Durata del contratto provinciale
Art. 9 CPL - Classificazione e mansioni degli operai agricoli
Welfare e diritti sociali (inserimento allegato n. 12 CCNL, integrazione e modifica Allegato 3 del CPL)
Formazione

 

Salute e Sicurezza (integrazione art. 45 CPL)
Appalti (integrazione art. 18 CPL, punto 4 in elenco)
Retribuzioni
Stesura e stampa


Verbale di accordo

Il giorno 21 novembre 2024 tra la Confagricoltura Piacenza - Unione Provinciale Agricoltori, la Federazione Provinciale Coldiretti di Piacenza, la Cia Agricoltori Italiani e la Flai-Cgil di Piacenza, la Fai-Cisl di Parma e Piacenza e la Uila-Uil di Parma e Piacenza si conviene con il presente verbale di accordo di rinnovare il Contratto Provinciale di Lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti da valersi per la Provincia di Piacenza.

Formazione
Le Parti convengono di affidare ad EBAP il compito di attivare convenzioni con gli Istituti tecnici superiori (ITS), gli Istituti Agrari, gli Istituti Alberghieri e le Università per creare percorsi di formazione tecnica specializzata ed incentivare una maggiore occupabilità dei giovani nel settore agricolo. Sempre sul versante formazione, le Parti ribadiscono la possibilità di affidare ad E.B.A.P. il compito di gestire e organizzare corsi di formazione, secondo le modalità che verranno poi stabilite dal Comitato di Gestione.

Salute e Sicurezza (integrazione art. 45 CPL)
In attuazione a quanto già previsto, le Parti hanno istituito la figura dell'RLST a partire dal 1° gennaio 2023; le modalità operative di questa figura sono state definite con apposito regolamento emanato da E.B.A.P.

Appalti (integrazione art. 18 CPL, punto 4 in elenco)
Le Parti partecipano attivamente al tavolo di confronto con Ispettorato Territoriale del Lavoro e Prefettura al fine di sensibilizzare ulteriormente le aziende sul tema.