Tipologia: Accordo Reperibilità
Data firma: 21 dicembre 2022
Validità: 31.12.2025
Parti: Air Liquide Italia Service/Assolombarda e Coordinamento RSU, Filctem-Cgil, Femca-Cisl. Uiltec-Uil
Settori: Chimici, Air Liquide Italia Service
Fonte: filctemcgil.it


Accordo Reperibilità Operatori Maintenance Industrial Merchant

In data 21 dicembre 2022 si sono incontrate: La Società Air Liquide Italia Service srl […], (di seguito anche la Società) con l’assistenza di Assolombarda […] e il coordinamento nazionale delle OO.SS. territoriali e RSU dell’Azienda assistito dalle segreterie nazionali delle OO.SS. di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil […], (unitamente alla Società “le Parti”)

Premesso che
Il servizio di reperibilità è ritenuto fondamentale per l’adeguata gestione della sicurezza e dell’operatività degli impianti e degli stoccaggi installati presso i nostri clienti.
Gli Operatori Maintenance garantiscono questo servizio con interventi presso i clienti, per problematiche aventi carattere di straordinarietà e/o di emergenza non programmabili preventivamente.
I clienti saranno elencati in una lista, suddivisi in funzione di quanto previsto nell’allegato 4. al contratto e alla criticità definita dall’azienda. La lista sarà condivisa con gli operatori maintenance e con gli operatori del CNAT. Al fine di garantire il suddetto Servizio, i dipendenti interessati hanno ricevuto comunicazione scritta da parte dell’Azienda, nella quale vengono incaricati del Servizio di Reperibilità al di fuori del normale orario di lavoro per i giorni feriali e sulle 24 ore nei giorni festivi e di chiusura delle sedi operative di riferimento.
Al fine di regolamentare questo servizio è in vigore un accordo sindacale in scadenza al 31 dicembre 2022.
1 L’Azienda e una delegazione delle RSU (Gruppo di lavoro) si sono incontrati per condividere le condizioni per il I rinnovo e hanno affrontato i seguenti punti:
1. sicurezza dell’operatore M&I durante l’intervento in reperibilità
2. organizzazione del lavoro
3. miglioramento del servizio di reperibilità e riduzione del numero di chiamate agli operatori
4. Situazioni critiche
5. aggiornamento degli importi economici relativi a indennità reperibilità, gettone chiamata e gettone per intervento da remoto

Tutto ciò premesso si conviene quanto segue:
1. Sicurezza dell’operatore durante l’intervento in reperibilità: la Direzione BOS Operations, insieme ad una delegazione degli operatori M&I/RSU/RLSSA, hanno identificato la soluzione adeguata per la definizione delle misure di sicurezza migliori per la gestione degli interventi in solitaria.
Nello specifico i tecnici reperibili verranno dotati, oltre ai normali dispositivi e DPI in dotazione, di un dispositivo “uomo a terra” in grado di inviare in tempo reale un messaggio di allarme con geolocalizzazione, in caso di necessità. Le Parti si impegnano, inoltre, a verificare la fattibilità di prevedere la presenza, ove possibile, di personale del cliente in caso di interventi in solitaria.
2. Organizzazione del lavoro: il tecnico incaricato di svolgere il servizio di reperibilità, una volta ricevuta la chiamata, se necessario, interviene sul posto nel più breve tempo possibile, considerando la distanza da percorrere e le condizioni del traffico al momento dell’intervento.
Per consentire al tecnico reperibile di raggiungere il luogo dell’intervento, l’Azienda mette a disposizione dei mezzi furgonati per i tragitti casa-lavoro (o luogo dell’intervento).
L’operatore maintenance potrà, in via eccezionale ed esclusivamente durante il periodo di reperibilità, lasciare il furgone presso il sito e, in caso di intervento, richiedere il rimborso dei km percorsi nel tragitto dall’abitazione al sito e viceversa, previa autorizzazione scritta del responsabile.
I turni di reperibilità sono settimanali e, salvo casi del tutto eccezionali legati all’assenza degli operatori, non devono superare le due settimane mensili.
In caso di prestazione del servizio di reperibilità per un periodo eccedente le due settimane mensili su richiesta dell’Azienda, le attività di monitoraggio e la gestione delle chiamate legate alla telesorveglianza degli impianti saranno prese in carico dai maintenance coordinators, mentre eventuali interventi in clientela resteranno a carico del tecnico reperibile.
Gli operatori maintenance che intendessero revocare la disponibilità al servizio di reperibilità dovranno darne comunicazione scritta all’azienda con almeno 6 mesi di preavviso.
3. Miglioramento del servizio di reperibilità e riduzione del numero di chiamate
Al fine di ridurre il numero di chiamate ricevute dai tecnici, sono state individuate alcune azioni finalizzate al miglioramento della gestione da parte del CNAT:
- formazione sul corretto inoltro delle telefonate (logistica, tecnico reperibile, area manager);
- stesura e condivisione linee guida troubleshooting (ricerca guasti);
- fornitura elenco contatti ai quali inoltrare direttamente alcune tipologie di chiamate, come ad esempio quelle provenienti da Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Enti pubblici, che andranno indirizzate all'area manager/coordinatore.
4. Situazioni critiche
Le Parti concordano di incontrarsi ogni 6 mesi con la modalità del Gruppo di Lavoro, per analizzare l’andamento delle attività e le eventuali criticità.
La situazione del cliente Arvedi, che attualmente comporta interventi dei tecnici in reperibilità di quasi 3 uscite a settimana, sarà uno dei temi prioritari da affrontare, fermo restando le azioni già intraprese di miglioramento della situazione (vedasi nota in appendice).
5. Aggiornamento degli importi economici:
[…]
Per la valutazione della durata di ogni intervento effettuato di notte o nelle giornate di sabato, domenica e festivi si terrà conto, oltre alle ore effettivamente lavorate, anche del tempo di viaggio necessario per il tragitto a/da il luogo della prestazione.
Le eventuali ore di lavoro prestate oltre il normale orario, durante il turno di reperibilità e a seguito di chiamata, sono regolate dal trattamento previsto dal vigente CCNL per le ore prestate in regime di straordinario, fatto salvo quanto già regolamentato dall’accordo vigente in tema di forfait straordinario.
Forfettizzazione degli straordinari:
[…]
Eventuali ore di straordinario prestate presso il sito di intervento in regime di reperibilità a seguito di chiamate saranno riconosciute anche se in orario coperto dal forfait straordinario.
Al fine di consentire un adeguato recupero delle energie psico-fisiche, al personale che durante il turno di reperibilità abbia dovuto effettuare intervento esterno (tra le ore ore 22:00 e le ore 8:00) è previsto il riconoscimento di riposi compensativi in misura pari alla durata complessiva dell’intervento da godersi la mattina seguente all’intervento.
Al fine di garantire l’effettiva possibilità di recupero delle energie psico/fisiche, durante le settimane di reperibilità, per il tecnico reperibile non dovranno essere programmati interventi che non possano essere eventualmente rimandati.
In caso di eventuale ulteriore uscita richiesta nelle 12 ore successive all’intervento effettuato in notturno, la chiamata sarà inoltrata direttamente dal CNAT al responsabile, il quale ne valuterà la gestione.
Quanto sopra salvo situazioni eccezionali.
Per quanto riguarda ulteriori modalità di svolgimento del servizio si rimanda alle istruzioni operative attualmente in essere, che, se necessario, saranno riviste con il contributo del gruppo di lavoro
In caso di modifiche sostanziali dell’attività, dell’organizzazione e dei carichi di lavoro del Servizio di Reperibilità le Parti si impegnano ad incontrarsi per analizzare l’eventuale nuova situazione e le relative possibili soluzioni.
Il Gruppo di lavoro si incontrerà con l’Azienda ogni 6 mesi per analizzare tematiche di contenuto tecnico/organizzativo.
Il presente accordo avrà validità sino al 31 dicembre 2025.
Letto, confermato e sottoscritto.