Tipologia: AIA
Data firma: 13 luglio 2011
Validità: 13.07.2011 - 31.12.2013
Parti: Gruppo Edison e Filctem-Cgil, Flaei-Cisl, Uilcem-Uil
Settori: Chimici-Elettrici, Gruppo Edison
Fonte: filctemcgil.it

Sommario:

 

Premessa
Parte Prima: Relazioni Sindacali
1. Forme, materie e livelli di interlocuzione sindacale
2. Permessi sindacali
3. Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU)
4. Commissione Bilaterale “Salute, Sicurezza e Ambiente”
5. Commissione Formazione
6. Commissione Pari Opportunità

Parte Seconda: Premio di risultato

 

Parte Terza: Trattamenti economico - normativi
1. Assistenza sanitaria integrativa / Assicurazioni
2. Agevolazioni tariffarie (c.d. sconto energia)
3. Rimborsi spese per percorrenze chilometriche
4. Rimborsi spese a forfait/indennità
5. Trasferte
Parte Quarta: Responsabilità Sociale d’Impresa Corporate Social Responsibility(CSR)
Parte Quinta: Decorrenza e durata


Accordo Integrativo Aziendale Gruppo Edison

La Direzione delle Società Edison spa, Edison Energia spa, Edison Trading spa, Edison Energie Speciali spa, Sarmato Energia spa, Jesi Energia spa, Sistemi di Energia spa, Dolomiti Edison Energy srl (di seguito anche Edison, Gruppo Edison, Azienda o Società) […] e le Segreterie Nazionali delle Organizzazioni Sindacali di Filctem/Cgil […], Flaei/Cisl […], Uilcem/Uil […] ai sensi del comma 14 dell’art. 3 del vigente CCNL, si sono incontrate per il rinnovo dell’accordo aziendale integrativo, sulle materie specificatamente rinviate dal CCNL a livello aziendale, nello spirito di ricercare condizioni comuni a tutto il Gruppo Edison nel rispetto delle specifiche vicende contrattuali che caratterizzano la sua complessa storia negoziale e articolazione territoriale, in un contesto produttivo e di mercato particolarmente competitivo quale l’attuale.
A tale scopo, sono state raggiunte le intese sulle materie di seguito elencate:

Premessa
L’Azienda nel corso di diversi incontri ha rappresentato l’articolata situazione degli asset produttivi elettrici delle unità del Gruppo nell’attuale difficile contesto di mercato che si caratterizza per il forte squilibrio esistente tra basso livello della domanda complessiva ed elevata quantità di energia offerta sul mercato derivante dall’attuale capacità produttiva installata con evidenti ricadute in termini di sostenibilità economica ed industriale.
Alla luce dello scenario rappresentato, che per le caratteristiche di variabilità assunte richiederà fasi anche successive di monitoraggio, hanno costituito oggetto di specifico momento di confronto tra le Parti, i temi relativi alle conseguenze sull’organizzazione del lavoro derivanti da:
- uscita anticipata di alcuni impianti produttivi dalla convenzione CIP 6/92;
- riconversione di impianti tradizionali verso strutture ad elevata flessibilità;
- esigenza di far fronte a cicli produttivi non lineari in relazione alle esigenze del mercato;
- evoluzione del portafoglio relativo al mix di fonti di produzione della Società e del settore elettrico più in generale.
A fronte di quanto sopra, le Parti manifestano disponibilità a sperimentare nel rispetto delle forme e dei livelli di interlocuzione sindacale territoriali previsti, nuove organizzazioni del lavoro - sia nell’ambito dell’esercizio sia nell’ambito della manutenzione - che possano consentire maggiore flessibilità in ragione delle mutate esigenze tecnico-produttive anche attraverso la rimodulazione di alcune attività manutentive in una logica di insourcing.
Le Parti convengono altresì che - attraverso un confronto a livello locale - saranno adottate misure (turnistica, orari di lavoro...) volte a modulare le strutture organizzative - con particolare riferimento a quelle unità lavorative che attualmente realizzano un volume di ore di produzione particolarmente critico - in relazione alla necessità di far fronte alle incertezze derivanti dall’attuale situazione.
Qualora si delineasse una significativa inversione dell’attuale negativo trend produttivo e di mercato, le Parti si rincontreranno al fine di valutarne le ricadute tecnico-organizzative con particolare riferimento alle strutture di produzione in turno.
Eventuali squilibri occupazionali - contingenti e/o strutturali - derivanti dalle nuove organizzazioni del lavoro, saranno gestiti attraverso soluzioni non traumatiche facendo ricorso sia agli strumenti di legge e di contratto sia ad altre forme quali incentivi all’esodo volontari oltre che riallocazione funzionale e/o di sede logistica, mettendo in atto i criteri consolidati da precedenti accordi in materia nell’ambito del Gruppo Edison che potranno essere rivisitati in una logica evolutiva laddove richiesto dal mutato contesto e dai processi di efficientamento sopra evidenziati.
Le Parti, pertanto, confermano il proprio reciproco approccio responsabile ai problemi aperti e ribadiscono la volontà di concorrere a sviluppare un sistema di relazioni rispettoso delle reciproche prerogative e ruoli e finalizzato alla realizzazione di condizioni di efficienza, competitività e qualità dei servizi gestiti dalla Società.
Conseguentemente le Parti firmatarie della presente intesa, riconoscendosi quali stabili interlocutori di un sistema di relazioni industriali partecipativo, assumono reciprocamente il comune impegno a prevenire l’insorgenza di potenziali conflitti individuali e collettivi e a mettere in atto forme di bilateralità in grado di consentire, in coerenza con quanto previsto dagli artt. 2 e 3 del vigente CCNL di Settore il cui contenuto si intende ulteriormente confermato e ribadito, lo sviluppo sostenibile nel tempo dell’Azienda in un contesto competitivo di mercato anche in grado di tener conto delle istanze personali e sociali dei propri dipendenti.

Parte Prima: Relazioni Sindacali
1. Forme, materie e livelli di interlocuzione sindacale

Le Parti richiamano e confermano la piena attualità e validità di quanto previsto dall’accordo integrativo aziendale del 25 luglio 2005 sui temi oggetto del presente capitolo (definizione dei concetti di contrattazione, confronto e consultazione, informativa; due livelli di interlocuzione; incontro informativo annuale; ristrutturazioni e/o modifiche di rilevante portata).
Le Parti al contempo ribadiscono il valore del confronto preventivo in particolare quale strumento indispensabile per anticipare e valutare congiuntamente i temi che investono l’organizzazione complessiva del lavoro e i suoi impatti sulle condizioni di lavoro e dell’occupazione.

3. Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU)
Le Parti, in considerazione della complessa articolazione geografica delle sedi e delle unità produttive, concordano sulla necessità di declinare nello specifico del Gruppo Edison l’intera materia, nel rispetto di quanto previsto dalle normative contrattuali sul tema e dagli accordi interconfederali in essere.
Pertanto, nel richiamare le funzioni, i diritti, i poteri e le tutele riconosciute alle RSU, l’articolazione territoriale e il numero dei componenti (elettivi e di nomina) saranno oggetto di una successiva definizione tra le Parti.

4. Commissione Bilaterale “Salute, Sicurezza e Ambiente”
Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e ambiente (RLSA)
In applicazione di quanto previsto dal comma 7 dell’art. 10 del vigente CCNL sarà costituita a livello di Gruppo la Commissione bilaterale “Salute, Sicurezza e Ambiente” (tre componenti per Edison e tre componenti per le Organizzazioni Sindacali) in raccordo con l’Organismo Bilaterale di settore.
Edison riafferma inoltre la volontà di dare piena attuazione a quanto previsto dall’art.10 del vigente CCNL avuto riguardo al ruolo che i RLS svolgono anche in materia ambientale (RLSA) in coerenza con quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 e sue successive modifiche ed integrazioni confermando altresì che nell’ambito del Gruppo i RLSA sono da intendersi numericamente aggiuntivi rispetto alle RSU.
Le Organizzazioni Sindacali, dal canto loro, si impegnano a promuovere in ogni unità lavorativa le relative elezioni sia nei siti di nuova creazione sia nei siti in cui sono temporalmente scaduti i mandati.

5. Commissione Formazione
In considerazione ed in applicazione di quanto previsto dal comma 6 dell’art.11 del vigente CCNL, sarà costituita a livello di Gruppo la Commissione bilaterale sulla formazione, nella forma prevista dal citato disposto contrattuale e nel rispetto dei compiti e delle finalità ivi stabilite.
Edison e le Organizzazioni Sindacali indicheranno, rispettivamente, tre componenti della Commissione, che fisseranno gli incontri a livello di Gruppo, con la modulazione temporale ritenuta anno per anno più opportuna.

6. Commissione Pari Opportunità
Le Parti confermano la volontà di individuare specifici momenti di confronto al fine di promuovere all’interno del Gruppo Edison tutte le iniziative utili per realizzare la effettiva parità di opportunità, per l’accesso al lavoro e nel lavoro, tra uomini e donne.
Pertanto, dando piena attuazione a quanto previsto dal comma 5 dell'alt 12 del vigente CCNL sarà costituita una Commissione paritetica a livello di Gruppo.
Edison e le Organizzazioni Sindacali indicheranno, rispettivamente, tre componenti della Commissione, che fisseranno gli incontri a livello di Gruppo, con la modulazione temporale ritenuta anno per anno più opportuna.

Parte Quarta: Responsabilità Sociale d’Impresa Corporate Social Responsibility (CSR)

Le Parti, nel condividere i basilari principi sottesi alla capacità di creare valore nel tempo coniugata con le aspettative di tutti gli stakeholders interni (personale e azionisti) ed esterni (clienti, fornitori, comunità finanziaria, pubblica amministrazione, concorrenti, collettività e ambiente), concordano sulla necessità di addivenire - entro la fine del corrente mese di luglio 2011 - ad uno specifico accordo sulla Responsabilità Sociale d’Impresa (Corporate Social Responsibility - CSR) con la volontà di ricercare gli strumenti di ascolto e le forme di dialogo più opportune e coerenti per realizzare i valori fondamentali della responsabilità sociale riassunti e riaffermati nel presente accordo.
In considerazione della particolare rilevanza e significatività della materia, le OO.SS. firmatarie della presente intesa si impegnano a mettere in atto i passi opportuni affinché i principi e le azioni in essa contenuti possano essere estesi all’intero Gruppo Edison anche per i settori per i quali non si applica il CCNL Elettrici.

Letto, confermato e sottoscritto
Roma, 13 luglio 2011