PROTOCOLLO D’INTESA
tra
l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, Direzione regionale per la Sicilia, nel seguito indicato INAIL Sicilia con sede e domicilio fiscale in Palermo, viale del Fante 58/D, rappresentato dal dott. Giovanni Asaro nella qualità di Direttore regionale pro tempore
e
Confartigianato Imprese Sicilia, con sede e domicilio fiscale in Palermo, Via Emerico Amari 11, rappresentata dal dott. Daniele La Porta nella qualità di Presidente regionale
di seguito dette anche “le Parti”
PREMESSO CHE
- L’Inail è un ente pubblico non economico la cui attività è svolta secondo i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza e dalle altre disposizioni che disciplinano i singoli procedimenti, nonché dai principi dell’ordinamento comunitario, ai sensi dell’art. 1, co, della L.n. 241 del 7 agosto 1990 e s.m.i.;
- il D.Lgs. 38/2000 ha rimodulato ed ampliato i compiti dell’Inail, contribuendo alla sua evoluzione da soggetto erogatore di prestazioni assicurative a soggetto attivo di protezione sociale, orientato alla tutela globale dei lavoratori e delle lavoratrici contro gli infortuni sul lavoro e le tecnopatie, tutela comprensiva di interventi prevenzionali, curativi, riabilitativi e di reinserimento dei lavoratori disabili;
- il D. lgs. 81/2008 e s.m.i. in materia di salute e sicurezza sul lavoro ha collocato l’Inail nel sistema prevenzionale con compiti di informazione, formazione, assistenza, consulenza e promozione della cultura della prevenzione, in particolare nei confronti delle medie, piccole e micro imprese;
- l’Inail persegue le finalità prevenzionali privilegiando le sinergie con i diversi soggetti del sistema prevenzionale nazionale, le Istituzioni pubbliche e con i principali Organismi rappresentativi del mondo del lavoro;
- il d.l. 78/2010, convertito nella legge n.122 del 30 luglio 2010, al fine di integrare le funzioni connesse alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed il coordinamento stabile delle attività previste dall’art. 9 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i., ha conferito all’Inail le funzioni di unico Ente pubblico del sistema istituzionale avente compiti in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro;
- all’Inail è attribuito, altresì, ai sensi del citato art. 9 del d.lgs.81/2008 e s.m.i., il compito di svolgere e promuovere programmi di interesse nazionale nel campo della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, anche attraverso attività di informazione, formazione, assistenza e consulenza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
- per la realizzazione delle attività di sviluppo della funzione prevenzionale, l’Istituto adotta iniziative in coerenza con gli indirizzi espressi nella Relazione programmatica 2025-2027 del Consiglio di indirizzo e vigilanza (Delibera Inal CIV n.6 del 29 luglio 2024), declinati negli obiettivi di programmazione strategica e gestionale;
- l’Inail agisce, altresì, in linea di coerenza con il Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025 del Ministero della Salute (approvato in sede di Conferenza Stato-Regioni il 6 agosto 2020) che definisce aree d’intervento ritenute particolarmente critiche;
- il Piano triennale per la prevenzione vigente, approvato dal Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Inail con Delibera n.12 del 29 luglio 2024, è strumento di riferimento per l’attuazione delle politiche di prevenzione;
- Confartigianato Sicilia rappresenta e coordina le Associazioni provinciali siciliane aderenti alla Confartigianato nel rispetto della loro autonomia decisionale, amministrativa ed organizzativa. A tal fine Confartigianato Imprese Sicilia svolge le funzioni di:
a) elaborare, e sostenere - in piena decisiva autonomia, nel rispetto dei principi ispiratori del sistema Confartigianato - politiche di competenza regionale in materia di interesse dei soggetti economici interessati, ossia le imprese artigiane e le pmi;
b) tutelare, sviluppare e incrementare, a livello regionale, l'artigianato e la piccola impresa, favorendo ogni iniziativa economica, tecnica, sociale, assistenziale, artistica, produttiva, commerciale, professionale, formativa, culturale, ecc.;
c) rappresentare le istanze imprenditoriali provenienti dalle Associazioni provinciali e/o metropolitane, dalle Federazioni di categoria e dagli altri movimenti o organismi promossi dalla Confartigianato o ad essa collegati presso la Regione Sicilia e gli altri Enti, Istituti, Organismi e Commissioni varie a competenza regionale;
d) promuovere e stipulare eventuali accordi interconfederali regionali e contratti collettivi regionali, accordi integrativi regionali previsti dalla contrattazione nazionale collettiva, accordi per il regolamento dei rapporti economici e normativi collettivi riguardanti le categorie rappresentate, nonché intese con le altre categorie economiche ai fini del potenziamento della produzione artigiana e del suo collocamento sul mercato interno ed estero;
e) curare la costituzione di particolari organismi aventi lo scopo di sviluppare l'assistenza sociale, tecnica e la promozione economica e culturale a favore dell'artigianato e delle piccole imprese;
PRESO ATTO CHE
sono obiettivi comuni delle Parti lo sviluppo della cultura della sicurezza sul lavoro e la realizzazione di attività e progetti volti alla riduzione sistematica degli eventi infortunistici e delle malattie professionali;
le sinergie tra le Parti costituiscono una modalità funzionale per fornire risposte integrate e di qualità ai bisogni di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese nel settore dell’artigianato.
CONSIDERATO CHE
la Confartigianato Imprese Sicilia ha manifestato espressamente la volontà di avviare, attraverso la stipula di un atto convenzionale, azioni sinergiche con l’Inail- Direzione regionale Sicilia, volte a promuovere la cultura della prevenzione in regione, nei confronti delle imprese artigiane siciliane, attraverso azioni informative nei territori della regione.
CONVENGONO
Art. 1- Premessa
La premessa costituisce parte integrante del presente Protocollo d’intesa.
Art. 2 - Finalità
Le Parti intendono sviluppare la più ampia collaborazione, in attuazione degli obiettivi generali sopra indicati, per lo sviluppo delle attività congiunte, con particolare riferimento agli ambiti di cui al successivo articolo 3.
Art. 3 - Oggetto della collaborazione
Le Parti, con il presente Protocollo d’intesa, intendono sviluppare la più ampia collaborazione per la realizzazione di iniziative congiunte, con particolare riguardo ai seguenti ambiti:
- organizzazione e promozione di iniziative finalizzate a migliorare la conoscenza dei rischi nello svolgimento delle attività lavorative con particolare riguardo alle piccole e medie imprese del settore artigianato;
- organizzazione di iniziative informative per particolari categorie di lavoratori a maggior rischio infortunistico per migliorare la conoscenza dei rischi nello svolgimento delle attività lavorative da realizzare tramite la sottoscrizione di accordi attuativi, secondo quanto previsto all’art. 6 del presente Protocollo d’intesa;
- realizzazione di percorsi formativi da erogare secondo quanto stabilito dal piano tariffario approvato con determinazione presidenziale inail numero 121 del 23 Aprile 2014;
- sostegno all’introduzione di sistemi di gestione della sicurezza nelle micro e piccole imprese artigiane;
- realizzazione di iniziative per valorizzare progetti in materia di reinserimento e integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro;
- reciproca collaborazione in tutti i campi in cui si riconosca da entrambe le Parti un interesse per l’attuazione dei progetti e dei programmi in comune.
Art. 4 – Comitato di coordinamento
Le Parti costituiscono un Comitato di coordinamento composto da n. 4 referenti, di cui n.2 designati dall’INAIL Sicilia e n.2 designati da Confartigianato Imprese Sicilia.
Al Comitato di coordinamento vengono affidati compiti di indirizzo, di programmazione, di coordinamento e di monitoraggio delle attività oggetto del programma di collaborazione, di cui all’art.3 del presente Protocollo.
Art. 5 – Obblighi delle parti
Per la realizzazione degli obiettivi previsti all’articolo 3, le Parti, in funzione delle specifiche competenze e disponibilità, si impegnano a rendere disponibile il proprio patrimonio di conoscenze e a mettere in campo le risorse professionali, tecniche, strumentali nonché le eventuali risorse economiche destinate alle finalità d’interesse, individuate in logica di paritaria partecipazione.
Tali ambiti di collaborazione saranno regolati attraverso la stipula di specifici Accordi attuativi, secondo quanto indicato al successivo articolo 6, salvo il caso in cui le attività da realizzare comportino esclusivamente apporti di natura professionale delle parti, che troveranno apposita evidenza nell’ambito di specifici report, a cura del Comitato di coordinamento.
I risultati delle iniziative realizzate nell’ambito del Protocollo d’intesa saranno considerati anche in ottica di replicabilità delle iniziative sviluppate e di ricaduta in termini di numero di destinatari raggiunti direttamente o indirettamente, nella filiera di interesse.
Art. 6 - Accordi attuativi
Ciascun Accordo Attuativo di cui all’art.5 dovrà indicare:
- gli obiettivi da conseguire, le specifiche attività da espletare, gli impegni da assumere e la relativa tempificazione;
- profili professionali/amministrativi dei componenti del relativo Comitato di gestione che si interfaccerà e condividerà i risultati raggiunti con il Comitato di coordinamento;
- gli oneri diretti ed indiretti in termini di risorse umane, finanziarie e strumentali necessari per la realizzazione di specifiche attività oggetto dell’Accordo Attuativo, tendenzialmente in regime di pariteticità, nonché i tempi e le modalità di rendicontazione;
- gli aspetti relativi alla proprietà intellettuale dei prodotti realizzati, nonché il diritto alla riproduzione ed alla diffusione dei prodotti stessi;
- la durata dell’Accordo attuativo che non può eccedere la durata del presente Protocollo d’intesa.
Art. 7 – Durata
Il presente Protocollo entra in vigore dal momento della sua sottoscrizione e ha durata triennale.
Articolo 8 -Trattamento dei dati
Le Parti provvedono al trattamento, alla diffusione e alla comunicazione dei dati personali relativi al presente Protocollo d’intesa nell’ambito del perseguimento dei propri fini, nonché si impegnano a trattare i dati personali unicamente per le finalità connesse all’esecuzione del presente Protocollo d’intesa, in conformità alle misure e agli obblighi imposti dal regolamento UE 679/2016 e dal d.lgs. 196/2003, “Codice in materia di protezione dei dati personali”, così come novellato dal decreto legislativo del 10 agosto 2018 n.101.
Le Parti si impegnano altresì ad assicurare la riservatezza in relazione a dati, notizie ed informazioni di cui possano venire a conoscenza nell’attuazione dei progetti di collaborazione.
Art. 9 – Proprietà intellettuali
I risultati delle attività sviluppate in forza del presente atto saranno di proprietà comune.
Qualsiasi diritto di proprietà intellettuale, di cui sia titolare una Parte, potrà essere utilizzato dall’altra Parte per le specifiche attività di cui al presente Protocollo, solo dietro espresso consenso della Parte proprietaria ed in conformità con le regole indicate da tale Parte e/o contenute negli specifici Accordi attuativi di cui all’art. 6 del presente Protocollo.
I risultati delle attività svolte in comune nell’ambito del presente Protocollo e/o degli Accordi attuativi da esso derivati saranno di proprietà delle Parti, le quali potranno utilizzarli nell’ambito dei propri compiti istituzionali. Le Parti si impegnano reciprocamente a dare atto, in occasione di presentazioni pubbliche dei risultati conseguiti, che quanto realizzato consegue alla collaborazione instaurata con il presente Protocollo.
In ogni caso, salvo contraria pattuizione degli Accordi attuativi di cui all’art. 6, la proprietà intellettuale relativa alle metodologie ed agli studi, frutto dei progetti collaborativi, sarà riconosciuta sulla base dell’apporto di ciascuna Parte. Per quanto riguarda la proprietà dei prodotti elaborati, frutto dei progetti collaborativi, essa sarà oggetto di specifica pattuizione all’interno degli Accordi attuativi.
Art. 10-Tutela dell’immagine
Le Parti si danno atto dell’esigenza di tutelare e promuovere l’immagine dell’iniziativa comune e quella di ciascuna di esse.
In particolare i loghi delle Parti saranno utilizzati nell’ambito delle attività comuni oggetto del presente Protocollo e dei conseguenti Accordi attuativi.
L’utilizzazione del logo delle Parti, straordinaria e/o estranea all’azione istituzionale corrispondente all’oggetto della collaborazione di cui all’art. 3 del presente Protocollo, richiederà il consenso della Parte interessata.
Ciascuna delle Parti autorizza le altre a pubblicare sul proprio sito internet le notizie relative a eventuali iniziative comuni, fatti salvi i relativi diritti di terzi che siano coinvolti nelle stesse.
Art. 11– Recesso unilaterale
Ciascuna delle Parti può recedere anticipatamente dal presente Protocollo d’Intesa con comunicazione scritta e motivata, da inviarsi con un preavviso di almeno 30 giorni a mezzo di posta elettronica certificata o con lettera raccomandata A.R. .
Art. 12 – Controversie
Le Parti accettano di definire bonariamente qualsiasi controversia che possa nascere dall’attuazione del presente Protocollo d’Intesa.
Nel caso in cui non sia possibile dirimere la controversia in tal modo si conviene che competente sia il Foro di Palermo.
Art. 13 – Registrazione
Il presente atto è soggetto a registrazione solo in caso d’uso, ai sensi dell’art.4 della parte II della tariffa allegata al D.P.R . 26 aprile 1986, n. 131 e s.m.i. a cura e spese della Parte richiedente.
Le spese di bollo e registrazione sono a carico del richiedente.
Al presente atto viene apposta firma digitale da parte dei sottoscrittori ai sensi dell’art. 15 della legge 241/1990.
La data di sottoscrizione s’intenderà quella in cui sarà effettuata l’ultima operazione informatica di apposizione di firma digitale.
Per INAIL Sicilia
Il Direttore regionale
Dott. Giovanni Asaro
Per Confartigianato Imprese Sicilia
Il Presidente regionale
Dott. Daniele La Porta
