Tipologia: Accordo quadro regionale intercategoriale sulla contrattazione del settore artigiano
Data firma: 28 marzo 2025
Validità: 01.01.2025 - 31.12.2028
Parti: Confartigianato Imprese, Cna, Casartigiani e Cgil, Cisl, Uil
Settori: Artigianato, Piemonte
Fonte: confartigianatotorino.it


Sommario:

 

Premessa
Osservatorio confederale intercategoriale
Sicurezza sul lavoro
Formazione continua
Bilateralità
Politiche di genere e Pari opportunità
Trattamento economico

 

Elemento di produttività regionale
Modalità operative
Elemento Economico Regionale
Una Tantum
Decorrenza e durata
Tabella


Accordo quadro regionale intercategoriale sulla contrattazione del settore artigiano

Il giorno 28 marzo 2025, presso la sede dell'Ente Bilaterale dell'Artigianato Piemontese tra le Confederazioni Artigiane del Piemonte Confartigianato Imprese, Cna, Casartigiani e le Confederazioni Sindacali del Piemonte Cgil, Cisl, Uil

Premesso che
Le Parti Sociali considerano la contrattazione collettiva di II livello del settore artigiano, un’importante espressione delle relazioni sindacali, utili anche a una più concreta conoscenza delle problematiche afferenti ai vari settori che compongono il mondo dell’artigianato piemontese e uno strumento qualificante per l’artigianato e le proprie maestranze.
Le Parti Sociali dell’artigianato intendono mettere in atto, d’intesa con le Categorie, gli strumenti utili a realizzare la più efficace copertura contrattuale su tutto il territorio al fine di tutelare e valorizzare al meglio le realtà artigiane locali.
La contrattazione regionale di II livello intende dare una risposta, nello spirito degli Accordi interconfederali vigenti, non solo agli aspetti economici del sistema impresa – lavoratori dell’artigianato ma si propone di incidere concretamente sul profilo della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, approfondire la conoscenza dei dati sociali ed economici del settore tramite il rilancio dell’Osservatorio regionale, promuovere una formazione continua di qualità unitamente a una bilateralità innovativa e radicata nel comparto artigiano e rivolgere una seria attenzione alle politiche di genere.
Tenuto conto che le Parti Sociali, fermo restando la propria reciproca autonomia di rappresentanza, e in ottemperanza con quanto stabilito dagli Accordi interconfederali nazionali del 23 novembre 2016 e del 26 novembre 2020, riconoscono che:
- in Piemonte, rispetto ad altre regioni italiane, il settore artigiano ha dimostrato una resilienza superiore nell’affrontare la crisi economica causata dalla pandemia, riuscendo a sostenere l’impatto negativo con maggiore efficacia. Tale settore ha infatti evidenziato una ripresa contenuta ma significativa nel periodo successivo alla fase più acuta dell’emergenza sanitaria, evidenziando una capacità di adattamento e di recupero che ha permesso di limitare i danni economici e favorire una graduale ripresa delle attività produttive;
- l’evoluzione economica del settore artigiano si è sviluppata all’interno di un contesto economico segnato da un’inflazione crescente, la quale ha avuto l’effetto di erodere il potere di acquisto degli attori coinvolti in questo comparto. L’aumento dei costi e la diminuzione del potere di spesa hanno rappresentato una sfida ulteriore per le imprese e per le lavoratrici e i lavoratori che si sono trovati a dover gestire non solo le difficoltà legate alla crisi pandemica, ma anche le conseguenze di un'inflazione che ha inciso negativamente sulle loro capacità di investimento e sulla domanda di beni e servizi;
- nella seconda parte del 2024, l'economia del Piemonte ha registrato un andamento di crescita contenuta, con andamenti differenziati tra i settori. La produzione ha subito una contrazione in particolare nel comparto tessile e nel comparto automotive, influenzata dalla debolezza della domanda estera;
- il settore dell’artigianato, nonostante l’incertezza economica legata alle dinamiche globali, l’aumento dei costi energetici e le sfide della digitalizzazione, continua a essere una risorsa fondamentale per la regione, in grado di generare occupazione e di promuovere l’inclusione sociale;
- in tale contesto si riconosce l’importanza di promuovere la stabilizzazione occupazionale e la valorizzazione delle competenze delle maestranze che, se adeguatamente valorizzate, potranno contribuire ad affrontare in modo competitivo le sfide che il sistema imprenditoriale si troverà a fronteggiare;
- le relazioni sindacali favoriscono una cultura di confronto che garantisce l’equilibrio tra le esigenze produttive delle imprese e la tutela delle condizioni lavorative dei dipendenti per affrontare le sfide del territorio e del comparto; la bilateralità costituisce uno strumento utile al dialogo tra le Parti Sociali, creando un sistema partecipativo che migliora la qualità delle relazioni sindacali. Inoltre, in un contesto di micro e piccole imprese, consente di affrontare, in modo condiviso, sfide come la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, la formazione professionale continua, la digitalizzazione, la transizione ecologica e la valorizzazione delle competenze, contribuendo così alla competitività del settore e alla coesione sociale. L’utilizzo, inoltre, di servizi e prestazioni ha evidenziato la propria rilevanza per sostenere il sistema delle imprese e dei lavoratori;
- gli oltre trent’anni di proficuo confronto negoziale tra le Parti Sociali della Bilateralità piemontese sono un ulteriore elemento utile per favorire la contrattazione regionale di categoria.
Stante
- la Piattaforma sindacale regionale intercategoriale del 29 marzo 2024;
- quanto previsto in ordine alla contrattazione regionale collettiva di lavoro di II livello dai vigenti Accordi nazionali interconfederali intercategoriali;
- la condivisa volontà delle Parti firmatarie di produrre un Accordo Quadro regionale collettivo di lavoro intercategoriale, teso a favorire la contrattazione regionale di categoria, realizzando così il proprio legittimo ed esclusivo mandato politico-sindacale di rappresentanza in ambito lavorativo;
- la volontà delle Parti di valorizzare il ruolo e la partecipazione delle reciproche Categorie coinvolte, nell’ambito di un percorso strutturale di confronto.
Si conviene che
I contenuti normativi ed economici del presente Accordo saranno recepiti nei successivi contratti regionali di categoria e articolati in conformità alle specificità dei rispettivi settori produttivi.

Le Parti si impegnano a favorire la sottoscrizione dei contratti regionali di categoria entro i sei mesi successivi alla data di sottoscrizione del presente Accordo.

Osservatorio confederale intercategoriale
Le Parti convengono sulla necessità di dotarsi di una serie di strumenti funzionali all’acquisizione di dati conoscitivi inerenti le dinamiche economico-produttive e sociali che coinvolgono il sistema impresa in ambito regionale, con l’esclusione del settore edile. Pertanto, si prevede la costituzione di un Osservatorio interconfederale-intercategoriale di seguito “Osservatorio”.
L’Osservatorio è composto da n. 3 componenti di parte datoriale e da n. 3 componenti di parte sindacale e si riunisce in Torino, presso la sede dell’EBAP.
In particolare, costituiranno oggetto di analisi e approfondimento:
- Andamento e prospettive a livello regionale delle imprese con dipendenti del settore artigiano;
- Monitoraggio dell’andamento occupazionale, anche in base all’età anagrafica e al genere, su scala generale e categoriale;
- Monitoraggio sull’utilizzo dell’ammortizzatore sociale FSBA per categoria;
- Monitoraggio dello stato di qualificazione, anche in riferimento ai livelli di inquadramento su scala generale e categoriale;
- Focus sulla presenza femminile nel settore artigiano e individuazione dei comparti meno rappresentativi in tale senso;
- Analisi dei fabbisogni formativi, anche in ordine all’evoluzione tecnologica e alla digitalizzazione, principalmente richiesti dalle imprese artigiane al fine di migliorare le proprie competenze professionali;
- Monitoraggio delle ore che il sistema impresa dedica alla formazione professionale continua sia dei Titolari, Soci e Coadiuvanti che dei Dipendenti;
- Valorizzazione della Certificazione dei percorsi formativi.
Per contribuire e dare attuazione a quanto sopra, le Parti ritengono utili la condivisione, almeno con cadenza annuale, dei dati elaborati dall’Osservatorio EBAP, unitamente alla consultazione degli studi promossi dalla Regione Piemonte, dagli Uffici Studio delle Parti stesse e, per quanto concerne la formazione, degli esiti progettuali dell’attività di Fondartigianato.
L’attività dell’Osservatorio si configura anche come supporto per le Commissioni categoriali.
Le attività dell’Osservatorio potranno essere ampliate e disciplinate a livello regionale e nell’ambito della contrattazione di categoria, in funzione delle specificità di ciascun settore.

Sicurezza sul lavoro
Le Parti, alla luce della positiva esperienza maturata in Piemonte nella gestione del sistema della sicurezza nei luoghi di lavoro, intendono proseguire questo percorso valorizzando il ruolo dell’Organismo paritetico, OPRA dando piena applicazione all’art. 37 del Decreto Legislativo 81/2008, sulla formazione delle lavoratrici e dei lavoratori, intendono migliorare il livello di informazione e prevenzione, anche per il tramite dei momenti di confronto su materia di interesse sindacale così come disciplinato dall’art. 20 della Legge 300/1970.
Le Parti, inoltre, al fine di rafforzare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro intendono promuovere ulteriormente l’utilizzo della piattaforma web “Usa la Testa” quale supporto orientativo e organizzativo per agevolare i datori di lavoro nell’individuazione delle strutture in grado di erogare alle proprie lavoratrici e ai propri lavoratori una formazione adeguata e rispondente alla disciplina prevista dalle disposizioni di legge.

Formazione continua
Le Parti, riconosciuta la formazione continua quale strumento utile all’acquisizione di ulteriori competenze professionali in ordine alla competitività delle imprese e delle lavoratrici e dei lavoratori, ritengono opportuno promuovere percorsi di formazione anche per il tramite di Fondartigianato e Fondo Nuove Competenze quale strumento di finanziamento per la formazione aziendale continua nel comparto dell’artigianato.
Il lavoro dell’Osservatorio Confederale Intercategoriale potrà essere utile per individuare i fabbisogni professionali delle aziende e delle lavoratrici e dei lavoratori, soprattutto in questa fase di grandi trasformazioni del tessuto produttivo.

Bilateralità
Le Parti confermano la bilateralità quale sede e strumento di efficace realizzazione delle relazioni sindacali regionali, utili al sostegno delle imprese e delle lavoratrici e dei lavoratori iscritti anche attraverso lo strumento delle prestazioni bilaterali e si impegnano a valorizzare e promuovere ulteriormente il Sistema anche mediante l’adozione di strategie comunicative più efficaci, al fine di garantire una maggiore diffusione e consapevolezza in merito alle prestazioni bilaterali rivolte alle imprese, ai titolari, ai soci, ai coadiuvanti e ai dipendenti del settore artigiano.

Politiche di genere e Pari opportunità

Le Parti, in conformità con la Strategia Nazionale per la Parità di Genere 2021-2026 e con particolare riferimento alle misure destinate al mondo del lavoro, si dichiarano impegnate a sensibilizzare le imprese e le lavoratrici e i lavoratori, anche in accordo con le politiche promosse dalla Consulta regionale per le Pari opportunità, sui diversi aspetti legali alla parità di genere, con particolare attenzione a:
- Tasso di occupazione femminile
- Imprenditoria femminile
- Disparità salariale
- Leadership equilibrata
- Violenza di genere e molestie negli ambienti di lavoro.

Tabella

Area Contratti Collettivi Regionali

Settori

Acconciatura ed Estetica

Acconciatura
Estetica
Centri benessere

Alimentazione - Panificazione

Alimentare Panificazione

Autotrasporto merci

Trasporto merci conto terzi
Noleggio bus
Logistica

Comunicazione

Comunicazione
Grafica
Cinema

Legno - Lapidei

Legno
Lapidei

Metalmeccanica

Metalmeccanica
Impianti
Autoriparazione
Oreficeria
Odontotecnica
Restauro

Tessile, Moda - Chimica, Ceramica

Tessile
Abbigliamento
Calzaturiero
Pulitintolavanderie
Occhialerie

Servizi di pulizia

Servizi di pulizia
Disinfezione
Sanifìcazione