Tipologia: Accordo
Data firma: 11 settembre 2018
Parti: EP Produzione e Filctem-Cgil, Flaei-Cisl, Uiltec-Uil, RSU
Settori: Chimici, EP Produzione
Fonte: filctemcgil.it
Addì 11 settembre 2018, a Roma, si sono incontrati: EP Produzione spa e le seguenti società partecipate e controllate: EP Produzione Centrale Livorno Ferraris spa e Ergosud spa […], (di seguito anche la "Società"), le OO.SS. Nazionali e Territoriali di: Filctem-Cgil […], Flaei-Cisl […], Uiltec-Uil […], presenti le RSU di EP Produzione, Livorno Ferraris e Fiume Santo, di seguito le "OO.SS." e, unitamente alla Società, le "Parti"
Premesso che
A seguito delle azioni di protesta avviate ed attuate negli scorsi mesi e in riscontro alla conseguente richiesta di incontro formulata dalle segreterie nazionali, le Parti si sono incontrate in data 6 settembre e in data odierna al fine di valutare la possibilità di avviare una nuova fase di relazioni sindacali e nell'ottica di superare le difficoltà emerse, in particolare in alcuni territori;
Ciò, anche nel quadro di un attuale difficile contesto economico generale e del settore termoelettrico (unico business della Società), connotato da particolare incertezza, soprattutto con riguardo agli scenari futuri (es: Capacity Market, SEN 2017, costruzione di nuove linee import di energia elettrica).
Posto quanto sopra, al fine di consentire di risolvere le vertenze in atto, e agli Impianti di affrontare in modo adeguato le difficili sfide future per incrementarne i livelli di efficienza, affidabilità e flessibilità e per offrire le maggiori garanzie occupazionali, è determinante mantenere uno stretto rapporto tra le Parti per contemperare le esigenze reciproche.
Tutto ciò premesso, le Parti si danno i seguenti reciproci affidamenti.
1) Non saranno attuate azioni traumatiche e unilaterali che possano avere riflessi sui livelli occupazionali.
2) La società svolgerà a livello locale incontri sindacali nell'ottica di ricercare soluzioni condivise rispetto ai temi posti dalle OO.SS. locali. A questi fini, gli incontri si svolgeranno nelle centrali interessate a decorrere dalla prossima settimana e si concluderanno entro la fine del mese di settembre.
3) Qualsiasi soluzione finalizzata alla ricerca di maggiore efficienza, affidabilità e flessibilità degli impianti sarà discussa e condivisa con le OO.SS. a livello locale, e dovrà essere rispettosa della normativa contrattuale (in particolare quella relativa alla organizzazione dei turni). .
4) Le azioni e/o interventi organizzativi che eventualmente scaturiranno dal confronto avranno, in fase di prima applicazione, carattere sperimentale, e saranno supportati da:
a. preventivi investimenti tecnologici (es: impianti DEMI-ITAR per le centrali brown-field di Ostiglia e Tavazzano) finalizzati a migliorare l'operatività degli impianti;
b. interventi formativi e di valorizzazione del personale;
c. adeguato piano di turnover e misure di affiancamento del personale a fini formativi, funzionali al modello organizzativo atteso.
5) A valle degli incontri periferici, si svolgerà un incontro a livello nazionale di verifica complessiva.
