Tipologia: Protocollo di Relazioni Industriali
Data firma: 20 giugno 2018
Parti: Erg e Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil
Settori: Chimici-Elettrici, Erg
Fonte: filctemcgil.it


Sommario:


Protocollo di Relazioni Industriali

Roma, 20 Giugno 2018, la Direzione della Società Erg spa, in nome e per conte delle sue società controllate […] e le Segreterie Nazionali delle seguenti Organizzazioni Sindacali: Filctem Cgil […], Flaei Cisl […], Uiltec Uil […], con la sottoscrizione della presente intesa esprimono la volontà di individuare e definire un modello di Relazioni Industriali innovativo e partecipativo, coerente con l'unicità e particolarità di Erg nel panorama elettrico nazionale e con la sua tradizione di proficue e partecipative Relazioni Industriali.
Con la sottoscrizione del presente modello le Parti intendono valorizzare quanto previsto dal Testo Unico sulla rappresentanza siglato da Confindustria, Cgil, Cisl, Uil il 10 Gennaio 2014, dal Protocollo d'intesa del 31 Maggio 2013 e richiamano espressamente lo spirito dell'Accordo di indirizzo sulle Relazioni Industriali recentemente sottoscritto da Confindustria e Sindacati il 9 Marzo 2018.
Inoltre, il presente documento, richiama e sviluppa quanto previsto dall'art. 2 del vigente CCNL per i lavoratori addetti al settore elettrico in materia di "Relazioni Industriali", costituendo una puntuale applicazione dei suoi principi ispiratori, sia in relazione al contenuto dell'interlocuzione tra Azienda e OO.SS. sia con riferimento ai diversi livelli di relazione in esso definiti.

1. Contesto aziendale
Erg e le Organizzazione Sindacali firmatarie del presente Protocollo, nel rispetto e nella distinzione di rispettivi ruoli e responsabilità, condividono l'importanza di definire un modello di Relazioni Industriali di Alto Profilo, in grado di individuare soluzioni utili ed innovative per conciliare le esigenze di competitività dell'Azienda e delle Persone che quotidianamente vi lavorano.
Quanto sopra menzionato ha portata decisiva in relazione alla recente evoluzione di Erg e rafforza la positiva storia che ha caratterizzato le Relazioni Industriali nel Gruppo.
Il Gruppo Erg ha infatti attraversato nel corso dell'ultimo decennio una radicale e innovativa evoluzione del modello di business.
Nel giro di pochi anni, da operatore multienergy privato con una forte e storica fecalizzazione nel settore Oil, Erg è diventato un primario operatore multi-tecnologico attivo nella generazione elettrica, in Italia ed all'estero, attraverso l'utilizzo di fonti totalmente green (vento, acqua, sole, gas naturale) ed in quanto tale esposto al mercato ed alle sue incertezze economiche, finanziare e regolatone.
In un contesto nuovo ed industrialmente competitivo sono nate nuove sfide per Erg e per le Sue Persone.
Le nuove complessità di business, tecnologiche e geografiche hanno agevolato la creazione di nuove competenze. Nuovi mestieri si sono affiancati a quelli tradizionali innovandoli, in un contesto caratterizzato da flessibilità, velocità dei tempi di esecuzione ed impiegabilità delle sue Persone.
Tale modello di business ha permesso l'ingresso del Gruppo in uno scenario altamente competitivo in cui Erg è intenzionata a crescere e svilupparsi, senza rinunciare alle caratteristiche che fino ad oggi l'hanno contraddistinta.

2. Linee guida del modello di relazioni industriali
In considerazione di quanto sopra, negli ultimi mesi il Gruppo Erg ha definito con le OO.SS. firmatarie del presente Protocollo l'applicazione del CCNL per i lavoratori addetti al settore elettrico, in linea con il nuovo assetto industriale del Gruppo.
Coerentemente le Parti ritengono essenziale definire un sistema relazionale regolato, in grado di dare certezze e velocità, sia con riguardo ai soggetti, ai tempi ed ai contenuti del confronto sindacale, sia con riferimento all'affidabilità, esigibilità ed al rispetto delle regole qui stabilite.
Le Parti intendono pertanto porre in essere la realizzazione di un nuovo modello partecipativo - sostenibile ed equilibrato - fondato sui seguenti principi da applicarsi ad ogni livello di interlocuzione:
> Modalità Relazionali:
• un sistema basato sull'ascolto e sul confronto reciproco e preventivo, in grado di anticipare il conflitto individuale e collettivo e le relative azioni unilaterali, nel rispetto di quanto stabilito dal CCNL di riferimento e dal presente documento;
• in grado di supportare lo sviluppo e la storia delle aziende del Gruppo Erg, oltreché l'impiegabilità delle Persone che vi lavorano, considerando le sfide organizzative come necessarie a sostenere la competitività aziendale e la salvaguardia occupazionale;
• capaci di valorizzare le attuali aree di attività di gruppo (Wind, Thermo, Hydro, Solare), la loro storia industriale, la cultura aziendale e l'articolazione territoriale dove insistono i siti produttivi.
> Impiegabilità
• perseguire soluzioni orientate alla valorizzazione del talento individuale di ogni Persona, all'interno di un sinergico e collaborativo impegno di tutto il personale e delle diverse attività produttive, generando e sviluppando competenze in linea con il nuovo e variabile scenario del mercato del lavoro;
• implementare e valorizzare gli elementi di novità delle politiche attive del lavoro, il long life learning e più in generale tutti gli strumenti di riqualificazione del personale, anche attraverso il ricorso alle risorse disponibili nei fondi bilaterali;
• ritenere la mobilità professionale, all'interno del corretto quadro normativo e gestionale, un utile strumento per creare opportunità di crescita e valorizzazione delle Persone;
• sviluppare percorsi condivisi atti a salvaguardare l'occupazione all'interno del Gruppo anche attraverso percorsi formativi in linea con le innovazioni tecnologiche.
> Produttività ed innovazione
• definire sistemi innovativi di valorizzazione della produttività espressa dai lavoratori, capaci di realizzare reali meccanismi di collegamento tra il contributo degli stessi ed i risultati economici e produttivi del Gruppo, attraverso la creazione di valore sostenibile nel tempo.
HSE
• considerare la sicurezza, di tutti i lavoratori, una "mission" di Erg e delle OO.SS firmatarie;
• utilizzare tutti gli strumenti disponibili per rendere efficace la cultura della prevenzione, attraverso un coinvolgimento diretto delle Persone del Gruppo in innovativi percorsi di valorizzazione dei comportamenti sicuri e la divulgazione di tale cultura anche ai fornitori.
> Strumenti di welfare e people care
• valorizzare la lunga e articolata tradizione dei sistemi di welfare aziendali, sia nella loro applicazione unitaria che territoriale;
• approfondire gli elementi di novità contenuti nei nuovi strumenti di welfare valutandone le possibili applicazioni, nel rispetto della volontà delle Persone coinvolte e della reciprocità dei vantaggi tra Azienda e lavoratori;
• ricercare soluzioni sostenibili capaci di integrare i servizi offerti dai sistemi pubblici e privati in ottica di People Care. 

3. Forme di interlocuzione sindacale
Nel rispetto di quanto disciplinato dall'art. 2 del vigente CCNL per i lavoratori addetti al settore elettrico, le Parti convengono di definire un sistema di Relazioni Industriali attuativo delle linee guida sopra richiamate, che si sviluppi attraverso i seguenti momenti:
• Informazione
Consiste nella comunicazione alle Organizzazioni Sindacali ed RSU, per quanto di loro competenza e secondo i limiti e gli ambiti definiti al capitolo successivo, di notizie ed informazioni relativi ad argomenti sui quali è necessario garantire il giusto livello di conoscenza, con modalità e tempistiche in grado di permettere i necessari approfondimenti che precedono il confronto.
• Confronto
Momento di scambio di reciproci orientamenti e posizioni su un determinato fatto, evento o fenomeno.
Nel suo sviluppo il confronto è caratterizzato da uno scambio di informazioni, da momenti di approfondimento ed è finalizzato dalla ricerca di elementi di convergenza tra le parti.
I momenti di confronto saranno attivati a seguito di specifica richiesta da parte dell'Azienda, delle Organizzazioni Sindacali o dalle RSU e, quando necessario, saranno anticipati dall'invio mediante posta elettronica del materiale preparatorio ed informativo A conclusione del confronto, quando richiesto, sarà elaborato un documento nel quale saranno rappresentate le posizioni espresse da Azienda e Organizzazioni Sindacali.
• Contrattazione
La contrattazione si esercita su quelle materie su cui la legge o il CCNL esplicitano dei rinvii alla negoziazione aziendale.
Parimenti vi possono essere casi in cui le Parti ritengono necessario ricorrere alla contrattazione, per regolamentare aspetti o istituti non pienamente definiti.
Si tratta di un processo negoziale tra le diverse legittime posizioni, finalizzato al raggiungimento di accordi ad efficacia collettiva che, una volta firmati, impegnano contemporaneamente le medesime Parti all'osservanza degli obblighi assunti. 

4. Livelli di rappresentanza e relativi ambiti
Le parti, al fine di disciplinare il sistema di rappresentanza all'interno del Gruppo Erg, dichiarano di recepire integralmente:
1. Il contenuto del Testo unico sulla rappresentanza siglato da Confindustria, Cgil, Cisl, Uil il 10 gennaio 2014;
2. Il CCNL di riferimento del settore Elettrico;
3. Il presente Protocollo di Relazioni Industriali.
Al fine di definire un sistema di ripartizione delle competenze territoriali veloce, snello ed adeguato al profilo tecnologico e territoriale del Gruppo, il nuovo Protocollo di Relazioni Industriali si articola su 2 livelli:
A. Livello territoriale
Tale livello ha come soggetti sindacali legittimati le RSU delle singole unità produttive, assistite, quando ritenuto necessario, dai rappresentanti delle segreterie Territoriali o Regionali.
Data l'attuale struttura del Gruppo i livelli territoriali sono individuati come segue:
• Livello Territoriale Genova;
• Livello Territoriale Terni;
• Livello Territoriale Priolo Gargallo;
• Ulteriori Livelli Territoriali ove risultano costituite RSU
Nelle more delle elezioni delle RSU, sulle materie e gli argomenti di cui al presente Protocollo, saranno attivate le opportune forme di interlocuzione sindacale con le competenti strutture territoriali e regionali.
A tale livello, fermo restando quanto previsto dal CCNL, è demandata, la contrattazione, il confronto e l'informativa sulle seguenti materie di interesse territoriale:
• Andamento tecnico e produttivo, con particolare riferimento ai parametri utilizzati per il Premio di Risultato Aziendale;
• Piani di formazione territoriali, sulla base di quanto analizzato dalla commissione bilaterale;
• Orario di Lavoro e relative articolazioni;
• Regolamentazione Ferie;
• Mense ed equivalenti;
• Organizzazione del Lavoro territoriali e impatti sulle professionalità;
• Sviluppi Professionali;
• Rapporto tra attività svolte internamente e ricorso ad attività date all'esterno;
• Tematiche HSE aggiuntive rispetto ai compiti che il CCNL assegna agli RLSA, su delega nazionale.
Inoltre, al livello territoriale, potranno essere demandate da parte del livello nazionale, specifiche tematiche e problematiche qualora entrambe le parti lo ritengano necessario.
La Parti confermano che l'ambito territoriale è orientato a privilegiare il dialogo e la ricerca di soluzioni idonee ad una migliore gestione delle specificità locali, della loro storia e prassi. In caso di divergenze tali da non consentire un approccio positivo al confronto, è previsto un confronto a livello nazionale, da esperirsi di norma entro 10 giorni, al fine di dirimere le divergenze e ricomporre sui singoli temi un quadro di riferimento condiviso, prima che le Parti siano libere di intraprendere le rispettive iniziative nel rispetto delle leggi e del vigente CCNL
B. Livello Nazionale:
Considerando la ripartizione territoriale e tecnologica del Gruppo, fermo restando le specifiche previsioni del CCNL di settore, viene previsto un livello nazionale composto dalle Segreterie Nazionali delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente Protocollo eventualmente supportate da un coordinamento delle RSU e delle strutture Territoriali definito volta per volta sulla base dell'argomento trattato.
A tale livello Nazionale si svolgerà annualmente almeno un incontro avente ad oggetto i seguenti argomenti:
• Scenario generale di mercato ed andamento economico e produttivo del Gruppo;
• Politiche di sviluppo e strategie aziendali;
• Piani di investimento;
• Bilancio di Sostenibilità;
• Piani Formativi
1;
• Eventuali altri temi condivisi tra le Parti.
• Riorganizzazioni Aziendali;
• Welfare nazionale;
• Definizione linee guida sul premio di risultato;
• Tematiche di competenze del 2° livello contrattuale, quando si pone l'esigenza di trattamenti omogenei in più siti;
Inoltre, sempre al livello nazionale, si svolgeranno incontri su eventuali materie di interesse trasversale quale, a titolo di esempio, quelle relative alle nuove modalità di lavoro.
___
1 In materia saranno utilizzate le informazioni e le analisi emerse dai lavori della "Commissione Formazione e Sviluppo" così come disciplinata al punto 5 del presente Modello di Relazioni Industriali

5. Bilateralità
Coerentemente con le linee guida e lo spirito del presente documento, che attribuiscono alla bilateralità ed ai momenti di scambio di informazioni un ruolo fondamentale, le Parti prevedono l'istituzione di specifiche commissioni bilaterali di Gruppo.
Ognuna delle commissioni alla sua prima riunione condividerà un regolamento di funzionamento interno. Ogni commissione potrà esprimere pareri o produrre analisi e documenti che saranno sottoposti alle parti stipulanti per l'eventuale attivazione della contrattazione aziendale riservata alla parti stesse.
Le commissioni individuate sono le seguenti:
Commissione Bilaterale Salute Sicurezza Ambiente:
Fermo restando ruoli, compiti e modalità di elezione degli RLSA (cosi come regolati dal D.lgs. n° 81/2008 e dal CCNL Elettrico) ed in aggiunta a quanto previsto dal medesimo CCNL in materia di Organismi Paritetici su Salute e Sicurezza, la presente commissione sarà la sede sindacale istituzionale per l'informativa e il confronto, delle tematiche attinenti la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Tra gli argomenti trattati rientrano:
• Elaborazione aziendale dei progetti "safety" interaziendali e dei progetti di divulgazione anche verso i fornitori esterni;
• Analisi dei trend infortunistici e dei "mancati incidenti";
• Best practice e comportamenti virtuosi;
• Concorso sicurezza aziendale;
• Percorsi formativi specifici in materia di HSE;
• Analisi dei comportamenti delle ditte assegnatarie di appalto.
La Commissione si riunisce a livello di Gruppo almeno una volta l'anno e, per la parte sindacale, è composta da n° 3 componenti dipendenti dell'azienda indicati dalle Organizzazioni Sindacali Nazionali entro 3 mesi dalla firma del presente documento.
L'organismo dura in carica 3 anni dalla data di insediamento. 
Le riunioni della presente commissione, data l'articolazione territoriale del Gruppo, potranno svolgersi anche utilizzando forme di video comunicazione.
Commissione Bilaterale formazione e sviluppo professionale:
In coerenza con quanto stabilito dal CCNL di settore elettrico (art. 11 comma 6) e dei principi ispiratori del presente documento, la commissione Formazione e Sviluppo sarà la sede sindacale istituzionale per l'informativa e il confronto sulle tematiche legate all'apprendimento.
Tra gli argomenti trattati rientrano:
• Analisi dei Piani di formazione di Gruppo;
• Evidenza dei principali fabbisogni formativi;
• Piani di formazione a supporto dell'eventuale ricollocazione del Personale;
• Impatti tecnologici sull'organizzazione del lavoro ed evoluzione 4.0 delle competenze richieste.
La Commissione si riunisce a livello di Gruppo almeno una volta l'anno e, per la parte sindacale, è composta da n” 3 componenti dipendenti dell'azienda indicati dalle Organizzazioni Sindacali Nazionali entro 3 mesi dalla firma del presente documento.
L'organismo dura in carica 3 anni dalla data di insediamento.
Le riunioni della presente commissione, data l'articolazione territoriale del Gruppo, potranno svolgersi anche utilizzando forme di video comunicazione.
Commissione Bilaterale pari opportunità:
In coerenza con quanto stabilito dal CCNL Elettrico e dai principi ispiratori del presente documento, la commissione Pari Opportunità sarà la sede sindacale istituzionale per la l'informativa e il confronto sulle tematiche legate alle pari opportunità nel Gruppo.
Tra gli argomenti trattati rientrano:
• L'analisi dei progetti attuati e pianificati in materia di pari opportunità e non discriminazione;
• La promozione di iniziative di studio sul lavoro femminile in azienda e degli opportuni percorsi formativi;
• Analisi delle iniziative dirette a rimuovere gli ostacoli, oggetti e soggettivi, per perseguire attivamente le pari opportunità in azienda, in logica Diversity Management.
La commissione potrà proporre alle partì elementi per lo sviluppo della contrattazione aziendale in materia di Pari Opportunità, sostegno alla Maternità/Paternità e conciliazione tempi di vita/lavoro.
La Commissione si riunisce a livello di Gruppo almeno una volta l'anno e, per la parte sindacale, è composta da n° 3 componenti dipendenti dell'azienda indicati dalle Organizzazioni Sindacali Nazionali entro 3 mesi dalla firma del presente documento.
L'organismo dura in carica 3 anni dalla data di insediamento.
Le riunioni della presente commissione, data l'articolazione territoriale del Gruppo, potranno svolgersi anche utilizzando forme di video comunicazione.

6. Attività sindacale
A decorrere dal 1 gennaio 2018 la materia dei permessi spettanti ai lavoratori del Gruppo Erg chiamati a svolgere attività sindacale sarà regolata esclusivamente dal presente documento che annulla e sostituisce le regolamentazioni collettive esistenti e le relative prassi.
A. Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU)
Per espletare i compiti assegnati dall'art. 6 del CCNL Elettrico, le RSU dispongono di permessi retribuiti per un monte ore annuo definito secondo le modalità previste dal comma 1 art. 5 del CCNL Elettrico.
B. Commissioni Bilaterali
Per la partecipazione alle Commissioni Bilaterali di cui all'art. 5 del presento Modello di Relazioni Industriali verrà riconosciuto un monte ore addizionale di permessi complessivamente pari a ore 144/annue.
C. Componenti Organi Direttivi
A decorrere dal 1 gennaio 2018 viene definito uno specifico monte ore annuale di permessi per attività sindacale utilizzabile dai lavoratori del Gruppo che risultino membri degli organi direttivi nazionali e regionali/territoriali delle Organizzazioni Sindacali stipulanti il CCNL Elettrico.
Tale monte ore è pari a 2.400 ore annue totali ed assorbe ed include ogni ulteriore regolamentazione in materia, con specifico riferimento all'art. 5 del CCNL Elettrico e a precedenti regolamentazioni collettive ad essi relative, ad esclusione di quanto previsto ai punti 6-A e 6-B del presente documento. 
Entro il 15 Febbraio di ogni anno le Segreterie Nazionali delle OO.SS. firmatarie del presente Modello di Relazioni Industriali comunicheranno congiuntamente alla funzione Industriai Relations la ripartizione interna di tale monte ore tra le diverse sigle sindacali. In assenza di comunicazione, al fine di garantire la regolare attività sindacale, l'Azienda si riserva di suddividere le rispettive spettanze sulla base di criteri di proporzionalità degli iscritti delle diverse OO.SS, alla data del 31 dicembre dell'anno precedente.
Nell'ambito di tale monte ore annuale aziendale lo stesso lavoratore potrà beneficiare al massimo di un numero di ore di permesso sindacale retribuite pari al 20 % delle ore annue lavorabili che convenzionalmente vengono stabilite in 1600 ore.
In relazione alla procedura applicativa per il riconoscimento di tali permessi essi saranno concessi ad esclusione dei casi in cui l'assenza del dipendente possa arrecare pregiudizio al regolare svolgimento dell'attività produttiva dell'U.O. di appartenenza. Gli stessi permessi andranno richiesti per iscritto e a firma del responsabile dell'organismo direttivo sindacale, con un preavviso di almeno 48 ore (72 ore qualora si tratti di personale turnista) mediante comunicazione indirizzata alle competenti Unità Organizzativa aziendali.
Eventuali distacchi a tempo pieno, da concordare tra le Parti, verranno imputati al sopra definito monte ore, fatte salve le situazioni in essere antecedenti al 1° Gennaio 2018 che verranno mantenute esclusivamente ad personam.
Le Parti si danno atto che, qualora intervenissero modifiche rilevanti dell'organico o dei fruitori del sopra definito monte ore, si incontreranno per definire congiuntamente le modifiche da apportare coerentemente con quanto intervenuto.

8. Digital tools
In considerazione dell'articolazione territoriale e tecnologica del Gruppo Erg ed al fine di utilizzare al meglio i nuovi strumenti informatici e digitali, verranno messe a disposizione delle diverse RSU:
a) Un indirizzo di posta elettronica per ognuna delle RSU territoriali, attivo sia in ingresso che in uscita, da utilizzare nel rispetto delle policy aziendali che regolamentano tale strumento. Ogni mail in uscita sarà considerata come inviata dalla RSU Territoriale nella sua completezza. Per quanto ovvio, la RSU sarà ritenuta responsabile a tutti gli effetti di quanto 14 diffuso attraverso tale strumento.
b) Una specifica bacheca elettronica all'interno della Intranet aziendale, funzionante con modalità analoghe alle altre applicazioni informatiche già presenti nella medesima Intranet. Tale bacheca elettronica consentirà, ai soggetti individuati dal presente documento, la pubblicazione di testi, comunicati e materiale informativo relativo ad attività sindacali su tematiche d'interesse sindacale e del lavoro.
La facoltà di "affissione" è riservata ai soggetti di cui sopra. Il materiale andrà inviato alla funzione Industriai Relations che, con il supporto delle deputate strutture aziendali, provvederà a garantire l'affissione in bacheca virtuale, nel rispetto della sicurezza e riservatezza delle informazioni.
I soggetti che hanno fatto richiesta di pubblicazione saranno responsabili a tutti gli effetti di quanto diffuso tramite bacheca elettronica.
I dipendenti potranno accedere alla bacheca elettronica direttamente tramite l'apposita sezione individuata della intranet aziendale.
Le parti si danno atto che quanto contenuto nel presente punto b) integra e non sostituisce quanto previsto dall'art. 4 del CCNL del settore elettrico in tema di albi a disposizione delle Organizzazioni Sindacali e delle RSU nei luoghi di lavoro.

9. Decorrenza e durata
Il presente modello di Relazioni Industriali ha validità dal giorno della sua sottoscrizione.
Tale Modello potrà costituire oggetto di disdetta, per volontà di una della 2 parti firmatarie, con preavviso stabilito nella misura di 6 mesi.

Letto, confermato, sottoscritto.
Roma, 20 Giugno 2018