Tipologia: Accordo
Data firma: 18 luglio 2024
Parti: Cna Costruzioni, Casartigiani, Fiae, Claai e Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil
Settori: Ediliza, Edili ed affini, Artigianato, Sardegna
Fonte: fenealuil.it
Sommario:
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Premessa |
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Art. 3) Indennità territoriale di settore |
Verbale di accordo
Il giorno 18 luglio 2024 a Cagliari presso la sede della Edilcassa Sardegna si sono incontrati: Cna Costruzioni […], Casartigiani Sardegna […], Fiae Federazione Italiana Artigiani Edili […], Claai Sardegna […] e la Feneal Uil Regionale Sardegna […], la Filca Cisl Regionale Sardegna […], la Fillea Cgil Regionale Sardegna […]
Premesso che:
La contrattazione di secondo livello quale elemento in grado di valorizzare il settore delle costruzioni, ricercando occasioni di sviluppo degli investimenti, rafforzando e migliorando qualità e regolarità delle imprese e i cantieri nel mercato del lavoro è l'obiettivo primario di Cna, Casartigiani, Claai e di Feneal Uil-Filca Cisl-Fillea Cgil della Sardegna.
La stipula del CIR edilizia artigiano della Sardegna si inserisce ambiziosamente in questo contesto virtuoso, rappresentando di fatto l'elemento capace di valorizzare, tutelare e riconoscere l'importanza del ruolo economico e sociale assunto dal comparto artigiano.
Il mercato delle costruzioni, nel territorio sardo, sta registrando un'espansione ed una crescita costante in tutti i suoi indicatori, come dimostrato dai dati certificati dagli Enti Bilaterali, dando ad altri settori strettamente legati all'Edilizia, l'opportunità di una crescita e partecipazione all'interno dei processi di sviluppo della Sardegna.
Una crescita che negli ultimi anni non ha avuto però nessun riscontro in termini di ricadute economiche sui lavoratori edili artigiani.
Il permanere di differenze salariali importanti a svantaggio dei lavoratori artigiani mortifica e penalizza le capacità degli stessi.
Per questi motivi l'utilizzo dell'appuntamento della contrattazione di secondo livello rappresenta l'opportunità per realizzare obiettivi in grado di rispondere alle esigenze pressanti del settore edile, in particolare sul comparto artigiano.
Uno di questi, sicuramente il più importante e immediato è l'impoverimento delle condizioni materiali ed economiche dei lavoratori, a cui dare una risposta conseguente.
Il raggiungimento di una contrattazione regionale capace di dare valore e dignità alle professionalità dei lavoratori che operano all'interno delle imprese artigiane edili è un bisogno non più rinviabile.
Partendo da queste considerazioni si concorda sulla necessità di uno sforzo capace di coniugare l'esigenza di recuperare quote di salario, prestazioni in linea con i tempi e affidamenti in grado di intercettare i fabbisogni del settore.
Le parti, con decorrenza 1 ottobre 2024, in coerenza con quanto sopra concordano di allineare le retribuzioni dei lavoratori edili che operano nell'intera regione Sardegna, stabilendo:
Art. 4) Sistema di relazioni: le parti concordano sulla immediata costituzione di un tavolo di lavoro che definisca i contenuti normativi ed economici del Contratto Integrativo in relazione agli Istituti appresso richiamati entro il 1 ottobre 2024:
> EVR
> Trasferta
> RLST
> Carenza Malattia
> Indennità Varie- istituzione e/o adeguamento
Art. 5) Le parti Sindacali si impegnano a non sottoscrivere accordi di livello regionale o territoriale che prevedano condizioni economiche inferiori rispetto a quelle stabilite nel presente accordo.
