Tipologia: Protocollo di intesa
Data firma: 28 ottobre 2022
Parti: Commissario Straordinario e Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil
Settori: Edilizia, Edili ed affini, Grandi opere, Ponte Leonardo da Vinci
Fonte: fenealuil.it
Sommario:
Protocollo di intesa
Intervento di manutenzione straordinaria del Ponte Leonardo da Vinci dal km 0+075 al km 0+300 della ex S.P. 325 tra il Commissario Straordinario Ing. Eutimio Mucilli nominato con DPCM del 5 agosto 2021 e i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, di seguito OO.SS. Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil Nazionali e della Provincia di Bologna d'ora in poi denominate Parti, per la sottoscrizione del presente Protocollo d'Intesa.
Premesso che
- gli impegni e le previsioni del presente protocollo trovano applicazione nell'ambito delle opere pubbliche e delle infrastrutture di cui all'intesa tra Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e le OO.SS., sottoscritto il giorno 11 dicembre 2020 ed in relazione alle quali è stata disposta la nomina del Commissario straordinario;
- il protocollo di intesa dell’11 dicembre 2020 tra OO.SS. e MIT, il verbale integrativo firmato del 22 gennaio 2021 tra OO.SS. e MIT e il Protocollo di intesa del 25 ottobre 2021 tra OO.SS. e MIMS, nonché l’accordo sottoscritto in data 4 Agosto 2022 tra MIMS, OO.SS., Anas e Rfi, integrano i contenuti del protocollo già sottoscritto tra le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori dell’edilizia e costruzioni e Anas spa il 21 Febbraio 2018;
- è obiettivo comune delle Parti garantire la celerità della realizzazione, il rispetto delle fondamentali norme di sicurezza e regolarità del lavoro nell'ambito delle opere oggetto di applicazione del presente protocollo nonché al contempo e in piena sintonia con le stesse indicazioni e obiettivi dati dall'Unione Europea, favorire una ripresa economica che generi il maggior numero possibile di nuovi posti di lavoro, stabili e sicuri;
- le Parti individuano quale priorità i temi dell'occupazione di qualità e della legalità, peraltro oggetto dei seguenti atti che il Commissario Straordinario si riserva di stipulare, anche per il tramite del soggetto Attuatore Anas:
• "Protocollo per la vigilanza collaborativa sugli interventi infrastrutturali prioritari dell’art. 4 del d.l. n. 32/2019 e ss.mm.” tra l'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) e il Commissario Straordinario, avente come finalità quella di prevenire fenomeni corruttivi, secondo modalità e termini tali da garantire la correttezza e la tempestiva attivazione delle procedure connesse alla realizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria del Ponte Leonardo da Vinci dal km 0+075 al km 0+300 della ex S.P. 325 (di seguito, in breve, il "Protocollo di Collaborazione");
• "Protocollo di Intesa per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale" (di seguito per brevità definito anche Protocollo di Legalità), tra Prefettura, ANAS e Appaltatore;
- le determinazioni derivanti dalle citate intese costituiscono parte sostanziale del presente Protocollo d'Intesa.
- le predette Parti hanno condiviso l'opportunità del metodo del confronto costante e pertanto riconoscono assoluto valore al presente Protocollo di Intesa che, in un efficace sistema di informazioni e relazioni sindacali, le impegna, a decorrere dalla data della sua sottoscrizione, alla corretta applicazione degli impegni di seguito individuati, nel pieno rispetto del CCNL e CCPL - settore edile e dei contratti integrativi regionali e/o provinciali vigenti e dalla cui piena implementazione è lecito attendersi una costruttiva ed effettiva contrattazione di anticipo tra la Società, gli Affidatari e i Sub affidatari e le Organizzazioni Sindacali Territoriali in tutte le fasi previste per la realizzazione dell'Opera;
- il Commissario si impegna, per le procedure di affidamento e di esecuzione di propria competenza, a trasmettere i contenuti del presente Protocollo di Intesa al Soggetto Attuatore Anas affinché gli stessi siano espressamente richiamati negli atti di gara, nei contratti, nonché sia garantito che tali disposizioni siano replicate da parte degli affidatari nell'ambito di tutti i contratti stipulati per l'esecuzione di lavori;
- il presente Protocollo di Intesa impegna le Parti firmatarie, ciascuna per quanto di propria competenza, al rispetto e alla corretta applicazione dei temi e delle questioni in esso concordati.
- le premesse fanno parte integrante del presente Protocollo di Intesa.
Si conviene quanto segue
Normativa di riferimento:
Articolo 4, comma 1, del D.L. n. 32/2019, come modificato dall'articolo 9 del D.L. n.76/2020 (convertito con Legge n.120/2020)
D. Lgs. n.50/2016 Nuovo Codice Contratti Pubblici e s.m.i.
D. Lgs n. 163/2006 (per vigenza transitoria)
D. Lgs n. 81/2008 (Salute e Sicurezza)
D.M. 143/2021 Verifica di congruità nel settore edile
Atto di Indirizzo in materia di applicazione della disciplina del subappalto, MIMS - 04/01/2022
• Le parti precisano che il contratto di lavoro di riferimento economico e normativo per il personale impegnato nei lavori, chiamati in qualsivoglia forma di dipendenza (impresa appaltatrice, affidataria, subappaltatrice o titolare di contratti di sub affidamento) sarà quello collettivo nazionale per i lavoratori delle imprese edili ed affini sottoscritto dalle OO.SS. maggiormente rappresentative (Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil).
• Per il personale impegnato nell'esecuzione di opere diverse da quelle di cui al punto precedente si applicano i Contratti Collettivi Nazionali, sottoscritti dai sindacati comparativamente più rappresentativi a livello nazionale, dei settori di appartenenza per i lavoratori occupati in imprese che non fanno parte del settore edile, da specificarsi in fase di bando di gara.
• A tutta la filiera del cantiere si applica la normativa "cantieri temporanei e mobili" del testo unico sicurezza n. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni
Procedure di gara:
• Relativamente alla gestione dell'intero procedimento di gara nonché in fase di affidamento e realizzazione dei contratti il Commissario Straordinario si attiene, attraverso il Soggetto Attuatore Anas, ai principi e ai contenuti espressi nel Protocollo di Intesa "Linee Guida per la qualità del lavoro nei settori dell'edilizia, della logistica e dei trasporti" e relativo Allegato 1 del 13/04/2018 sottoscritto da Mit e OO.SS., in particolare in relazione ai capitoli:
- 1 "Strategie e modalità di affidamento di lavori e servizi"
- 4 "Sicurezza sul lavoro
- 5 "Contratti pirata e dumping"
Sistema di relazioni:
Nell'ambito di quanto previsto dall'articolo 4, comma 1, ultimo capoverso, del D.L. n.32/12019, come modificato dall'articolo 9 del D.L. n.76/2020 (convertito con Legge n.120/2020) il Commissario ha convocato in data 8/6/2022, quindi preventivamente alla cantierizzazione o al riavvio degli interventi di propria competenza, le OO.SS. firmatarie del presente protocollo al fine di esporre il crono programma dei lavori, il piano degli affidamenti e le previsioni occupazionali anche in relazione alle esigenze di carattere formativo ed alla possibilità di coinvolgere il sistema degli enti bilaterali di settore al fine di garantire profili professionali coerenti con le diverse fasi realizzative.
Inoltre al fine di garantire un'adeguata informazione il Commissario si impegna a trasmettere, per il tramite del Soggetto Attuatore Anas, alle OO.SS. firmatarie del presente protocollo le "notifiche preliminari" di cui all'articolo 99 del D. Lgs. n. 81/2008 di tutte le imprese operanti in cantiere.
I soggetti interessati possono chiedere l'attivazione di un confronto entro 30 giorni dal ricevimento della notifica preliminare, con la partecipazione dell'impresa interessata, per ricevere informazioni sulla conduzione del contratto, sul cronoprogramma di realizzazione delle opere, ivi compreso il piano di coinvolgimento di imprese terze, nonché sulle proiezioni di sviluppo occupazionale dell'opera.
Il Commissario si impegna, in questa sede, a promuovere, tra le OO.SS. firmatarie del presente protocollo e l'aggiudicatario, un confronto finalizzato alla realizzazione di intese che regolino la gestione dell'appalto, anche in coerenza con le necessità imposte dal crono programma lavori, in ottemperanza alle disposizioni contrattuali riguardanti orari di lavoro, turni, logistica, applicazione delle disposizioni previste dal CCNL e dai contratti integrativi regionali e provinciali, coinvolgimento degli enti bilaterali di settore in materia dì formazione e sicurezza.
Celerità nella realizzazione dei lavori e incremento dei livelli occupazionali:
Tenuto conto della rilevanza delle opere oggetto del presente protocollo, al fine di favorire la massima celerità nella realizzazione delle opere, la piena sicurezza per i lavoratori interessati e al contempo la massima occupazione possibile, le parti (qui intese come Stazione Appaltante, Contraente Generale e/o Impresa o Consorzio di Imprese aggiudicataria/o da un lato e organizzazioni sindacali nazionali del settore dell'edilizia e costruzioni) stabiliscono che nel rispetto delle previsioni di legge e di contratto, ove le caratteristiche progettuali ed i regimi di produzione ne determinino la necessità, l'organizzazione del lavoro sia disposta in base a regimi di orario a squadre definite in termini di organici e mansioni, operanti su turni di lavoro alternati, avvicendati, notturni, festivi, o, a titolo di esempio, a ciclo continuo mediante l'attività minima di quattro squadre operanti su turni avvicendati per 8 ore a turno, sette giorni su sette, con applicazione delle previste relative condizioni normative e retributive di cui ai CCNL dell'edilizia e affini vigenti.
Legalità:
Le Parti, consapevoli che le speciali misure di controllo individuate nell'ambito dei protocolli con ANAC e Prefettura sono volte ad armonizzare la prevenzione dell'infiltrazione criminale con la celerità di realizzazione delle opere, considerano fondamentali le informazioni della "Banca dati degli Esecutori", adottata e costantemente alimentata a cura delle imprese coinvolte, incluse quelle in subappalto. Tale strumento, che ha l'obiettivo prioritario di garantire la legittimità e la piena legalità del sistema di appalti e subappalti, nonché la regolarità retributiva e contributiva e il contrasto al lavoro irregolare e la sicurezza dei lavoratori, consente altresì al Gruppo Interforze le opportune attività di monitoraggio e controllo.
Sarà verificata, previa intesa con la Prefettura, la possibilità di accesso diretto alla piattaforma da parte delle OO.SS., anche al fine di favorirne una specifica attività di autonoma verifica e informazione.
Il Commissario, in coerenza con le "Terze Linee guida" ex CCASGO, si impegna a far sì che il Soggetto Attuatore Anas inserisca nei bandi e nei contratti di affidamento e concessione di lavori, l'obbligo per l'impresa aggiudicataria di comunicare in forma semplificata al sistema territoriale delle Casse Edili di Bologna ed alle casse edili Ceda e Calec le informazioni di cui al "settimanale di cantiere", ciò anche al fine di favorire la massima trasparenza e la possibilità di avvalersi anche delle tutele e dei servizi resi dal sistema bilaterale edile.
Sicurezza del lavoro:
Le Parti ritengono fondamentale l'applicazione di tutte le norme contenute nel D.Lgs. n.81/2008 e s.m.i.
A tale fine il Commissario Straordinario, attraverso il Soggetto Attuatore Anas nelle figure del RUP, del Direttore dei Lavori e del Coordinatore per la sicurezza, per rispettiva competenza e fermi restando gli obblighi dei Datori di Lavoro delle imprese esecutrici, attua il controllo degli adempimenti delle misure di sicurezza del complesso delle attività che le opere comportano, ivi incluse le norme di contrasto alla diffusione del Covid 19 così come individuate dalle norme di legge e dai protocolli. Tale attività consiste preliminarmente nella verifica documentale che precede l'ingresso in cantiere delle singole imprese, con particolare riferimento alla documentazione in materia di salute e sicurezza dei lavoratori impiegati, delle procedure di lavoro, dei mezzi e delle attrezzature che si intendono impiegare. L'idoneità della documentazione è condizione necessaria all'ingresso in cantiere dell'impresa esecutrice e dei suoi lavoratori.
La verifica è attuata nel corso dei lavori, con il controllo in cantiere delle lavorazioni eseguite e delle misure di sicurezza previste, con evidenza di azioni correttive e richiami in caso di inadempienza.
Sono inoltre previste periodiche riunioni di coordinamento delle diverse lavorazioni, in presenza del Coordinatore per la sicurezza, al fine di assicurare il pieno rispetto degli adempimenti normativi di cui al D.Lgs. n. 81/08 e smi.
Il Comitato Paritetico Territoriale, in collaborazione con gli RLST e con gli eventuali RLS di sito, curerà la formazione in tema di salute e sicurezza anche alle imprese che non siano coinvolte in lavorazioni edili ed affini con lo scopo di coordinare le attività formative ed assicurare il corretto svolgimento della formazione.
Le OO.SS. saranno tempestivamente informate di qualsiasi anomalia dovesse essere riscontrata dai RUP e potranno a loro volta segnalare difformità o inadempienze.
Le Parti convengono sulla necessità che le strutture sanitarie pubbliche vengano coinvolte affinché definiscano un adeguato piano di presidi medici fissi di intervento e pronto intervento per la tutela della sicurezza dove le tempistiche di intervento risultino incompatibili in caso di emergenza.
Le Parti convengono sull'importanza della definizione di misure di assistenza sanitaria, soccorso e pronto intervento in caso di infortunio, misure indispensabili per garantire adeguati livelli assistenziali alle maestranze nel corso della realizzazione delle opere.
Il Commissario, in quest'ottica, si impegna a convocare le OO.SS. firmatarie del presente protocollo al fine di verificare la predisposizione in cantiere di apposite convenzioni per l'intervento del servizio 118, del presidio medico permanete, della presenza del medico di base e del servizio di soccorso da parte dei VVF.
Qualificazione e formazione degli operatori:
Il Commissario Straordinario concorda con le OO.SS. sull'opportunità di chiedere alle imprese, anche in subappalto, di attivarsi presso gli Enti bilaterali (Cassa Edile/Edilcassa, Scuola Edile e C.P.T.) per utilizzare le competenze da questi maturate in materia di regolarità, formazione professionale e prevenzione infortunistica, da rivolgersi anche congiuntamente ai diversi ruoli tecnico-professionali abilitati alle verifiche e ai controlli presso i cantieri.
Tutti i lavoratori a qualsiasi titolo operanti nel cantiere dovranno avere svolto la formazione d'ingresso riguardante la sicurezza sul lavoro, attestata dagli Enti Bilaterali di settore competenti.
Nell'ottica del potenziamento della prevenzione dei rischi gli interventi formativi saranno erogati dall'Ente Unificato Territoriale a tutti i lavoratori operanti in cantiere indipendentemente dal CCNL applicato con modalità e piani formativi che saranno definiti a cura dell'Ente e che saranno oggetto di intesa tra le parti territoriali, fatta salva la possibilità di ricorrere agli enti bilaterali istituiti nell’area di appartenenza della sede operativa dell’impresa/delle imprese che intendano ricorrere per brevi periodi a trasfertisti.
Qualità del lavoro:
Il Commissario Straordinario condivide la necessità che le OO.SS. manifestano di assoluta tutela delle condizioni di lavoro di tutti gli operatori coinvolti, necessità condivisa dal Commissario Straordinario, anche in termini di attenzione ai problemi dell'occupazione e di organizzazione della forza lavoro, nonché di corretta applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.
Ove pertanto, le lavorazioni siano comprese nelle declaratorie del CCNL edili ed affini, nello specifico:
- Costruzioni edili;
- Costruzioni idrauliche;
- Movimento di terra; Cave di prestito;
- Costruzioni stradali e ferroviarie;
- Costruzioni di ponti e viadotti; - Costruzioni sotterranee;
- Costruzioni di linee e condotte;
- Produzione e distribuzione di calcestruzzo preconfezionato;
- Produzione e fornitura con posa in opera di strutture in ferro per c. a.
è fatto obbligo alle imprese, anche in subappalto o subcontratto di applicare il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore edilizia, e dei contratti integrativi regionali dell’Emilia Romagna e/o provinciale di Bologna, stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative sul piano nazionale.
Per il personale impegnato nell'esecuzione di opere diverse da quelle comprese nelle declaratorie del CCNL Edile, si richiede che siano applicati i relativi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, sottoscritti dai sindacati più rappresentativi sul piano livello nazionale dei settori di appartenenza.
Nei casi di inadempienza o evasione da parte degli appaltatori e dei terzi, dovrà essere garantito prioritariamente il pagamento delle spettanze e delle contribuzioni a tutti i lavoratori coinvolti nella realizzazione dell'opera o dei lavori appaltati. In caso di inadempienza contributiva risultante dal documento unico di regolarità contributiva comprensivo della verifica di congruità come previsto dal D.L. n. 76/2020 convertito in legge n.120/2020, art.8, comma 10 bis, o di ritardo nel pagamento delle retribuzioni relativo a personale dipendente, si opererà come previsto dalle disposizioni contenute nel D.Lgs n. 50/2016 e s.m.i, espressamente richiamate anche dallo stesso DL n. 76/2020.
Nell'ambito del cantiere sarà garantito un sistema efficace di verifica sulla forza lavoro occupata.
Ad ogni lavoratore, prima dell'accesso nei luoghi di lavoro, sarà consegnato, ai sensi del comma terzo dell'art. 36 bis, D.L. n. 223/2006 (convertito con modifiche dalla L. n. 248/2006), un idoneo cartellino identificativo (badge) da tenere sempre ben esposto, completo di foto, nome e cognome, data di nascita, data di assunzione e ragione sociale del datore di lavoro, nel rispetto delle norme sulla privacy. Per i lavoratori dipendenti lo stesso documento verrà utilizzato anche ai fini della rilevazione della presenza e dell'orario di lavoro.
La consegna della tessera di riconoscimento sarà subordinata al possesso delle certificazioni formative specifiche rilasciate dal sistema Formedil e all'effettuazione delle 16 di formazione di primo ingresso.
Clausola sociale e mercato del lavoro:
Al fine di garantire la massima stabilità occupazionale del personale impegnato nella realizzazione delle opere, il Commissario si impegna a favorire il riassorbimento del personale dipendente delle imprese uscenti, in caso di avvicendamento di operatori economici.
Le Parti convengono che l'opera costituisce un'occasione per dare concreta risposta alle esigenze del mercato del lavoro locale.
In tal senso, il Commissario promuoverà opportune iniziative affinché venga favorita l'assunzione, da parte delle imprese coinvolte nella realizzazione delle opere - in quantità e qualità professionale adeguate alle oggettive peculiarità ed esigenze tecnico-produttive ed organizzative dei cantieri - di lavoratori locali presenti nella banca dati della borsa lavoro nazionale edile (Blen.it) gestita dal sistema bilaterale edile e di lavoratori iscritti presso i centri per l'impiego competenti per la zona di pertinenza dell'opera o interessati da ammortizzatori derivanti da disposizioni di carattere normativo nazionale o regionale.
