Tipologia: Protocollo di intesa
Data firma: 28 settembre 2022
Parti: TAV e Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil
Settori: Edilizia, Edili ed affini, Grandi opere, TAV
Fonte: fenealuil.it


Sommario:


Protocollo di intesa

In data 28 settembre 2022 si sono incontrati: il Commissario Straordinario Calogero Mauceri, nominato con il compito di realizzare gli interventi infrastrutturali di cui al comma 12-septies dell’art. 4 del decreto legge n. 32 del 18 aprile 2019 e i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali (di seguito OO.SS.) Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, d’ora in poi denominate Parti, per la sottoscrizione del presente Protocollo d’Intesa.

Premesso che:
con delibera del 28 febbraio 1992, la società TAV spa (fusa per incorporazione in RFI con effetto dal 31.12.2010) ha individuato, a trattativa privata, il Consorzio Collegamenti Integrati Veloci - COCIV (nel proseguo semplicemente “Consorzio”) quale idoneo generai contractor per l’affidamento della progettazione esecutiva e della realizzazione della suddetta linea ad alta velocità. In data 16 marzo 1992, la TAV spa e il Consorzio hanno stipulato la Convenzione per l’attuazione dell’opera ferroviaria in questione;
in data 11 novembre 2011 Rete Ferroviaria Italiana spa (nel proseguo semplicemente “RFI”) e il Consorzio hanno stipulato l’Atto Integrativo (di seguito, per brevità “Atto Integrativo”) alla “Convenzione per l’affidamento della progettazione esecutiva e della realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità Milano- Genova" stipulata in data 16 marzo 1992 tra TAV (successivamente fusa per incorporazione in RFI con effetto dal 31.12.2010) e il Consorzio (la “Convenzione”). L’Atto Integrativo è divenuto efficace in data 2 aprile 2012, e da tale data è stato oggetto di dodici Atti Modificativi e altri Verbali e Accordi (che, per brevità, non vengono qui menzionati), con i quali, fra l’altro, sono stati contrattualizzati e avviati i Lavori di tutti e sei i relativi Lotti Costruttivi;
il Decreto Legge 18 aprile 2019, n. 32 (convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, Legge 14 giugno 2019, n. 55) ha previsto, all’articolo 4, comma 12 - septies, che “al fine di consentire il celere riavvio dei lavori del Nodo ferroviario di Genova e assicurare il collegamento dell’ultimo miglio tra il Terzo Valico dei Giovi e il Porto storico di Genova, i progetti ‘Potenziamento infrastrutturale Voltri - Brignole”, “Linea AV/AC Milano-Genova: Terzo Valico dei Giovi” e “Potenziamento Genova - Campasse” sono unificati in un Progetto unico” (nel proseguo semplicemente “Opera”). Più precisamente, l’anzidetta norma ha disposto che “Le opere civili degli interventi “Potenziamento infrastrutturale Voltri-Brignole” e “Potenziamento Genova - Campasso” e la relativa impiantistica costituiscono lavori supplementari all’intervento “Linea AV/AC Milano-Genova: Terzo Valico dei Giovi” ai sensi dell’articolo 89 della direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014" (la “Legge sul Nodo”);
l’art. 4, comma 12-octies, della legge 14 giugno 2019, n. 55 e s.m.i., ha previsto la nomina del Commissario Straordinario per il completamento dei lavori del Nodo ferroviario di Genova e del collegamento dell’ultimo miglio tra il Terzo Valico dei Giovi e il Porto storico di Genova, incarico assegnato al Cons. Calogero Mauceri con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 dicembre 2019;
in data 26 giugno 2020, con la sottoscrizione del Secondo Atto Integrativo alla Convenzione (di seguito, per brevità, “Secondo Atto Integrativo” o anche “S.A.I.”), RFI ha affidato al Consorzio, in via preliminare e conformemente alla finalità del celere riavvio dei lavori di cui alla Legge sul Nodo, una prima e specifica parte degli stessi (C.d. “lavori delle Gallerie”);
il protocollo di intesa dell’11 dicembre 2020 tra OO.SS. e MIT, il verbale integrativo firmato il 22 gennaio 2021 tra OO.SS. e MIT e il Protocollo di intesa del 25 ottobre 2021 tra OO.SS. e Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS), si integrano, per espressa previsione, con il protocollo già sottoscritto in materia tra le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori dell’edilizia e costruzioni e Rete Ferroviaria Italiana spa (di seguito RFI spa) il 4 novembre 2020;
gli impegni e le previsioni del presente protocollo rientrano nell’ambito di cui al protocollo di intesa tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le OO.SS., sottoscritto il giorno 11 dicembre 2020;
al fine di ridurre, in attuazione delle previsioni del PNRR, i tempi di realizzazione degli interventi relativi alle infrastrutture ferroviarie, ivi compresi gli interventi finanziati con risorse diverse da quelle previste dal PNRR e dal PNC e dai programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell'Unione europea, l’affidamento della progettazione ed esecuzione dei relativi lavori può avvenire anche sulla base del progetto di fattibilità tecnica ed economica. La progettazione sarà sviluppata secondo le “Linee guida per la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica” predisposte dal MIMS;
è obiettivo comune delle Parti garantire la celerità ed il rispetto delle tempistiche di realizzazione nel quadro dei termini imposti dal PNRR, il rispetto delle fondamentali norme di sicurezza e regolarità del lavoro nell'ambito dell’Opera oggetto di applicazione del presente protocollo nonché, al contempo e in piena sintonia con le stesse indicazioni e obiettivi dati dall’Unione Europea, favorire una ripresa economica che generi il maggior numero possibile di nuovi posti di lavoro, stabili e sicuri;
Le Parti individuano quale priorità i temi dell’occupazione di qualità e della legalità ai fini della tutela del preminente interesse pubblico alla legalità e alla trasparenza in relazione alla realizzazione dell’Opera di cui trattasi, esercitando appieno i poteri di monitoraggio e vigilanza attribuiti dalla legge, anche ai fini di prevenzione, controllo e contrasto dei tentativi di infiltrazione mafiosa e di verifica della sicurezza e della regolarità dei cantieri di lavoro; temi esplicitati anche attraverso la sottoscrizione del Protocollo di Legalità per il Terzo Valico del 4.7.2019 e del Protocollo Operativo per il Monitoraggio Finanziario per il Terzo Valico del 4.9.2015 ;
le predette Parti hanno condiviso l’opportunità del metodo del confronto costante e pertanto riconoscono assoluto valore al presente Protocollo di Intesa che, in un efficace sistema di informazioni e relazioni sindacali, le impegna, a decorrere dalla data della sua sottoscrizione, alla corretta applicazione degli impegni di seguito individuati, nel pieno rispetto del CCNL e CCPL - settore edile e dei contratti integrativi regionali e/o provinciali vigenti, sottoscritti dalle OO.SS. maggiormente rappresentative, e dalla cui piena implementazione è lecito attendersi una costruttiva ed effettiva contrattazione di anticipo tra il Consorzio e tutti i soggetti da esso coinvolti nella realizzazione dell’Opera e le Organizzazioni Sindacali Territoriali in tutte le fasi previste per la realizzazione dell'opera;
il Commissario Straordinario si impegna a vigilare, per quanto di propria competenza, affinché il Consorzio richiami espressamente i contenuti del presente Protocollo negli atti di gara e nei contratti e preveda esplicitamente che tali disposizioni siano replicate da parte di tutti i soggetti da esso coinvolti nella realizzazione dell’Opera nell’ambito di tutti i contratti stipulati per l’esecuzione dei lavori;
il presente Protocollo di Intesa impegna le Parti firmatarie, ciascuna per quanto di propria competenza, al rispetto e alla corretta applicazione dei temi e delle questioni in esso concordati.
le premesse fanno parte integrante del presente Protocollo d’intesa.
Si conviene quanto segue

Normativa di riferimento:
- Articolo 4, comma 1, del D.L. n. 32/2019, come modificato dall’articolo 9 del D.L. n. 76/2020 (convertito con Legge n. 120/2020);
- D. Lgs. n.50/2016 Nuovo Codice Contratti Pubblici e s.m.i.;
- Art 6, comma 1, D.L. 152/2021;
- “Linee Guida per la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica” MIMS;
- D.M. 143/2021;
- D. Lgs n. 163/2006 (per vigenza transitoria);
- D. Lgs n. 81/2008 (Salute e Sicurezza);
- eventuali prescrizioni di carattere regionale;
• le parti precisano che il contratto di lavoro di riferimento economico e normativo per il personale impegnato nei lavori relativi all’Opera, chiamati in qualsivoglia forma di dipendenza (impresa appaltatrice, affidataria, subappaltatrice o titolare di contratti di sub affidamento) sarà quello collettivo nazionale per i lavoratori delle imprese edili ed affini sottoscritto dalle OO.SS. maggiormente rappresentative (Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil);
• per il personale impegnato nell'esecuzione di opere diverse da quelle di cui al punto precedente, si applicano i Contratti Collettivi Nazionali, sottoscritti dai sindacati comparativamente più rappresentativi a livello nazionale, dei settori di appartenenza dei lavoratori occupati in imprese che non fanno parte del settore edile, da specificarsi in fase di bando di gara; 
• per l’esecuzione dell’intervento verrà indicato, in fase di gara e all’interno del contratto, il CCNL sottoscritto dalle OO.SS. più rappresentative, come richiesto dalla sezione “Schema di Contratto” delle Linee Guida per la redazione del PFTE del MIMS;
• a tutta la filiera del cantiere si applica la normativa “cantieri temporanei e mobili” del testo unico sicurezza n. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni.

Procedure di gara:
Relativamente alla gestione dell’intero procedimento di gara nonché in fase di affidamento e realizzazione dei contratti il Commissario Straordinario si impegna a verificare che il Consorzio si attenga ai principi e ai contenuti espressi nei Protocolli di Intesa sottoscritti presso il MIT il 4 novembre 2020 e il 22 gennaio 2021 e al Protocollo di intesa del 25 ottobre 2021 presso il MIMS, richiamati nelle Premesse e nel Protocollo di Intesa "Linee Guida per la qualità del lavoro nei settori dell'edilizia, della logistica e dei trasporti" e relativo Allegato 1 del 13/04/2018 sottoscritto da Mit e OO.SS., in particolare in relazione ai capitoli:
1 “Strategie e modalità di affidamento di lavori e servizi”;
4 “Sicurezza sul lavoro”;
5 “Contratti pirata e dumping”.

Sistema di relazioni
Nell’ambito di quanto previsto dall’articolo 4, comma 1, ultimo capoverso, del D.L. n.32/2019, come modificato dall’articolo 9 del D.L. n.76/2020 (convertito con Legge n. 120/2020) il Commissario convoca, preventivamente alla cantierizzazione o al riavvio degli interventi di propria competenza, le OO.SS. firmatarie del presente protocollo al fine di esporre il crono programma dei lavori, il piano degli affidamenti e le previsioni occupazionali, anche in relazione alle esigenze di carattere formativo ed alla possibilità di coinvolgere il sistema degli enti bilaterali di settore al fine di garantire profili professionali coerenti con le diverse fasi realizzative.
Inoltre al fine di garantire un'adeguata informazione, il Commissario si impegna a trasmettere alle OO.SS. firmatarie del presente protocollo e alle Casse Edili/Edilcasse, per il tramite del Consorzio, le "notifiche preliminari" di cui all'articolo 99 del D. Lgs. n. 81/2008 di tutte le imprese operanti in cantiere.
I soggetti interessati possono chiedere l'attivazione di un confronto entro 30 giorni dal ricevimento della notifica preliminare, con la partecipazione dell'impresa interessata, per ricevere informazioni sulla conduzione del contratto, sul cronoprogramma di realizzazione delle opere, ivi compreso il piano di coinvolgimento di imprese terze, nonché sulle proiezioni di sviluppo occupazionale dell'opera.
Il Commissario si impegna, in questa sede, a promuovere, tra le OO.SS. firmatarie del presente protocollo ed il Consorzio, un confronto finalizzato alla realizzazione di intese
che regolino la gestione dell'appalto, in ottemperanza alle disposizioni contrattuali riguardanti orari di lavoro, turni, logistica, applicazione delle disposizioni previste dal CCNL e dai contratti integrativi regionali e provinciali, con il coinvolgimento degli enti bilaterali di settore in materia di formazione e sicurezza.

Verifica della regolarità
Sulla base di quanto previsto dal D.M. 143/2021, per tutti i soggetti interessati alla realizzazione dell’opera verrà verificata la regolarità contributiva attraverso il documento di regolarità contributiva che deve essere richiesto tramite il servizio “Durc On Line”, indicando il codice fiscale del soggetto da verificare e l’indirizzo Pec al quale ricevere le notizie relative allo stato della richiesta. Inoltre, in fase di SAL finale, verrà richiesta la verifica della congruità della manodopera per le imprese in appalto, subappalto o da lavoratori autonomi coinvolti a qualsiasi titolo nella lavorazione.

Celerità nella realizzazione dei lavori e incremento dei livelli occupazionali
Tenuto conto della rilevanza delle opere oggetto del presente Protocollo, al fine di favorire la massima celerità nella realizzazione delle opere, la piena sicurezza per i lavoratori interessati e al contempo la massima occupazione possibile, le Parti concordano che, nel rispetto delle previsioni di legge e di contratto, ove le caratteristiche progettuali ed i regimi di produzione ne determinino la necessità, l’organizzazione del lavoro possa essere disposta in base a regimi di orario a squadre definite in termini di organici e mansioni, operanti su turni di lavoro alternati, avvicendati, notturni, festivi, o a ciclo continuo - mediante l’attività minima di quattro squadre operanti su turni avvicendati per 8 ore a turno, sette giorni su sette, con applicazione delle previste relative condizioni normative e retributive di cui ai CCNL dell’edilizia e affini vigenti.

Legalità
Le Parti, con l’intento di armonizzare la prevenzione dell'infiltrazione criminale con la celerità di realizzazione delle opere, considerano fondamentali le informazioni della "Banca dati degli Esecutori", adottata e costantemente alimentata a cura delle imprese coinvolte, laddove contrattualmente previsto, incluse quelle in subappalto, anche alla luce del Protocollo di Intesa tra OO.SS. e MIMS del 25 ottobre 2021. Tale strumento, che ha l'obiettivo prioritario di garantire la legittimità e la piena legalità del sistema di appalti e 1 subappalti, nonché la regolarità retributiva e contributiva e il contrasto al lavoro irregolare e la sicurezza dei lavoratori, consente altresì al Gruppo Interforze le opportune attività di monitoraggio e controllo.
Sarà garantito, d’intesa con la Prefettura, l’accesso diretto alla piattaforma da parte delle OO.SS., anche al fine di favorirne una specifica attività di autonoma verifica e informazione. Il mantenimento e il completamento delle informazioni, comprese le inadempienze, verranno anche comunicate all’Osservatorio Nazionale costituito presso il MIMS, secondo Protocollo di Intesa del 25 ottobre 2021.
In coerenza con le “Terze Linee guida” ex CCASGO, il Commissario Straordinario, per quanto di propria competenza, vigilerà affinché il Consorzio inserisca nei bandi e nei contratti di affidamento di lavori l’obbligo per l’impresa aggiudicataria di comunicare in forma semplificata al sistema territoriale delle Casse Edili/Edilcasse le informazioni di cui al “settimanale di cantiere”, ciò anche al fine di favorire la massima trasparenza e la possibilità di avvalersi anche delle tutele e dei servizi resi dal sistema bilaterale edile.

Sicurezza del lavoro
Le Parti ritengono fondamentale l'applicazione di tutte le norme contenute nel D. Lgs. n.81/2008 e s.m.i. e l’applicazione delle Linee Guida sulla redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica relativamente alla presentazione del Piano sulla Sicurezza.
A tal fine il Commissario Straordinario, attraverso il Consorzio, e il Coordinatore per la sicurezza, per rispettiva competenza e fermi restando gli obblighi dei Datori di Lavoro delle imprese esecutrici, controlla gli adempimenti delle misure di sicurezza del complesso delle attività che le opere comportano, a far capo dalla presentazione del Piano sulla Sicurezza. Tale attività consiste preliminarmente nella verifica documentale che precede l'ingresso in cantiere delle singole imprese, con particolare riferimento alla documentazione in materia di salute e sicurezza dei lavoratori impiegati, delle procedure di lavoro, dei mezzi e delle attrezzature che si intendono impiegare. L'idoneità della documentazione è condizione necessaria all'ingresso in cantiere dell'impresa esecutrice e dei suoi lavoratori.
La verifica è attuata nel corso dei lavori, con il controllo in cantiere delle lavorazioni eseguite e delle misure di sicurezza previste, con evidenza di azioni correttive e richiami in caso di inadempienza.
Sono inoltre previste periodiche riunioni di coordinamento delle diverse lavorazioni, in presenza del Coordinatore per la sicurezza, al fine di assicurare il pieno rispetto degli adempimenti normativi di cui al D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i.
Il Comitato Paritetico Territoriale, in collaborazione con gli RLST e con gli eventuali RLS di sito, curerà la formazione in tema di salute e sicurezza anche alle imprese che non siano coinvolte in lavorazioni edili ed affini con lo scopo di coordinare le attività formative ed assicurare il corretto svolgimento della formazione. L’INAIL potrà realizzare, previa intesa, specifiche iniziative di informazione e diffusione della cultura della salute e sicurezza sul lavoro. Sarà cura dei citati organismi trasmettere report periodici semestrali delle attività svolte alle parti coinvolte.
Le OO.SS. saranno tempestivamente informate di qualsiasi anomalia dovesse essere riscontrata dal Consorzio e potranno a loro volta segnalare difformità o inadempienze.
Il Commissario, per la parte di propria competenza e attraverso il Consorzio, vigilerà affinché le strutture sanitarie pubbliche vengano coinvolte e definiscano un adeguato
piano di presidi medici fissi di intervento e pronto intervento per la tutela della sicurezza dove le tempistiche di intervento risultino incompatibili in caso di emergenza.
Le Parti convengono sulla definizione di misure di assistenza sanitaria, soccorso e pronto intervento in caso di infortunio, misure indispensabili per garantire adeguati livelli assistenziali alle maestranze nel corso della realizzazione delle opere.

Qualificazione e formazione degli operatori
Il Commissario Straordinario concorda con le OO.SS. sull'opportunità di chiedere alle imprese, incluse quelle in subappalto, di attivarsi presso gli Enti bilaterali (Scuola Edile e C.P.T.) per utilizzare le competenze da questi maturate in materia di formazione professionale e prevenzione infortunistica, da rivolgersi anche congiuntamente ai diversi ruoli tecnico-professionali abilitati alle verifiche e ai controlli presso i cantieri.
Tutti i lavoratori, a qualsiasi titolo operanti nel cantiere, dovranno avere svolto la formazione d'ingresso riguardante la sicurezza sul lavoro, attestata dagli Enti Bilaterali di settore competenti.
Nell’ottica del potenziamento della prevenzione dei rischi, le parti si attiveranno presso l’Ente Unificato Territoriale per verificare la disponibilità ad erogare interventi formativi ai lavoratori operanti in cantiere indipendentemente dal CCNL applicato con modalità e piani formativi che saranno definiti a cura dell’Ente e che saranno oggetto di intesa tra le parti territoriali.

Qualità del lavoro
In coerenza con quanto convenuto nel Protocollo di intesa del 4 novembre 2020, le Parti perseguono un obiettivo di tutela delle condizioni di lavoro di tutti gli operatori coinvolti, anche in termini di attenzione ai problemi dell'occupazione e di organizzazione della forza lavoro, nonché di corretta applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.
Ove, pertanto, le lavorazioni siano comprese nelle declaratorie del CCNL edili ed affini, nello specifico:
- Costruzioni edili; Costruzioni idrauliche;
- Movimento di terra; Cave di prestito;
- Costruzioni stradali e ferroviarie;
- Costruzioni di ponti e viadotti;
- Costruzioni sotterranee;
- Costruzioni di linee e condotte;
- Produzione e distribuzione di calcestruzzo preconfezionato;
- Produzione e fornitura con posa in opera di strutture in ferro per c. a.;
è fatto obbligo alle imprese, anche in subappalto o subcontratto, come previsto dal D.L. 77/2021, di applicare il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore edilizia, e dei contratti integrativi regionali e/o provinciali, stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative sul piano nazionale, mantenendo le stesse condizioni economiche e contrattuali dell’impresa affidataria.
Per il personale impegnato nell'esecuzione di opere diverse da quelle comprese nelle declaratorie del CCNL Edile, si richiede che siano applicati i relativi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, sottoscritti dai sindacati più rappresentativi sul piano nazionale dei settori di appartenenza.
Nei casi di inadempienza o evasione da parte degli appaltatori e dei terzi, dovrà essere garantito prioritariamente il pagamento delle spettanze e delle contribuzioni a tutti i lavoratori coinvolti nella realizzazione dell'opera o dei lavori appaltati. In caso di inadempienza contributiva risultante dal documento unico di regolarità contributiva comprensivo della verifica di congruità come previsto dal D.M. 143/2021, o di ritardo nel pagamento delle retribuzioni relativo a personale dipendente, si opererà come previsto dalle disposizioni contenute nel D. Lgs n. 50/2016 e s.m.i, espressamente richiamate anche dal DL n. 76/2020.
Nell’ambito del cantiere sarà garantito un sistema efficace di verifica sulla forza lavoro occupata.
Il Commissario Straordinario, per il tramite del Consorzio e per quanto di propria competenza, vigilerà affinché ad ogni lavoratore, prima dell'accesso nei luoghi di lavoro sia consegnata dal proprio datore di lavoro, come richiamato anche dal suddetto Protocollo del 4 novembre 2020, una idonea tessera di riconoscimento da tenere sempre ben esposta, completa di foto, nome e cognome, data di nascita, data di assunzione e ragione sociale del datore di lavoro, nel rispetto delle norme sulla privacy.
Sulla base di apposite convenzioni verrà consegnata, dalla Cassa Edile/Edilcassa, ad ogni lavoratore incluso a qualsivoglia titolo nella realizzazione dell’opera, una tessera di cantiere da validare, attraverso dispostivi elettronici, all’ingresso in cantiere.
La consegna della suddetta tessera di riconoscimento sarà subordinata al possesso delle certificazioni formative specifiche rilasciate dal sistema Formedil e all’effettuazione delle 16 ore di formazione di primo ingresso e conterrà Contratto di applicazione, nome e cognome, data di assunzione e ragione sociale del datore di lavoro nel rispetto delle norme sulla privacy.

Clausola sociale e mercato del lavoro:
Come già condiviso nel Protocollo d’intesa sottoscritto il 4 novembre 2020, in caso di avvicendamento di operatori economici nell’ambito del medesimo appalto, il Commissario Straordinario si impegna a sottoporre al Consorzio la possibilità del riassorbimento del personale dipendente dell’appaltatore uscente da parte dell’appaltatore subentrante.
In tal senso, il Commissario promuoverà iniziative affinché, laddove necessario, venga favorita l’opportunità di assumere, da parte delle imprese coinvolte nella realizzazione delle opere - in quantità e qualità professionale adeguate alle oggettive peculiarità ed esigenze tecnico-produttive ed organizzative dei cantieri - lavoratori presenti nella banca dati della borsa lavoro nazionale edile (Blen.it) gestita dal sistema bilaterale edile e lavoratori iscritti presso i centri per l’impiego competenti per la zona di pertinenza dell’opera o interessati da ammortizzatori derivanti da disposizioni di carattere normativo nazionale o regionale.