Tipologia: Accordo
Data firma: 20 marzo 2018
Validità: 01.01.2018 - 31.12.2020
Parti: Ance/Confindustria e Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil
Settori: Edilizia, Edili ed affini, Industria, Pistoia
Fonte: fenealuil.it
Sommario:
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1 - Premessa |
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6 - Norma premiale a favore delle imprese |
Verbale di accordo
Il giorno 20 marzo 2018 presso la sede di Pistoia di Confindustria Toscana Nord si sono riuniti: […] Ance Toscana Nord […], assistiti da […] Confindustria Toscana Nord, […] le Organizzazioni Sindacali di Categoria di Pistoia Fillea Cgil […], Filca Cisl […], Feneal Uil […], per definire il Contratto Collettivo di Lavoro Provinciale per il settore edile della Provincia di Pistoia, integrativo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l'Industria Edile del 01/07/2014, a seguito della piattaforma di rivendicazione del rinnovo presentata dalle Organizzazioni Sindacali di Categoria il 19/05/2015.
A finalizzazione dei numerosi incontri succedutisi tra il 2016 e il 2018, in cui si è ampiamente ed approfonditamente discusso della situazione del settore a livello territoriale e della piattaforma presentata dalle OOSSLL, si è convenuto il seguente accordo, composto dai seguenti articoli:
1- Premessa
2- Prestazioni Extracontrattuali
3- Congedo per il padre lavoratore
4- Contribuzione alla Cassa Edile Pistoiese
5- E.V.R. (elemento variabile della retribuzione)
6- Norma premiale a favore delle imprese
7- Razionalizzazione degli Enti paritetici
8- Sicurezza
9- Decorrenza e durata
1 - Premessa
Il settore delle costruzioni vive il nono anno di una lunga e profonda crisi che ormai ha caratteristiche strutturali e non più congiunturali.
Il modello di sviluppo che ha caratterizzato il periodo pre-crisi di crescita del comparto può dirsi definitivamente superato. Purtroppo, nonostante l'impegno delle parti sociali, non emerge né a livello nazionale né a livello locale una politica consapevole di questo cambiamento che sia in grado di avviare una nuova fase di crescita a beneficio del territorio e dell'occupazione.
Occorre un nuovo e diverso protagonismo delle istituzioni pubbliche che vada nella direzione di regolare, pianificare e controllare un mercato delle costruzioni che risponda sempre di più alle esigenze infrastrutturali, di riqualificazione urbana, di qualità della vita e di crescita del benessere collettivo.
Non va dimenticato inoltre il pericolo, ormai evidente, di depauperare l'intero sistema di figure imprenditoriali e professionali di alto livello costruite negli anni con esperienza e sapienza nonché di strutture aziendali storiche. I fenomeni in atto, che vedono l'aumento di pratiche al limite della legalità, denotano una preoccupante involuzione del sistema imprenditoriale a scapito delle imprese strutturate e regolari che subiscono una spietata concorrenza e faticano a restare attive.
Il rinnovo dell'integrativo provinciale da sempre ha rappresentato e rappresenta uno strumento fondamentale di condivisione delle parti sociali sul territorio delle politiche di settore per le aziende ed i loro lavoratori, misure volte a contribuire alla- salvaguardia delle aziende del territorio e, di conseguenza^ dell'occupazione e a promuovere la cultura della legalità, della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro contribuendo a far risorgere il settore sia in provincia.
Le parti evidenziano a livello locale il perdurare di una situazione economica di forte crisi, e pertanto convengono che anche il rinnovo dell'integrativo provinciale debba essere in tal senso improntato, conciliando le esigenze dei lavoratori con la competitività delle imprese e la salvaguardia dei livelli occupazionali.
Con la sottoscrizione del presente Contratto integrativo, pertanto, le Parti rinnovano l'impegno a mantenere un modello di relazioni industriali basato sul continuo confronto al fine di favorire e sostenere le esigenze del settore; a intensificare i rapporti con enti e istituzioni pubbliche alla ricerca di misure volte a contrastare il lavoro irregolare e a riportare al centro dell'attenzione le imprese e i lavoratori; a valorizzare il sistema degli Enti bilaterali potenziandone il ruolo fondamentale di supporto al sistema delle costruzioni.
Le parti sono consapevoli della necessità di dotarsi di regole che preparino la strada ad una nuova stagione dell'edilizia, regole aderenti alla mutata realtà del comparto e capaci di cogliere le opportunità derivanti da un generale ripensamento delle misure a sostegno del settore verificando, nel rispetto del dettato contrattuale nazionale, la possibilità di un'omogeneità di comportamenti sui territori e di armonizzazione funzionale dei servizi.
Gli Enti bilaterali, in questo ambito, sono strumenti fondamentali per la migliore gestione del sistema delle costruzioni in edilizia per un corretto assetto delle attività edili sul piano de regolarità contrattuale, della formazione professionale e de prevenzione infortuni.
Le Parti evidenziano l'importanza dell'adozione della Delibera del Comitato di Bilateralità n. 2/2015 da parte della Cassa Edile Pistoiese al fine di contrastare pratiche scorrette e a tal fine si incontreranno entro il 2019 per discutere e definire le modalità applicative. Inoltre le Parti considerano di voler mantenere un elevato livello di attenzione nei confronti delle aziende che adottano in modo diffuso lo strumento del part-time, anche oltre i limiti contrattuali, per la gestione degli operai che lavorano nei cantieri, in quanto possibile modalità di elusione della normativa contrattuale.
Per quanto riguarda gli Enti bilaterali, le Parti firmatarie, consapevoli del percorso di complessiva riorganizzazione del sistema della bilateralità sancito dalla contrattazione nazionale e considerata la necessità di adottare politiche di razionalizzazione mirate alla sostenibilità delle strutture locali, a seguito della pesante flessione di imprese e operai iscritti subita negli ultimi anni, intendono intraprendere fin da subito politiche incisive mirate alla sostenibilità della gestione ordinaria degli Enti, pur nel mantenimento dei livelli di efficienza del servizio alle imprese e ai lavoratori.
Le Parti, pertanto, al fine di mantenere in equilibrio la gestione delle strutture e di perseguire l’efficientamento ottimale di funzioni, servizi e prestazioni, non escludono l'opportunità di una loro riorganizzazione complessiva e di possibili collaborazioni, in aderenza al dettato della contrattazione nazionale.
4 - Contribuzione alla Cassa Edile Pistoiese
Le Parti convengono che le modifiche sotto riportate avranno vigenza a far data dal 01/04/2018, come da prospetto riepilogativo della contribuzione allegato (All. 2).
[…]
4.3- Contributo scuola e C.P.T.
Il contributo Scuola e il contributo C.P.T. alla CEP vengono unificati e passeranno complessivamente dall'attuale 0,70% al 0,90%.
L'aliquota dello 0,90% finanzierà per i 2/3 la Scuola edile e per 1/3 il C.P.T..
4.4- RLST
Le Parti convengono che con separato accordo definiranno le condizioni di adesione all'Associazione Regionale SLC, nell'ambito di un servizio integrato per le Provincie di Pistoia, Prato e Lucca.
7 - Razionalizzazione Enti Paritetici
Le Parti concordano, anche tenuto conto di quanto previsto dal CCNL 19 aprile 2010 e dal CCNL 1° luglio 2014, di assegnare agli Enti Paritetici (Cassa, Scuola-CPT) il compito di definire urgentemente un percorso di azioni che portino alla razionalizzazione, funzionalità, efficacia ed efficienza dei medesimi, con particolare attenzione alla riorganizzazione e ottimizzazione di tutte le risorse, in un quadro economico di equilibrio delle gestioni correnti.
In quest'ottica e in quella di mantenere, ed anche migliorane l’efficienza del servizio alle imprese edili e ai loro lavoratori, gli amministratori degli Enti adotteranno ogni misura atta alla riorganizzazione e alla riduzione dei costi di gestione, salvaguardando comunque le professionalità più specializzate. A tal fine si definiranno criteri di riorganizzazione inclini ai risultati attesi.
8 - Sicurezza
Le condizioni di sicurezza e prevenzione nei cantieri rappresentano il punto qualificante del rilancio del settore, a norma del Decreto Legislativo 81/2008 e del vigente CCNL 1° luglio 2014. Le parti si impegnano a promuovere il rispetto della sicurezza nei cantieri.
9 - Decorrenza e durata
Il presente contratto collettivo provinciale di lavoro, integrativo del contratto nazionale 01/07/2014, si applica su tutto il territorio della provincia di Pistoia e, fatte salve le specifiche decorrenze dei vari istituti ivi previsti, ha validità dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2020, salvo diverse pattuizioni che intervengano a livello nazionale. Tregua salariale e normativa fino al 31/12/2020.
Per la sua disdetta e tacito rinnovo valgono le norme del CCNL.
Letto, confermato e sottoscritto
