Tipologia: Accordo
Data firma: 21 ottobre 2022
Validità: 01.01.2021 - 31.12.2023
Parti: Ance/Confindustria e Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil
Settori: Edilizia, Edili ed affini, Industria, Pistoia
Fonte: fenealuil.it
Sommario:
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1 - Premessa |
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6 - Prestazioni extracontrattuali straordinarie |
Verbale di accordo
Il giorno 21 ottobre 2022 presso la sede di Pistoia di Confindustria Toscana Nord si sono riuniti: [...] Ance Toscana Nord […], assistiti da [...] Confindustria Toscana Nord, […] le Organizzazioni Sindacali di Categoria di Pistoia Fillea Cgil […], Filca Cisl […], Feneal Uil […], per definire il Contratto Collettivo di Lavoro Provinciale per il settore edile della Provincia di Pistoia, integrativo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l'Industria Edile del 03/03/2022, a seguito della piattaforma di rivendicazione del rinnovo presentata dalle Organizzazioni Sindacali di Categoria il 17/09/2020, di rinnovo del CCPL del 20/03/2018.
A finalizzazione dei numerosi incontri succedutisi tra il 2021 e il 2022, in cui si è ampiamente ed approfonditamente discusso della situazione del settore a livello territoriale e della piattaforma presentata dalle OOSSLL, si è convenuto il seguente accordo, composto dai seguenti articoli:
1- Premessa
2- E.V.R. (elemento variabile della retribuzione)
3- Welfare anno 2022
4- Una tantum CEP anno 2022
5- Indennità di mensa
6- Prestazioni extracontrattuali straordinarie
7- Contribuzione alla Cassa Edile Pistoiese
8- Razionalizzazione degli Enti paritetici
9- Decorrenza e durata
1 - Premessa
Il settore delle costruzioni è ancora lontano da una vera ripresa, strutturale, che determini un diverso scenario rispetto a quanto accaduto negli ultimi quindici anni.
Il Modello di sviluppo che ha caratterizzato questo ultimo anno post-crisi pandemica da Covid-19, determinato da forti spinte al settore basate principalmente su bonus e incentivi, si è dimostrato fragile, soprattutto a causa dei continui e repentini cambi normativi, imposti dai finanziamenti e dalla lotta agli abusi, e non ha permesso di dare una vera e propria stabilità nella crescita al comparto.
I dati della Cep rappresentano una crescita di massa salari e occupazione in Provincia nell'ultimo anno, ma la frammentazione dei contratti in molte Società di piccole o piccolissime dimensioni presuppongono una temporaneità e una forte volatilità del mercato.
Si possono porre maggiori speranze di crescita strutturale nei progetti che saranno finanziati con i fondi che derivano dal PNRR, progetti che però metteranno a dura prova le Pubbliche Amministrazioni, cui è affidato il compito di tradurre gli importi stanziati in bandi di gara e lavori.
Questo ultimo scenario positivo è purtroppo reso incerto nell'immediato sia dal recente cambio di Governo, che comunque determinerà uno stop nelle attività in attesa che si formi il nuovo esecutivo, sia dall'eccezionale incremento dei prezzi dell'energia (gas, energia elettrica) e delle materie prime e dei trasporti che caratterizzeranno tutto il 2022-2023. A ciò si aggiunga la carenza di manodopera specializzata, di difficile reperimento, che frena ulteriormente le potenzialità espansive del settore.
In questo contesto è sicuramente un chiaro segnale positivo ed in controtendenza il recente acquisto, deciso dalle parti sociali, della nuova sede della CEP, adeguata alle mutate esigenze del settore, poiché idonea, per la dimensione e gli spazi disponibili, a divenire in un breve termine sede, non solo provinciale, di una Scuola che realizzi i corsi di formazione tecnico-pratici utili per creare le competenze necessarie alle esigenze delle imprese.
Diventa quindi indispensabile mantenere un sistema di relazioni industriali nel settore volto a valorizzarne le peculiarità e i punti di forza facendo del sistema della bilateralità la leva per riportare al centro dell'attenzione imprese e lavoratori; competitività e regolarità; formazione e sicurezza; competenza e professionalità.
Con la sottoscrizione del presente Contratto integrativo, pertanto, le Parti rinnovano l'impegno a mantenere il proficuo e condiviso modello di relazioni industriali già adottato fino ad oggi.
7 - Contribuzione alla Cassa Edile Pistoiese
Le Parti convengono che le modifiche sotto riportate avranno vigenza a far data dal 01/10/2022.
A- Contributo istituzionale
Nell'ambito del contributo istituzionale Cassa edile pari al 2,25%, cosi come previsto dai CCNL 2018 e 2022, lo 0,45 è attribuito al finanziamento delle prestazioni extracontrattuali così come definite nei vigenti CCPL e nel limite della capienza di tale percentuale; 1 1,05% al netto dei rimborsi per malattie e infortuni è attribuito al finanziamento delle iniziative di premialità a favore delle imprese. Tali ultime somme saranno destinate prioritariamente alla copertura delle spese per vestiario, tuta, e scarpe (DPI,), fino a concorrenza delle stesse.
Nei singoli esercizi dal 01/10/2022 in avanti i rimborsi di malattia e infortuni oltre che per i DPI (1,05%) che eccedano il tetto di spesa previsto saranno coperti attingendo quanto necessario dal Fondo Premialità Imprese (ex accordo 20/03/2018), nel limite massimo di € 100.000,00;
Qualora residuino comunque somme nell'ambito della gestione 1,05 "premialità alle imprese" le Parti definiranno nuove eventuali iniziative premiali a favore delle stesse.
[…]
D- Contributo formazione
A copertura dell'avvio del nuovo contributo "Fondo territoriale per la qualificazione del settore - Formazione e incremento delle competenze professionali dei lavoratori, pari allo 0,20%, come previsto dal vigente CCNL 03/03/2022, verranno utilizzati i residui dei fondi CEP della Formazione e dell'una tantum e fino ad esaurimento di quanto accantonato.
E- Contributo Scuola e C.P.T.
Il contributo Scuola/C.P.T. alla CEP unificato, così come previsto dal CCNL 03/03/2022, passerà dall'attuale 0,90% al 1,00%, di cui lo 0,50% destinato alla formazione e lo 0,50% alla sicurezza sul lavoro. Le eventuali riserve generate dall'aumento del contributo dovranno essere utilizzate per incrementare la formazione e le premialità di cui al CCNL secondo le modalità che saranno definite da apposito regolamento nazionale.
8 - Razionalizzazione Enti Paritetici
Le parti concordano, tenuto conto di quanto previsto dai CCNL ed in particolare da ultimo il CCNL 03/03/2022 ed anche dal CCPL 20/03/2018, e della situazione della Cassa Edile di Pistoia, di voler proseguire il percorso di azioni che portino alla razionalizzazione, funzionalità, efficacia ed efficienza della stessa, con particolare attenzione alla riorganizzazione e ottimizzazione di u risorse, in un quadro economico di equilibrio delle gestioni.
In quest’ottica e in quella di mantenere, ed anche migliorare l'efficienza del servizio alle imprese edili e ai loro lavoratori, gli amministratori degli Enti adotteranno ogni mi riorganizzazione e alla riduzione dei costi di gestione.
9 - Decorrenza e durata
Il presente contratto collettivo provinciale di lavoro, integrativo del contratto nazionale edile industria del 03/03/2022, si applica su tutto il territorio della provincia di Pistoia e, fatte salve le specifiche decorrenze dei vari istituti ivi previsti, ha validità dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2023. Tregua salariale fino al 31/12/2023.
Per la sua disdetta e tacito rinnovo valgono le norme del CCNL.
Letto, confermato e sottoscritto
