Tipologia: Accordo rinnovo CCNL
Data firma: 23 febbraio 2022
Validità: 01.01.2021 - 31.12.2024
Parti: Confagricoltura e Confederdia Associazione Nazionale Dirigenti Aziende Agricole/Cida
Settori: Agroindustriale, Agricoltura, Dirigenti
Fonte: confederdia.it
Sommario:
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Art. 1 - Oggetto e sfera di applicazione del contratto |
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Art. 32 - Controversie individuali. Collegio di conciliazione ed arbitrato |
Verbale di accordo rinnovo del CCNL per i Dirigenti dell’agricoltura 2021 – 2024
L’anno 2022 il giorno 23 del mese di febbraio, in Roma presso la sede della Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana (Confagricoltura) – Corso Vittorio Emanuele II, n. 101, tra Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana (Confagricoltura) e Federazione Italiana dei Dirigenti Agricoli (Dir-Agri), aderente alla Confederdia, Associazione Nazionale Dirigenti Aziende Agricole, aderente alla Cida, si è convenuto di rinnovare il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Dirigenti dell’agricoltura sottoscritto il 19 ottobre 2017.
I testi dei nuovi articoli concordati – allegati al presente verbale per complessive nn. 13 pagine – riguardano le seguenti materie:
1 - Oggetto e sfera di applicazione del contratto
8 - Retribuzione
15 - Trasferte
24 - Trattamento di fine rapporto
27 - Aggiornamento professionale
31 - Controversie collettive
32 - Controversie individuali. Collegio di conciliazione ed arbitrato
35 - Responsabilità civile e/o penale connessa alla prestazione
37 - Commissione nazionale paritetica per le pari opportunità
38 - Decorrenza e durata
35 bis - Contributo di assistenza contrattuale
Le Parti si impegnano a provvedere alla stesura completa del CCNL entro il 31 dicembre 2022.
Art. 1 Oggetto e sfera di applicazione del contratto
Il presente contratto collettivo regola, su tutto il territorio nazionale, i rapporti di lavoro fra le imprese condotte in forma singola, societaria o, comunque, associata che svolgono attività agricole, nonché attività affini e connesse - comprese le aziende florovivaistiche1 le imprese che svolgono lavori di creazione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico e privato - e i dirigenti da esse dipendenti
Il CCNL si applica, in particolare, alle imprese considerate agricole ai sensi dell’art. 2135 del codice civile e delle altre disposizioni di legge vigenti, quali a titolo esemplificativo:
le aziende ad ordinamento produttivo misto;
le aziende ortofrutticole;
le aziende oleicole e frantoi;
le aziende zootecniche e di allevamento di animali di qualsiasi specie, comprese le aziende di allevamento pesci e altri organismi acquatici (acquacoltura);
le aziende vitivinicole;
le aziende funghicole;
le aziende casearie;
le aziende tabacchicole;
le aziende di servizi e di ricerca in agricoltura;
le aziende faunistico - venatorie;
le aziende agricole che svolgono attività agrituristiche;
le aziende agricole di produzione di energia da fonti rinnovabili e biocarburanti;
le aziende di coltivazioni idroponiche;
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1 Sono florovivaistiche le aziende:
1) vivaistiche produttrici di piante olivicole, viticole e da frutto, ornamentali e forestali;
2) produttrici di piante ornamentali da serra;
3) produttrici di fiori recisi comunque coltivati;
4) produttrici di bulbi, sementi di fiori, piante porta semi, talee per fiori e piante ornamentali.
Art. 37 Commissione nazionale paritetica per le pari opportunità
Le parti stipulanti, tenuta presente la Raccomandazione CE del 13/12/1984 n. 635, si impegnano a verificare ed adottare le opportune misure per la valorizzazione del lavoro femminile e, in particolare, nell’ambito delle azioni positive per le “pari opportunità”, ad operare per la sua crescita professionale (formazione) al fine di consentire al personale direttivo femminile ogni possibile sviluppo di carriera, a parità di meriti, titoli e capacità, con il personale direttivo maschile.
A tal fine sarà istituita una “Commissione nazionale paritetica per le pari opportunità” composta da quattro membri di cui due in rappresentanza dei datori di lavoro e due in rappresentanza dei dirigenti, con il compito di svolgere attività di studio e di ricerca e di individuare gli ostacoli che alle stesse condizioni non consentono una effettiva parità di opportunità per il personale direttivo femminile nel lavoro (accesso, formazione, professionalità), nonché le misure atte a superarli.
I risultati dell’attività svolta dalla Commissione saranno trasmessi alle Organizzazioni nazionali firmatarie del CCNL per le opportune valutazioni e per l’individuazione di eventuali iniziative comuni.
La Commissione si riunisce, di norma, semestralmente e annualmente riferisce sull’attività svolta alle parti stipulanti.
Tre mesi prima della scadenza del presente Contratto, la Commissione concluderà i lavori presentando un rapporto conclusivo corredato dai materiali raccolti ed elaborati.
In questa sede verranno presentate tanto le proposte sulle quali sia stata raggiunta l’unanimità di pareri della Commissione, quanto le valutazioni differenziate di ciascuno dei componenti la Commissione stessa.
Nota a verbale
Le Parti si impegnano a istituire la “Commissione nazionale paritetica per le pari opportunità” di cui al secondo comma del presente articolo entro il 31 dicembre 2022.
