Tipologia: Accordo interconfederale
Data firma: 5 giugno 2025
Parti: FederPartiteIva e Confintesa
Fonte: cnel.it


Accordo InterConfederale sulle Relazioni Sindacali

Il giorno 5 giugno 2025, in Roma tra i sottoscritti sindacati: FederPartiteIva con sede legale e operativa in Roma alla via Savoia n° 78 (scala A int. 3), […] e Confintesa con sede legale in Roma, Corso Vittorio Emanuele II, 326 […], è stato stipulato il seguente Accordo InterConfederale.

Premesso
che le Parti concordano sulla necessità di individuare regole finalizzate alla definizione di un sistema di Relazioni Sindacali concertative e partecipative con l'obiettivo di agevolare la competitività, la produttività delle imprese, l'occupazione e la valorizzazione delle Risorse Umane, nella consapevolezza che le nuove sfide sollecitano una visione comune e una convergenza di interessi tra Imprese e Lavoratori;
che FederPartiteIva considera la Contrattazione tra le Parti uno strumento per la valorizzazione del lavoro e dell'impresa. Una contrattazione che abbia sempre presente le specificità delle imprese associate e dei territori e che possa offrire un contributo decisivo per la competitività, la produttività e la stabilizzazione del lavoro alimentando un clima di fiducia tra le Parti, condizione fondamentale per lo sviluppo e l'occupazione, nel rispetto della responsabilità, dei doveri e dei diritti dei lavoratori e delle imprese;
che Confintesa, in un quadro generale di non proliferazione contrattuale, riconosce FederPartiteIva quale soggetto di rappresentanza con cui definire un sistema di relazioni sindacali capace di dare certezze ai lavoratori e alle imprese ad essa associate, nel rispetto delle regole concordate e all'interno di un sistema regolato tra le Parti che garantisca esigibilità degli accordi e condivisione;
che le Parti, fermo restando il ruolo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, al quale resta affidata la definizione del quadro dei trattamenti sia economici minimi e sia normativi di tutti i lavoratori, si impegnano a definire regole condivise tese a favorire lo sviluppo e la diffusione della Contrattazione Collettiva di Secondo Livello. Le Parti convengono che questo livello di contrattazione sia il più idoneo al fine di favorire l'occupabilità e la valorizzazione delle Risorse Umane, gestire gli elementi di flessibilità contrattuale, prevenire e gestire momenti di crisi,
sostenere nuovi investimenti economici e l’avvio di attività, favorire forme di partecipazione dei lavoratori, incentivare il conseguimento di obiettivi concordati di produttività, redditività, qualità, efficienza e definire intese, impegnative per le Parti, in ogni materia secondo le previsioni del CCNL o della Legge. Le Parti intendono altresì valorizzare la contrattazione individuale garantendo le opportune procedure di tutela e di assistenza del lavoratore;
che FederPartiteIva, in attesa della regolamentazione contrattuale tra le Parti, si impegna ad applicare nelle imprese associate gli Accordi InterConfederali in essere e i CCNL vigenti nelle MPMI e quanto da essi rinviato alla contrattazione decentrata,
si conviene quanto segue:
le Parti, al fine di potenziare relazioni industriali condivise e partecipate, concordano, in un quadro di non moltiplicazione della bilateralità, sulla necessità di ridefinire il sistema bilaterale nazionale e territoriale confederale delle MPMI in modo da affrontare, con il coinvolgimento di tutti i soggetti, tematiche rinviate dalla contrattazione confederale, nazionale e decentrata o dalla legislazione vigente al fine di erogare servizi e prestazioni certe, esigibili e qualitative per i lavoratori e le micro, piccole e medie imprese nel rispetto di quanto previsto dagli accordi vigenti.
Le Parti convengono di istituire una Commissione Paritetica al fine di definire regole condivise del sistema di relazioni industriali e contrattuali e del sistema bilaterale (nazionale e territoriale) confederale delle MPMI e le modalità di erogazione di prestazioni e servizi alle imprese associate e ai lavoratori.
In particolare, FederPartiteIva e Confintesa individuano l'esigenza di:
a) istituire un Ente Bilaterale per dare assistenza alle parti nella predisposizione dei contratti tipo con l’istituzione di un osservatorio nazionale sullo stato delle micro, piccole e medie imprese, così come individuate dalle norme dell’Unione Europea, nei settori di appartenenza dell’attività primaria, secondaria e terziaria esistenti (artigianato, agricoltura, commercio, industria, turismo, servizi, socio-sanitario, pesca, nautica, costruzioni, trasporti, etc.);
b) stipulare Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro delle imprese nei settori di appartenenza dell’attività primaria, secondaria e terziaria esistenti (artigianato, agricoltura, commercio, industria, turismo, servizi, socio-sanitario, pesca, nautica, costruzioni, trasporti, etc.);
c) definire un Accordo in materia di Apprendistato di cui agli Artt. 43 e 45 del D.Lgs. n. 81/2015;
d) definire un Accordo per l’attuazione del disposto del Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 e sue successive modificazioni ed integrazioni;
e) costituire un Organismo Bilaterale sulla Formazione Professionale;
f) costituire un Fondo Paritetico Interprofessionale per la Formazione Continua.
Le Parti con la sottoscrizione del presente Accordo InterConfederale intendono dare pratica attuazione al contenuto, agli indirizzi e agli obiettivi definiti in ogni sua parte.