RINA
Policy contro le molestie, sessuali e di genere, sul luogo di lavoro


RINA pone da sempre tra i propri obiettivi quello di garantire non solo la salute e sicurezza, ma altresì il rispetto della dignità delle proprie risorse.
RINA fa propri e applica i principi della Dichiarazione Universale dei diritti umani delle Nazioni Unite, della più recente Convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro n. 190/2019 sull'eliminazione della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro, nonché di ogni altra norma nazionale volta a tutelare i lavoratori contro tali rischi.
Così come stabilito nel Codice Etico di RINA, che prevede tolleranza zero nei confronti di episodi di discriminazione o molestie sul posto di lavoro ed in linea con la Policy sulla Diversità & Inclusione, con il presente documento RINA intende prevenire e censurare in modo netto ogni atto di discriminazione o molestia nei confronti di qualsiasi persona, dipendente o collaboratore di RINA, ed illustrare le misure che RINA ha adottato contro le molestie sul luogo di lavoro.
Le molestie di genere, comprese le molestie sessuali, sono atti di discriminazione e consistono in comportamenti indesiderati, posti in essere per ragioni connesse al sesso o genere o a connotazione sessuale, aventi lo scopo o l'effetto di violare la dignità di una lavoratrice o di un lavoratore e di creare un clima intimidatorio, ostile, degradante, umiliante o offensivo. Le molestie sono pratiche e comportamenti inaccettabili.
Anche un singolo atto isolato o la sola minaccia di porre in essere tale atto può costituire molestia di genere o sessuale. È considerata inoltre molestia qualsiasi iniziativa che attui o rappresenti la minaccia di ritorsioni a seguito di una risposta negativa ad un approccio verbale e/o fisico.
Quanto indicato nel presente documento si applica al verificarsi di molestie sul luogo di lavoro tra risorse RINA, qualunque sia la tipologia di rapporto con esse instaurato ed il ruolo da queste ricoperto, nonché tra risorse RINA e candidati inseriti in percorsi di selezione interni o soggetti terzi appartenenti alla struttura organizzativa di fornitori, clienti o partner di RINA.
Con riguardo ai luoghi di lavoro si intende fare riferimento al contesto costituito dalle relazioni tra le persone in occasione e a ragione dell’attività lavorativa (lavoratori, collaboratori, clienti, fornitori etc.), nel cui ambito possono concretizzarsi le condotte sopra individuate. Sono da considerarsi occasioni lavorative anche le comunicazioni tra i soggetti sopra specificati, incluse quelle rese possibili dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
RINA include le molestie, come pure i rischi psicosociali ad esse correlati, nella gestione della salute e della sicurezza sul lavoro, identificando i pericoli e valutandone i relativi rischi.
A tal fine RINA, nella consapevolezza dell’efficacia degli strumenti di prevenzione, si impegna a proseguire nell’adozione di idonee misure di prevenzione, tra cui rientrano percorsi di informazione, formazione, sensibilizzazione di tutto il personale, utili a promuovere, all’interno di tutte le realtà aziendali di RINA, una cultura improntata al rispetto della dignità delle persone.
É responsabilità di ogni risorsa RINA contribuire alla creazione di un luogo di lavoro libero da discriminazioni e molestie.
RINA riconosce il ruolo fondamentale dei responsabili di funzione i quali hanno per primi la responsabilità di verificare che nel proprio ambiente di lavoro non si verifichino atti di molestie, di sensibilizzare il proprio team al rispetto del presente documento e delle correlate linee guida e promuovere l’utilizzo dei canali di segnalazione (https://whistleblowing.rina.org).
Il mancato rispetto della presente Policy sarà valutato secondo le previsioni normative e contrattuali del Paese di riferimento.
 

Aprile 2021

L’Amministratore Delegato


fonte: scresources.rina.org