Tipologia: Accordo collettivo
Data firma: 14 aprile 2005
Validità: 01.01.2005 - 31.12.2008
Parti: Lafarge Roofing-Andil-Unione Industriali e Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, RSU
Settori: Edilizia, Lafarge Roofing
Fonte: filleacgil.net
Sommario:
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Parte I - Relazioni Industriali |
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Articolo 7 Lavoratori part-time |
Accordo collettivo per le relazioni industriali e il premio di risultato Lafarge Roofing spa
Addì, 14 aprile 2005, presso la sede dell’Andil in via Torlonia, 15 si sono riunite:
1) Lafarge Roofing spa, […] con l’assistenza di Andil […], dell’Unione Industriali della provincia di Matera […] e dell’Unione Industriali della provincia di Pavia […]
2) le segreterie nazionali di Feneal-Uil […], di Filca-Cisl […], di Fillea-Cgil […]
3) i Responsabili territoriali delle OO.SS.
4) le RSU aziendali;
Parte I - Relazioni Industriali
Le parti, riconoscendo la validità di un corretto sistema di relazioni industriali il quale possa favorire i processi aziendali nel loro complesso, riconfermano la volontà di proseguire il rafforzamento dell'impianto attuale.
In particolare:
a) Incontri a livello di Gruppo
A livello di Gruppo, in applicazione del punto 4 della Parte Generale del CCNL, avranno luogo con le OO.SS. nazionali ed il Coordinamento RSU dell’azienda, incontri almeno annuali di informazione e consultazione sulla politica industriale aziendale, sul piano strategico, sull’andamento del mercato e dell’azienda, che potranno avere riflessi sull’occupazione e sull’ambiente, nonché sui dati analitici aggiornati che sono posti a base della contrattazione del premio di risultato. Particolare attenzione nel 2005 sarà riservata alla osservazione dell’applicazione e dei risultati del Nuovo Premio Risultato, decritto in queste pagine.
Su argomenti e problemi rilevanti per lo sviluppo produttivo dell'azienda, si svolgeranno, su richiesta di una delle parti, sessioni specifiche a livello opportuno (nazionale, di area geografica e/o di mercato, stabilimento, ecc.) di informazione e confronto preventivo.
Su singole, rilevanti tematiche le parti potranno concordare la costituzione di specifiche Commissioni Paritetiche Referenti.
b) Incontri periodici di stabilimento fra RSU e Responsabili di Stabilimento - Aree di miglioramento e materie di confronto
Argomenti dei confronti periodici, semestrali o comunque su richiesta di una delle parti, sono: verifica andamento del premio ed analisi eventuali criticità, gli obiettivi e le strategie aziendali riguardanti le unità operative, le linee programmatiche delle unità operative e quant’altro abbia riflessi significativi sull’occupazione, sulla produttività e sull’andamento economico dello stabilimento, nonché sui programmi concordati.
Inoltre si conviene di indicare alcune aree dì possibile miglioramento, quali:
• ambiente
• sicurezza
• formazione
• presenza
Il confronto su queste materie comunque non può modificare gli aspetti economici del premio di risultato.
c) Coordinamento nazionale delle RSU
Le parti convengono sull’esigenza di mantenere il coordinamento a livello nazionale delle RSU di stabilimento. Resta inteso che il coordinamento dovrà essere rappresentativo di tutti gli stabilimenti. Le modalità di funzionamento dello stesso sono definite nello specifico regolamento.
d) Ambiente e Sicurezza
Le Parti riconoscono che i temi dell’ambiente e della sicurezza hanno un ruolo significativo e rilevante nell’ambito dell’attività produttiva e, nello spirito delle leggi regolanti la materia, riconfermano l’impegno ad un più stretto rapporto fra i soggetti interessati (RLS, Responsabile/Addetto del servizio di protezione e prevenzione, Datore di Lavoro) nell’ambito del miglioramento dell’attività. A tale riguardo centrale e fondamentale è l’attività dei Comitati Sicurezza designati ed avviati in ogni Stabilimento delegati ad analizzare infortuni e quasi infortuni e ad avviare le azioni dì miglioramento sicurezza concordate, tali comitati sono composti da Capo Stabilimento, RLS ed alcuni capi intermedi.
Roma, 14 aprile 2005
