Tipologia: CIA
Data firma: 29 maggio 2025
Validità: 01.01.2025 - 31.12.2026
Parti: Servizi Italia/Assosistema Confindustria e Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, Coordinamento Nazionale
Settori: Tessili, Lavanderie industriali, Servizi Italia
Fonte: filctemcgil.it


Sommario:

 

Ipotesi verbale di accordo
1. Premessa
2. Diversity, Equity & Inclusion
3. Istruzione e formazione
4. Salute e Sicurezza
5. Conciliazione vita-lavoro e benessere organizzativo
5.1 Congedo parentale
5.2 Ferie/permessi/ROL solidali
5.3 Permessi retribuiti per malattia figlio
5.4 Permessi per screening di prevenzione
5.5 Borse di studio
5.6 Part-time agevolato in prossimità della pensione: sperimentazione 2025-2026

 

5.7 Tfr
6. Relazioni Industriali
6.1 Osservatorio aziendale
7. Salario variabile/Premio di risultato
7.1 Clausole generali
7.2 Obiettivi e indicatori
7.3 Erogazione
7.4 Applicazione
7.5 Conversione premio di risultato in welfare aziendale/previdenza complementare
8. Quota contrattuale di servizio
9. Decorrenza e durata


Contratto Integrativo Aziendale 2025-2026

Ipotesi verbale di accordo
Il giorno 29 maggio 2025, presso lo Starhotels Excelsior di Bologna, tra: Servizi Italia spa […], con la partecipazione del Direttore Generale di Assosistema Confindustria […] e le Organizzazioni Sindacali Nazionali di categoria […]: Filctem-Cgil […], Femca-Cisl […], Uiltec-Uil […], in presenza dei delegati/designati per il Coordinamento Nazionale e, di una rappresentanza delle Organizzazioni Territoriali, Si è convenuto quanto segue:

1. Premessa
- Il percorso di stipula del Contratto Integrativo di Servizi Italia spa si inserisce In un contesto macroeconomico e settoriale estremamente instabile e incerto. Il settore sanitario pubblico, ovvero il segmento nel quale la Società risulta primariamente impegnata, continua una progressiva concentrazione dei nuovi bandi di gara su perimetri regionali, comportando di fatto un rischio di variazione del portafoglio clienti servito molto elevato e, per i requisiti di accesso alle gare stesse, spesso molto esposte a livelli di competizione molto elevati e imprevedibili, dove, talvolta, la strategia del massimo ribasso può rappresentare un elemento fondamentale per l'aggiudicazione della stessa. Questo approccio, da sempre lontano dalle strategie commerciali della Servizi Italia, rappresenta un rischio concreto di Instabilità nel medio termine;
- i primi mesi del 2025 sono segnati da una significativa instabilità geopolitica che sta attraversando diverse aree del mondo, in primis quelle israelo-palestinese e russa-ucraina nonché emergono potenziali cambi di assetto atlantici e sempre più probabili guerre commerciali sui dazi promosse dalle strategie statunitensi; questi fattori incidono significativamente sulla volatilità registrata nel fondamentali delle commodities energetiche negli ultimi mesi del 2024 e nelle prime settimane del 2025 e presagiscono una elevata incertezza da un punto di vista degli elementi esterni alle leve operative del business;
- il settore in cui opera la Società è estremamente dipendente da fonti energetiche quali gas ed energia elettrica nonché da fattori produttivi come beni tessili, film plastici per il confezionamento e sostanze chimiche e industriali per il lavaggio. I valori di tali beni seppur nel corso del 2023 e nei primi mesi del 2024 hanno mostrato segnali di miglioramento dal punto di vista dei costi, attualmente hanno ripreso un trend crescente ed estremamente volatile;
- Servizi Italia, in questo contesto estremamente incerto, nel 2025 e nel 2026 dovrà Inoltre affrontare l'avvio di taluni appalti aggiudicati e pertanto, pur scontando il beneficio di aggiudicazioni di commesse pluriennali complessivamente profittevoli per la Società, le stesse sconteranno fasi di start-up e costi di avvio che impatteranno sui margini operativi della stessa;
- alla luce del suddetto contesto e dando seguito alle intese nazionali sottoscritte dal 2021 al 2024, le Parti hanno convenuto di sottoscrivere un rinnovo dell'accordo Integrativo prevedendo delle modifiche di strutturazione del premio di risultato con una visibilità biennale dello stesso;
- allo stesso modo, le Parti intendono confermare le misure normative già inserite all'interno dell’accordo del 2022, implementandole ulteriormente, e allineando la validità temporale delle stesse con la parte economica del presente Accordo.
Con il presente accordo di rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale (d'ora in avanti CM), le Parti intendono modificare la struttura dei precedenti accordi, prevedendo una sostanziale modifica di struttura del testo e del suo contenuto sia per la parte economica che per quella normativa.
Le Parti concordano sugli obiettivi del continuo miglioramento dell'ambiente di lavoro e del benessere dei dipendenti nonché sull' incremento dell’efficienza dell’Azienda e della sua competitività.
Vista l'importanza del CIA, anche in considerazione delle novità apportate, le Parti si impegnano a darne massima diffusione a tutti i dipendenti di Servizi Italia affinché tutti si sentano parte di una volontà di cambiamento condiviso.

2. Diversity, equity & inclusion
L’Azienda crede in un ambiente di lavoro equo, inclusivo e rispettoso, dove la valorizzazione delle persone è al centro del proprio operato ed in cui il percorso di Diversity, Equity & Inclusion (DE&I) si fonda su azioni concrete e certificazioni riconosciute.
Servizi Italia ha ottenuto le certificazioni UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, la ISO 30415:2021 per la gestione della diversità, la SA8000 per la responsabilità sociale e il Family Audit, a conferma dell'impegno nel favorire il benessere e l'equilibrio tra vita privata e professionale.
Dal 2023, inoltre, è attiva in azienda la figura della Diversity Manager, a supporto delle strategie di inclusione.
L'Azienda fa parte di Fondazione Libellula e Valore D, due realtà impegnate nella promozione della cultura inclusiva e nella lotta alla violenza di genere ed ha firmato il Manifesto della comunicazione non ostile, per un dialogo consapevole e rispettoso, e supporta il progetto Rinasheta di Fondazione Libellula a favore delle donne vittime di violenza.
Per garantire un ambiente dì lavoro sicuro e inclusivo, Servizi Italia ha adottato un Codice di Condotta Antimolestie e sta attivando il servizio della Consigliera di Fiducia, una figura indipendente a disposizione di chiunque necessiti di supporto.
Inoltre, Servizi Italia svolge percorsi di formazione interna per sensibilizzare le persone sulla DE&I e promuovere una cultura aziendale sempre più inclusiva.
Si tratta di un impegno quotidiano e concreto: il rispetto delle diversità e dell’equità sono valori fondamentali per crescere insieme.
Ad integrazione di quanto sopra e in accordo tra le Parti, l'Azienda, garantendo la massima riservatezza e anonimato, ferma restando la relativa documentazione attestante lo stato di donna vittima di violenza, esauriti i permessi previsti dall'art. 80 del vigente CCNL, riconoscerà 40 h di permessi aggiuntivi che saranno fruiti dalla lavoratrice avuto comunque riguardo anche alle esigenze di servizio.

3. Istruzione e formazione
Servizi Italia, nell'evoluzione degli ultimi anni, ha attuato un piano sempre più orientato alle persone, al loro sviluppo professionale e al loro benessere.
Attraverso la ridefinizione della Mission, della Vision e dei valori aziendali, i ruoli dei dipendenti e degli stakeholder sono diventati centrali, al punto da generare una pianificazione mirata di percorsi formativi e dì sviluppo.
I dipendenti vengono infatti accompagnati nella loro vita professionale all’Interno dei processi con percorsi di onboarding e affiancamento, già dai primi giorni di assunzione, così come durante la carriera lavorativa in relazione alla strategia aziendale e ai nuovi scenari di business.
I fabbisogni formativi sono dunque definiti e fortemente agganciati agli obiettivi organizzativi, al contesto industriale e alle persone e alle loro competenze, mantenendo sempre una continuità con i principi e i valori aziendali.
Alcune delle Iniziative andranno in continuità con i progetti avviati nel 2024 e saranno direttamente collegati alle attività di produzione. Come, ad esempio, il progetto Academy Conduttori W cui focus è quello di creare percorsi di sviluppo dedicati al personale di lavanderia, e all1 Academy Tracciabilità che approfondisce un processo interno che punta a raggiungere la massima efficienza, sia per I dipendenti che par i clienti. 
In tema di softsklll, si realizzeranno diverse azioni legate alla parità di genere, all’empowerment femminile, alla comunicazione efficace, alla responsabilità di ruolo attraverso campagne di comunicazione, workshop e percorsi di mentoring.
Verranno inoltre sviluppate attività per coloro che coordinano risorse con un coinvolgimento a cascata dei Responsabili attraverso la condivisione di procedure Interne, buone pratiche e percorsi di leadership, a sostegno di un sempre più esteso processo di valutazione delle competenze organizzative.
La comune intenzione sarà di generare un processo partecipativo orientato alla valorizzazione delle risorse; con la condivisione tra le Parti, ad Inizio anno, delle aree di interesse e dei progetti formativi che si svilupperanno in quell'annualità, che potranno generare proposte, in funzione delle dinamiche evolutive del settore e delle esigenze organizzative.
Per tale finalità di condivisione un ruolo importante sarà rivestito dall’Osservatorio aziendale,
Le Parti valuteranno la nomina, in seno al Coordinamento nazionale, di una apposita commissione/comitato nazionale di RSU preposte alla condivisione di Piani formativi. Tale nomina risulta infatti importante per la successiva valutazione e presentazione dei piani di formazione finanziata.

4. Salute e sicurezza
Servizi Italia conferma il proprio Impegno costante per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, per tutti coloro che operano direttamente o Indirettamente in favore dell'Azienda, considerandoli elementi centrali della propria cultura aziendale e della gestione responsabile dei processi operativi.
Nel 2024 il 100% dei dipendenti risulta coperto da sistemi di gestione certificati ISO 45001 e SA8000.
Le esigenze di salute e sicurezza guidano le attività di miglioramento continuo, anche attraverso il coinvolgimento attivo dei dipendenti, per l’adeguamento degli ambienti, l'adozione di tecnologie e iniziative specifiche di sito, e lo sviluppo di comportamenti consapevoli a tutti i livelli dell’organizzazione.
Si conferma il ruolo del Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) come attori fondamentali nella diffusione della cultura della prevenzione e nella sensibilizzazione sui rischi infortunistici.
Tra le principali azioni In essere:
- presenza territoriale del Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) a supporto dei siti produttivi, per garantire un confronto continuo con i RLS e l'attivazione di momenti strutturati di partecipazione e dialogo (attività avviata, in sviluppo);
- Incontri semestrali nei siti di lavanderia tra RSPP, responsabili subdelegati, preposti e RLS, in aggiunta all’incontro annuale tra RSPP, Medici Competenti, responsabili di sito e RLS aziendali, per condividere l’andamento della sicurezza, l’analisi dei rischi e le priorità di intervento;
- segnalazione e analisi dei near misses, oltre che di infortuni e denunce di malattie professionali come strumento di prevenzione e apprendimento organizzativo;
- Iniziative di Informazione e sensibilizzazione su temi legati alla salute e sicurezza tramite Digital Signage nette lavanderie e campagne formative perii personale degli altri luoghi di lavoro;
- programmi specifici per valutare l'efficacia e migliorare la comunicazione interna, parte di un più ampio progetto di promozione della cultura a una comunicazione aperta, trasparente e Inclusiva, portato avanti in azienda a supporto delle iniziative per prevenire rischi di aggressione e molestie sul luogo di lavoro (progetto Gemba Walk);
- costante revisione dei dispositivi di protezione individuale, con attenzione alla qualità, alla vestibilità e all'adeguatezza rispetto ai rischi presenti nei diversi reparti;
- interventi formativi mirati su rischi specifici, con particolare attenzione alla prevenzione degli infortuni e all'aumento della cultura della sicurezza, anche attraverso momenti di condivisione e apprendimento attivo.
Tutte queste attività sono coerenti con I pilastri condivisi nella piattaforma sindacale: cultura della sicurezza, sviluppo sostenibile, strategia ambientale e metodo partecipativo.
L’obiettivo condiviso è ambizioso ma chiaro: rendere ogni ambiente di lavoro sicuro, salubre e inclusivo, in un percorso di miglioramento continuo realizzato insieme. 

5. Conciliazione vita-lavoro
Le Parti sono consapevoli che il bilanciamento positivo e la conciliazione tra le esigenze lavorative, familiari e personali dei lavoratori è essenziale per creare le condizioni che permettano la piena espressione delle potenzialità professionali delle persone, evitino la dispersione degli investimenti sulle risorse umane e favoriscano un processo di creazione di valore condiviso durevole e sostenibile nel tempo.
Servizi Italia, dal 2021, ha intrapreso un costante percorso di attenzione verso il tema della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, implementando in accordo con le OO.SS una serie di misure che andassero in quella direzione.
L'Azienda crede nella necessità di proseguire la suddetta implementazione, tenendo sempre conto che l'attività In cui la stessa opera prevede, in ragione delle sue specificità e rientrando la stessa in un servizio pubblico essenziale, limitazioni dettate dalle esigenze dei clienti serviti che impongono un’attenzione particolare alle esigenze organizzative e produttive della stessa.
In questo contesto, con il presente CIA le Parti Intendono confermare e implementare le seguenti iniziative e previsioni di disciplina normativa del rapporto di lavoro.

5.1 Congedo parentale
Viene confermata la possibilità di fruire dei Congedi parentali ad ore come disciplinato all’All. 1.

5.4 Permessi screening per prevenzione
Concessione di 4 ore di permesso retribuito all’anno per la partecipazione a ciascuno dei programmi di screening oncologici promossi dal SSN relativamente a:
tumore della mammella
tumore del collo dell’utero
tumore del colon-retto
a seguito della presentazione di adeguata documentazione comprovante l’effettuazione dell'accertamento.

5.6 Part-time agevolato in prossimità della pensione: sperimentazione 2025-2026
Le Parti riconoscono che i temi demografici entro cui si muovono lavoratrici lavoratori e Aziende presuppongono un impegno comune nel l'affrontare le sfide che gli stessi impongono.
Tra questi, l'innalzamento dell'età pensionabile e dell'età media di lavoratrici e lavoratori, rappresentano sul medio-lungo termine un problema anche per la sostenibilità dell'efficienza aziendale nella misura in cui non esistono, allo stato attuale, misure normative poste a mitigazione dei citati fattori.
Per questi motivi, la contrattazione collettiva (anche aziendale) può svolgere un ruolo importante per affrontare l'invecchiamento progressivo della forza lavoro e la crescente complessità nella gestione dei lavoratori, al fine di coniugare benessere organizzativo e produttività.
Le Parti concordano quindi nel promuovere soluzioni innovative, per provare ad offrire risposte alle esigenze dei lavoratori e dell'Azienda.
In via sperimentale, per gli anni 2025 e 2026, l’Azienda valuterà l’opportunità di accogliere richieste di trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale da parte dei lavoratori e delle lavoratrici in prossimità del raggiungimento dei requisiti pensionistici, garantendo il costo della contribuzione previdenziale che sarebbe spettata al lavoratore o alla lavoratrice se avesse mantenuto il contratto di lavoro a tempo pieno (full-time).
Nel valutare l’accoglimento delle richieste, l’azienda darà priorità ai lavoratori e alle lavoratrici prossimi alla pensione aventi:
a) una disabilità certificata;
b) gravi e invalidanti patologie o gravi limitazioni lavorative dovute a motivi sanitari certificati da struttura medica specialistica e validate dal medico competente, tenuto conto anche degli specifici rischi ai quali sono esposti in azienda.
Per questo fine, sarà attivato un tavolo tecnico di concerto con le sedi INPS territoriali dove hanno sede i diversi stabilimenti, per poter individuare la miglior soluzione attuabile e sarà conseguentemente emanato uno specifico regolamento.
Resta comunque inteso che l’attuazione della copertura contributiva di cui sopra sarà subordinata ai vincoli legali della stessa.
L’adesione alla sperimentazione e la conversione del rapporto di lavoro a tempo parziale verrà definita in una delle sedi di cui all'art. 2113, comma 4 cod. civ. Il verbale di accordo conterrà: 1) la novazione parziale del contratto; 2) l'individuazione della data entro cui cesserà il rapporto di lavoro per maturazione dei requisiti pensionistici; 3) l'impegno dell'azienda a sostenere la contribuzione volontaria sulla base di apposita convenzione stipulata fra azienda e INPS.
L'Azienda accoglierà le richieste sulla base dei necessari presupposti tecnico-organizzativi, tali da non compromettere la sostenibilità economica e organizzativa della stessa.
Ulteriori richieste potranno essere valutate dalla Direzione HR, sentiti i direttori dei siti produttivi, anche in funzione del ruolo ricoperto dal richiedente e in base alle esigenze tecnico-organizzative del momento.
[…]
Saranno accolte massimo 5 richieste all'anno per ogni Unità Produttiva, che saranno evase in base all’ordine cronologico di presentazione della richiesta di trasferimento.
L’accoglimento delle richieste sarà oggetto di monitoraggio congiunto tra le Parti.

6. Relazioni Industriali
Le Parti concordano nell'attribuire un ruolo centrale alle Relazioni Industriali consapevoli che le stesse sono un elemento importante per consolidare il modello partecipativo improntato al dialogo continuo e costruttivo, per capire e condividere le esigenze reciproche e creare le premesse per scelte consapevoli, anche allo scopo di prevenire le situazioni di conflitto e di individuare, nel caso, le soluzioni più idonee al loro superamento.
Tale percorso necessita di un continuo miglioramento dei rapporti finalizzato ad alimentare un confronto costruttivo sia a livello nazionale che a livello locale.
Al riguardo, le Parti rinnovano l'impegno nel mantenere i due livelli di confronto negoziale fino ad oggi attivati che, senza duplicazione di competenze, prevede oltre al livello nazionale (Coordinamento Nazionale delle RSU costituito con Verbale di Accordo il 26/04/2021), un livello di confronto decentrato a livello di Unità Produttiva, al fine di rispondere meglio alle esigenze delle diverse realtà periferiche, individuando le soluzioni più idonee che favoriscano, nel contempo, il miglioramento delle condizioni complessive dei lavoratori ed il miglioramento degli obiettivi della società.

6.1 Osservatorio Aziendale
Le Parti concordano di costituire un Osservatorio Aziendale quale strumento non negoziale per rendere più efficaci e proattive le Relazioni Industriali pur ribadendo il ruolo centrale del Coordinamento Nazionale, delle RSU di sito e delle strutture sindacali nazionali e territoriali.
L’Osservatorio, per garantire la massima efficienza per la sua funzione di tavolo di confronto su temi specifici e non di rappresentatività formale fra le Parti, sarà composto da un massimo di 9 partecipanti totali di cui 6 RSU indicati dalle OO.SS. scelti in base ai temi che saranno di volta in volta trattati; gli incontri verranno programmati in maniera congiunta o su richiesta di una delle Parti.
La composizione ed i componenti dell’Osservatorio potrà essere oggetto di valutazione rispetto alle tematiche degli incontri.
L’Osservatorio avrà lo scopo di favorire il confronto e la consultazione su argomenti proposti sia da parte sindacale che datoriale quali, a titolo esemplificativo;
- miglioramento della produttività;
- valutazione dì strumenti volti ad una maggiore flessibilità organizzativa che contemperi le esigenze produttive con quelle personali dei lavoratori;
- iniziative di welfare;
- attività formative;
- favorire lo sviluppo della contrattazione aziendale e di soluzioni negoziali che permettano al Coordinamento e alle RSU di sito di svolgere in modo integrato e propositivo il proprio ruolo di contrattazione e gestione delle tematiche aziendali;
- favorire lo sviluppo di iniziative di miglioramento in tema di salute e sicurezza ed in tema di ambiente di lavoro traendo anche spunto dal contributo offerto dal Coordinamento degli RLS;
- condivisione, anche preventiva qualora possibile, sugli aspetti innovativi conseguenti all'introduzione di nuove tecnologie e sugli impatti degli stessi in tema di organizzazione del lavoro, occupazione, previsioni produttive.