Tipologia: AIA
Data firma: 28 maggio 2025
Validità: 01.01.2025 - 31.12.2027
Parti: Servizi Ospedalieri e Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil
Settori: Tessili, Lavanderie industriali, Servizi Ospedalieri
Fonte: filctemcgil.it


Sommario:

 

1. Parti firmatarie
2. Premessa
3. Contesto di riferimento
4. Relazioni industriali
5. Mercato del lavoro
6. Orario di lavoro
7. Stabilimenti: programmazione del lavoro collegato alle giornate festive
8. Stabilimenti, centrali di sterilizzazione strumentario chirurgico e guardaroba: programmazione delle ferie
9. Calendarizzazione permessi ai sensi della legge 104

 

10. Formazione del personale
11. Inquadramento e valutazione delle competenze
12. Ambiente e sicurezza
13. Diritti individuali
14. Salario variabile o premio per obiettivi
15. Welfare
16. Modalità di applicazione salario variabile
17. Buoni pasto
18. Quota contrattuale di servizio
19. Detassazione e decontribuzione della retribuzione variabile


Accordo Integrativo Aziendale

1. Parti firmatarie

Oggi 28 maggio 2025 a Bologna presso Memore Hotels, si sono Incontrati le O.O.S.S, […] Filctem Cgil, […] Femca Cisl, […] Uiltec Uil, e [...] Servizi Ospedalieri spa, per discutere e definire il trattamento economico e normativo relativo all'Integrativo Aziendale.

2. Premessa
Le Parti, rappresentate dall'Azienda e dalle Organizzazioni Sindacali firmatarie, confermano l'importanza di consolidare un sistema di relazioni industriali improntato alla collaborazione e alla responsabilità condivisa.
Con riferimento all'Accordo Integrativo Aziendale attualmente in vigore, con decorrenza 1° gennaio 2022 e scadenza 31 dicembre 2024, le Parti riconoscono i risultati positivi conseguiti In termini di regolamentazione dei rapporti di lavoro, miglioramento delle condizioni dei dipendenti e supporto alla competitività aziendale.
Alla luce di tali esperienze e con l'obiettivo di garantire continuità e aggiornamento alle intese raggiunte, le Parti manifestano la volontà di definire un nuovo accordo integrativo che ricomprenda, per il triennio 2025- 2027, sia gli aspetti normativi che quelli economici, in coerenza con l'evoluzione del contesto produttivo e organizzativo.

3. Contesto di riferimento
La Servizi Ospedalieri spa ha affrontato negli ultimi anni una serie di sfide complesse, tra cui l'emergenza sanitaria globale che ha caratterizzato il periodo 2020-2022, e le conseguenze economiche e geopolitiche derivanti dai conflitti internazionali, che hanno inciso in modo significativo sull'aumento dei costi delle materie prime e dell'energia. A ciò si è aggiunto il ricorso agli ammortizzatori sociali, resosi necessario sia per la perdita di alcune commesse, sia per la riduzione degli Interventi chirurgici, diretta conseguenza della pandemia.

Le Parti riconoscono nella pianificazione di obiettivi comuni, che coinvolgano attivamente tutta la platea del lavoratori, una condizione utile e necessaria. Nel perseguimento di questi fini le parti manifestano la volontà di rinnovare ed innovare l'Accordo Integrativo Aziendale In modo da strutturare I trattamenti economici e normativi che regolano il rapporto di lavoro.


4. Relazioni Industriali

Le Parti concordano nell'attribuire un ruolo centrale alle Relazioni Industriali e si impegnano a promuovere una struttura Improntata alla trasparenza, alla condivisione e ad una gestione finalizzata a garantire lo sviluppo e il benessere delle condizioni lavorative.
A. Coordinamento Nazionale
Il primo livello sarà costituito dal Coordinamento Nazionale impegnato a sviluppare l'Area della conoscenza, l'Area della progettualità condivisa e l'Area della negoziazione e partecipazione; l'Area della conoscenza e Area della progettualità condivisa. Gli incontri del Coordinamento Nazionale si svolgeranno almeno due volte l'anno (indicativamente nel mese di aprile e nel mese di novembre) e avranno ad oggetto l'approfondimento delle seguenti tematiche:
I° Incontro:
1) l'andamento aziendale (bilancio delle attività e risultato economico), fatturato, indebitamento finanziario ed Investimenti futuri;
2) le prospettive di sviluppo, obiettivi e strategie per consolidare ed incrementare il portafoglio Clienti;
3) lo sviluppo delle commesse, in entrate e/o in uscita nel medio periodo;
4) le evoluzioni tecnologiche;
5) lo sviluppo delle retribuzioni di fatto;
6) la media annua per sito dell'orario individuale di lavoro;
7) l'aggiornamento degli eventuali accordi di maggior rilievo sottoscritti nei diversi siti.
II° Incontro:
1) l'andamento occupazionale e le possibili stabilizzazioni;
2) la dislocazione geografica delle commesse in portafoglio;
3) le strategie aziendali;
4) le principali modifiche all'organizzazione e la media delle ore settimanali per stabilimento/presidio;
5) le Aree e figure professionali;
6) il catalogo formativo;
7) l'ambiente e la sicurezza;
8) l'Informativa sui sistemi di certificazione igienico ambientale e di qualità.
Il coordinamento nazionale, promuoverà, su richiesta delle parti, progetti di sviluppo su tematiche di interesse comune sulle quali lavorare in condivisione (area della progettualità condivisa), inoltre il coordinamento nazionale si impegna a contribuire allo sviluppo di politiche volte alla valorizzazione, a titolo esemplificativo: delle pari opportunità, della professionalità, della responsabilità sociale di impresa, dello sviluppo tecnologico e organizzativo, della partecipazione attiva del lavoratori, dei progetti di riqualificazione sviluppo delle competenze ed a incrementare la partecipazione del lavoratori e della loro rappresentanza (aree della negoziazione e partecipazione).
Agibilità del coordinamento: le ore riconosciute alle RSU per la partecipazione ai due coordinamenti annuali sono considerate ore aggiuntive rispetto a quanto contrattualmente previsto per i permessi RSU.
B. Osservatorio Aziendale
Le Parti concordano di costituire un Osservatorio Aziendale quale strumento non negoziale per rendere più efficaci e proattive le relazioni industriali pur ribadendo il ruolo centrale del Coordinamento Nazionale, delle RSU di sito e delle strutture sindacali nazionali e territoriali.
L'osservatorio sarà composto da due rappresentanti dell'azienda e da nove RSU indicati dalle OO.SS. scelti In base ai temi che saranno di volta in volta trattati; gli incontri verranno programmati a richiesta di Parte.
L'Osservatorio avrà lo scopo di favorire il confronto é la consultazione, su argomenti proposti sia da parte sindacale che datoriale quindi, a titolo esemplificativo:
- Miglioramento della produttività;
- Valutazione di strumenti volti ad una maggiore flessibilità organizzativa che contemperi le esigenze produttive con quelle personali dei lavoratori;
- Iniziative di welfare;
- Favorire lo sviluppo della contrattazione aziendale e di soluzioni negoziali;
- Favorire lo sviluppo di Iniziative di miglioramento in tema di salute e sicurezza In tema di ambiente di lavoro traendo anche spunto dal contributo offerto dal Coordinamento degli RLS;
- Condivisione, anche preventiva qualora possibile, sugli aspetti Innovativi conseguenti all'introduzione di nuove tecnologie e sugli Impatti degli stessi In tema di organizzazione del lavoro, occupazione, previsioni produttive.
C. Livello Territoriale
Il secondo livello sarà costituito dal Livello Aziendale Territoriale le parti si incontreranno Indicativamente con cadenza quadrimestrale, per analizzare:
- la gestione e l'organizzazione interna delle singole unità produttive (dietro richiesta della rappresentanza potrà essere fornita informativa relativa alle tipologie di part time, alle persone coinvolte e all'orario medio settimanale);
- l'analisi dell'andamento occupazionale e delle eventuali stabilizzazioni nonché il ricorso alle prestazioni in somministrazione nelle diverse articolazioni aziendali e produttive;
- la formazione tecnico professionale;
- la valutazione delle competenze;
- gli specifici programmi di investimento.
Ulteriori incontri verranno promossi per Iniziativa di una delle parti qualora si presentassero condizioni e situazioni che devono essere affrontate collettivamente.

5. Mercato del lavoro
Monitoraggio ricorso all'istituto della somministrazione del lavoro e del lavoro a termine:
le Parti concordano di definire un confronto tra Azienda, RSU e/o OO.SS. territoriali entro il mese di febbraio di ogni anno nonché al termine della fase di start up conseguente all'avvio di nuove commesse di rilevanti dimensioni.
In tali occasioni la Direzione Aziendale condividerà il numero di operatori che Intende stabilizzare nonché le relative tempistiche.
Part time: al fine di conciliare le necessità lavorative con le esigenze di vita privata, con particolare attenzione alle richieste per motivi legati alla salute ed alla cura familiare, le Parti ritengono utile promuovere l'istituto del contratto di lavoro part time. Le richieste da parte dei lavoratori dovranno pervenire all'Ufficio Personale, direttamente o per il tramite delle RSU e/o delle OO.SS. alle quali è conferito mandato di rappresentanza. L'Azienda fornirà risposta entro 5 giorni dal ricevimento.
Le parti concordano di procedere al monitoraggio circa l'andamento dei contratti part time nonché delle trasformazioni dei rapporti contrattuali In essere da part time a full time (e viceversa) durante l'incontro che si terrà indicativamente nel mese di febbraio così come Indicato sopra.

6. Orario di lavoro
In considerazione delle diverse e complesse variabili produttive, le parti contribuiranno nella ricerca di adeguate soluzioni organizzative da realizzare a livello territoriale nei singoli stabilimenti/presidi.
Tale scopo è raggiungibile attraverso un'efficace ed efficiente gestione dell'orario di lavoro mirato a garantire il giusto equilibrio tra gli interessi dei lavoratori e le necessità aziendali, nel rispetto delle disposizioni normative e della contrattazione collettiva.
1 principali strumenti utili a gestire le variabili richiamate sono:
1) modalità ed articolazione del part time;
2) la programmazione e fruizione delle ferie;
3) il ricorso alla flessibilità;
4) il lavoro straordinario per la gestione dei picchi produttivi o delle festività;
5) la fruizione dei permessi Individuali (modalità di richiesta e garanzie di utilizzo);
6) la reperibilità;
7) le pause (durata e programmazione delle stesse);
8) riduzioni giornaliere dell'orario di lavoro, tenuto conto dei carichi di lavoro e delle condizioni climatiche;
9) le diverse articolazioni della prestazione lavorativa su base giornaliera;
10) la gestione della banca ore.
L'Azienda, dietro richiesta, fornirà un'informativa relativa alla caratteristica dei flussi stagionali e alle correlate misure correttive, confrontandosi con le RSU e/o con le OO.SS Territoriali, In merito al ricorso, in supero e In recupero, degli strumenti contrattuali.
L'Azienda si Impegna a dare priorità alla trasformazione dei contratti part time a full time in caso di programmazione di nuove assunzioni.

10. Formazione del personale
Le Parti riconoscono nella formazione un elemento strategico per la qualificazione e l'aggiornamento continuo delle competenze dei lavoratori, fondamentale per sostenere l'occupabilità, la competitività e la produttività dell'Azienda, nonché per accompagnare i cambiamenti organizzativi, tecnologici e di processo.
In quest'ottica, si impegnano a collaborare attivamente nella promozione di iniziative di comunicazione e coinvolgimento dei dipendenti, favorendo una maggiore integrazione nella cultura aziendale e una partecipazione consapevole alla definizione e condivisione dei piani formativi, valorizzando anche il contributo propositivo delle RSU.
Le Parti concordano, inoltre, di realizzare specifici percorsi di formazione a favore delle RSU.
Saranno inoltre promossi percorsi di sviluppo professionale e adeguamento dell'Inquadramento, in coerenza con il sistema di valutazione previsto dal CCNL.
La formazione si articolerà in due ambiti principali:
- quella obbligatoria, volta a garantire il rispetto delle normative in materia di salute e sicurezza (D.lgs. 81/08);
- quella continua, finalizzata all'accrescimento delle competenze tecnico-professionali in risposta alle esigenze del contesto lavorativo.
L'Azienda si Impegna a svolgere la formazione obbligatoria durante l'orarlo produttivo, compatibilmente con eventuali cali di attività nei singoli stabilimenti e con la disponibilità dei formatori.
Il piano formativo complessivo sarà presentato alle RSU/OO.SS. in occasione dell'incontro annuale.

12. Ambiente e sicurezza
Le Parti riconoscono come valori condivisi e Imprescindibili la tutela della salute, la sicurezza sul luogo di lavoro e il rispetto dell'ambiente. Tali principi si fondano su tre pilastri fondamentali: la cultura della sicurezza, lo sviluppo sostenibile e la strategia ambientale, e il metodo partecipativo.
È essenziale consolidare e diffondere comportamenti consapevoli e coerenti con le normative contrattuali e di legge, promuovendo un approccio attivo e responsabile da parte di tutti i lavoratori. In questo contesto, viene rafforzato il ruolo del Coordinamento di gruppo degli RLS, confermandone composizione, compiti ed esigibilità come da precedenti accordi.
L'incontro annuale previsto dall'art. 35 del D.lgs. 81/2008 tra Datore di lavoro, RSPP, Medico Competente, ASPP, Dirigente delegato e RLS rappresenta un momento centrale di confronto e analisi su:
- Documento di Valutazione dei Rischi
- Andamento infortuni
- Formazione, DPI
- Relazione sanitaria
- Eventuali argomenti specifici sollevati dalle parti
Ulteriori incontri potranno essere convocati su richiesta, con particolare attenzione alla gestione del periodo estivo negli stabilimenti produttivi. In tali occasioni, gli RLS potranno essere affiancati da tecnici di parte sindacale.
Le Parti ritengono che Infortuni e malattie professionali possano essere significativamente ridotti, se non evitati, attraverso un aggiornamento costante della normativa antinfortunistica e, soprattutto, mediante la diffusione di una cultura della sicurezza. Tale cultura deve essere accompagnata da interventi informativi e formativi mirati, nonché da momenti di condivisione e apprendimento collettivo.
Infine, l'Azienda, nel rispetto delle esigenze tecnico-produttive, si impegna a coinvolgere RSU e RLS nella valutazione di possibili schemi di rotazione su più postazioni, tenendo conto delle competenze e delle capacità fisiche dei lavoratori, al fine di ridurre le criticità legate alla ripetitività dei movimenti.

13. Diritti individuali
Nel rispetto della normativa vigente e del contratto collettivo nazionale di riferimento, le Parti riconoscono l'importanza di tutelare i diritti individuali dei lavoratori, con particolare attenzione alla conciliazione tra vita professionale e personale, alla dignità della persona e alla gestione di situazioni personali e familiari rilevanti.
In tale ambito, il presente accordo intende rafforzare e disciplinare in modo chiaro e accessibile l'esercizio di specifici diritti individuali, attraverso misure che garantiscano trasparenza, equità e uniformità di trattamento.
Di seguito si riportano le principali previsioni in materia di permessi, congedi e altre tutele individuali:
[…]
5) permessi visite mediche
Vengono riconosciuti permessi richiesti dal dipendente, previa comunicazione al proprio responsabile, limitatamente a visite specialistiche ed accertamenti diagnostici presso strutture pubbliche, centri convenzionati o privati. Gli stessi devono essere debitamente documentati da idonea certificazione medica nella quale siano indicati il giorno e l'orarlo della prestazione (con Indicazione della fascia oraria, dalle.... alle...). Tale giustificativo dovrà pervenire all'Ufficio del Personale entro due giorni dalla data della visita.
L'assenza retribuita (al massimo una al mese) ha copertura dell'intera durata della visita + 1 ora e mezza di eventuale viaggio (andata e ritorno). Per l'eventuale tempo d'assenza eccedente rispetto a quanto previsto verrà imputato permesso d'ufficio. In base all'orario fissato per la visita specialistica il lavoratore deve tenere il seguente comportamento:
a. se è durante le ore di Inizio dell'orario di lavoro: timbratura solo dopo la visita.
b. se è durante l'orarlo di lavoro: doppia timbratura, all'uscita e al rientro purché questo avvenga almeno due ore prima del termine del turno di lavoro.
c. se è durante le ultime ore dell'orario di lavoro: timbratura solo prima della visita.
Non rientrano nelle casistiche precedenti le visite o gli accertamenti richiesti dal medico aziendale che, previa autorizzazione da parte del proprio responsabile, sono retribuiti come servizio esterno e come tali soggette a rimborso delle eventuali.
[…]