Tipologia: Accordo
Data firma: 3 marzo 2021
Validità: 03.03.2021 - 31.12.2022
Parti: EP Produzione e RSU
Settori: Chimici, Settore elettrico, EP
Fonte: filctemcgil.it
Sommario:
Verbale di accordo
Il giorno 3 marzo 2021 presso la Centrale di Ostiglia si sono riuniti: EP Produzione […], e le RSU della centrale […]
Premesso che
a) Il mercato dell'energia a livello internazionale e soprattutto Italiano è nel pieno di una trasformazione tecnologica e ambientale con Piani di Strategia Energetica Nazionale che prevede radicali cambiamenti nel mix delle fonti energetiche.
Le Centrali a ciclo combinato avranno buone opportunità di competitività nel mercato elettrico soprattutto nell'area Nord della penisola solo se altamente efficienti e flessibili. Il running regime degli ultimi anni ha visto molto raramente l'accensione ed il servizio contemporaneo delle tre unità.
La partecipazione al Capacity Market presuppone alta efficienza degli impianti e bassi costi fissi.
b) L'azienda ha presentato, nel mese di Luglio 2020, ai Ministeri e alle autorità competenti un progetto per la realizzazione di un nuovo gruppo da 900 MW ca. da realizzarsi nell'area dei depositi combustibile di Borgo San Giovanni ed una serie di interventi di miglioramento ambientale delle unità esistenti proprio per sviluppare tecnologicamente e strategicamente il sito di Ostiglia e cogliere le opportunità che si presenteranno in seguito alla trasformazione in atto del mercato dell'energia.
c) È stato inoltre avviato tra le Parti un confronto finalizzato alla individuazione di misure volte a ricercare un miglioramento delle condizioni di efficienza, affidabilità e flessibilità dell'Impianto anche da un punto di vista organizzativo.
In particolare, nell'incontro dello scorso 22/09/2020 la direzione ha presentato in bozza una proposta di riorganizzazione dell'area esercizio (schema allegato al presente accordo) che, nei successivi incontri del 4/11/2020, 16/11/2020 e 20/11/2020, 15/12/2020, 25/01/2021 4/02/2021le Parti hanno congiuntamente esaminato ed approfondito, con l'obiettivo di valutarne la sua introduzione in via sperimentale.
d) Per quanto precede, le Parti hanno altresì discusso e valutato congiuntamente:
d.1 un piano di adeguamento dell'organico della centrale in relazione all'attuale previsione di uscite del personale; nonché
d.2 l'impatto del possibile nuovo assetto sui trattamenti economici e contrattuali del personale coinvolto, sul loro sviluppo professionale e sugli aspetti inerenti la salute e sicurezza sul lavoro
d.3 gli investimenti tecnologici che saranno implementati dall'azienda a supporto dell'organizzazione del lavoro e del funzionamento dell'Impianto.
Tutto ciò premesso, le Parti convengono quanto segue
1. Investimenti tecnologici
Si considera presupposto necessario per il conseguimento delle finalità di riorganizzazione riportate in premessa la realizzazione da parte della Società di alcuni investimenti che riguardano: (i) la dismissione delle parti di impianto non più utilizzate; (ii) il rinnovamento tecnologico di altre parti di impianto; (iii) l'incremento del telecontrollo di alcune apparecchiature e (iv) l'automazione della gestione di talune procedure routinario di esercizio.
Quanto sopra si concretizza nei seguenti investimenti, del valore complessivo di ca 8,9 M€:
- Realizzazione di un nuovo impianto di produzione acqua Demi (DEMI) e modifica dell'impianto di trattamento delle Acque Reflue (ITAR) (ca. 1,7 M€)
- Miglioramento dell'automazione dei sistemi di avviamento e controllo Turbine a Gas e a Vapore (ca. 1,5 M€)
- Demolizione e/o pulizia e bonifica dei depositi combustibile in area Borgo san Giovanni e all'interno della centrale (ca. 2,5 M€)
- Completamento della rimozione dei coibenti pericolosi degli impianti gruppo 4 (area caldaia e sala macchine) (ca. 3,2 M€)
L'attuale pianificazione degli interventi ha il seguente programma temporale:
- Nuovo impianto Demi Itar: Commissioning entro fine anno 2020 ed entrata in esercizio nel mese di Febbraio 2021;
- Automazioni sistemi avviamento e controllo: Progettazione primi 4 interventi già autorizzati entro fine 2020, approvvigionamento materiali, implementazione ed inzio prove funzionali entro terzo/quarto trimestre 2021;
- Demolizione e bonifiche depositi combustibili area Borgo San Giovanni entro novembre 2021; inizio attività di pulizia dei serbatoi interni alla centrale entro il 2021;
- Completamento scoibentazioni Area Gruppo 4 entro il 2021.
Il revamping degli impianti e le attività di demolizione e bonifica consentiranno la conduzione mediante minore intervento diretto di operatori, mantenendo adeguati livelli di affidabilità ed efficienza.
Il miglioramento tecnologico richiederà parimenti un miglioramento delle competenze tecniche e gestionali del personale di esercizio che sarà pertanto oggetto di specifica formazione.
2. Nuova struttura organizzativa della Sezione Esercizio a regime
Nel nuovo modello organizzativo, la Sezione Esercizio sarà coordinata dal Capo sezione Esercizio e costituita da:
Conduzione in turno continuo e avvicendato costituito da:
- 6 SCT (1 linea di Supervisori alla Conduzione in Turno)
- 18 OPCC (3 linee Operatori Polivalenti Ciclo Combinato)
Costituzione di un Area Team Esercizio operante in orario giornaliero costituita da
- 1 Coordinatore
- 4 Tecnici specialisti di esercizio
L'organico di esercizio sarà quindi di 30 persone;
Rispetto alla struttura attuale le quattro figure 2 di OBCC (operatore Banco Ciclo Combinato) e 2 OECC (operatore esterno Ciclo Combinato) diverranno, dopo un graduale e necessario ricambio generazionale secondo il piano di uscite previsto e prevedibile, tre figure intercambiabili OPCC (operatore Polivalente Ciclo Combinato).
A supporto verrà, inoltre, costituita I' Area Team di Esercizio operante in orario giornaliero, nella quale confluiranno i tecnici dell'area CEDE e i PSC con competenze e responsabilità specifiche descritte nel documento di dettaglio allegato al presente verbale.
3. Fase transitoria
Il primo passaggio della fase transitoria consisterà nella selezione interna per la copertura di tutte le figure eventualmente vacanti delle posizioni di SCT e OBCC e quindi alla riduzione di una delle due posizioni di OECC non avendo risorse sufficienti (12) per ricoprirle.
Ciò consentirà di avere, al termine del periodo di affiancamento e addestramento del personale, tutte le figure in turno con rotazione in sesta.
Verrà creato anche il Team di supporto (c.d. "Team Esercizio") nel quale in una prima fase confluiranno i tecnici dell'area CEDE i PSC ed eventualmente gli Operatori Esterni. Il coordinatore del Team di esercizio sarà individuato mediante selezione interna o scelta direzionale.
Gli Operatori esterni in turno che a seguito della riorganizzazione saranno posti in orario giornaliero saranno compensati secondo quanto previsto all'art.29 paragrafo “cambio mansioni" e Paragrafo “Disposizioni Finali” punto 21del CCNL del 9 Ottobre 2019
La fase transitoria continuerà dopo la costituzione del team, mediante un opportuno addestramento per rendere intercambiabili gli OBCC, gli OECC al fine di raggiungere la struttura a regime sopra descritta.
Gli schemi di riferimento del nuovo schema organizzativo della sezione esercizio a regime, attuale e della fase transitoria vengono allegati al presente verbale e ne fanno parte integrante.
4. Piano delle risorse umane
È altresì considerato presupposto necessario per la realizzazione delle finalità riportate in premessa un preciso piano di integrazione e sviluppo delle risorse umane.
Le previsioni attuali di pensionamento del personale della sezione esercizio prevedono: n. 2 uscite per quiescenza nel 2021; n.2 nel 2022 e n. 2 nel 2023.
Il piano di assunzioni attualmente previsto prevede 1 assunzione nel 2021, 1 nel 2022 e 2 nel 2024.
Dopo ampia e costruttiva discussione per consentire il turn over con congrui periodi di addestramento e affiancamento, così come previsto dalla nota di incontro a Roma del 11 Settembre 2018 tra EP Produzione e le OOSS nazionali e territoriali, le parti concordano di procedere con l'inserimento di n. 2 risorse all'inizio del 2021 (di cui 1 con contratto a tempo determinato da confermare entro la fine del 2021 se tecnicamente valida).
Qualora si dovesse verificare un incremento nelle uscite attualmente previste nel 2021 sarà possibile l'inserimento, nel 2022, di una ulteriore risorsa eventualmente a tempo determinato da confermare entro il medesimo anno se tecnicamente valida.
Le parti concordano, inoltre, che il piano delle assunzioni per gli anni futuri sarà oggetto di specifici incontri periodici anche in conseguenza dell'esito della domanda di autorizzazione del nuovo gruppo, citata in premessa, e ogniqualvolta si dovessero verificare degli anticipi delle uscite previste.
L'azienda è disponibile a riconoscere degli incentivi economici, secondo quanto previsto nell'allegato 3 al presente accordo, per agevolare l'inserimento di nuove risorse qualificate al fine di raggiungere l'obiettivo del nuovo schema organizzativo ovvero l'intercambiabilità degli operatori di unità.
5. Formazione
Per i neoassunti si prevede un adeguato periodo di formazione che comprenderà tematiche di sicurezza, ambiente, sistemi di gestione, messe in sicurezza e la CEI11-27. Seguirà un periodo di affiancamento in turno di durata variabile a seconda della risposta dei singoli operatori, fino al raggiungimento del livello sufficiente per l'inserimento in linea.
6. Gestione nella fase transitoria e a regime
I compiti e le responsabilità delle figure di esercizio non subiranno sostanziali modifiche ma alcuni compiti specifici verranno comunque ridistribuiti soprattutto per tenere conto della riduzione di un operatore sulle unità termoelettriche e la presenza del Team di esercizio nel quale confluiranno alcune delle figure professionali attualmente presenti (ex addetti CEDE, PSC e operatori esterni).
Il documento “Modello organizzativo Sezione esercizio centrale di Ostiglia” riporta in dettaglio la “Descrizione ruoli e ambiti di competenza” per ogni figura prevista nella nuova organizzazione.
Stante la natura sperimentale della nuova organizzazione le descrizioni presenti nel documento sopra citato costituiscono un riferimento iniziale e saranno oggetto di revisione integrazione o modifica secondo le necessità che dovessero rilevarsi o quanto scaturirà nelle future fasi di confronto tra le parti.
Già a partire dalla fase transitoria verranno implementate misure di mitigazione delle criticità determinate dalla riduzione di personale nella conduzione in turno. Tali misure verranno progressivamente integrate e messe a regime per supportare il lavoro del personale.
La distribuzione delle attività attualmente in carico al personale operante in turno con assegnazione a personale di altre aree della centrale o a terzi verrà effettuata dopo preventivo confronto con le RSU
Le maggiori criticità riscontrate, e le conseguenti misure di mitigazione sono state oggetto di discussione con il personale e sono di seguito riportate.
a. Criticità su attività "normali" di esercizio (avviamenti, fermate, logistica, carichi, scarichi)
a.1 Attività in campo durante avviamenti e fermate (trappole - riscaldamento tenute - dreni - filtri); sino a che non verrà implementata l'automazione di apparecchiature e cicli come previsto dal progetto già approvato denominato “One Start Button” si potrà procedere, a distanziare di un'ora, quando necessario in base alle particolari condizioni dell'impianto, l'avviamento di un gruppo rispetto al secondo e nel caso vengano richieste le 3 unità, la terza verrà resa disponibile al mercato dopo 3 ore dal raggiungimento del CMTA della seconda.
a.2 Attività in campo durante il servizio dell'unità su indicazione SCT- OBCC, Controlli a giro sul macchinario Manovre di messa in sicurezza per lavori ordinari (cordini - lucchetti - cartellini); Durante l’ON il personale di Team (ex OECC) sarà a disposizione dell'SCT in turno per dare supporto alle manovre di routine, si darà inizio anche all'impiego dell’OBCC a discrezione dell’SCT, relativamente alle attività di messa in sicurezza si dovrà procedere ad una attenta programmazione delle attività di manutenzione e se necessario si estenderà di qualche giorno la durata delle fermate.
a.3 Verifiche in campo avviamento macchinari 6 kV; nei casi in cui i macchinari siano in perfetta efficienza verranno avviati senza il presidio dell'operatore, ove necessario si potrà far ricorso personale del Team di esercizio per l'attività di presidio e verifica.
a.4 Controlli all'opera di presa e operazioni di pulizia griglie fisse e rotanti; Per sopperire alla mancanza di un operatore si potrà ricorrere all'utilizzo del personale del team di esercizio in ON, o all'utilizzo di personale Ditte esterne, previo addestramento, disponibile sia in ON che in reperibilità, ditte che in una prima fase saranno gestite dalla manutenzione ma che con il tempo e la formazione necessaria saranno gestite dagli addetti tecnici del Team di esercizio e dall'SCT in turno.
b. Fermate programmate
Parimenti a quanto già in atto negli ultimi anni, in collaborazione con la manutenzione si farà uno sforzo di pianificazione con specifici momenti di condivisione dei programmi e della sequenza delle attività preparatorie; in nessun caso si dovrà compromettere il livello di sicurezza a costo di allungare i tempi di fermata.
Si valuterà congiuntamente tra le sezioni manutenzione e esercizio l'introduzione delle safety box, al fine di favorire la standardizzazione delle messe in sicurezza dei sistemi con molti punti di sezionamento.
Una volta che sarà raggiunta l'intercambiabilità, gli OBU impegnati sui gruppi in fermata potranno fornire ausilio nelle manovre.
c. Gestione emergenze
La direzione è consapevole che gli eventi di emergenza, dovranno essere gestiti e fronteggiati con particolare attenzione e ricorrendo anche ad altre risorse non necessariamente presenti in turno.
Il responsabile dell'emergenza SCT (Supervisore alla conduzione in turno), per procedere con le disalimentazione e le altre azioni di contenimento si avvarrà di tutto il personale di esercizio a sua disposizione per fronteggiare l'evento e valuterà l'eventuale ricorso ai soccorsi esterni (VV.FF, Forze dell'ordine, Pronto soccorso ecc.) nonché la chiamata del personale reperibile di supporto. A tal fine si procederà a formare anche i reperibili di manutenzione per far parte della squadra di emergenza.
Ogni proposta di modifica impiantistica o procedurale atta a facilitare la gestione delle emergenze verrà presa in considerazione.
7. Decorrenza dell'accordo/Monitoraggio
Le previsioni sopra riportate e le conseguenti modifiche organizzative avranno effetto alla data di stipula del presente accordo e dal 1 Aprile 2021 per quanto riguarda la fase di transizione alla nuova organizzazione.
Considerata la natura sperimentale delle stesse, le Parti si impegnano a tenere incontri specifici di monitoraggio con cadenza almeno semestrale e a discutere eventuali modifiche o criticità che dovessero emergere.
All'esito della sperimentazione, che si considererà conclusa con il mese di Dicembre 2022, le Parti valuteranno la conferma strutturale delle previsioni del presente accordo.
