FINECO
Local Policy
Salute e Sicurezza sul Lavoro
Indice
1 INTRODUZIONE
1.1 Scopo del documento
1.2 Glossario e Definizioni
1.3 Fonti Normative esterne
2 PRINCIPI E REGOLE
2.1 Principi generali
3 RUOLI E RESPONSABILITA’
3.1 Il Datore di lavoro
3.2 I Delegati del Datore di lavoro
3.3 Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)
3.4 I Dirigenti (ai sensi del D. Lgs 81/2008)
3.5 I Preposti
3.6 I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
3.7 Il Medico Competente Coordinatore e i Medici Competenti
3.8 I/Le Lavoratori/Lavoratrici
3.9 Gli Addetti ai servizi di emergenza
3.10 Responsabilità interne delle strutture della Banca
4 LA VALUTAZIONE DEI RISCHI NEI LUOGHI DI LAVORO
5 LA GESTIONE DELLE EMERGENZE
1 INTRODUZIONE
Il presente documento integra la normativa interna di FinecoBank, ed è adottato in conformità ai requisiti e alle normative vigenti; in caso di qualsiasi conflitto tra la presente normativa e la legge locale applicabile (o in caso di maggiori restrizioni), quest’ultima prevale.
FinecoBank agisce secondo i seguenti principi allo scopo di garantire l'efficacia delle sue azioni in materia di Salute e Sicurezza, integrandole pienamente nelle strategie globali dell'Azienda. FinecoBank garantisce il pieno rispetto delle disposizioni legislative in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro volte a prevenire possibili infortuni e danni alla salute in qualsiasi modo legati alle prestazioni lavorative. La sensibilizzazione e la partecipazione alle politiche e agli obiettivi in materia di Salute e Sicurezza, nonché la formazione e l'informazione sui rischi e sulle misure di controllo adottate, sono considerati strumenti essenziali per conseguire i risultati attesi e migliorare il benessere dei propri collaboratori, in un ambiente sicuro e sano.
La Policy, da considerarsi parte integrante del Modello di Organizzazione D.Lgs 231/2001, conferma in un’ottica di miglioramento continuo, l’impegno di Fineco alla tutela della Salute e Sicurezza dei/delle Lavoratori/Lavoratrici sia verso l’interno (Lavoratori/Lavoratrici) sia verso l’esterno (fornitori, collaboratori etc).
Per orientare e rendere efficace la politica e le azioni sui temi della Sicurezza e della Salute sul Lavoro, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale (in qualità di Datore di Lavoro) ha conferito apposite deleghe ed incarichi con la finalità di:
1. adottare i principi, le norme e le soluzioni migliori (c.d. best practice) al fine di eliminare progressivamente i rischi per la salute e la sicurezza dei/delle Lavoratori/Lavoratrici rilevati, ovvero ridurli il più possibile;
2. sensibilizzare l’intera organizzazione alle politiche e agli obiettivi in materia di Salute e Sicurezza, attraverso adeguate iniziative di formazione ed informazione e sviluppare le conoscenze e promuovere la diffusione di una solida cultura interna in materia;
3. applicare le adeguate misure di prevenzione e protezione e verificare la loro adeguatezza ed efficacia;
4. promuovere iniziative volte a migliorare la qualità dei luoghi di lavoro, con l'obiettivo di migliorare il benessere dei/delle Lavoratori/Lavoratrici;
5. riconoscere il ruolo centrale di ciascun/a Lavoratore/Lavoratrice, in prima persona e/o attraverso i propri Rappresentanti nelle iniziative in materia di salute e sicurezza;
6. effettuare un'attenta selezione, qualifica, gestione e controllo dei fornitori, anche in termini di adozione dei migliori standard in materia di Salute e Sicurezza, promuovendo lo scambio e la diffusione delle migliori pratiche per la riduzione degli infortuni e incidenti;
7. informare i/le Lavoratori/Lavoratrici e i loro Rappresentanti in merito agli obiettivi in materia di Salute e Sicurezza, al fine di garantire un dialogo trasparente, volto a promuoverne i principi all'interno e all'esterno dell'organizzazione.
1.1 Scopo del documento
Il presente documento ha lo scopo di definire, per FinecoBank, l’impegno nella gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro e persegue la ricerca di un miglioramento continuo di tali obiettivi.
I principi richiamati nella presente Policy trovano quindi attuazione nelle normative interne di riferimento tempo per tempo vigenti, nelle quali sono declinati i compiti, le attività operative e di controllo, necessarie per garantire il puntuale rispetto degli adempimenti normativi ed il pieno controllo dei processi stessi.
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Parola chiave |
Definizione |
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Capogruppo |
FinecoBank S.p.A. (di seguito anche “Fineco”). |
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Società controllata del Gruppo |
Società direttamente o indirettamente controllata da FinecoBank S.p.A. (di seguito anche “Entità controllata” o “Società controllata” o in breve “LE”). |
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Società del Gruppo |
Società del Gruppo FinecoBank, intendendo la stessa Capogruppo FinecoBank e le sue Società controllate. |
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Gruppo |
Gruppo FinecoBank, composto da FinecoBank S.p.A. e dalle Società del Gruppo (di seguito anche “Gruppo Fineco”). |
1.3 Fonti Normative esterne
• D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.
• Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i quadri direttivi e per il personale delle aree professionali dipendenti dalle imprese creditizie, finanziarie e strumentali.
• Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dirigenti dipendenti dalle imprese creditizie, finanziarie e strumentali.
• D.lgs. 231/2001
2 PRINCIPI E REGOLE
2.1 Principi generali
In accordo con le normative vigenti, FinecoBank si impegna a tutelare i propri Lavoratori e le proprie Lavoratrici.
Tutti i Lavoratori e le Lavoratrici sono tenuti, ciascuno in relazione ai propri ruoli e responsabilità, ad attenersi scrupolosamente ai contenuti della presente Policy, alle procedure ad essa correlate ed alle direttive di sicurezza per lo svolgimento delle proprie attività lavorative.
FinecoBank individua inoltre, in applicazione delle deleghe di cui al par.1, gli ambiti di responsabilità in riferimento alla promozione della Salute e della Sicurezza sul Lavoro.
In particolare, FinecoBank:
• si è dotata di una struttura organizzativa efficace e si impegna a mantenerla nel tempo adeguata all’evoluzione della realtà lavorativa di riferimento;
• svolge tutte le attività in tema di Salute e Sicurezza sul Lavoro in conformità con i requisiti di legge applicabili, i regolamenti e le direttive (nazionali e comunitarie);
• adotta, nella gestione delle tematiche relative alla Salute e Sicurezza sul Lavoro, un approccio volto all’eliminazione del rischio e comunque ispirata alla sua prevenzione, perseguendo l’obbiettivo di un miglioramento continuo del contesto;
• si impegna in modo che le responsabilità e la consapevolezza riguardi tutta l’organizzazione, a partire dall’alta direzione, mediante l’attuazione di una corretta ripartizione dei compiti tra i diversi ruoli organizzativi e operativi.
3 RUOLI E RESPONSABILITA’
FinecoBank S.p.A., allo scopo di definire ruoli e responsabilità1 in ambito Salute e Sicurezza, nonché procedure operative, si è dotata di processi e adeguate risorse anche economiche per l’implementazione delle strategie finalizzate ad ottenere elevati standard di salute e sicurezza e ambiente nei luoghi di lavoro.
A tal fine, il CPO Department ha redatto una comunicazione interna/Circolare in tema di “Salute e sicurezza sul lavoro - Ruoli e responsabilità” destinata ai/alle Lavoratori/Lavoratrici della Banca a cui si rimanda per i dettagli operativi e di processo.
La Circolare identifica le seguenti figure:
• il Datore di lavoro
• i Delegati del Datore di lavoro
• il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (di seguito anche RSPP)
• i Dirigenti (ai sensi del D.Lgs. 81/2008)
• i Preposti
• i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (di seguito anche RLS)
• il Medico Competente Coordinatore e i Medici Competenti
• i/le Lavoratori/Lavoratrici
• gli Addetti ai servizi di emergenza antincendio e primo soccorso
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1 In caso divergenza tra le Responsabilità della Capogruppo indicate nella presente normativa e quelle riportate nel Regolamento degli Organi Aziendali, Statuto, Regolamento Interno, Poteri Delegati di FinecoBank tempo per tempo vigenti, prevalgono sempre queste ultime.
3.1 il Datore di lavoro
Secondo l'art. 2, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 81/2008, il Datore di lavoro è “il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell'organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell'unità produttiva, in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa”.
Il Datore di lavoro ha l'obbligo di garantire la salute e sicurezza dei/delle Lavoratori/Lavoratrici, così come specificato anche dall'art. 2087 del Codice Civile, svolgendo un ruolo di direzione, vigilanza e controllo in materia di sicurezza sul lavoro in azienda. Egli è, infatti, il garante principale individuato dalla normativa.
Il Datore di lavoro è stato individuato nell’Amministratore Delegato e Direttore Generale.
3.2 I Delegati del Datore di lavoro
I Delegati del Datore di lavoro sono le figure cui sono stati conferiti gli stessi poteri del Datore di lavoro tramite delega scritta ed accettata, ad esclusione degli obblighi non delegabili come da art. 17 del Decreto (valutazione dei rischi e designazione dell’RSPP).
FinecoBank si è dotata di sistema di deleghe coerente con l’organizzazione aziendale e con l’articolazione di funzioni e poteri in essere, adeguandolo così alla nuova complessità determinata dalla crescita della Banca.
Il sistema si compone di 3 Delegati “tematici”, ognuno con specifiche responsabilità datoriali trasferite per ambito di competenza, in base all’effettivo possesso di poteri di spesa, organizzazione, gestione e controllo, così come di seguito sinteticamente rappresentato:
• Chief People Officer (CPO), per le responsabilità inerenti a: formazione, informazione, sorveglianza sanitaria, nomina del Medico Competente, individuazione e designazione addetti emergenza, comunicazioni agli enti istituzionali (INAIL, etc);
• Responsabile Real Estate, per le responsabilità inerenti a: conformità dei luoghi di lavoro (Titolo I, II, VIII, IX, X, XI del D.lgs. 81/08), impianti, macchine ed attrezzature, tenuta e aggiornamento della documentazione obbligatoria di legge, individuazione delle scoperture di incaricati all’emergenza, verifica dell’idoneità tecnico professionale degli appaltatori, redazione del DUVRI e calcolo dei costi della sicurezza, autorizzazione dei subappalti;
• Responsabile Procurement Office, per le responsabilità inerenti a: individuazione del perimetro di applicazione dell’art. 26 e del Titolo IV del D.lgs. 81/2008, individuazione dei fornitori ed emissioni di ordini.
3.3 Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)
Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è “la persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all'articolo 32 del D.Lgs. 81/08 designata dal Datore di lavoro, a cui risponde per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi” (art. 2 comma 1, lettera f del D.Lgs. 81/08).
In generale i compiti principali del RSPP sono collaborare con il Datore di lavoro e con tutti i soggetti da lui delegati o comunque interessati (interni od esterni all’azienda) per l’individuazione e la valutazione dei fattori di rischio e nella definizione delle relative misure di prevenzione e protezione in relazione a tutti i rischi occorrenti durante lo svolgimento del lavoro, nonché predisporre e aggiornare il documento di valutazione dei rischi in collaborazione con il Medico Competente Coordinatore, ciascuno per competenza.
3.4 I Dirigenti (ai sensi del D. Lgs 81/2008)
I Dirigenti ai sensi del D.Lgs. 81/2008 sono coloro che “in ragione delle competenze professionali e dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, attua le direttive del Datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa” (art. 2, comma 1, lettera d, del D.lgs. 81/08).
In FinecoBank i Dirigenti ai sensi del D.Lgs 81/2008 corrispondono ai tre Delegati del Datore di lavoro.
3.5 I Preposti
“Il Preposto è la persona che, in ragione delle sue competenze professionali e nel limite dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovraintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa” (art. 2, comma 1, lettera e, del D.Lgs. 81/08).
I Preposti rappresentano il primo riferimento dei/delle Lavoratori/Lavoratrici e quindi coloro che in primis devono occuparsi della concreta tutela delle condizioni di igiene e sicurezza del lavoro di tutti i/le Lavoratori/Lavoratrici presenti, sia controllandone l’attività sia, ovviamente, astenendosi dal richiedere azioni non sicure.
I Preposti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in FinecoBank sono stati individuati nei Responsabili di Department, di Unit e di Teams, come da organigramma tempo per tempo vigente.
3.6 I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza “è la persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro” (art. 2, comma 1, lettera i del D.Lgs. 81/08).
I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza in FinecoBank hanno competenza per le Sedi di Lavoro, a prescindere dal luogo in cui svolgono la prestazione.
3.7 Il Medico Competente Coordinatore e i Medici Competenti
Il Medico Competente è il medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali di cui all'articolo 38, che collabora, secondo quanto previsto all'articolo 29, comma 1 del D.Lgs. 81/08 con il Datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri compiti di cui D.Lgs. 81/08. (art. 2 comma 1, lettera h).
In FinecoBank è stato nominato un Medico Competente con funzioni di coordinamento dei due Medici Competenti territoriali.
3.8 I/Le Lavoratori/Lavoratrici
I/Le Lavoratori/Lavoratrici sono coloro che “indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolgono un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un Datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari.” (art. 2 comma 1 lettera a) D.Lgs. 81/08).
Ciascun Lavoratore/Lavoratrice deve ricevere un’adeguata formazione e informazione sui rischi per la salute e sicurezza sul lavoro e devono contribuire, insieme al Datore di Lavoro, ai Dirigenti e ai Preposti, all’adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Devono inoltre osservare le disposizioni e le istruzioni da loro impartite, ai fini della protezione collettiva ed individuale.
3.9 Gli Addetti ai servizi di emergenza
Per Emergenza in Azienda si intende qualsiasi circostanza o evento che si discosti dalle normali condizioni operative, che si verifichi nei luoghi di lavoro e che possa causare interruzione dell’attività lavorativa, incidenti e/o danni psico-fisici ai presenti.
Per gestire tali evenienze sono state predisposte, in applicazione alla normativa vigente, specifiche azioni che tengano conto delle diverse tipologie di emergenza con lo scopo di salvaguardare le persone, le cose e l’ambiente mediante l’attuazione di misure contenute nei Piani di Emergenza aziendali.
Tali misure riguardano in particolare:
- l’elaborazione di procedure per la gestione dell’emergenza;
- l’individuazione, nomina e formazione degli incaricati alla gestione dell’emergenza (primo soccorso e antincendio);
- predisposizione dei presidi antincendio e di primo soccorso.
3.10 Responsabilità interne delle strutture della Banca
FinecoBank, inoltre:
► per mezzo della struttura CPO della Capogruppo:
• presidia di intesa con il Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale la rilevazione dei parametri tipici delle condizioni di stress lavoro-correlato;
• identifica, in collaborazione con i Responsabili delle Unità Organizzative interessate, i nuovi addetti delle squadre di emergenza;
• adempie agli obblighi di informazione, formazione e addestramento di cui agli articoli 36 e 37 del D.lgs. 81/08;
• nomina il Medico Competente e definisce la programmazione periodica delle visite mediche a cui sottoporre il personale esposto al rischio;
• tiene i rapporti con i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS);
► per mezzo della struttura Real Estate della Capogruppo:
• definisce ed aggiorna gli standard di progettazione in funzione della normativa in materia di salute e sicurezza del lavoro;
• verifica che i luoghi di lavoro rispondano ai requisiti di salute e sicurezza prescritti dalla vigente normativa, in particolare nel rispetto del Titolo II del D.lgs. 81/08, nonché dei Titoli VIII, IX, X, XI del medesimo Decreto;
• verifica che i progettisti dei luoghi o posti di lavoro e degli impianti rispettino i principi generali in materia di sicurezza e di salute al momento delle scelte progettuali e tecniche e scelgano macchine nonché dispositivi di protezione rispondenti ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalle disposizioni legislative e regolamentari (comprese le norme tecniche) vigenti;
• verifica che gli installatori e montatori di impianti, attrezzature o altri mezzi tecnici si attengano, per la parte di loro competenza, alle norme di sicurezza e di igiene del lavoro, nonché alle istruzioni fornite dai rispettivi fabbricanti;
• verifica la conformità alle vigenti disposizioni di legge delle vie d’esodo, delle uscite di emergenza, delle porte, dei portoni e provvedere al controllo circa l’idoneità delle vie di circolazione interna e all’aperto che conducono ad uscite o uscite di emergenza;
• adotta le misure necessarie ai fini della prevenzione incendi e dell’evacuazione dei luoghi di lavoro, nonché per il caso di pericolo grave e immediato;
• fornisce ai/alle Lavoratori/Lavoratrici i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale, sentito il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente;
• effettua ed aggiorna la verifica dell’idoneità tecnico-professionale delle imprese appaltatrici e dei/delle Lavoratori/lavoratrici autonomi/e in relazione ai lavori da affidare in appalto o mediante contratto d’opera o di somministrazione, redigendo, laddove previsto, con il supporto del RSPP, il DUVRI, allegandolo ai contratti d’appalto, d’opera o somministrazione;
• Indica nei contratti d’ appalto, d’opera o somministrazione i costi della sicurezza, di concerto con il fornitore, derivanti dall’applicazione delle misure prescritte nel DUVRI.
• per mezzo della struttura Procurement Office della Capogruppo:
• svolge, in collaborazione con Real Estate, la classificazione dei contratti sottoscritti in modo da determinare l’applicabilità della disciplina in materia di sicurezza e salute dei/delle Lavoratori/Lavoratrici ai sensi dell’art. 26 del D.lgs. 81/08 (obblighi connessi ai contratti d’appalto, d’opera o di somministrazione) e titolo IV del D.lgs. 81/08 (obblighi connessi ai cantieri temporanei o mobili);
• individua i fornitori ed appaltatori di servizi ed attività;
• curare l’emissione di ordini e contratti.
4 LA VALUTAZIONE DEI RISCHI NEI LUOGHI DI LAVORO
L’attività di valutazione dei rischi nei luoghi di lavoro si svolge attraverso sopralluoghi effettuati con cadenza triennale da parte dell’RSPP o laddove necessario con cadenza più ristretta e monitoraggi ambientali mirati all’analisi dei rischi fisici (illuminamento, rumore e microclima), dei rischi chimici (qualità dell’aria) e dei rischi biologici.
FinecoBank ha predisposto e aggiorna periodicamente attraverso la competente struttura di concerto con i tre Delegati, il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) aziendale che contiene l'analisi e la valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e salute generati dalle attività lavorative svolte dall'azienda.
5 LA GESTIONE DELLE EMERGENZE
Ai fine della gestione dell’emergenza antincendio, annualmente:
• sono predisposti e manutenuti da parte della struttura Real Estate i Piani di Emergenza per le Sedi Aziendali;
• vengono organizzate da parte della struttura Real Estate le esercitazioni antincendio, attraverso l’esecuzione di prove di evacuazione;
• l’esito delle suddette prove è reportizzato da parte dell’RSPP e della struttura Real Estate e presentato al CdA e all’Organismo di Vigilanza.
In presenza di eventuali criticità, vengono individuate da parte dell’RSPP e della struttura Real Estate le aree di miglioramento e gli interventi eventualmente necessari, che devono essere inseriti nel reporting stesso, indicando le date e le modalità di superamento delle criticità emerse.
In occasione delle successive prove devono essere oggetto di focus e conferma del superamento le singole criticità rilevate nell’esecuzione delle prove precedenti.
fonte: finecobank.com
