Tipologia: Protocollo iniziative e servizi per il well-being delle persone Eni
Data firma: 12 dicembre 2022
Parti: Eni e Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil
Settori: Chimici, Energia, Eni
Fonte: filctemcgil.it
Protocollo iniziative e servizi per il well-being delle persone Eni
Eni e le Segreterie Generali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil sottoscrivono "NOI" Protocollo iniziative e servizi per il well-being delle persone Eni
In data 12 dicembre 2022 si sono incontrati a Roma, Eni spa, anche in rappresentanza delle sue società controllate e le Segreterie Generali e Nazionali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiitec Uil.
Premessa
Eni e le organizzazioni sindacali Filctem-Femca-Uiltec, (le Parti) consapevoli di aver costruito nel tempo un modello di relazioni industriali avanzato, con il convincimento di migliorarlo nella direzione di un maggior coinvolgimento e determinazione, hanno inteso valorizzare un sistema di welfare aziendale capace di rispondere compiutamente alle esigenze del miglioramento continuo, della qualità e del benessere delle persone.
Le Parti, a tal fine intendono proseguire questa esperienza pluriennale per potenziare e costruire un terreno comune di sviluppo potenziando l'offerta esistente e rendendola capace di cogliere i nuovi bisogni in una società in continuo cambiamento.
Obiettivi
Eni ha da tempo avviato un processo di evoluzione del proprio modello di business fortemente orientato alla creazione di valore nel lungo termine, combinando la sostenibilità economico finanziaria con quella ambientale e sociale.
Il processo di transizione energetica in atto richiederà a tutti i modelli di organizzazione aziendale di modificarsi e trasformarsi, per garantire continuità operativa ma ponendo comunque sempre al centro della strategia di business le persone, il capitale umano e l'importanza del contributo professionale e personale all'interno dell'organizzazione del lavoro.
Con l'obiettivo di mettere sempre al centro della strategia il capitale umano e in coerenza con il recente quadro normativo, le Parti continueranno a porre massima attenzione ai temi dell'inclusione e della parità di genere intesi come motore di crescita, innovazione e attrazione di talenti.
In questa direzione le Parti accolgono le importanti novità in materia di pari opportunità in ambito lavorativo poste nella legge 162 del 5 novembre 2021 sulla Certificazione della Parità di Genere ed ai principi in essa contenuti.
Le Parti condividono che un'organizzazione sempre più equa, più inclusiva e socialmente responsabile supporta le persone, indipendentemente dall'identità, dal background o dalle circostanze, a sviluppare conoscenze ed abilità fondamentali per il loro benessere e sviluppo personale e favorisce un senso di connessione e di rispetto reciproco.
Negli ultimi due anni l'accelerazione del processo di digitalizzazione in atto anche a seguito dell'emergenza sanitaria Covid-19 ha concorso a modificare profondamente gli stili di vita e il modo di vivere la socialità, dimostrando quindi l'importanza di ricercare il giusto bilanciamento delle attività lavorative con un approccio sempre più attento alla sfera personale e sociale.
Il welfare aziendale rappresenta da sempre una dimensione importante della storia e dell'employer identity di Eni, che colloca le persone al centro della strategia di business, posizionandosi come una "caring company", un'impresa che promuove un impegno continuativo nella cura delle proprie persone per creare una catena di valore condivisa.
Tale dimensione di cura delle persone nel tempo si è concretizzata, anche attraverso la sottoscrizione di innovativi accordi tra le Parti, in un sistema di benefits e welfare aziendale integrativo che comprende un insieme di servizi, iniziative e strumenti rivolti a migliorare il benessere dei dipendenti e che viene oggi considerato una best practice nel settore.
Le iniziative già in essere:
L'attuale offerta Welfare di Eni

■ Promozione e prevenzione della salute
Sono state promosse iniziative volte alla diffusione di una cultura della prevenzione attraverso la collaborazione con strutture qualificate su tutto il territorio nazionale per offrire prestazioni specialistiche presso strutture sanitarie all'avanguardia. A tutti i dipendenti viene offerta la possibilità di aderire, su base volontaria, a screening di prevenzione: Piano Diagnosi Precoce (programma annuale di visite di prevenzione oncologica per fasce di età e genere, realizzato a livello nazionale in collaborazione con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), Previeni con Eni (check up biennale per la prevenzione delle patologie più frequenti oncologiche e cardiologiche, differenziato per età e genere) attivo presso le sedi di Roma, San Donato Milanese, Brindisi, Ferrara, Ravenna, Gela e in fase di avvio presso il sito di Priolo ed è in graduale estensione ed armonizzazione sul territorio nazionale.
■ Nido scuola Eni 0-6 San Donato Milanese e Roma
Il nido scuola Eni disponibile nelle sedi di San Donato Milanese e Roma è una iniziativa dedicata alle famiglie volta a fornire un supporto importante per conciliare le esigenze della vita privata con quelle lavorative.
Il modello organizzativo e di funzionamento del servizio consentono la massima copertura e flessibilità oraria. L'approccio pedagogico si fonda su principi di riferimento importanti quali la stabilità del team educativo, il sostegno ai genitori, la continuità didattica 0-6 e la centralità del bambino nel percorso educativo di cui viene valorizzata l'individualità. Le sezioni sono bilingue al fine di favorire e sviluppare da subito la formazione di una mente flessibile, multiculturale in grado di accogliere le diversità.
■ Soggiorni estivi e summer camp
I soggiorni estivi e i summer camp rappresentano da sempre una delle iniziative più apprezzate del piano welfare di Eni. Si tratta di soggiorni vacanza, organizzati in località marine e montane, rivolti a bambini e ragazzi tra i 6 e i 16 anni che offrono la possibilità di vivere una vacanza all'insegna del gioco, dello sport, della scoperta di nuovi territori e nuovi amici. Sono organizzati e gestiti con la supervisione di educatori esperti e qualificati e propongono una ricca programmazione di attività diversificate per fasce di età. Oltre alla pianificazione di laboratori, attività sportive, di gioco e ricreative, i soggiorni prevedono anche percorsi dedicati all'apprendimento della lingua inglese, laboratori incentrati su tematiche sociali e ambientali. I soggiorni vacanza hanno ospitato, nelle medesime località marine e montane, anche i genitori over 65 dei dipendenti, con un ricco programma di attività sociali e di intrattenimento.
■ Iniziative a supporto dell’orientamento scolastico
Per supportare le famiglie che si trovano ad affrontare la scelta del percorso scolastico o professionale dei propri figli, vengono offerte numerose iniziative per facilitare una decisione consapevole ed arricchire il set di competenze dei ragazzi. Tra le varie proposte: Push to open e Push to open junior (percorsi interaziendali di orientamento scolastico professionale dedicati rispettivamente ai ragazzi che frequentano gli ultimi due anni delle scuole superiori e il 2° e 3° anno della scuola media), FitYourFuture/SOS Studio (piattaforma Online ideata per supportare i ragazzi nella preparazione ai test di ammissione alle principali facoltà universitarie e per allenare e rafforzare le competenze a partire dalla scuola media superiore), Think about tomorrow (iniziativa di orientamento organizzata in presenza presso le sedi direzionali Eni di San Donato Milanese e Roma).
■ Supporto dei bisogni emergenti: care giving
Per rispondere a bisogni emergenti delle famiglie, in un'ottica di costante attenzione all'ascolto, all'inclusione e al supporto quotidiano sono stati attivati servizi rivolti a target di popolazione che richiedono un'attenzione specifica, come quella dei care giver, dei genitori
anziani e dei familiari non autosufficienti. Per tale ragione dal 2017 è stata avviata l'iniziativa Fragibilità, un contact center dedicato a fornire supporto ed orientamento per tutte le problematiche collegate al care giving che si appoggia ad una rete qualificata di operatori socio sanitari su tutto il territorio nazionale.
■ Benessere quotidiano delle persone
Le Parti ritengono importante che i luoghi e gli ambienti di lavoro siano dal punto di vista della sicurezza, delle condizioni ambientali ed ergonomiche, spazi dentro i quali bisogna elevare e ricercare le condizioni ideali per il massimo benessere dei lavoratori.
Eni dedica un investimento particolare alla promozione di modelli e stili di comportamento che favoriscono il benessere quotidiano delle persone. Da questa attenzione nasce, ad esempio, la cura e qualità dei servizi di ristorazione aziendale che promuovono un'alimentazione sana e sicura, con la valorizzazione delle produzioni di filiera nazionale, l'attenzione alla sostenibilità ambientale, oltre al comfort degli spazi. I menù proposti riservano un'attenzione particolare al corretto bilanciamento nutrizionale dei pasti, ottenuti con sistemi di cottura che preservano le caratteristiche nutrizionali delle materie prime e assicurano i requisiti igienico sanitari previsti dalla normativa vigente. Sono disponibili nei ristoranti aziendali menù rivolti a rispondere alle esigenze legate a specifici bisogni nutrizionali.
La complessità del contesto sanitario che ha caratterizzato gli ultimi anni ha portato con sé oltre ad una accresciuta sensibilità ai temi della salute, anche un maggiore investimento nella ricerca del benessere psicofisico. Per rispondere a questa esigenza, a partire dal 2021, è stata attivata una nuova iniziativa per la promozione dell'attività sportiva che offre a tutti i dipendenti e alle loro famiglie di accedere ad una piattaforma attraverso la quale è possibile sottoscrivere abbonamenti a tariffa agevolata presso un network di circa 2.000 centri sportivi distribuiti su tutto il territorio nazionale ed accedere gratuitamente a lezioni live in diretta streaming e on demand.
■ Welfare tutor
Per potenziare il canale di ascolto e analisi dei bisogni delle persone e fornire informazioni, supporto e indicazioni mirate sui temi del welfare, è stato progettato e avviato il servizio di welfare tutor. Attraverso un numero di telefono e una mbx dedicati è possibile raccogliere input per l'evoluzione o il miglioramento dell'offerta e orientare i dipendenti tra le soluzioni di welfare già disponibili.
■ Flexible Benefits
Le Parti, a partire dal 2017, hanno condiviso l'opportunità di convertire una quota del premio di risultato in opere e servizi di welfare, usufruendo delle opportunità fiscali previste dalla normativa. Il paniere individuale di flexible benefit viene liberamente selezionato sulla base delle esigenze individuali e familiari attraverso una piattaforma web dedicata, che dà accesso anche a un'ampia offerta di convenzioni per l'acquisto di prodotti e servizi a prezzi vantaggiosi.
■ Servizi di Mobility Management
In azienda è stata introdotta da diversi anni la figura del mobility manager il cui compito è elaborare annualmente il piano spostamento casa-lavoro raccogliendo, da una parte, la domanda dei servizi di mobilità dei dipendenti e dall'altra l'offerta dei servizi che l'azienda pone in essere e al fine di promuovere forme di mobilità sostenibili.
Le Parti pongono particolare attenzione al benessere psicofisico e al miglioramento della qualità della vita dei lavoratori e dei loro familiari che rappresenta un fattore determinante per una crescita sana dell'azienda in quanto consente di sostenere la motivazione, la produttività, la qualità delle relazioni e del clima interno all'ambiente di lavoro, in coerenza con obiettivi e dinamiche di business.
Per ampliare ulteriormente il ventaglio di iniziative già esistenti, con la sottoscrizione del Protocollo Welfare del 2017, Eni e le organizzazioni sindacali avevano avviato un ulteriore potenziamento di iniziative in favore dei dipendenti rispetto a quelle già presenti in azienda. Nel ribadire l'importanza e l'attenzione che da sempre pongono ai temi della promozione della salute e all'assistenza sanitaria a decorrere dal 2018 è stata garantita a tutti i lavoratori l'iscrizione automatica ai Fondi di assistenza sanitaria integrativa Fasie (opzione base) e Faschim, con onere a carico aziendale. Con la stessa decorrenza ai lavoratori già iscritti ai fondi contrattuali di settore Fasie e Faschim, Eni ha garantito, con onere a proprio carico, il pagamento dell'importo pari alla quota d'iscrizione corrispondente all'opzione base per il Fasie ed alla quota di iscrizione per il Faschim per i lavoratori del settore chimico.
Inoltre, è stato garantito un "pacchetto economico di prestazioni sanitarie aggiuntivo" mediante il versamento, con onere a carico aziendale, di un contributo addizionale di importo variabile e proporzionale al contributo annuale sostenuto dal lavoratore per l'iscrizione al suo fondo contrattuale di riferimento.
Proprio per l'importanza di queste tematiche, tenuto conto anche del difficile contesto sociosanitario, a dicembre 2021, il potenziamento sopra riportato è stato prorogato di un ulteriore biennio fino a dicembre 2023.
Prima di tale scadenza, le Parti effettueranno un apposito incontro per verificare l'utilizzo del "pacchetto economico di prestazioni sanitarie aggiuntivo" e trarne congiuntamente le opportune valutazioni.
In questa logica di condivisione e di partecipazione, si collocano anche tutte le diverse iniziative intraprese negli anni dal Fasen - Fondo Attività Servizi Sociali per i Lavoratori delle Aziende del Settore Energia Eni, che hanno sviluppato attività sociali in favore dei dipendenti incentrate sempre verso la promozione della solidarietà e l'inclusione.
Le nuove iniziative
Il valore del welfare aziendale è legato alla capacità di evolvere continuamente, partendo dall'ascolto delle persone, per poter implementare nuove risposte coerenti con le mutate esigenze.
Per tale ragione, con l'obiettivo di proseguire il confronto continuo su tutte le tematiche afferenti al welfare aziendale ed il work-life balance, tenendo in considerazione i nuovi bisogni emergenti ed il contesto sociale nel suo complesso, nel Protocollo Insieme - Modello di relazioni industriali a supporto del percorso di transizione energetica - è stato dedicato ampio spazio al tema del welfare aziendale e del benessere organizzativo: per rendere attuativi tali presupposti, le Parti costituiscono la "Istituzione Paritetica Aziendale" (IPA) composta da 12 membri con l'obiettivo di analizzare e promuovere ulteriori possibili iniziative a supporto dei lavoratori e delle proprie famiglie in una società in continua evoluzione.
Le nuove esigenze emerse in questo ultimo periodo sono state quindi analizzate da Eni e dalle organizzazioni sindacali nell'ambito di una più ampia osservazione del contesto sempre più sensibile ad un nuovo concetto di welfare che crei maggiore connessione ed integrazione tra diverse tematiche work/life balance, salute e benessere, impatto ambientale nonché con le nuove modalità di socialità/relazione che si sono sviluppate negli ultimi anni, ponendo particolare attenzione anche agli impatti derivanti da situazioni di cambiamento e di discontinuità nelle varie fasi della vita lavorativa e personale.
Pertanto, tenendo in considerazione anche il ricambio generazionale e la trasformazione aziendale in atto, con l'obiettivo di essere sempre più vicini alle esigenze delle persone e di migliorare ulteriormente l'offerta dei servizi attualmente esistenti per i dipendenti e per i loro familiari, renderne più facile l'accesso e più equa l'offerta su tutto il territorio, le Parti condividono il seguente piano di potenziamento del welfare che prevede interventi in ambito sanitario, previdenziale, per il supporto al reddito, housing e per il supporto nella gestione familiare.
Assistenza sanitaria domiciliare e digitale
Al fine di ampliare ulteriormente l'offerta dei servizi in ambito salute a disposizione dei dipendenti e dei loro familiari, sarà progressivamente attivato un servizio di assistenza sanitaria sul territorio italiano, in grado di rispondere alle necessità ed ai trend emergenti in ambito sanitario.
Per tale ragione sono stati avviati i lavori del Progetto Assistenza Domiciliare e Digitale denominato "Più Salute", finalizzato ad implementare ulteriormente l'offerta di sevizi per la salute sul territorio attraverso nuovi servizi di assistenza domiciliare e telemedicina.
Il nuovo servizio "Più Salute" prevede la possibilità per i dipendenti ed i loro familiari di accedere ai servizi di seguito riportati:
per il dipendente
■ un'analisi anamnestica da parte di un medico generico, al fine di determinare il profilo di rischio sanitario sulla cui base possono essere meglio progettati percorsi sanitari personalizzati, finalizzati alla promozione della salute anche al di fuori del contesto lavorativo.
per il dipendente e suoi familiari (da intendersi cumulati per lo stesso nucleo familiare)
■ la possibilità illimitata di richiedere tele/video consulti con un medico generico al fine di risolvere rapidamente problematiche sanitarie emerse in qualsiasi momento e ad ogni orario;
■ cinque tele/video consulti con un medico specialista qualora emerga l'esigenza di accertamenti specifici;
■ una visita domiciliare di un medico generico nel caso in cui siano necessari ulteriori approfondimenti;
■ una prestazione infermieristica domiciliare in caso di necessità di prelievi o assistenza sanitaria non medica;
■ un servizio logistico a scelta tra:
■ consegna dei farmaci o di dispositivi medico/sanitari a domicilio;
■ supporto e accompagnamento del paziente durante la visita ambulatoriale, durante le consultazioni specialistiche o per l'acquisto dei medicinali;
■ intermediatore linguistico: supportare gli utenti internazionali negli aspetti amministrativi e durante le visite cliniche, visite specialistiche, e l'accesso ai contenuti del servizio
■ servizio di prenotazione e richiesta informazioni:
■ la possibilità illimitata di contattare una centrale operativa/CUP formata da personale attento e competente, tramite la quale effettuare prenotazioni di prestazioni di telemedicina, domiciliari o presso le diverse strutture sanitarie disponibili (provider esterni, in convenzione, SSN) e richiedere informazioni riguardanti le numerose attività di Eni nell'ambito della salute;
■ da App e web saranno visibili solo le strutture convenzionate dal provider del servizio e le strutture convenzionate Eni; le prenotazioni presso le altre strutture possono essere effettuate solo telefonicamente;
■ il servizio di tele-monitoraggio e alert.
Il progetto, in modalità pilota, è stato avviato nel mese di ottobre 2022: sono state coinvolte le società Eniprogetti, Eniservizi, Eni Rewind, Raffineria di Gela, Enipower, Enipower Mantova, Sef srl, Enimed ed Eni Plenitude. Successivamente, a fronte dell'esito positivo del progetto pilota e presumibilmente dal mese di febbraio 2023, il servizio sarà progressivamente esteso a tutte le società di Eni.
Credito Welfare per i dipendenti
Le Parti hanno definito di riconoscere ai dipendenti a ruolo e servizio in Italia alla data del 1° dicembre 2022 un credito welfare di € 500.
I dipendenti potranno utilizzare il credito per richiedere buoni per l'acquisto di beni e prodotti: il credito welfare sarà reso disponibile sulla piattaforma dedicata, già utilizzata dai dipendenti per la conversione del premio di risultato, a decorrere dal 13 dicembre 2022 e fino al 31 dicembre 2022.
Le modalità di accesso alla piattaforma saranno comunicate dall'azienda attraverso i consueti canali di comunicazione.
Bonus carburante
In coerenza con l'art.2 del Decreto Legislativo n. 21/2022, viene riconosciuto ai dipendenti a ruolo e servizio in Italia alla data del 1° dicembre 2022 un buono carburante digitale del valore di € 200.
Sono esclusi dal riconoscimento del predetto buono i titolari della multicard Eni già assegnata dall'azienda fruibile in modo continuativo per tutti i giorni della settimana anche per uso personale.
Il buono carburante digitale è uno strumento dematerializzato valido per l'acquisto di tutti i carburanti Eni in tutte le modalità presenti nelle Eni Station aderenti.
L'erogazione ai dipendenti del buono carburante digitale avverrà attraverso l'attribuzione di un QRCode associato ad un codice numerico identificativo di 14 caratteri che sarà reso disponibile nel sistema DAM ovvero per il personale che non ha accesso al DAM, attraverso l'attribuzione di un codice numerico identificativo di 14 caratteri che sarà inserito nel cedolino. Per utilizzare con maggiore sicurezza il buono carburante digitale, i dipendenti potranno scaricare l'App gratuita "Eni Live" e caricare all'interno del proprio wallet il valore del buono, monitorandone la spesa ed il saldo rimanente: l'iscrizione all'APP "Eni Live" consentirà inoltre l'accesso ad ulteriori servizi dedicati per la mobilità.
In alternativa all'utilizzo dell'App "Eni Live" sarà comunque possibile utilizzare il buono presentando direttamente al gestore dell'Eni Station il codice identificativo di 14 caratteri del buono carburante digitale ovvero il Q.R Code.
Maggiori informazioni per l'utilizzo dell'App Eni Live e per l'utilizzo del buono carburante digitale saranno fornite attraverso i consueti canali di comunicazione interna.
Supporto pagamento utenze gas e luce
Per supportare i dipendenti nel pagamento delle utenze gas e luce, tutti i dipendenti di Eni e delle sue società controllate titolari di utenze Eni Plenitude con offerta "PerNoi", potranno richiedere uno sconto complessivamente pari a € 70 sulla fornitura luce e di € 70 sulla fornitura gas: lo sconto sarà riconosciuto mensilmente in bolletta.
Verrà applicato solo uno sconto per la fornitura luce e solo uno sconto per la fornitura gas.
La fornitura sulla quale verrà erogato lo sconto dovrà essere attiva presso l'abitazione del dipendente e potrà essere intestata al dipendente stesso o a un suo convivente.
Potranno accedere al beneficio:
■ tutti i dipendenti di Eni e società controllate con sede in Italia, in forza nel periodo di validità dell'iniziativa, intestatari di un contratto luce e/o gas con un'offerta Plenitude "PerNoi" attiva o che decidano di sottoscriverla durante il periodo dell'iniziativa;
tutti i dipendenti di Eni e società controllate con sede in Italia, in forza nel periodo di validità dell'iniziativa, che hanno un convivente intestatario del contratto luce e/o gas con un'offerta Plenitude "PerNoi" attiva o che decidano di sottoscriverla durante il periodo dell'iniziativa.
Qualora il dipendente abbia già attiva un'offerta Plenitude "PerNoi" attiva dovrà procedere alla compilazione di un'autocertificazione nelle modalità che saranno indicate dall'azienda, nella quale dovrà inserire e confermare le informazioni ed i dati relativi al contratto di fornitura a lui intestato oppure i dati del suo convivente intestatario del contratto. Qualora, invece, non abbia attiva l'offerta Plenitude "PerNoi", dovrà necessariamente sottoscriverla (intestandola a sé stesso o ad un suo convivente) nel sito dedicato per poter ricevere lo sconto in bolletta: una volta ricevute tutte le informazioni necessarie dovrà compilare l'autocertificazione così come previsto per i dipendenti che hanno già un'offerta attiva "PerNoi".
L'iniziativa di supporto, valida per il 2023, sarà attivata a decorrere dal mese di gennaio 2023 e saranno comunicate le date di inizio/fine validità per l'adesione attraverso i consueti canali di comunicazione.
Potenziamento prestiti a tasso agevolato
Con l'accordo sindacale del 21 febbraio 2014, i dipendenti Eni hanno potuto beneficiare del potenziamento dell'offerta di prestiti a tasso agevolato: il potenziamento ha consentito l'accesso a prestiti generici per tutti i dipendenti a ruolo Italia di Eni spa e delle sue società controllate con contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Il prestito può essere richiesto senza una specifica finalità di spesa, con un periodo massimo di rimborso di 10 anni; il capitale finanziabile può variare in funzione del livello di garanzia fornita, tramite Trattamento di Fine Rapporto e/o Posizione Individuale maturata nel fondo di previdenza complementare Fondenergia, e in ogni caso, non può essere superiore ad € 25.000.
Il tasso di interesse nominale annuo applicato è variabile semestralmente ed è determinato dalla media aritmetica semestrale dei soli valori positivi dell'Euribor a tre mesi, maggiorato di uno spread pari al 1%, senza applicazione di spese di istruttoria e amministrative.
Lo specifico regolamento aziendale definisce le modalità di richiesta e le condizioni di rimborso in costanza del rapporto di lavoro o alla risoluzione dello stesso, in ogni caso senza l'applicazione di penali o oneri aggiuntivi.
Nel confermare i contenuti dell'accordo del 2014, a decorrere dal 1° gennaio 2023 è previsto un ulteriore miglioramento dell'offerta attraverso l'incremento dell'Importo massimo finanziabile da € 25.000 a € 30.000.
Inoltre, anche per facilitare l'accesso al credito da parte dei dipendenti più giovani che potrebbero non fornire sufficienti garanzie, l'azienda potrà integrare la garanzia massima fornibile dal dipendente tramite la posizione individuale maturata nel Fondenergia (attualmente 30%) fino ad un importo massimo richiedibile pari, in valore, al 70% della posizione individuale maturata e comunque nei limiti del nuovo importo massimo finanziabile di €30.000.
Prestito prima casa
Con l'obiettivo di fornire un ulteriore supporto al reddito familiare e alla capacità di spesa dei dipendenti anche al fine di favorire e agevolare la mobilità territoriale, sarà concessa a tutti i dipendenti a ruolo Italia di Eni spa e delle sue società controllate con contratto di lavoro a tempo indeterminato, la possibilità di richiedere un prestito (cosiddetto "prestito prima casa") per l'acquisto di un immobile ubicato in Italia, da adibire ad abitazione principale.
L'importo massimo finanziabile per il "prestito prima casa" è di € 100.000. La durata del finanziamento, fino ad un massimo di 20 anni, avrà un termine non successivo al compimento del 67° anno di età da parte del Richiedente.
Il tasso di interesse nominale annuo applicato è variabile semestralmente ed è determinato dalla media aritmetica semestrale dei soli valori positivi dell'Euribor a tre mesi, maggiorato di uno spread pari allo 0,35% senza applicazione di spese di istruttoria e amministrative.
Ai fini della concessione del prestito sarà richiesta l'ipoteca sull'immobile per il 125% del valore finanziato. Lo specifico regolamento aziendale definirà le modalità di richiesta e le condizioni di accesso nonché quelle da applicare alla risoluzione del rapporto di lavoro.
Sono inoltre in corso analisi per valutare ulteriori forme di sostegno al reddito per l'acquisto dell'abitazione principale per i dipendenti, ad esempio, attraverso la stipula di convenzioni ad hoc con primari istituti bancari, ecc.
L'iniziativa "prestito prima casa" sarà avviata entro il terzo trimestre 2023.
Supporto ed agevolazioni per la ricerca di soluzioni abitative
Le Parti riconoscono nelle persone, nel loro capitale umano, nello sviluppo continuo delle loro competenze e del loro contributo personale per il raggiungimento degli obiettivi aziendali, un elemento chiave per rispondere alle sfide globali della transizione energetica.
Particolare attenzione deve essere posta quindi ai giovani, soprattutto nella fase di inserimento all'interno della società, per indirizzare al meglio il loro contributo e ricercando tutte quelle soluzioni di supporto anche in occasione di situazioni di mobilità territoriale.
A tale proposito, Eni fornirà supporto e agevolazioni che facilitino la ricerca di soluzioni abitative vicino alla sede di lavoro, privilegiando in particolare i giovani neoassunti fuorisede
con qualifica di impiegato ed operaio che si sono trasferiti in una nuova una sede di lavoro situata in una provincia diversa da quella di residenza ovvero dalla provincia di studi. Per tutti i neoassunti, nel caso in cui richiedano un supporto per la ricerca di una soluzione abitativa in affitto, Eni fornirà un servizio di scouting per la ricerca casa con il pagamento dei relativi costi di agenzia sostenendone le spese. Lo scouting sarà orientato anche alla possibilità di ricercare soluzioni abitative che prevedano la formula rent to buy.
Inoltre, con specifico riguardo ai neoassunti fuorisede, con qualifica di impiegato ed operaio, per facilitare il loro trasferimento in una nuova sede di lavoro sarà garantita una sistemazione in un residence per i primi 3 mesi dall'assunzione in attesa del completamento della ricerca della casa.
Le nuove iniziative di supporto housing saranno riconosciute ai nuovi assunti inseriti a decorrere da gennaio 2023.
Previdenza complementare
Le Parti attraverso la contrattazione collettiva di settore ed aziendale hanno da sempre riconosciuto l'importanza di contribuire a rafforzare la previdenza complementare attraverso Fondenergia, fondo pensione complementare a capitalizzazione costituito nel 1996 il cui scopo è erogare trattamenti pensionistici complementari a quelli del sistema obbligatorio.
Le parti ritengono ancor più fondamentare continuare a sensibilizzare tutti i dipendenti sulle tematiche della previdenza complementare e, in particolare, la popolazione più giovane per facilitarne la loro adesione.
Incremento contributo aziendale Fondenergia
Già nell'ambito del CCNL Energia e Petrolio e degli accordi sindacali nell'ambito del settore chimico, le Parti hanno concordato l'opportunità di consentire ai dipendenti l'iscrizione a Fondenergia a partire dalla data di assunzione, al fine di agevolare il loro immediato accesso alla previdenza complementare.
Ciò premesso, ad integrazione di quanto attualmente previsto dal vigente CCNL Energia e Petrolio e dagli accordi specifici per i dipendenti appartenenti all'area contrattuale chimica, per favorire l'adesione alla previdenza complementare per i neoassunti a decorrere dal mese di gennaio 2023 si prevede:
■ entro i primi 6 mesi dall'assunzione, la partecipazione obbligatoria ad una sessione formativa specifica sul tema della previdenza complementare, da organizzare presso la sede di Fondenergia ovvero da remoto per comprendere l'importanza dell'accesso alla pensione complementare e favorire una scelta consapevole;
■ l'introduzione di un incentivo all'iscrizione che consiste nel versamento a carico azienda anche della quota di contribuzione ordinaria prevista a carico dipendente dal CCNL Energia e Petrolio/accordi sindacali per gli appartenenti all'area contrattuale chimica per i primi 2 anni dalla data di iscrizione, purché l'iscrizione al fondo avvenga entro 6 mesi dalla data di assunzione.
Inoltre, a decorrere dal 1° gennaio 2023, per tutti i dipendenti già iscritti a Fondenergia sarà previsto un incremento della contribuzione ordinaria a carico azienda pari allo 0,2% (in aggiunta a quanto previsto dal vigente CCNL Energia e Petrolio e dagli accordi sindacali Fondenergia per l'area contrattuale chimica).
Destinazione TFR pregresso
L'attuale quadro normativo (D.Lgs. n. 252/2005 smi) e l'orientamento dell'Agenzia delle Entrate espresso negli ultimi anni, consente ai lavoratori di trasferire il TFR accantonato in azienda prima del 1° gennaio 2007 e disponibile in azienda (cd. "TFR pregresso"), ai Fondi pensioni complementari mediante specifiche previsioni da individuare attraverso la contrattazione collettiva.
A tale riguardo, le Parti concordano che tutti i lavoratori iscritti a Fondenergia il cui TFR maturato fino al 31 dicembre 2006 è attualmente disponibile in azienda e libero da vincoli (quali a titolo esemplificativo e non esaustivo cessioni del quinto, pignoramenti, finanziamenti ecc), possano destinare integralmente il "TFR pregresso" per incrementare la propria posizione contributiva all'interno della previdenza complementare alle condizioni di seguito riportate.
A decorrere dal 1° gennaio 2023 e fino al 30 aprile 2023, ai lavoratori interessati è data la facoltà di destinare il "TFR pregresso" a Fondenergia previa richiesta esplicita del lavoratore da presentare in azienda attraverso il sistema amministrativo DAM nelle modalità che saranno comunicate dall'azienda e utilizzando la modulistica a tal fine prevista.
L'azienda, dopo aver ricevuto la richiesta provvederà ad esaminarla ed a verificare la sussistenza delle condizioni sopra rappresentate, comunicando al lavoratore l'esito delle verifiche. In caso di accoglimento della richiesta, l'Azienda verserà a Fondenergia l'importo economico di pertinenza del lavoratore nel mese di luglio 2023, al netto delle rivalutazioni dell'anno 2023 che saranno versate al Fondo nel successivo mese di agosto.
Il trasferimento del "TFR pregresso" a Fondenergia non potrà essere effettuato in tutti i casi di risoluzione del rapporto di lavoro che si verifichino entro il 31 luglio 2023.
Iniziative di sostegno alla genitorialità
In relazione al quadro sociale caratterizzato da aspetti di crescente complessità e da nuovi bisogni emergenti anche nell'ambito della gestione familiare, il potenziamento di questo filone si basa sull'introduzione di nuove iniziative capaci di cogliere un obiettivo di sostegno alla genitorialità con particolare riferimento ai primi anni di vita del bambino.
I destinatari delle Iniziative di seguito riportate sono i dipendenti con figli. Saranno definiti specifici regolamenti per consentire l'accesso ai servizi.
Supporto alle famiglie con figli con disturbi specifici dell'apprendimento e bisogni educativi speciali
Introduzione di due nuove iniziative per accompagnare i genitori nella prevenzione e nella comprensione del mondo DSA/BES attraverso la messa a disposizione di:
■ un corso di formazione on line rivolto ai genitori che li supporterà nella lettura dei segnali di potenziale disagio ed approfondirà i diversi aspetti (legislativi, emotivi, motivazionali, tecnologici, ecc.) utili a definire strategie e strumenti che possano facilitare l'autonomia dei bambini/ragazzi;
■ uno sportello on line dedicato alla consulenza ed all'ascolto dei genitori.
Le iniziative saranno tenute da esperti e professionisti del settore e saranno attivate entro aprile 2023.
Servizio di babysitting
Il nuovo servizio consentirà ai dipendenti con figli in fascia di età 0-13, l'accesso ad un portale di ricerca e selezione di un servizio di babysitting qualificato disponibile su tutto il territorio nazionale nonché l'erogazione di un voucher che consentirà la fruizione di un pacchetto di ore gratuito di babysitting.
Il servizio sarà disponibile entro aprile 2023.
Supporto per le spese connesse alla gestione dei figli
Dalla nascita del figlio/a e fino al compimento del 3° anno di età verrà corrisposto, a coloro che ne faranno richiesta, un contributo economico annuo per ciascun bambino/a per un massimo di 3 contributi.
Ogni anno i beneficiari potranno richiedere il rimborso delle spese sostenute e documentate per l'educazione e istruzione dei figli (rette asilo nido, compenso babysitting) fino a concorrenza dell'importo massimo definito dall'azienda (€ 3.000).
L'iniziativa sarà avviata entro il primo quadrimestre 2023 e riguarderà tutti i nati in età 0-3 anni, i cui genitori ne facciano richiesta, a partire dal primo quadrimestre 2020.
Supporto ai neogenitori sulle tematiche educative
Percorso formativo/informativo on line per affiancare i neogenitori nei primi anni di vita del bambino nella comprensione e nella definizione del nuovo ruolo genitoriale attraverso l'interazione ed il confronto con esperti su tematiche educative e pedagogiche legate alla sfera 0-6 anni. L'articolazione di ogni incontro prevederà, insieme all'argomentazione dei contenuti di carattere educativo, la possibilità di aprire un confronto tra i partecipanti.
In una seconda fase, sarà messa a disposizione una piattaforma digitale interdisciplinare sulla quale saranno organizzati nuovi cicli di incontri, resi disponibili materiali di approfondimento e messa a disposizione un'area dove esperti in diversi ambiti risponderanno alle domande e ai dubbi dei genitori.
L'iniziativa, che sarà avviata entro aprile 2023, sarà realizzata in collaborazione con un partner di eccellenza che potrà mettere a disposizione le competenze e l'approccio pedagogico applicato nella gestione del nido aziendale.
Servizi di mobility management
Nell'ambito della strategia di Eni incentrata sulla transizione energetica e volta a ricercare servizi e soluzioni per una maggiore sostenibilità ambientale, con l'obiettivo di supportare i dipendenti attraverso la fruizione di servizi che possano contribuire ad adottare abitudini di spostamento maggiormente sostenibili, sono state avviate iniziative che consentono ai dipendenti di usufruire gratuitamente, o a condizioni vantaggiose di servizi quali navette aziendali, abbonamenti annuali ai mezzi pubblici, voucher di sharing (sharing scooter, sharing monopattini, car sharing, etc) noleggio auto con alcune tra le principali compagnie. Inoltre, con l'obiettivo di promuovere comportamenti virtuosi all'insegna della sostenibilità ed integrare e rafforzare l'attuale pacchetto di servizi di mobilità messo già a disposizione per i dipendenti per supportarli nello spostamento casa-lavoro, sarà attivato il servizio di ricarica degli autoveicoli elettrici e ibridi plug-in per i dipendenti delle principali sedi uffici di San Donato Milanese e Roma.
A tale riguardo, è prevista l'installazione di colonnine elettriche, in collaborazione con Becharge/Plenitude, per i dipendenti delle sedi uffici di San Donato Milanese e Roma.
I dipendenti potranno usufruire del servizio di ricarica attraverso l'utilizzo di una App dedicata e la ricarica sarà erogata in forma gratuita per l'anno 2023: il valore massimo delle ricariche annuali espresso in KWh fruibili dal dipendente con auto plug in o ibrida è pari a 1.600 KWh/Anno.
Il servizio di ricarica presso le aree parcheggio è offerto ai dipendenti quale contributo al rifornimento per lo spostamento casa-lavoro. Per tale ragione, l'azienda definirà un regolamento nell'utilizzo del servizio al fine di permettere, a rotazione, l'accessibilità a più dipendenti stabilendo inoltre le modalità di prenotazione dell'infrastruttura e le relative tempistiche di utilizzo.
Le iniziative saranno avviate in via sperimentale per un anno, a decorrere dal primo bimestre 2023 e comunque a decorrere dall'attivazione delle colonnine elettriche. Nel corso della sperimentazione verrà monitorato l'utilizzo del servizio di ricarica per valutare eventuali evoluzioni del modello.
Sarà inoltre effettuato uno studio per valutare la fattibilità dell'estensione del servizio anche ad altre sedi sul territorio.
Agevolazioni in ambito ICT
Con l'obiettivo di supportare dipendenti nel pagamento delle spese di telefonia/internet ed eventuali costi di acquisto di strumentazione informatica, sono stati attivati servizi in convenzione per l'acquisto laptop/desktop/monitor/stampanti ritirati da Eni e rigenerati (classi A+) a prezzo di miglior favore e sono state attivate delle convenzioni con operatori telefonici nazionali per gli abbonamenti relativi alla rete domestica.
A partire dal mese di ottobre 2022, si è iniziato ad intervenire sulle forniture di device mobili assegnando nuove tipologie di apparati di classe superiore ai precedenti a mezzo di accordi con i top player di mercato. Tali accordi consentiranno anche ai colleghi, al termine della locazione, di riscattare gli apparati precedentemente assegnati da parte dell'azienda, convertendone l'utilizzo da aziendale a personale. Sono infine state attivate scontistiche dedicate all'acquisto di dispositivi audio video (cuffie, speaker, webcam) con produttori leader di settore.
Le convenzioni sono accessibili nella sezione dedicata alle convenzioni della piattaforma dedicata.
Potenziamento Eniflex
Il rinnovo dell'impianto del premio di risultato 2021-2023 sottoscritto il 30 luglio 2021, ha confermato la volontà delle parti di continuare a prevedere l'opportunità per i dipendenti di optare per la conversione di una quota del premio di risultato in opere e servizi di welfare, usufruendo delle opportunità fiscali e contributive previsti dalla normativa vigente. Ogni dipendente può liberamente comporre il proprio paniere individuale di flexible benefit sulla base delle esigenze individuali e familiari, scegliendo beni e servizi anche attraverso una piattaforma web dedicata.
Le Parti, nel confermare il verbale di accordo del 30 luglio 2021, in particolare per quanto concerne la struttura ed i meccanismi del premio di risultato che determinano l'individuazione e la misurazione dei risultati aziendali di produttività, concordano che con specifico riferimento al paragrafo 6 - Opere e servizi di welfare - a decorrere dalla competenza del premio di risultato dell'anno 2022 (maggio 2023) e per tutta la vigenza dell'accordo del 30 luglio 2021, sarà incrementata la quota di conversione attualmente prevista, fino ad un massimo del 70%.
Inoltre, relativamente a quanto previsto al paragrafo 6.3 del suddetto accordo, le Parti condividono di incrementare il riconoscimento del "pacchetto aggiuntivo destinato ad opere e servizi di welfare" dal 20% al 25% della quota di premio di risultato convertita dal dipendente ed effettivamente fruita in opere e servizi di welfare.
Il presente Protocollo, che si applica a tutti i dipendenti di Eni e società controllate appartenenti all'area contrattuale energia e petrolio e industria chimica, avrà validità biennale, fatte salve le specifiche decorrenze di validità indicate nelle singole iniziative.
L'Istituto Paritetico Aziendale si riunirà entro il mese di febbraio 2023 e successivamente ogni 3 mesi nel corso della validità del Protocollo, per analizzare congiuntamente l'andamento delle iniziative avviate e le risultanze delle modalità operative implementate.
Entro settembre 2023, sarà svolto un primo incontro tra Eni e le segreterie nazionali per esaminare complessivamente le iniziative del Protocollo e, anche alla luce degli approfondimenti che emergeranno nell'ambito delle riunioni dell'IPA, valutare modifiche e/o aggiornamenti dello stesso.
