Tipologia: Protocollo di Intesa
Data firma: 24 aprile 2024
Parti: Enel e Filctem, Flaei, Uiltec
Settori: Chimici, Settore elettrico, Enel
Fonte: filctemcgil.it


Protocollo di Intesa

Premesso che:
- Nel corso del mese di novembre 2023 l’Azienda ha illustrato alle Organizzazioni Sindacali il nuovo Piano Strategico confermando la disponibilità ad approfondire il Piano per singole Aree di Business e i relativi impatti;
- in data 6 dicembre 2023, è stata condivisa con le Segreterie Nazionali delle Organizzazioni Sindacali Filctem, Flaei, Uiltec, l'esigenza di affrontare le varie tematiche di interesse in specifici tavoli di approfondimento da concludersi entro il 31 marzo 2024, con l'obiettivo di raggiungere, per quanto possibile, una sintesi condivisa rispetto ai temi aperti;
- in linea con quanto condiviso, è stato avviato il percorso di incontri di illustrazione del Piano a livello di Gruppo e di singole Aree di Business, approfondendo gli impatti, le azioni ed iniziative proposte per realizzare e sostenere i cambiamenti necessari e funzionali alla realizzazione del Piano stesso;
- nel corso dei suddetti incontri non sono stati raggiunti punti di convergenza su particolari tematiche e, a febbraio 2024, è stata avviata dalle OO.SS una fase vertenziale a livello nazionale.
Le Parti considerata l'importanza del sistema delle relazioni industriali in ambito Enel, rafforzato con la sottoscrizione dello Statuto della Persona, hanno definito di riprendere il confronto nel mese di Aprile 2024, con l'obiettivo di affrontare nel merito le tematiche connesse all'attuazione del piano industriale, declinato nell'ambito delle diverse Business Line del Gruppo Enel.
Di seguito le tematiche su cui si è raggiunta una prima condivisione.

- Ruolo di Enel nella transizione energetica e continuità delle concessioni
Le Parti si impegnano ad attivare iniziative congiunte al fine di sostenere, ad ogni livello istituzionale, le attività finalizzate alla transizione energetica equa, sicura e sostenibile, anche mediante la proroga delle concessioni in scadenza (idroelettriche, distribuzione, geotermia).
Le Parti ritengono fondamentale assicurare la continuità delle concessioni in scadenza attraverso il mantenimento dell'attuale assetto, la valorizzazione degli investimenti, la garanzia occupazionale e la presenza di un DSO prevalente sulla maggiore parte del territorio nazionale.
Al riguardo le Parti concordano sulla necessità di assicurare e preservare l'unità della rete di distribuzione Enel in ambito nazionale, promuovendo tutte le azioni utili a garantirne la stabilità nel lungo periodo e la continuità geografica.

- Protocollo relazioni industriali e partecipazione
Le Parti, tenuto conto dei profondi processi di trasformazione in corso, convengono di riprendere gli incontri per una ridefinizione del Modello di Relazioni Industriali che aggiorni il Protocollo del 17 luglio 2012, in una logica di efficacia dei processi, al fine di valorizzare forme partecipative, agevolare il confronto e il proficuo scambio di informazioni/valutazioni/proposte, in coerenza con quanto previsto dal CCNL elettrici e dai vigenti accordi interconfederali.

- Work force evolution
Il nuovo piano strategico definisce un modello di business sostenibile, costruito per cogliere le opportunità provenienti da un contesto in continua evoluzione, anche attraverso il miglior bilanciamento nell'allocazione delle attività in grado di massimizzare il valore per l'azienda e le persone. 
A tal fine, anche considerando il mutato contesto determinato dalla transizione energetica, digitalizzazione e innovazione tecnologica, che si riflette altresì negli obiettivi di Piano, le Parti si incontreranno per esaminare le iniziative di insourcing, di up-reskilling, di sviluppo professionale e di valorizzazione delle risorse interne del Gruppo.
In particolare, saranno valutate congiuntamente le opportunità di mobilità in relazione alle esigenze rivenienti dall'implementazione del piano industriale, in coerenza con quanto previsto con verbale di accordo sindacale del 9/5/2013 (Accordo sulla mobilità funzionale e geografica infragruppo).
Inoltre, saranno oggetto di approfondimento per le specifiche Aree di Business (Rete, Retail, Generazione) e di Staff i riflessi connessi alle evoluzioni organizzative e di processo, derivanti dall'attuazione del piano strategico e dallo scenario di contesto, con particolare riferimento alle più recenti modifiche di assetto dell'area rete, al phase out carbone, alle concessioni e investimenti dell'area rinnovabili e allo sviluppo dell'area Retail.

- Welfare aziendale
Le Parti convengono di proseguire gli incontri per la definizione di un accordo relativo al finanziamento 2024-2026 degli istituti sociali (ARCA - FISDE), con l'obiettivo di assicurare lo sviluppo degli istituti di Welfare Aziendale, in un'ottica di maggiore e duratura sostenibilità economica e garantendo un adeguato e migliore livello di servizio per i soci.

- Focalizzazione su attività ad alto valore aggiunto in Area Rete
In relazione agli obiettivi di Piano e per l'attuazione dello stesso, si focalizzerà prioritariamente l'impegno sulle attività a più alto valore aggiunto, che rappresentano un investimento per il futuro della rete e costituiranno oggetto di approfondimento tra le Parti.
Al fine di consolidare e incrementare le competenze necessarie, le Parti definiranno percorsi formativi ad hoc che ne consentano il potenziamento e conseguente creazione e valorizzazione di profili professionali altamente specializzati.
Si conferma, peraltro, l'esigenza di mantenere un adeguato livello di competenze interne e una adeguata presenza territoriale.
A tal riguardo, con riferimento alla effettuazione delle manovre di esercizio, si conferma l'attuale assetto con presidio interno delle attività. Le Parti convengono di valorizzare le professionalità e potenziare i Centri Operativi e le Unità Lavori Sotto Tensione MT. Verranno inoltre definite modalità per consentire una maggiore sicurezza anche attraverso la certificazione della corretta esecuzione delle manovre in campo e delle attività di consegna impianti.

- Blue Team/Unità Territoriale
L'Azienda considera che l'implementazione del piano di e-distribuzione costituisce una sfida importante che richiede la messa a punto di un nuovo modello operativo flessibile ed efficiente.
A tal fine, le Parti hanno previsto la costituzione di una Commissione Tecnica bilaterale per approfondire ed individuare le migliori soluzioni entro e non oltre il 1° ottobre 2024.
L'Azienda ha, pertanto, confermato la sospensione delle interlocuzioni territoriali di cui all'art.27 comma 3 CCNL in corso e le relative azioni conseguenti.
Si conferma, inoltre, che costituiranno oggetto di approfondimento tra le Parti gli interventi di riqualificazione che progressivamente riguarderanno tutte le sedi che necessitano di adeguamenti.

- Piano inserimenti
Al fine di far fronte alle esigenze di personale derivanti dalla reperibilità operativa, dall'incremento degli investimenti previsti nel citato Piano Industriale 2024 - 2026 e dall'aumento delle nuove connessioni produttori, è stato definito un numero complessivo di immissioni in ambito rete pari a 2000 unità nell'arco di piano 2024-2026, di cui 1100 assunzioni entro il 1° semestre 2025 e ulteriori 500 entro il 1° semestre 2026, al netto delle uscite ex art.4.
Nel corso del 2° semestre 2025, sarà effettuata una verifica sull'andamento delle immissioni.
In questo quadro di ripresa del dialogo e delle relazioni sindacali, le OO.SS. sospendono le agitazioni in corso.

Roma, 24/04/2024
 
Dichiarazione a verbale delle Organizzazioni Sindacali Filctem, Flaei, Uiltec
Le Organizzazioni Sindacali ribadiscono con forza la necessità di addivenire ad un accordo collettivo nazionale, anche in virtù di quanto previsto nel CCNL, che tenga in considerazione, oltre ad una maggiore flessibilità e agibilità delle giornate di lavoro da remoto, anche un approccio innovativo sui temi della genitorialità, dell'assistenza ai familiari, nonché della fragilità in ogni forma.
Le Organizzazioni Sindacali, pertanto, confermano la richiesta dell'apertura di un tavolo di confronto per la definizione di un nuovo accordo che risponda alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori.