Tipologia: Intesa contrattuale
Data firma: 23 luglio 2018
Validità: 23.07.2018 - 31.12.2020
Parti: Fondazione MAXXI e Cgil-Fp, Cisl-Fp, Uil-Fpl
Settori: Fondazione MAXXI
Fonte: maxxi.art


Sommario:

 

Premessa
1. Relazioni sindacali
2. Orario di lavoro
3. Lavoro supplementare e straordinario, lavoro notturno e festivo
4. Banca delle ore
5. Indennità
6. Part -time, telelavoro, smart working
7. Ferie
8. Permessi

 

9. Malattia e infortunio
10. Tutela della genitorialità
11. Aspettativa
12. Trasferte
13. Servizio esterno
14. Premio di produzione e welfare aziendale
15. Formazione
16. Codice disciplinare e codice di comportamento


Intesa contrattuale, Roma, 23 luglio 2018

Premessa
Il presente accordo - primo contratto aziendale della Fondazione MAXXI - ha durata dalla sottoscrizione fino al 31 dicembre 2020. Le parti si impegnano ad una tempestiva revisione alla luce di eventuali innovazioni e modifiche del Contratto collettivo nazionale di lavoro.

1. Relazioni sindacali
Le parti riconoscono il valore di proficue relazioni sindacali, non solo per il doveroso rispetto verso tutti gli impegni sottoscritti in sede di contrattazione nazionale, ma nella convinzione che la missione istituzionale della Fondazione MAXXI si debba consolidare attraverso il pieno coinvolgimento di tutti i dipendenti e delle loro rappresentanze.
Nella gestione delle relazioni sindacali la Fondazione garantisce pieno rispetto per i diritti e le garanzie assicurati a tutti i dipendenti e collaboratori dai rispettivi contratti collettivi e individuali di lavoro.
In particolare, la Fondazione assicura con cadenza annuale l'informazione alle rappresentanze sindacali su:
a) criteri e procedure di assunzione, valutazione e sviluppo del personale
b) dinamiche del costo del lavoro, con riferimento alle politiche retributive, meritocratiche e al numero dei lavoratori interessati.

2. Orario di lavoro
2.1. Tipologie orarie: il dipendente comunica all'ufficio del personale la tipologia oraria prescelta, acquisito il parere positivo del responsabile del proprio ufficio. tra le tipologie specificate nel presente paragrafo. Di norma la tipologia oraria non può essere modificata prima che sia trascorso un trimestre.
2.1.1. articolazione su cinque giorni, per h 7,24 (più la pausa pranzo di 30'), con ingresso modulato secondo le esigenze (es. 08.30-16.24; 09.00-16.54; 12.00-19.54)
2.1.2. articolazione su cinque giorni, di cui due "lunghi" e tre "brevi" (specificando le giornate): es. orario lungo (9 ore +30') 09.00-18.30 oppure 9.30-19.00, e orario breve (6 h 20' + 30'): 09.00-15.50
2.1.3. articolazione su cinque giorni, di cui tre "lunghi" e due "brevi" (specificando le giornate): es. orario lungo (8h + 30'): 09.00-17.30 oppure 9.30-18.00, e orario breve: (6h 20' + 30') 09.00-15.20 oppure 09.30-15.50
2.1.4. articolazione su quattro giorni (09.00-18.45), specificando la giornata di non presenza.
2.2. Flessibilità in entrata: la Fondazione riconosce al dipendente una flessibilità rispetto all’orario di entrata previsto per un massimo di 30’ prima e 30’ oltre tale orario. Il tempo di flessibilità concretamente utilizzato confluisce, a debito o a credito, nella “banca delle ore" del dipendente. Solo nel caso di entrata ritardata, il dipendente può, e se richiesto deve, ritardare l’uscita nella stessa giornata per un tempo corrispondente.
2.3. Pausa pranzo: la pausa pranzo ha la durata massima di 30' e deve essere goduta tra le ore 12.30 e le ore 15.30, nel rispetto delle prioritarie esigenze di funzionalità del servizio). E' ammessa una flessibilità di 30' al termine della pausa pranzo, da recuperare nella stessa giornata.
2.4. Registrazione automatica della presenza: il dipendente è tenuto a registrare l’entrata e l’uscita dal MAXXI in tutti i casi previsti dall’art.57, lettera c, del CCNL. In caso di impossibilità di registrare l’orario di ingresso o di uscita (ad esempio in occasione di un servizio esterno) o di dimenticanza, il dipendente deve autocertificare la registrazione mancante nel primo giorno lavorativo successivo.

3. Lavoro supplementare e straordinario, lavoro notturno e festivo
3.1. Modalità di richiesta e/o di autorizzazione del prolungamento della giornata lavorativa: il dipendente è tenuto a presentare servizio anche oltre l’orario normale stabilito, a fronte di richiesta motivata del responsabile dell’ufficio vistata dal segretario generale o dello stesso segretario generale, anche con una richiesta cumulativa per più giornate, nel rispetto del limite orario giornaliero previsto dal CCNL; lo stesso dipendente, acquisita l’autorizzazione anche verbale del responsabile dell'ufficio, può richiedere al segretario generale di prolungare l’orario di lavoro; a fronte di esigenze impreviste, il responsabile dell’ufficio o lo stesso dipendente (in questo caso, avendo comunque acquisito l’autorizzazione del responsabile dell'ufficio) possono chiedere al segretario generale una autorizzazione “a sanatoria" entro i tre giorni successivi; il segretario generale non ammetterà richieste che non riportino il visto favorevole del responsabile dell’ufficio.
3.2. Compenso per il lavoro supplementare e straordinario: a norma dell’art.33 del CCNL, I compenso per lavoro supplementare è pari al 15% della paga orario, e per il lavoro straordinario è pari al 25% della paga oraria. Di norma, e salvo diversa intesa con il dipendente, la Fondazione garantisce il pagamento del 50% delle prestazioni di lavoro supplementare e straordinario nella prima busta paga, e garantisce il “caricamento” dell’altra parte nella banca delle ore del dipendente, dandone tempestiva informazione al dipendente medesimo.
3.3. Lavoro festivo e notturno: se e quando la Fondazione richiederà a propri dipendenti prestazioni di lavoro festivo o notturno, applicherà il trattamento previsto negli articoli 36 e 37 del CCNL.
3.4. Indennità forfettaria straordinario: la Fondazione consulta le rappresentanze sindacali prima di attivare l’istituto previsto all’art.33, ultimo comma, del CCNL.
3.5. Lavoro supplementare o straordinario nel corso di trasferte: in occasione di trasferte per conto della Fondazione, al dipendente può essere riconosciuta una indennità forfettaria di straordinario pari al massimo a 3 ore/giorno e a 4/ore/giorno per le trasferte all’estero.

4. Banca delle ore
4.1. Banca delle ore: fermo quanto stabilito nei paragrafi precedenti (in particolare ai paragrafi 2.2. e 3.2.), la Fondazione MAXXI garantisce ai dipendenti che abbiano effettuato prestazioni eccedenti il proprio orario di fruire del monte ore corrispondente sotto forma di assenza oraria o per l’intera giornata.
4.2. Utilizzo delle ore maturate: la Fondazione Maxxi si impegna a garantire l'utilizzo delle ore accumulate dal dipendente nel corso del medesimo anno di maturazione e fino all’anno successivo; l'ufficio del personale comunica periodicamente a ciascun dipendente il residuo delle ore disponibili, verificando la possibilità tecnica di consentire a ciascun dipendente di visualizzare la propria scheda personale nel software di gestione delle presenze.

5. Indennità
5.1. La Fondazione riconosce l’indennità di reperibilità, negli importi stabiliti dall'art.39 del CCNL, per tutte le specifiche figure professionali chiamate a garantire, anche negli orari di chiusura degli uffici, una capacità di intervento rapido per fronteggiare esigenze imprevedibili.
5.2. La Fondazione può riconoscere una specifica indennità per i dipendenti che, in ragione del proprio incarico, debbono garantire un'ampia disponibilità ad essere raggiunti telefonicamente, per garantire - tramite il tempestivo contatto con gli organi e i dirigenti della Fondazione, le imprese di servizi operanti presso il MAXXI ed altri enti pubblici o privati - la sicurezza del museo, delle persone, delle opere e degli altri beni mobili nell’area di pertinenza del MAXXI, o per altre esigenze di pari rilevanza. Tale indennità, quantificata in relazione all'Impegno richiesto, è stabilita in un multiplo della indennità prevista dall’art.39 del CCNL per la reperibilità superiore a 14 ore, da un minimo di 3 ad un massimo di 10 su base mensile. L’indennità riguarderà prioritariamente i dipendenti incaricati della gestione dei contratti di servizio nonché della conservazione del patrimonio artistico e architettonico e degli allestimenti.
5.3. La Fondazione informa trimestralmente le rappresentanze sindacali sulle indennità effettivamente attribuite nel trimestre precedente.

6. Part -time, telelavoro, smart working
6.1. Part time: ad integrazione di quanto già previsto dall’art. 18 CCNL si precisa che tutti i dipendenti possono richiedere l’accesso al part-time, anche per un periodo limitato di tempo.
6.2. Smart working: la Fondazione recepisce il protocollo sperimentale sullo Smart Working condiviso in sede di rinnovo del CCNL e si impegna a verificare le concrete opportunità e modalità per sperimentarne l’attuazione.
6.3. Telelavoro: le parti si impegnano ad elaborare uno specifico protocollo per l’individuazione delle modalità di ricorso al telelavoro.

10. Tutela della genitorialità
10.1. Genitorialità: la Fondazione garantisce il pieno rispetto dell'art. 45 del CCNL e la piena applicazione degli istituti previsti dal d.lgs. n.151/2001, compreso quanto ivi disposto per la malattia del figlio, in riferimento alla pari responsabilità genitoriale della madre e del padre (con le relative garanzie contrattuali) e alla pari tutela di tutte le forme di genitorialità (adozione, affidamento, ecc.).
10.2. Godimento frazionato: i dipendenti possono utilizzare il monte ore stabilito nell’articolo 45 del CCNL anche in modo frazionato, per frazioni non inferiori a 2 ore.
10.3. Donne vittime di violenza: la Fondazione riconosce il valore di quanto stabilito all’art.45 bis del CCNL per le donne vittime di violenza, e si impegna, oltre che al rispetto delle disposizioni di tale articolo, ad adottare tutte le misure per prevenire violenze o molestie nel luogo di lavoro e ad assicurare il pieno sostegno a chiunque sia vittima di violenza o di molestie.

15. Formazione
15.1. Programmi di formazione: le parti concordano sul valore della formazione permanente come leva per la valorizzazione della professionalità dei dipendenti e garanzia di miglioramento dei servizi resi ai cittadini; per questo le parti esamineranno con cadenza annuale programmi e progetti di formazione, con particolare riferimento alle seguenti aree:
15.1.1. progetto formativo per i contratti di apprendistato, formazione d'ingresso per i nuovi assunti o per i dipendenti coinvolti in rilevanti cambiamenti di compiti o funzioni
15.1.2. formazione obbligatoria in base ad espresse previsioni di legge (d.lgs. n.81/2008, d.lgs. 196/2003, legge n.190/2012 e decreti conseguenti, ecc.)
15.1.3. formazione per l’acquisizione di competenze “trasversali” (linguistiche, tecnologiche, istituti giuridici di interesse generale, ecc.)
15.1.4. formazione per l’accrescimento delle competenze specifiche del profilo professionale e/o dell’ufficio di appartenenza
15.1.5. formazione di ruolo o comportamentale.
15.2. Destinatari dei programmi formativi e rilevazione dei fabbisogni: i piani e programmi formativi della Fondazione sono rivolti a tutti i lavoratori coinvolti con contratti di lunga durata nella organizzazione. La Fondazione promuove con cadenza annuale la rilevazione dei fabbisogni formativi, coinvolgendo i dirigenti, i responsabili degli uffici e tutti i dipendenti, ivi compresi quanti coinvolti nell’organizzazione con forme contrattuali diverse e flessibili di lunga durata. La Fondazione trasmette i risultati della rilevazione alle rappresentanze sindacali sollecitando osservazioni e proposte.
15.3. Modalità di erogazione della formazione: l'offerta formativa sarà erogata con una molteplicità di strumenti:
15.3.1. formazione interna (corsi o eventi formativi)
15.3.2. formazione interna in modalità e-learning (di norma in modalità "blended”: formazione a distanza integrata da incontri in presenza)
15.3.3. formazione esterna (partecipazione a corsi ed eventi formativi organizzati da altre aziende/istituzioni)
15.3.4. partecipazione a rassegne d'arte e di architettura e ad altre iniziative culturali con valenza formativa, nei limiti delle risorse attribuite agli uffici di appartenenza
15.3.5. autoapprendimento (mediante la messa a disposizione da parte della Fondazione di specifici strumenti per l’autoformazione)
15.3.6. per specifici programmi formativi di lunga durata (es. formazione linguistica), le parti possono definire modalità di svolgimento anche in parte al di fuori dall’orario di lavoro.
15.4. Aggiornamento permanente per gli iscritti ad ordini professionali: la Fondazione sostiene l’aggiornamento professionale per i dipendenti con specifiche professionalità cui competa un obbligo formativo annuale (architetti, giornalisti, avvocati, ecc.), prevedendo, per iniziative formative esterne particolarmente onerose, anche una partecipazione alla copertura del costo da parte del dipendente interessato.
15.5. Fascicolo personale della formazione: la Fondazione cura e aggiorna il fascicolo personale della formazione, in cui sono riportate tutte le occasioni formative offerte dalla Fondazione al dipendente; il dipendente può chiedere che siano riportate nel fascicolo anche le altre attività di formazione intraprese di propria iniziativa senza oneri a carico della Fondazione.

Roma, 23 luglio 2018