Tipologia: Ipotesi Accordo rinnovo CCNL
Data firma: 9 dicembre 2025
Validità: 01.01.2025 - 31.12.2027
Parti: Utilitalia, Cisambiente-Confindustria, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, Aggi Servizi e Fp-Cgil, Fit- Cisl, Uiltrasporti, Fiadel
Settori: Servizi, Servizi ambientali
Fonte: fpcgil.it


Sommario:

 

Parte economica
a) Incremento delle retribuzioni base parametrali
b) Trattamenti economici in materia di Welfare
c) Elemento retributivo aggiuntivo di produttività (ERAP)
d) Copertura periodo 1° gennaio- 30 giugno 2025.
Metodologia di adeguamento a fronte di eventuali scostamenti inflattivi
Parte normativa
1) Revisione del sistema di classificazione (art. 15 CCNL)

 

1. Ruoli e criteri di classificazione 
2. Il modello
Esemplificazione del modello
Tabella nuovi parametri e confluenze
3. Declaratorie di inquadramento in ciascun livello
2) Permessi orari
3) Prosecuzione trattative
Tabella economica nuovi parametri e confluenze

Ipotesi di Accordo per il rinnovo del CCNL unico dei servizi ambientali 18.5.2022
 

Oggi, 9 dicembre 2025 in Roma le Parti: Utilitalia, Cisambiente-Confindustria, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, Aggi Servizi e le Segreterie nazionali delle Organizzazioni Sindacali Fp-Cgil, Fit- Cisl, Uiltrasporti, Fiadel, si sono incontrate nell'ambito delle trattative in corso per il rinnovo del CCNL unico dei servizi ambientali 18 maggio 2022, scaduto il 31 dicembre 2024 e convengono sulla presente ipotesi di accordo per il rinnovo.
Il nuovo CCNL decorre dal 1° gennaio 2025 ed avrà vigore fino a tutto il 31 dicembre 2027.

Parte normativa
2) Permessi orari

A decorrere dal 1° gennaio 2027, ai lavoratori e alle lavoratrici con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato assunti dal 1° gennaio 2017 viene riconosciuto un monte ore aggiuntivo annuo di permessi retribuiti pari a 10 ore. La fruizione di tali permessi avviene entro l'anno di maturazione, su richiesta del lavoratore, compatibilmente con le esigenze organizzative e di servizio, con le modalità previste dall'art. 21, comma 2. Gli stessi non possono essere frazionati in misura inferiore ad 1 ora, fatta salva l'eventuale fruizione di un'intera giornata lavorativa. Tale monte ore non viene riconosciuto ai lavoratori di cui all'art. 17, comma 5 del D. Lgs. n.66/2003 ed ai lavoratori ai quali l'azienda comunque non richieda il rispetto di un prestabilito orario di lavoro. Ai lavoratori part-time il suddetto monte ore annuo viene riproporzionato in ragione della ridotta prestazione lavorativa.

3) Prosecuzione trattative
Le Parti confermano l'impegno di proseguire le trattative con l'obiettivo di pervenire alla definizione delle seguenti normative contrattuali:
Entro il 31 gennaio 2026
1) Revisione dell'accordo di regolamentazione dell'esercizio del diritto di sciopero
Le parti condividono sin da ora di modificare l'attuale regolamentazione sui seguenti temi:
a) Prestazioni indispensabili relative a: frazione organica, centri storici, impianti;
b) Sciopero in occasione delle manifestazioni;
c) Aggiornamento delle franchigie.
2) Completamento accordo classificazioni
Le parti sono impegnate a definire le declaratorie e i profili professionali dei livelli dal CI al Q; le parti si danno atto che le esemplificazioni che saranno introdotte dovranno tener conto del principio dell'invarianza dei costi.
3) Salute e sicurezza
a. Addestramento e formazione
b. Emergenze climatiche negli ambienti di lavoro
c. Misure contro violenze e aggressioni nel luogo di lavoro
d. Misure di prevenzione
4) Comporto malattia per disabili
Entro il 30 aprile 2026
1. Ambito di applicazione del contratto e regolamentazione specifica per area impianti e relativi addetti; in particolare, le Parti convengono di individuare una distinta scala parametrale e retributiva per gli addetti agli impianti industriali per il trattamento e la valorizzazione delle frazioni oggetto di raccolta differenziata (es. vetro, carta, cartone, plastica, frazione organica) in grado di garantire la competitività e la sostenibilità nel mercato, nell'ambito di una sezione speciale del CCNL;
2. Indennità impianti, di cui al CCNL 18 maggio 2022, sub parte economica, elementi variabili della retribuzione;
3. Armonizzazione normative contrattuali
Le Parti si impegnano a sciogliere le riserve sulla presente ipotesi di accordo entro il 31 gennaio 2026. Inoltre, le OO.SS. si impegnano a consultare le lavoratrici e i lavoratori entro la stessa data.