Tipologia: Avviso comune per il rilancio e la valorizzazione della forestazione
Data firma: 4 dicembre 2025
Settori: Agroindustriale, Sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria
Fonte: legacoop.coop


Avviso comune per il rilancio e la valorizzazione della forestazione

Premesso che
- la Costituzione italiana, in particolare l'articolo 9, riconosce il paesaggio, l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi come patrimonio comune da tutelare e proteggere;
- il settore forestale riveste un ruolo centrale per la tutela del territorio, la lotta al dissesto idrogeologico ed il contrasto ai cambiamenti climatici, elementi divenuti indifferibili nell'ottica della strategia globale di tutela e salvaguardia dell'ambiente e della biodiversità, nonché per la rivitalizzazione delle aree interne;
- l'età media degli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale ed idraulico-agraria è molto elevata e le lavorazioni cui attendono gli addetti del settore sono spesso svolte in contesti territoriali disagiati e condizioni climatiche difficili, a volte in situazioni pericolose come nel caso delle attività antincendio o nel taglio selettivo dei boschi;
- il comparto soffre di una cronica mancanza di ricambio generazionale, che nell'arco di breve tempo potrebbe determinare l'impossibilità di mantenere in essere le attività di salvaguardia del territorio, antincendio, contrasto al dissesto idrogeologico;
- il decreto legislativo 21 aprile 2011 n. 67 e sue modifiche ed integrazioni riconosce per i lavoratori dipendenti impegnati in mansioni particolarmente usuranti, di cui all'articolo 2 del Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale 19 maggio 1999, il diritto a conseguire il pensionamento anticipato con requisiti inferiori a quelli previsti per la generalità dei lavoratori dipendenti.
- nel D.M. 5 febbraio 2018 sono compresi nell'elenco dei lavoratori gravosi, per poter accedere all'Ape Sociale (L.232/2016), unicamente gli operai non qualificati addetti ai lavori forestali.

Tutto quanto premesso le Parti convengono sulla necessità di:
- rilanciare il settore attraverso un Piano nazionale per la forestazione, dando seguito a quanto previsto dal TUFF e prevedendo che le regioni e gli enti delegati assumano l'impegno di contemplare in modo strutturale risorse da destinare al comparto;
- effettuare un monitoraggio dei pensionamenti previsti, al fine di giungere nell'arco del prossimo triennio ad un turn over che permetta, attraverso il ringiovanimento degli addetti, il mantenimento delle attività indispensabili alla tutela ecosistemica ed ambientale;
- includere nell'elenco dei lavori usuranti (Allegato A del Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale 19 maggio 1999) le mansioni svolte dagli operai addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale e idraulico-agraria;
- ricomprendere nell'elenco dei lavori gravosi (D.M. 5 febbraio 2018) che già comprende "operai non qualificati addetti alle foreste", la generalità degli operai forestali.
È convinzione delle parti che gli elementi di gravosità/usura derivino dalle seguenti condizioni di lavoro:
• distanze per raggiungere le sedi lavorative e cantieri ubicati in zone di montagna o zone particolarmente disagiate;
• antincendio: attività ad alto rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in quanto comporta l'esposizione a fiamme libere, fumo e gas nocivi, condizioni ambientali critiche, terreni accidentati e intenso stress fisico;
• forti alterazioni climatiche mutevoli nelle varie stagioni dell'anno;
• movimento muscolare scheletrico: gli addetti utilizzando macchinari con particolari sollecitazioni e vibrazioni subiscono una serie di ripercussioni sull'apparato muscoloscheletrico.
Le parti convengono pertanto di promuovere un'interlocuzione congiunta nei confronti del Ministero del Lavoro e del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste al fine di verificare un piano di rilancio del settore con al centro il turn-over, investimenti per il comparto e l'ampliamento agli operai del settore delle tutele specifiche per i lavori usuranti e gravosi.