ACCORDO
per la realizzazione di un progetto finalizzato alla promozione della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, con oggetto "A scuola di sicurezza: educare oggi Per proteggere domani"
tra
Inail - Direzione regionale Umbria, con sede in Perugia, via Giovanni Pontani 12, rappresentata dal Direttore regionale pro-tempore Dott. Alessandro Pastorelli
e
Confagricoltura Umbria - Unione regionale degli Agricoltori, con sede in Perugia, via Catanelli 70, rappresentata dal Presidente pro-tempore Dott. Fabio Rossi
di seguito dette anche "le Parti"
PREMESSO CHE
- il D.lgs. 38/2000 ha rimodulato ed ampliato i compiti delITnail, contribuendo alla sua evoluzione da soggetto erogatore di prestazioni assicurative a soggetto attivo di protezione sociale, orientato alla tutela globale dei lavoratori contro gli infortuni sul lavoro e le tecnopatie, tutela comprensiva di interventi prevenzionali, curativi, riabilitativi e di reinserimento dei lavoratori disabili;
- l'Inail, in attuazione del D.lgs. 38/2000 e del D.lgs. 81/2008 e s.m.i., ha tra i suoi obiettivi strategici la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
- agli artt. 9 e 10 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i. l'Inail vede assegnati compiti di informazione, formazione, assistenza, consulenza e promozione della cultura della salute e sicurezza del lavoro;
- la Legge 122/2010 ha previsto la piena integrazione delle funzioni assicurative e di ricerca connesse alla materia della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro di cui al D.lgs. 81/2008 ed ha istituito un polo unico per la salute e la sicurezza sul lavoro attraverso l'accorpamento in Inail delle funzioni già attribuite all'Ipsema ed all'lspesl, divenendo l'ente pubblico nazionale del sistema istituzionale avente compiti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e di supporto al Servizio Sanitario Nazionale come previsto dall'art.9, comma 6, lettera h, del D.lgs. 81/2008;
- l'Agenda Onu 2030, all'obiettivo 4, si prefigge di "garantire un'istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti": l'obiettivo di sviluppo del millennio (Osm) non si limita aH'istruzione primaria, ma si concentra anche sul punto di contatto tra istruzione di base e formazione professionale, ponendo l'accento sull'equità e sulla qualità deH'istruzione, in un'ottica di apprendimento che si estenda lungo tutto l'arco della vita - life course;
- l'obiettivo 4 dell'Agenda Onu 2030 è volto ad incrementare considerevolmente entro il 2030 il numero di giovani e adulti con competenze specifiche - anche tecniche e professionali - per l'occupazione di posti di lavoro dignitosi e per l'imprenditoria;
- l'Inail persegue la realizzazione di iniziative rivolte alle istituzioni scolastiche, finalizzate a sensibilizzare i giovani ai temi della sicurezza e della legalità, all'adozione di comportamenti sicuri ed alla corretta percezione dei rischi, attraverso gli strumenti e i canali di comunicazione a loro più vicini;
- con il Protocollo d'intesa sottoscritto il 15 marzo 2023 l'Inail Umbria e l'Ufficio Scolastico Regionale per l'Umbria si sono impegnati a promuovere progetti ed iniziative a livello territoriale finalizzati allo sviluppo di percorsi di sensibilizzazione, di informazione e di formazione degli studenti, dei docenti e del personale scolastico della Regione;
- il Piano nazionale della prevenzione 2020-2025, approvato in sede di Conferenza Stato-Regioni in data 6 agosto 2020, con Atto n. 247/CSR, in attuazione delle indicazioni comunitarie, attribuisce una accresciuta valenza economica e sociale alla tematica del contrasto agli infortuni e alle patologie lavoro correlate, e prevede, nello specifico, la necessità di promuovere un approccio integrato alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro mediante il rafforzamento della collaborazione con la scuola, affinché i giovani acquisiscano conoscenze e competenze specifiche in materia di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, e, in particolare nei settori ad alto rischio come l'agricoltura, evidenziando l'importanza di interventi di sensibilizzazione e di addestramento lavorativo per promuovere la prevenzione dei rischi infortunistici e tecnopatici anche alle fasce più vulnerabili della popolazione lavorativa;
- il Piano regionale della prevenzione 2020-2025, approvato con Delibera di G.R. n. 1312/2021, ha previsto l'attuazione a livello regionale del programma "Scuole che promuovono Salute" al fine di sostenere l'empowerment individuale e di comunità nel setting scolastico, in un'ottica trasversale che ricomprenda gli obiettivi di Salute Pubblica e di Mission educativa della Scuola e, altresì, l’attuazione di progetti specifici - equity oriented - che perseguano obiettivi strategici di prevenzione della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nei settori più esposti, promuovendo percorsi di sensibilizzazione e di addestramento on thè job rivolti ai lavoratori, con un focus specifico sulla prevenzione in agricoltura e sul miglioramento dell’accesso all'addestramento lavorativo dedicato ai lavoratori stranieri - in particolare extra comunitari - volto alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali nel settore dell'agricoltura;
- il Piano Integrato per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, approvato con Decreto del Ministero del Lavoro n. 195/2024 ed entrato in vigore il 1° gennaio 2025, prevede iniziative finalizzate a promuovere la cultura della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro anche tra i giovani e gli studenti nella convinzione che questi, in quanto lavoratori e datori di lavoro del domani, debbano acquisire fin da subito piena coscienza dei diritti e dei doveri che caratterizzano ogni ambiente di lavoro e definisce le linee di azione concrete per la promozione della cultura della sicurezza nei settori più vulnerabili e dunque esposti al rischio, con particolare attenzione alla formazione linguistica e aH'inclusione socio-lavorativa dei lavoratori stranieri nei contesti agricoli;
- il Piano triennale per la prevenzione 2025-2027 approvato dal Consiglio di indirizzo e vigilanza dell'Inail stabilisce, tra le principali linee di intervento, di sviluppare la cultura della prevenzione anche all'interno del mondo della scuola, al fine di integrare il programma educativo rivolto agli studenti sui temi della salute e sicurezza con strumenti innovativi e adatti a questo specifico target e favorire tra i giovani, futuri lavoratori, l'acquisizione di conoscenze, atteggiamenti e comportamenti necessari a vivere una cittadinanza attiva e responsabile e individua l'agricoltura tra i settori economici più esposti agli incidenti sul lavoro, con conseguente necessità di intervenire con iniziative prevenzionali;
- il presente Accordo regola la realizzazione di un interesse pubblico, effettivamente comune ai partecipanti;
- in base all'Accordo è stata definita una reale divisione di compiti e responsabilità e impegni finanziari come riportato nell'allegata scheda progettuale;
- i movimenti finanziari tra i soggetti firmatari del presente Accordo si configurano esclusivamente come ristoro delle spese sostenute in compartecipazione dalla Parte, che ha assunto l'onere della gestione contabile delle attività progettuali;
- è richiesta la sottoscrizione da parte del soggetto beneficiario del "Patto di Integrità" di cui alla determina del Presidente dell'Inail n. 524 del 17 dicembre 2018;
- l'Avviso Pubblico Regionale volto a sostenere iniziative di prevenzione per l'anno 2025, pubblicato il 19 giugno u.s., tra i vari ambiti di interventi proposti, finalizzati alla promozione della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, prevede azioni nell'ambito dell'Agricoltura e della promozione della cultura della sicurezza e del rischio nelle nuove generazioni;
- Confagricoltura Umbria ha aderito al suddetto Avviso, presentando la manifestazione d'interesse per la realizzazione del progetto "A scuola di sicurezza: educare oggi per proteggere domani", riguardante la realizzazione di attività di sensibilizzazione rivolte agli studenti degli Istituti Secondari di II grado, in via prioritaria con indirizzo tecnico-professionale e agrario, e ai lavoratori agricoli, anche stranieri, circa i rischi principali del settore agricolo;
- l'attività oggetto del presente accordo si colloca nella macroarea "Promozione e Informazione" delle Linee d'Indirizzo Operative per la Prevenzione anno 2021-2023 della Direzione Centrale Prevenzione e trova capienza nel budget della Direzione Regionale Inail Umbria;
- è di interesse comune la costante informazione verso il mondo del lavoro sulla rilevanza della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali per radicare la cultura sui temi della salute e sicurezza dei lavoratori;
- è utile fornire anche strumenti per promuovere, in un rapporto sinergico con le istituzioni, azioni ed iniziative volte a diffondere nelle imprese sistemi di prevenzione sempre più efficaci per contrastare il fenomeno degli infortuni e le tecnopatie;
CONSIDERATO CHE
le Parti condividono le finalità e gli impegni espressi per il presente progetto nei rispettivi campi di azione e che pertanto:
- sono obiettivi comuni delle Parti lo sviluppo della cultura della sicurezza sul lavoro e lo sviluppo di attività e progetti volti alla riduzione sistematica degli eventi infortunistici e delle malattie professionali;
- sussiste la condivisione delle finalità e degli impegni espressi dalle Parti, nei rispettivi campi di azione;
- nell'ipotesi non preventivamente considerata, che negli sviluppi progettuali di cui all'allegato 1, si renda necessario il ricorso a terze Parti non previste dal citato D.lgs. 81/2008, la selezione delle stesse debba avvenire attraverso procedure di evidenza pubblica, secondo la normativa vigente in materia.
Tutto quanto sopra premesso e considerato, le Parti
CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE:
Art. 1
Finalità
Le Parti intendono sviluppare la più ampia collaborazione per lo sviluppo di iniziative nell'ambito della salute e sicurezza sul lavoro e, in considerazione delle specificità del settore d'interesse, allo scopo individuano congiuntamente i seguenti obiettivi da perseguire attraverso la realizzazione del presente progetto:
- attuare specifiche azioni di informazione e sensibilizzazione a supporto della sicurezza e prevenzione - con riferimento al lavoro agricolo - rivolte nei confronti degli studenti degli Istituti secondari di II grado della provincia di Perugia e Terni (tra cui l'Istituto "Ciuffelli Einaudi" di Todi, l'Istituto "B. Marchino" di Fabro, l'Istituto "Patrizi" di Città di Castello e l'Istituto "Sant'Anatolia di Narco" di Cerreto di Spoleto), in via prioritaria con indirizzo tecnico-professionale e agrario, attraverso la realizzazione e divulgazione di video pillole per promuovere tra i giovani, futuri lavoratori del domani, la cultura del rispetto e la prevenzione della salute e della sicurezza negli ambienti di vita, di lavoro e di studio;
- coinvolgere i giovani studenti, in virtù della cali to action promossa da Inail Umbria e Confagricoltura Umbria, in attività creative volte alla definizione del naming e del logo del progetto mediante un apposito contest, a cui seguirà la selezione della proposta vincitrice, e successivamente alla ideazione, strutturazione e realizzazione dei contenuti multimediali attraverso il preliminare svolgimento di attività formative sulle principali lavorazioni in campo agricolo, sulle corrette prassi e sui principali rischi (tra cui i rischi meccanici e fisici per uso di attrezzature agricole, i rischi da cadute da macchine in movimento, i rischi ambientali e chimici e i rischi ergonomici e comportamentali in relazione alla movimentazione dei carichi e all'assunzione di posture scorrette);
- rielaborare il materiale realizzato - con l'intervento di esperti in comunicazione e videomaker -, arricchirlo con infografiche, testi e immagini, così da garantire una comunicazione breve ed efficace e una fruibilità semplificata, e diffonderlo tra gli stakeholder del mondo agricolo, con specifico riferimento ai lavoratori stranieri extra UE, al fine di accrescere la consapevolezza e l'attenzione alla cultura della salute e sicurezza nei lavori agricoli. A tal fine, i video verranno tradotti in più lingue in modo da ridurre la barriera linguistica e conterranno contenuti pratici e utili in merito ai principali rischi connessi allo svolgimento delle attività agricole (a titolo esemplificativo: il rischio termico, il rischio da ribaltamento del mezzo agricolo, l'utilizzo di DPI, i rischi da posture incongrue e da movimentazione manuale dei carichi presenti nelle lavorazioni agricole, da uso di sostanze alcoliche, stupefacenti e psicotrope, i rischi connessi all'utilizzo delle comuni attrezzature meccaniche, etc.) e dei cenni sulla contrattualistica nazionale e aziendale;
- utilizzare i contenuti multimediali progettati - anche a seguito di esperienze laboratoriali con gli studenti e i docenti e con il coinvolgimento delle imprese associate a Confagricoltura Umbria nella fase di analisi dei fabbisogni linguistici e nella individuazione delle pratiche lavorative prevalenti e maggiormente rischiose - come validi strumenti didattici a supporto della diffusione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sia tra i giovani studenti che tra gli operatori del mondo agricolo, in particolare stranieri;
- rafforzare il legame tra scuola, territorio e imprese agricole, promuovendo al contempo inclusione, consapevolezza e responsabilità condivisa, al fine di ridurre la vulnerabilità individuale e collettiva per una società lavorativa più equa ed inclusiva.
Art. 2
Oggetto della collaborazione
Le Parti, si impegnano a realizzare il progetto illustrato in dettaglio nell'allegato n. 1 del presente Accordo su: "A scuola di sicurezza: educare oggi per proteggere domani".
Art. 3
Comitato paritetico di coordinamento
Le finalità previste all'art. 1 del presente Accordo sono perseguite attraverso la costituzione di un Comitato paritetico di coordinamento, composto dai referenti di ciascuna Parte, così individuati:
- Per Parte INAIL Umbria :
- Dott. Gennaro Cancellaro
- Dott. Luca Taglieri
- Dott.ssa Marina Silvia Giuliani
- Per parte Confagricoltura Umbria:
- Dott. Mario Liparoti
- Dott.ssa Ambra Piermarini
- Dott. Alessandro Torricelli
Al Comitato paritetico di coordinamento, sulla base delle linee progettuali di cui agli allegati 1 (Illustrazione del progetto) e 2 (Preventivo economico-finanziario), sono affidati i compiti di:
- predisporre i piani semestrali e annuali delle attività delineando gli indirizzi tecnici ed organizzativi;
- programmare le procedure di monitoraggio dello stato di realizzazione delle attività - anche con la costituzione di specifici gruppi di lavoro - e del livello di raggiungimento degli obiettivi stabiliti;
- modificare ed integrare il presente atto, a seguito dell'evoluzione del complessivo quadro delle norme e degli indirizzi nazionali in materia, nonché di nuove esigenze di collaborazione che dovessero manifestarsi durante la vigenza dell'Accordo;
- elaborare il rendiconto annuale, relativo alle attività svolte e agli obiettivi perseguiti da sottoporre ai rispettivi organi competenti.
Le Parti condividono la possibilità di valutare l'eventuale partecipazione al Comitato paritetico di coordinamento di ulteriori esperti, che possano fornire il loro apporto professionale ed esperienziale, su specifici argomenti, contribuendo al buon andamento dei lavori.
Il Comitato dovrà essere convocato, anche da una sola delle Parti, con una frequenza almeno semestrale o all'occorrenza, quando si renda necessario da particolari circostanze.
Art. 4
Impegni delle Parti
Le Parti, in funzione delle specifiche competenze e disponibilità, si impegnano a:
- mettere in campo le risorse professionali, tecniche, strumentali e a rendere disponibile il proprio patrimonio di conoscenze per la realizzazione delle iniziative progettuali e dei piani operativi, in una logica di paritaria partecipazione e di ampia ricaduta dei risultati perseguiti in termini di numero di destinatari raggiunti direttamente o indirettamente, nel comparto di interesse;
- mettere a disposizione le risorse economico-finanziarie necessarie per la realizzazione delle specifiche attività progettuali secondo il dettaglio di cui ai citati
allegati n. 1 e n. 2.
Art. 5
Aspetti Economici
Gli aspetti economici sono illustrati dettagliatamente nel prospetto di analisi preventiva dei costi di cui all'allegato n. 2 (Preventivo economico-finanziario); sono regolati secondo il criterio di cui alle LIOP Inail 2021-2023 in base a quanto di seguito esplicitato.
La gestione economica del progetto per il valore complessivo di € 40.000,00, incluso IVA e inclusi i costi figurativi per il personale Inail, viene affidata a Confagricoltura Umbria.
Le attività saranno co-finanziate con la partecipazione dei partners sulla base dei seguenti importi:
- Inail Umbria € 20.000,00 incluso IVA e inclusi i costi per le spese relative al personale Inail impegnate nelle attività progettuali, quantificati in euro 1.304,38 (pari al 50%);
- Confagricoltura Umbria € 20.000,00 incluso IVA (pari al 50%).
Si precisa che sulla base delle Linee di Indirizzo Operative della Prevenzione 2023, le risorse economiche stanziate ricomprendono necessariamente tutte le spese - comprensive di costi effettivi e figurativi - volte alla realizzazione delle attività progettuali, incluse quelle connesse ai costi del personale Inail (figurativi), già espressamente previsti per ogni iniziativa progettuale nel piano economico finanziario facente parte dell'Accordo stesso e che pertanto non potranno essere oggetto di rendicontazione.
La liquidazione delle spese da parte dell' Inail avverrà per stati di avanzamento delle attività a seguito della consuntivazione delle stesse in due tranches sulla base di dettagliate rendicontazioni semestrali che verranno trasmesse al Comitato paritetico di coordinamento di cui all'art. 3 all'indirizzo di posta elettronica certificata di struttura (
Tutti i documenti contabili originali attestanti le spese sostenute verranno prodotti in copia conforme all'originale. Gli originali saranno conservati presso Confagricoltura Umbria.
In relazione alla documentazione da produrre in sede di rendicontazione contabile si precisa quanto segue:
- le fatture elettroniche in SDÌ devono riportare l'indicazione chiara e puntuale delle spese sostenute per il progetto, la denominazione dello stesso e il numero del Codice Unico di Progetto (CUP) attribuito e comunicato dall'Inail Umbria in seguito alla sottoscrizione del presente Accordo;
- le distinte di pagamento di ogni fattura elettronica devono essere accompagnate dal bonifico del conto corrente bancario attestante l'avvenuto pagamento;
^ per consentire la tracciabilità dei flussi finanziari non potranno essere ritenuti validi i pagamenti effettuati con strumenti di pagamento diversi dal bonifico bancario;
^ lo stralcio dell'estratto conto bancario trimestrale deve riportare, in modo esatto, gli addebiti dei pagamenti effettuati ai vari fornitori per le prestazioni riferibili al progetto indicato;
^ per le prestazioni svolte dai professionisti incaricati, laddove non sia riscontrabile l'addebito del versamento della ritenuta d'acconto, sarà necessario produrre copia conforme della ricevuta F24.
Spese di viaggio, vitto e alloggio del personale dedicato al progetto: devono essere definite e liquidate secondo criteri di rimborso a piè di lista, ed in misura comunque non superiore alla regolamentazione contenuta nei CCNL.
Le spese di trasporto sono riconoscibili per l'utilizzo dei mezzi pubblici; le spese per altre tipologie di mezzi (taxi, noleggio autovetture) devono essere motivate e autorizzate, e sono ammissibili nei casi in cui il ricorso ai mezzi pubblici risulti inconciliabile o eccessivamente gravoso rispetto alle esigenze, all'articolazione delle attività progettuali e alle caratteristiche soggettive del personale interessato (ad es. portatori di handicap, orari non coincidenti con mezzi pubblici).
La D.R.. Umbria provvederà alla richiesta del Codice Unico di Progetto (CUP) in ottemperanza alle disposizioni di cui alla legge n. 136/2010 e s.m.i. e provvederà alla trasmissione dello stesso agli Enti bilaterali.
I Partner si impegnano ad assolvere tutti gli obblighi inerenti alla tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge n. 3/2003 e s.m.i. che comporta l'obbligo di riportare il numero di CUP e il nome del progetto su tutte le transazioni finanziarie ed amministrative inerenti al presente atto, ad eccezione delle spese di personale per le quali fermo restando l'obbligo di tracciabilità del flusso di pagamento non vi è l'obbligo di apposizione del CUP.
Confagricoltura Umbria dichiara che il conto corrente sul quale dovranno confluire tutte le operazioni finanziarie, in entrata e in uscita, attinenti alla realizzazione del presente progetto è il seguente:
***
***
***
Art. 6
Proprietà intellettuali
I risultati delle attività sviluppate in forza del presente atto saranno di proprietà comune. Qualsiasi diritto di proprietà intellettuale, di cui sia titolare una Parte, potrà essere utilizzato dalle altre Parti per le specifiche attività di cui al presente Accordo, solo dietro espresso consenso delle Parti proprietarie ed in conformità con le regole indicate da tali Parti e/o contenute nel presente atto.
I risultati delle attività svolte in comune nell'ambito del presente Accordo saranno di proprietà delle Parti, le quali potranno utilizzarli nell'ambito dei propri compiti istituzionali. Le Parti si impegnano reciprocamente a dare atto, in occasione di presentazioni pubbliche dei risultati conseguiti, che quanto realizzato consegue alla collaborazione instaurata con il presente Accordo.
In ogni caso, la proprietà intellettuale relativa alle metodologie ed agli studi, frutto dei progetti collaborativi, sarà riconosciuta sulla base dell'apporto di ciascuna Parte.
Art. 7
Tutela dell'immagine
Le Parti si danno atto dell'esigenza di tutelare e promuovere l'immagine dell'iniziativa comune e quella di ciascuna di esse.
In particolare, il logo di Inail e di Confagricoltura Umbria saranno utilizzati nell'ambito delle attività comuni oggetto del presente Accordo.
L'utilizzazione del logo delle Parti, straordinaria e/o estranea all'azione istituzionale corrispondente all'oggetto della collaborazione di cui all'art. 2 del presente Accordo, richiederà il consenso delle Parti interessate.
Ciascuna delle Parti autorizza l'altra a pubblicare sul proprio sito internet le notizie relative a eventuali iniziative comuni, fatti salvi i relativi diritti di terzi che siano coinvolti nelle stesse.
Art. 8
Trattamento dei dati
I dati personali raccolti in conseguenza e nel corso di esecuzione del presente atto vengono trattati e custoditi dalle Parti in conformità alle misure e agli obblighi imposte dal D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, "Codice in materia di protezione dei dati personali", come modificato dal Regolamento Europeo 679/2016 in vigore dal 25 maggio 2018, esclusivamente per le attività realizzate in attuazione della presente convenzione.
Le Parti si impegnano altresì ad assicurare la riservatezza in relazione a dati, notizie ed informazioni di cui possano venire a conoscenza nell'attuazione dei progetti di collaborazione.
Art. 9
Recesso
Ciascuna delle Parti può recedere anticipatamente dal presente Accordo, previa comunicazione scritta e motivata, da inviarsi con un preavviso di almeno 30 giorni a mezzo di posta elettronica certificata (Pec) o con raccomandata con ricevuta di ritorno.
Art. 10
Durata
Il presente Accordo entra in vigore dal momento della sua sottoscrizione per la durata di un anno.
Art. 11
Foro competente
Le Parti accettano di definire bonariamente eventuali controversie derivanti dall'attuazione del presente Accordo. Qualora risulti impossibile la risoluzione bonaria si conviene che sia competente, in via esclusiva, il Foro di Perugia.
Art. 12
Modifiche all'Accordo
Qualsiasi integrazione o modifica del presente Accordo dovrà essere apportata per iscritto e sarà operante tra le Parti solo dopo la relativa sottoscrizione da parte di tutti i Partner.
Il presente atto si compone di 10 pagine e di 3 allegati.
Al presente atto viene apposta firma digitale da parte dei sottoscrittori ai sensi dell'art.15 della Legge 241/1990.
La data di sottoscrizione s'intenderà quella in cui sarà effettuata l'ultima operazione informatica di apposizione di firma digitale.
Inail - Direzione Regionale Umbria
Il Direttore Regionale
Dott. Alessandro Pastorelli
Confagricoltura Umbria
Il Presidente
Dott. Fabio Rossi
