EY
Principi Generali delle Principali Policy di EY S.p.A.
Marzo 2025
Indice dei contenuti
Global Code of Conduct
EY Global Human Rights Statement
Diversity, Equity & Inclusiveness
Policy contro la discriminazione, la molestia e il bullismo sul luogo di lavoro
EY Whistleblowing Policy
Policy integrata salute sicurezza sul lavoro, ambiente e responsabilità sociale
EY Global Environmental Statement
Regolamento del Comitato di Sostenibilità
Anti-Bribery and Corruption Global Policy
Antiriciclaggio, Sanzioni Internazionali e Finanziamento del Terrorismo
Cybersecurity
Data protection and confidentiality
Responsible AI Global Policy
Insider Trading Global Policy
Conflict of Interest Global Policy
Hospitality and Gifts Global Policy
Supplier Code of Conduct
Global Procurement Policy
EY Global Independence Policy
Global Independence System (GIS)
Global Monitoring System (GMS)
Conformità alle regole di indipendenza
Conferme di indipendenza
Independence compliance reviews
Personal independence compliance testing
Servizi diversi dalla revisione
Global independence learning
Service Offering Reference Tool (SORT)
Business Relationship Independence Data Gathering and Evaluation (BRIDGE)
I comitati per il controllo interno e la revisione contabile e la supervisione dell'indipendenza
Global Code of Conduct
Il Global Code of Conduct fornisce un insieme chiaro di principi che guidano le nostre azioni e la nostra condotta professionale e che devono essere seguiti da tutto il personale di EY. Il Codice Globale di Condotta è diviso in cinque categorie:
1. lavorare insieme;
2. lavorare con clienti e altri soggetti;
3. agire con integrità professionale;
4. mantenere obiettività e indipendenza;
5. proteggere dati, informazioni e capitale intellettuale.
Attraverso procedure di supporto alla conformità al Global Code of Conduct e con frequenti comunicazioni, ci adoperiamo per creare un ambiente che incoraggi tutto il personale ad agire responsabilmente, anche nei casi in cui si debbano riferire comportamenti riprovevoli, senza il timore di ritorsioni.
EY Global Human Rights Statement
In EY, crediamo che il rispetto dei diritti umani sia fondamentale per il nostro purpose di costruire un better working world.
L'EY Global Human Rights Statement si basa sul nostro Codice di Condotta Globale, per riflettere la nostra comprensione dei diritti fondamentali di tutti gli esseri umani e il nostro impegno a promuovere il rispetto di tali diritti.
Diversity, Equity & Inclusiveness
La diversità, l'equità e l'inclusione (DE&I) sono al centro di ciò che siamo, di come lavoriamo e di come viviamo i nostri valori. Ci impegniamo costantemente nel creare un ambiente in cui tutte le differenze sono valorizzate, le pratiche sono eque e tutti sperimentano un senso di appartenenza in cui le persone sono ispirate a lavorare in modo inclusivo nelle loro interazioni quotidiane.
A questo proposito, la leadership di EY ha assunto un impegno visibile nei confronti delle persone di EY e del mercato per accelerare la DE&l all'interno dell'organizzazione attraverso la firma del Global Executive Diversity, Equity and Inclusiveness Statement.
Policy contro la discriminazione, la molestia e il bullismo sul luogo di lavoro
I principi guida di integrity, respect, teaming and inclusiveness sono parte integrante della cultura di EY e contribuiscono a creare un ambiente lavorativo in cui ogni persona deve sentirsi supportata, protetta ed incoraggiata a esprimere il proprio pensiero e la propria personalità.
L'inclusività e il rispetto sono principi che influenzano tutto ciò che facciamo in EY e contribuiscono a garantire il successo della nostra organizzazione perché ci assicurano la fiducia dei nostri colleghi, dei clienti e della comunità in cui operiamo.
Tutte le decisioni concernenti la gestione dei rapporti interpersonali, inclusi a titolo esemplificativo recruiting, formazione, staffing, progressioni di carriera e determinazione dei compensi, gestione dei rapporti di lavoro e
professionali, sono basate esclusivamente sulle capacità e competenze professionali delle risorse e non sono influenzate da fattori discriminanti.
EY si è impegnata a costruire un Setter Working World e questo implica l'impegno a rispettare le persone nella loro integrità psicofisica, la garanzia di un contesto lavorativo inclusivo privo di discriminazioni, molestie, bullismo e intimidazioni. In EY, chiunque abbia la necessità di segnalare un comportamento contrario ai nostri valori deve poterlo fare serenamente sapendo che questo sarà gestito in modo rapido, coerente, confidenziale e imparziale.
L'esperienza multiculturale e il sostegno della diversità nelle sue sfaccettature è un punto di forza della nostra organizzazione ed è promossa anche dall'EY Global Code of Conduct.
La Policy contro la discriminazione, la molestia e il bullismo sul luogo di lavoro ha la finalità di promuovere i seguenti obiettivi:
• sottolineare che tutte le persone devono essere trattate in modo equo e rispettoso;
• identificare ciò che si intende per discriminazione, intimidazione, bullismo, molestie ed esemplificare le tipologie di comportamenti inappropriati;
• fornire esempi pratici su come segnalare in modo formale e informale un comportamento inappropriato;
• sottolineare che ogni segnalazione sarà trattata in modo imparziale, tempestivo e confidenziale, senza rischio di ripercussioni;
• chiarire come saranno gestite le violazioni alla policy.
EY Whistleblowing Policy
La EY Whistleblowing Policy stabilisce i principi per effettuare, ricevere, indagare e affrontare le segnalazioni sollevate dai Whistleblowers.
Essa delinea i percorsi di segnalazione appropriati, fa riferimento ai termini legislativi di protezione dei segnalanti, e definisce le responsabilità e gli obblighi che si applicano ai whistleblower e ai destinatari.
Inoltre vi sono delle FAQ che contengono indicazioni su:
• Effettuare una segnalazione di whistleblowing riguardante EY
• Ricevere una segnalazione di whistleblowing fatta a un destinatario idoneo presso EY
• Protezioni disponibili per i Whistleblowers
• Il processo di EY per indagare sulle segnalazioni.
Qualsiasi partner, dipendente, dirigente, cliente, fornitore o soggetto esterno può effettuare una segnalazione di whistleblowing a qualsiasi partner, dirigente o dipendente di EY o tramite la EY Ethics Hotline, piattaforma messa a disposizione per segnalare in maniera confidenziale attività che potrebbero configurare comportamenti non etici od impropri e che potrebbero rappresentare una deviazione dagli standard professionali ovvero essere incoerenti con i valori condivisi con il Codice Globale di Condotta EY.
In seguito alla segnalazione, i soggetti delegati effettuano una valutazione preliminare ed in caso sia ritenuta pertinente viene avviata un'apposita investigazione con l'ausilio di specialisti in funzione della materia trattata.
L'esito dell'investigazione viene successivamente sottoposto ad un soggetto decisore al fine di stabilire le azioni conseguenti.
Policy integrata salute sicurezza sul lavoro, ambiente e responsabilità sociale
EY ritiene che la tutela dei diritti umani e del lavoro, nonché della Salute e della Sicurezza del personale e ambientale costituiscono valori primari nell'ambito dello svolgimento delle proprie attività.
Per questo motivo, il network EY Italia si impegna a adottare, applicare e mantenere attivo un Sistema di Gestione integrato per la responsabilità sociale, per la salute e sicurezza sul lavoro e ambientale rispettivamente in conformità con gli standard SA 8000, ISO 45001, ISO 14001.
Il Sistema di Gestione integrato ha l'obiettivo di contribuire a garantire:
• il riconoscimento e/o miglioramento dei diritti umani dei lavoratori, delle condizioni del luogo di lavoro al fine di valorizzare e tutelare tutto il personale ricadente nella sfera di controllo e influenza dell'organizzazione;
• la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e il miglioramento continuo del livello di tutela della Salute e della Sicurezza dei Lavoratori;
• la tutela ambientale.
Nel rispetto di questi principi, il network EY Italia intende:
• mantenere la conformità delle proprie attività alle leggi locali, nazionali e le altre leggi applicabili, le norme prevalenti di settore, per quanto riguarda i diritti umani e del lavoro, la Salute e la Sicurezza dei Lavoratori sul luogo di lavoro e gli obblighi di conformità a livello ambientale in un'ottica di miglioramento continuo;
• definire e rendere disponibili le risorse necessarie per il raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza e ambientali prefissati;
• astenersi dal ricorrere o sostenere le forme di lavoro infantile, forme di discriminazione, lavoro forzato o obbligato, utilizzo di punizioni corporali, coercizione mentale o fisica, violenza verbale;
• promuovere l'impegno a garantire il diritto dei dipendenti alla contrattazione collettiva e alla libertà di associazione, ad un salario dignitoso che risulti sufficiente a soddisfare i bisogni primari;
• promuovere ed attuare ogni ragionevole iniziativa finalizzata a minimizzare i rischi e a rimuovere le cause che possano rappresentare un potenziale rischio per la Salute e la Sicurezza dei propri Lavoratori e di ogni altro soggetto presente a vario titolo presso le proprie sedi;
• sviluppare un rapporto di costruttiva collaborazione, improntato alla massima trasparenza e fiducia, sia al proprio interno che con la collettività esterna e le istituzioni nella gestione delle problematiche della Salute e della Sicurezza;
• mantenere elevati gli indici di performance, attraverso l'implementazione di un Sistema di Gestione integrato, anche attraverso un efficiente e periodico sistema di vigilanza e controllo;
• attuare le azioni di prevenzione e riduzione dei rischi finalizzati al rispetto e tutela dell'ambiente per prevenire l'inquinamento e l'utilizzo improprio di risorse ambientali;
• favorire l'uso di strumenti di condivisione e collaborazione (videoconferenze, webinar, ecc.) al fine di contenere gli spostamenti del personale;
• incentivare l'utilizzo di mezzi alternativi alle auto per un minore impatto sull'ambiente.
EY Global Environmental Statement
EY si impegna a costruire un better working world, che crei una crescita economica sostenibile e inclusiva. Riconosciamo che la nostra responsabilità di ridurre al minimo l'impatto ambientale delle operazioni aziendali di EY si estende alle persone e ai clienti di EY e alle comunità più ampie in cui tutti viviamo.
EY partecipa con orgoglio al Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC) e la nostra strategia ambientale è stata progettata in linea con i principi ambientali dell'UNGC.
Stiamo agendo su base globale perché riconosciamo le opportunità e le sfide che la sostenibilità ambientale pone alle comunità in cui operiamo. In tutto il mondo, EY e tutte le persone di EY sono impegnate nell'EY Global Environmental Statement, che si allinea al nostro purpose e ai nostri valori fondamentali.
Regolamento del Comitato di Sostenibilità
Il Comitato di Sostenibilità delle entità legali del network EY in Italia è stato istituito con delibera del Consiglio di Amministrazione del Consorzio EY Italia in data 21 ottobre 2020 e si è dotato di un Regolamento che ne descrive i ruoli, le responsabilità e le modalità di funzionamento.
Il Comitato si riunisce con frequenza adeguata ad assicurare il corretto svolgimento delle proprie funzioni e dei propri compiti e, in ogni caso, almeno due volte l'anno.
Il Comitato svolge un ruolo consultivo centrale nei confronti del Consiglio del Consorzio EY Italia (oltre che naturalmente delle member firm del network italiano di EY).
Il Comitato:
• supervisiona le linee guida e gli obiettivi di sostenibilità del network EY Italia;
• predispone e presenta al Consiglio del Consorzio un Piano di Sostenibilità del network italiano di EY che riporti le priorità strategiche, gli impegni, gli obiettivi, anche di natura quantitativa, per lo sviluppo della responsabilità ambientale e sociale del network italiano di EY, in linea con gli obiettivi UN SDGs e gli obiettivi di piano industriale;
• monitora l'esecuzione di detto Piano e il raggiungimento degli obiettivi ivi fissati;
• monitora l'esecuzione delle delibere del Consiglio del Consorzio EY Italia sulle tematiche connesse alla sostenibilità;
• relaziona il Consiglio del Consorzio EY Italia in merito all'implementazione del Piano di Sostenibilità, agli obiettivi conseguiti e/o ad eventuali azioni correttive e/o migliorative;
• ha cura di valutare modifiche, miglioramenti e/o aggiornamenti al Piano di Sostenibilità in modo anche proattivo nei confronti del Consiglio del Consorzio EY Italia;
• svolge tutte le attività connesse alla sostenibilità allo stesso delegate da parte del Consiglio di Amministrazione del Consorzio EY Italia.
Il Comitato ha anche il compito di assistere il Consiglio del Consorzio EY Italia con funzioni istruttorie, di natura propositiva e consultiva, nelle valutazioni e decisioni da assumersi da parte di quest'ultimo su questioni legate alla sostenibilità.
Anti-Bribery and Corruption Global Policy
La Policy globale EY in materia di anticorruzione (Anti-Bribery and Corruption Global Policy), integrata dalle linee guida e principi generali di comportamento che discendono dall'adozione di un modello di organizzazione, gestione e controllo ex legge 231/2001, fornisce al nostro personale le indicazioni su determinate attività non etiche o illegali ed enfatizza gli obblighi di rispettare le leggi anti corruzione, fornendo, al contempo, una più ampia definizione di casi che potrebbero rappresentare attività corruttiva.
La Policy inoltre identifica le responsabilità di segnalazione laddove fosse scoperto un caso di corruzione.
In relazione alla crescente attenzione al rischio di corruzione a livello globale, abbiamo continuato a sostenere gli sforzi al fine di inserire misure anti-bribery all'interno di EY.
Antiriciclaggio, Sanzioni Internazionali e Finanziamento del Terrorismo
La Policy locale per il rispetto della vigente normativa c.d. antiriciclaggio recepisce le disposizioni regolamentari delle Autorità di Vigilanza.
La Policy illustra, ove richiesto e applicabile, le linee organizzative e le procedure adottate per la verifica della clientela, la registrazione e l'archiviazione dei dati e delle informazioni, nonché per la segnalazione delle eventuali operazioni sospette e infrazioni all'uso del denaro contante.
La Policy si prefigge inoltre l'obiettivo di definire modelli omogenei di comportamento per l'esecuzione degli adempimenti previsti, definisce ruoli e responsabilità e si applica a tutte le prestazioni professionali rese dalle Società del network EY in Italia.
EY considera inoltre importante la conoscenza della continua evoluzione delle sanzioni riguardanti il commercio economico e internazionale, motivo per cui monitora le sanzioni irrogate nelle varie aree geografiche sia nella fase in cui la relazione di business è accettata sia nella fase in cui è mantenuta. Sono state emesse linee guida per personale EY in merito alle relazioni e alle attività interessate.
EY ha adottato una Policy che consente di rispettare misure, leggi e procedure attuate a livello nazionale e internazionale per prevenire, rilevare, segnalare e contrastare i flussi finanziari destinati a sostenere attività terroristiche.
Cybersecurity
La gestione del rischio di attacchi informatici complessi e significativi fa parte della gestione operativa di ogni organizzazione. Sebbene nessun sistema sia immune dalla minaccia di attacchi informatici, il network EY Italia è attento alle azioni che intraprende per garantire la sicurezza e proteggere i dati dei clienti. L'approccio EY alla sicurezza informatica è proattivo e include l'implementazione di tecnologie e processi volti a gestire e minimizzare il rischio di attacchi informatici a livello globale.
I programmi EY in materia di 'Information security e data privacy, coerentemente con le prassi di settore e le disposizioni normative applicabili, sono disegnati per proteggere dal rischio di accesso non autorizzato ai sistemi e ai dati. Abbiamo un gruppo dedicato di specialisti informatici interni ed esterni che attivamente monitorano e difendono i sistemi EY.
Al di là di controlli tecnici e di processo, tutti i professionisti EY sono tenuti annualmente ad affermare per iscritto di avere compreso e di rispettare i principi contenuti nel Codice Globale di Condotta EY. È anche richiesta la partecipazione a corsi di sicurezza informatica. Ci sono varie procedure che delineano la dovuta cura da tenere con tecnologie e dati, inclusa, ma non solo, la Global Information Security Policy e la procedura globale sulle forme accettabili di utilizzo della tecnologia.
Le procedure e i processi di sicurezza informatica in EY riconoscono l'importanza della comunicazione tempestiva. I professionisti EY ricevono regolari e periodiche comunicazioni che ricordano loro le responsabilità previste da tali procedure e la conoscenza delle prassi di sicurezza generali.
Data protection and 0 confidentiality
La protezione delle informazioni riservate è radicata nelle attività quotidiane del network EY Italia. Il rispetto del capitale intellettuale e di tutte le altre informazioni sensibili e riservate è richiesto dall'EY Global Code of Conduct, che fornisce una chiara serie di principi che guidano i comportamenti attesi da parte di coloro che lavorano per le member firm EY.La Policy globale di EY in materia di personal data protection and confidentiality definisce i principi da applicare nella raccolta, nel trattamento e nella protezione di dati personali, inclusi i dati personali relativi al personale attuale, passato e previsto, clienti, fornitori e consulenti, oltre ad altre informazioni considerate riservate per il cliente, terze parti ed EY.
Questa Policy è conforme agli stringenti requisiti della normativa europea sulla protezione dei dati personali e alle altre normative applicabili in materia di protezione e confidenzialità dei dati personali, oltre agli standard professionali pertinenti che forniscono il framework di riservatezza. Inoltre, EY ha adottato le "Norme vincolanti di Impresa" ("binding corporate rules") approvate dalle autorità europee e UK, per facilitare il trasterimento di dati personall all'interno del network EY. Inoltre, abbiamo adottato una specifica Policy locale per meglio trattare le specifiche disposizioni.
Responsible AI Global Policy
Il potere trasformativo dell'Intelligenza Artificiale (IA) sta ridisegnando il nostro modo di lavorare. Per questo motivo, è importante utilizzarla in modo responsabile per contribuire a proteggere il nostro lavoro, mantenere i dati al sicuro e sostenere la forte reputazione di EY.
La nuova Responsible AI Global Policy affronta i rischi significativi che l'IA può comportare. Delinea l'approccio e l'impegno di EY nell'approvvigionamento, nello sviluppo e nell'utilizzo responsabile dell'IA, in linea con il nostro Scopo, i nostri Valori, il Codice di Condotta Globale e i Responsible AI principles, stabilendo standard minimi e linee guida a cui il personale di EY e i membri del network EY devono attenersi.
I nove Responsible AI principles su cui la Policy si basa sono:
• Accountability: esiste una proprietà inequivocabile sui sistemi di intelligenza artificiale, i loro impatti e i risultati derivanti dall'intero ciclo di vita dell'IA.
• Data Protection: l'uso dei dati nei sistemi di IA è coerente con i diritti consentiti, mantiene la riservatezza delle informazioni aziendali e personali e riflette le norme etiche.
• Reliability: i sistemi di IA sono allineati con le aspettative degli stakeholder e operano continuamente con un elevato livello di precisione e coerenza.
• Security: i sistemi di IA, i loro dati di ingresso e di uscita sono protetti dall'accesso non autorizzato e resilienti contro la corruzione e gli attacchi avversari.
• Transparency: vengono forniti livelli appropriati di divulgazione riguardo allo scopo, al design e all'impatto dei sistemi di intelligenza artificiale, in modo che gli stakeholder, inclusi gli utenti finali, possano comprendere, valutare e utilizzare correttamente i sistemi di IA e i loro risultati.
• Explainability: vengono forniti livelli appropriati di spiegazione affinché i criteri decisionali e i risultati dei sistemi di IA possano essere ragionevolmente compresi, messi in discussione e convalidati dagli operatori umani.
• Fairness: le esigenze di tutti gli stakeholder coinvolti vengono valutate in relazione al design e all'uso dei sistemi di IA e dei loro risultati, al fine di promuovere un impatto sociale positivo e inclusivo.
• Compliance: il design, l'implementazione e l'uso dei sistemi di IA e dei loro risultati sono conformi alle leggi, ai regolamenti e agli standard professionali pertinenti.
• Sustainability: le considerazioni sugli impatti della tecnologia sono integrate in tutto il ciclo di vita dell'IA per promuovere il benessere fisico, sociale, economico e del pianeta.
Insider Trading Global Policy
La maggior parte, se non tutti, i Paesi in cui operano le member firm di EY hanno leggi contro l'insider trading che possono comportare sanzioni civili e penali. Queste leggi includono generalmente il divieto di negoziare titoli o altri strumenti finanziari quando si è in possesso di informazioni materiali non pubbliche, nonché di condividere tali informazioni con altri (talvolta definite "soffiate"). In particolare per quanto riguarda la condivisione di informazioni,
le leggi possono essere applicate anche se non sono state effettuate operazioni di compravendita e non si è beneficiato delle operazioni di altri.
EY si impegna a gestire correttamente le informazioni riservate e a non utilizzare dati o informazioni riservate a fini personali.
A sostegno di questo impegno, la presente Policy:
• ribadisce l'obbligo di non negoziare titoli o altri strumenti finanziari quando si è in possesso di informazioni rilevanti non pubbliche;
• impone ulteriori restrizioni in relazione alla negoziazione di titoli o altri strumenti finanziari dei clienti serviti e di terzi di cui abbiamo ricevuto le informazioni nel perseguimento o durante l'esecuzione di un incarico;
• identifica chi può rispondere alle domande in merito a questa Policy.
La Policy supporta le disposizioni dell'EY Global Code of Conduct sull'agire con integrità professionale e nel rispetto di leggi, regolamenti e standard, incluse tutte le politiche, le linee guida e le procedure di EY.
Conflict of Interest Global Policy
La Conflict of Interest Global Policy definisce i parametri globali delle categorie di conflitti di interesse e individua il processo per identificarli. Comprende inoltre delle disposizioni volte a mitigarli con tempestività ed efficienza attraverso l'attivazione di misure di salvaguardia adeguate.
Tali misure di salvaguardia possono riguardare l'ottenimento dell'assenso dei clienti a lavorare per una parte terza quando potrebbe esistere un conflitto, stabilire engagement team separati per lavorare su due o più terze parti, adottare appropriate separazioni tra diversi engagement team o non accettare un incarico al fine di evitare conflitti di interesse.
La Conflict of Interest Global Policy tiene conto della crescente complessità degli incarichi e delle relazioni con i clienti, nonché della necessità di essere rapidi e accurati nel rispondere ai clienti. Gli aggiornamenti sono inoltre in linea con l'ultimo Codice lESBA.
Hospitality and Gifts Global Policy
L'EY Global Code of Conduct stabilisce il nostro approccio nel lavorare con i clienti e il nostro impegno per l'integrità professionale e per il mantenimento dell'obiettività e dell'indipendenza.
L'ospitalità e gli omaggi sono una parte consolidata della creazione di relazioni commerciali o della dimostrazione di apprezzamento per le relazioni commerciali esistenti.
La hospitality and gifts global Policy rappresenta una guida rispetto le modalità di condotta quando si prende in considerazione l'idea di offrire o ricevere ospitalità e regali. E' infatti necessario assicurarsi che vi sia un equilibrio appropriato tra questo obiettivo e il mantenimento della nostra professionalità, obiettività, integrità e indipendenza e la conformità alla Legge Applicabile. L'ospitalità e gli omaggi devono avere uno scopo commerciale legittimo, essere appropriati e coerenti con gli usi e le pratiche locali.
Questa Policy si applica a tutto il personale di EY e ai suoi stretti familiari e copre le attività relative all'ospitalità e ai regali offerti o ricevuti per conto di EY, o che una terza parte ragionevole e informata riterrebbe essere per conto di EY.
Supplier Code of Conduct
In EY, il nostro impegno a promuovere i principi di sostenibilità e responsabilità, anche in relazione ai diritti umani e del lavoro, si estende oltre la nostra stessa organizzazione.
Il Supplier Code of Conduct include sforzi continui per promuovere i più alti standard etici all'interno della catena di fornitura EY e per mantenere e far crescere una base di fornitori diversificata che rifletta i mercati, i clienti e le comunità che serviamo.
Global Procurement Policy
La Global Procurement Policy richiede che il personale EY che acquista beni e servizi per conto o a beneficio di EY si attenga a determinati requisiti quando entra in relazioni di business con i fornitori. Il suo contenuto include l'applicabilità, il processo di approvvigionamento EY, le linee guida sull'interazione con i fornitori che possono o meno essere clienti e la conformità alla Policy, la documentazione richiesta e i dettagli sulla sostenibilità ambientale e sociale e la diversity dei fornitori.
L'indipendenza
La Global Independence Policy di EY ci richiede di rispettare i principi di indipendenza applicabili allo specifico incarico, incluso, ad esempio, lo IESBA Code of Ethics.
Per quanto attiene al contesto normativo nazionale, essi consentono di uniformarsi a:
• le norme di indipendenza stabilite nel Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39;
• le norme di indipendenza stabilite nel Regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014, in quanto applicabili agli Enti di Interesse Pubblico, e dall'art. 19-ter del D. Lgs. 39/2010 in quanto applicabili agli Enti Sottoposti a Regime Intermedio;
• i principi in tema di indipendenza definiti nel Principio di Revisione n. 100 - "Principi sull'Indipendenza del Revisore” emanato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandato dalla Consob;
• le norme in tema di incompatibilità definite nel Regolamento di attuazione del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, adottato da Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, per gli incarichi di revisione contabile conferiti da società quotate e da altre entità soggette alle disposizioni del citato Decreto.
Consideriamo e valutiamo l'indipendenza con riferimento a diversi aspetti, tra i quali: le relazioni finanziarie e quelle con il nostro personale; i rapporti di lavoro subordinato e autonomo; le relazioni di affari; l'ammissibilità di servizi forniti a clienti di revisione; la rotazione dei partner e della società di revisione; gli accordi per definire gli onorari; l'approvazione preventiva dei competenti organi di governance dei clienti, ove applicabile, e la remunerazione dei soci.
Il mancato rispetto delle disposizioni in materia di indipendenza viene considerato nelle decisioni riguardanti l'avanzamento professionale e la remunerazione e può condurre ad altre misure disciplinari, incluso l'allontanamento dal network EY Italia.
Sono stati sviluppati diversi strumenti applicativi e procedure a livello di EYG per supportare la nostra Società, i nostri professionisti e collaboratori nel rispondere alle disposizioni di legge e regolamentari relative all'indipendenza.
EY Global Independence Policy
La Global Independence Policy di EY contiene le regole di indipendenza per le member firm, i professionisti e il personale. Si tratta di una Policy rigorosa, declinata sul Codice di Indipendenza dello IESBA, integrata con requisiti più restrittivi nei Paesi in cui è previsto dalla normativa locale, dall'Autorità di vigilanza o altro organismo professionale.
La Global Independence Policy di EY contiene inoltre una guida studiata per facilitare la comprensione e l'applicazione delle regole d'indipendenza. La EY Global Independence Policy è prontamente accessibile e consultabile sulla intranet di EY.
Global Independence System (GIS)
Il GIS è uno strumento accessibile dalla intranet aziendale che aiuta il nostro personale nell'identificazione delle società nei confronti delle quali si rendono applicabili le regole di indipendenza e le restrizioni che riguardano ciascuno di essi. Molti casi riguardano società quotate e loro controllate, controllanti o società sottoposte a comune controllo, ma possono esservi anche altre tipologie di clienti di revisione. Lo strumento include i dati della struttura societaria dei gruppi di interesse pubblico nostri clienti di revisione ed è aggiornato periodicamente dai singoli audit team. I dati dei clienti includono annotazioni che indicano le regole di indipendenza applicabili all'Ente di Interesse Pubblico, al fine di assistere i team nell'individuare le tipologie di servizi che possono essere forniti a tali clienti.
Global Monitoring System (GMS)
Il GMS è un altro importante strumento globale di supporto nell'identificazione dei titoli "proibiti” e altri investimenti finanziari non consentiti. I professionisti, a partire dal livello di manager, sono tenuti a dichiarare nel GMS le informazioni di tutti i titoli detenuti da loro stessi o dagli stretti familiari. Quando viene inserito un titolo "proibito" o se un titolo da loro detenuto diventa "proibito", i professionisti ricevono una notifica e sono tenuti a disinvestire il titolo. Le violazioni di norme regolamentari identificate sono riportate in un independence incident reporting system per questioni normative.
Il GMS facilita inoltre l'ottenimento della conferma annuale e trimestrale di conformità alle procedure di indipendenza di EY, come descritto in maggior dettaglio di seguito.
Conformità alle regole di indipendenza
EY ha stabilito una serie di processi e programmi con l'obiettivo di monitorare la conformità ai requisiti di indipendenza dei professionisti e delle member firm di EY. Questi includono attività, programmi e processi descritti di seguito.
Conferme di indipendenza
Le member firm del network EY Italia partecipano a un processo a livello di Area che prevede la conferma annuale della conformità con la EY Global Independence Policy e la segnalazione delle eventuali deviazioni identificate.
Tutto il personale professionale EY e determinate altre figure, tenuto conto dei ruoli ricoperti e delle funzioni esercitate, deve confermare annualmente il rispetto delle Policy e procedure in materia di indipendenza; i partner e i professionisti dal livello di manager sono tenuti a tale conferma su base trimestrale.
Independence compliance reviews
EY svolge delle verifiche interne per valutare la conformità delle member firm rispetto alle diverse situazioni di indipendenza. Queste verifiche includono aspetti relativi alla conformità dei servizi diversi dalla revisione contabile, delle relazioni d'affari con le società da noi sottoposte a revisione legale e delle relazioni finanziarie delle member firm.
Personal independence compliance testing
Su base annuale il Global Independence team di EY definisce un programma di verifiche di conformità sulle conferme personali di indipendenza, relative alle informazioni contenute nel GMS.
Servizi diversi dalla revisione
EY monitora l'osservanza delle norme professionali, leggi e regolamenti che disciplinano la prestazione di servizi diversi dalla revisione ai clienti sottoposti a revisione legale tramite una serie di meccanismi. Questi includono l'uso di PACE e del Service Offering Reference Tool (SORT) - descritto in seguito - la formazione, l'utilizzo di strumenti e procedure obbligatorie da completarsi durante l'esecuzione di lavori di revisione nonché processi interni di verifica. Inoltre, esiste anche un processo che prevede la review e l'approvazione di determinati servizi diversi dalla revisione anticipatamente all'accettazione dell'incarico.
Global independence learning
EY sviluppa e rende disponibili una ampia gamma di programmi di formazione sull'indipendenza.
Si richiede a tutti i professionisti EY e a determinati altri dipendenti di partecipare al programma annuale di formazione sull'indipendenza al fine di assicurare il mantenimento dell'indipendenza dalle società che hanno incaricato della revisione le member firm EY.
Abbiamo l'obiettivo di aiutare il nostro personale nella comprensione delle proprie responsabilità e di mettere ciascuno di noi, e la nostra Società, in grado di essere liberi da interessi che potrebbero essere considerati come non compatibili con l'obiettività, integrità e imparzialità richieste per servire un cliente di revisione.
Il programma annuale di formazione sull'indipendenza riguarda le regole di indipendenza, in particolare con rifermento a recenti cambiamenti nelle Policy oltre ad argomenti ricorrenti o importanti.
Il puntuale completamento della formazione annuale sull'indipendenza è obbligatorio e viene monitorato con attenzione.
Oltre al programma annuale di formazione sull'indipendenza, vi sono numerosi altri momenti di formazione dedicati al tema, inseriti in altri percorsi formativi, ad esempio, i corsi per nuovi assunti e i programmi di formazione di base e a milestone delle diverse service line.
Service Offering Reference Tool (SORT)
Il nostro portafoglio di servizi viene valutato e controllato su base continuativa, al fine di accertare che gli stessi siano consentiti dalle norme di legge e dagli standard professionali e che essi utilizzino le giuste metodologie, processi e procedure già nella fase di sviluppo di nuove offerte di servizio.
Interrompiamo o riduciamo l'ambito dei servizi che potrebbero presentare rischi
inopportuni di indipendenza o di altro tipo.
Il SORT fornisce al personale di EY informazioni sui nostri servizi.
Include una guida sulle diverse tipologie di servizio che possono essere fornite ai clienti di revisione o ad altri clienti, sui temi di indipendenza e su altri aspetti e considerazioni di risk management.
Business Relationship Independence Data Gathering and Evaluation (BRIDGE)
In molte situazioni il nostro personale è tenuto a utilizzare il BRIDGE al fine di valutare e ottenere l'approvazione preventiva per una potenziale relazione d'affari con una società che revisioniamo, supportando così la nostra conformità ai requisiti di indipendenza.
I comitati per il controllo interno e la revisione contabile e la supervisione dell'indipendenza
Riconosciamo l'importanza del ruolo del comitato per il controllo interno e la revisione contabile previsto per gli Enti di Interesse Pubblico nella supervisione dell'indipendenza del revisore. Un comitato per il controllo interno indipendente e dotato di adeguati poteri svolge un ruolo vitale per conto degli stakeholder, al fine di salvaguardare l'indipendenza del revisore e prevenire eventuali conflitti d'interesse.
Siamo impegnati a mantenere comunicazioni regolari e concrete con i comitati per il controllo interno e con i responsabili della governance.
Con i programmi di controllo della qualità dei servizi di revisione di EY,
monitoriamo e verifichiamo la conformità delle comunicazioni al comitato rispetto agli standard di EY, così come, ove applicabile, il pre-approval per servizi diversi dalla revisione.
14/04/2025
fonte: ey.com
