Ministero della Salute
Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ex art. 5, D.Lgs. 81/2008
Strategia nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026 - 2030
Sommario
Premessa
Il Quadro strategico dell'UE in materia di salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027
Analisi del contesto nazionale
Il sistema istituzionale per la prevenzione
I Dati
Il mercato del lavoro
Gli infortuni sul lavoro
Le malattie professionali
La sorveglianza sanitaria per i rischi lavorativi: le dimensioni del fenomeno in Italia
LA STRATEGIA NAZIONALE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: I CINQUE ASSI STRATEGICI
ASSE STRATEGICO 1
AFFRONTARE I CAMBIAMENTI DEL MONDO DEL LAVORO
Obiettivo 1.1. Anticipare e gestire i rischi nuovi ed emergenti
Obiettivo 1.2. Fronteggiare i rischi tradizionali
Obiettivo 1.3. Introdurre strategie, strumenti e tecnologie innovative per la prevenzione e la vigilanza a tutela delle situazioni di vulnerabilità
ASSE STRATEGICO 2
RAFFORZARE E INCREMENTARE LA RESILIENZA DEL SISTEMA ISTITUZIONALE
Obiettivo 2.1. Miglioramento, anche attraverso la condivisione dei dati, della conoscenza dei fenomeni di salute e sicurezza legati all'attività lavorativa, degli eventi dannosi (infortuni nei luoghi di lavoro, in itinere, malattie professionali), cause e modalità di accadimento
Obiettivo 2.2. Coordinamento delle attività di vigilanza
Obiettivo 2.3. Valorizzare e rafforzare il ruolo del dialogo sociale
ASSE STRATEGICO 3
POTENZIARE L’EFFICACIA DELLE TUTELE
Obiettivo 3.1. Rafforzamento del ruolo del servizio pubblico, attraverso il potenziamento operativo dei Servizi per la tutela della Salute e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro delle ASL
Obiettivo 3.2. Razionalizzazione degli interventi di prevenzione, al fine di programmare un utilizzo efficace, efficiente e appropriato delle risorse umane, strumentali e finanziarie previste e impiegate a legislazione vigente
Obiettivo 3.3. Rafforzamento dell’attività di vigilanza orientandola in modo da favorire l’approccio Vision Zero
Obiettivo 3.4. Programmazione della vigilanza secondo criteri che ne incrementino l’efficacia
ASSE STRATEGICO 4
SUPPORTARE LE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE
Obiettivo 4.1. Fornire sostegno e assistenza alle imprese, ai lavoratori ed alle loro rappresentanze
Obiettivo 4.2. Sensibilizzare le MPMI sulla rilevanza della cultura della prevenzione come opportunità di crescita e sviluppo
ASSE STRATEGICO 5
DIFFONDERE LA CULTURA DELLA PREVENZIONE
Obiettivo 5.1. Implementare la promozione e la divulgazione della cultura della SSL nei percorsi formativi scolastici e universitari
Obiettivo 5.2. Prevenire degli illeciti attraverso iniziative di promozione dell’approccio Vision Zero e di sensibilizzazione di tutti gli stakeholders
CONCLUSIONI: IMPLEMENTAZIONE, GOVERNANCE E MONITORAGGIO DELLA STRATEGIA

