Ministero dell'Interno
Circolare 4 giugno 2026, prot. n. 10910
Anno 2026 - Controlli di prevenzione incendi ai sensi dell’art. 19 del D.lgs. 139/2006 e s.m.i.
L’attività di vigilanza ispettiva svolta dai Comandi dei Vigili del Fuoco, ai sensi dell’art. 19 del D.lgs. 139/2006, proseguirà anche per l’anno 2026 con un piano annuale dei controlli che riguarderà:
• Pubblici esercizi e attività di intrattenimento e pubblico spettacolo di cui alla Direttiva del Ministro dell’Interno del 19 gennaio 2026, secondo le indicazioni già fornite con nota D.C.PREV. n. 1369 del 23/01/2026;
• Eventuali altre attività (industriali, artigianali, commerciali e civili) che qualificano maggiormente il territorio della regione interessata;
I controlli possono contemplare anche soltanto specifici e singoli aspetti delle misure di prevenzione incendi previste per l’attività dalle pertinenti normative e/o dalla documentazione progettuale agli atti del Comando, quali ad esempio:
1. reazione al fuoco dei materiali - requisiti di sicurezza antincendio delle facciate;
2. resistenza al fuoco delle strutture, delle porte e degli elementi di chiusura - requisiti di sicurezza antincendio delle facciate;
3. compartimentazione - filtri a prova di fumo;
4. esodo - luoghi sicuri - vie e scale d’esodo - porte - illuminazione di sicurezza - spazi calmi;
5. gestione della sicurezza antincendio - registri dei controlli - piani di emergenza;
6. controllo dell’incendio - estintori - rete idranti - sprinkler - impianti di spegnimento “speciali” con agente estinguente (gas, aerosol, …);
7. impianti di rivelazione e allarme incendio;
8. controllo di fumo e calore - smaltimento fumi e calore in emergenza;
9. operatività antincendio - accessibilità mezzi di soccorso;
10. impianti tecnologici e di servizio - impianti fotovoltaici - colonnine di ricarica veicoli elettrici.
A tal fine tornano utili le indicazioni fornite con la “Linea guida per le visite tecniche di controllo delle S.C.I.A. ai sensi del D.P.R. 151/2011” trasmessa con nota DCPREV Prot. 11194 del 14/08/2018.
Restano ferme le indicazioni già fornite con la Lettera Circolare prot. n. 5443 del 28/05/2009 sui criteri da adottare per la selezione delle attività da sottoporre a controllo e le indicazioni contenute nella nota D.C.PREV. n. 1369 del 23/01/2026 per quanto attiene i pubblici esercizi e attività di intrattenimento e pubblico spettacolo; in generale, possono essere acquisite specifiche informazioni da altri enti e/o amministrazioni (es. Comuni, Regioni, Camere di Commercio, ecc.), per le attività non già censite all’interno del proprio archivio di prevenzione incendi.
Il numero minimo dei controlli programmati da effettuare nel corso del 2026, in linea con gli obiettivi strategici comunicati nella direttiva annuale del Sig. Ministro dell’interno è riportato nel prospetto, aggregato per regione, di seguito indicato.
Come di consueto sarà cura del Sig. Direttore regionale/interregionale ripartire i controlli fra i Comandi dislocati nel territorio di propria competenza, d'intesa con i Sig.ri Comandanti, sulla base delle specificità di ciascuna regione.
I Sig.ri Direttori regionali cureranno il costante monitoraggio delle attività svolte dai rispettivi Comandi, segnalando all'Ufficio per la prevenzione incendi e rischio industriale della Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica eventuali criticità e/o impossibilità al raggiungimento del numero di controlli prefissato.
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ANNO 2026 |
|
|
REGIONE |
N° CONTROLLI |
|
Abruzzo |
335 |
|
Basilicata |
100 |
|
Calabria |
400 |
|
Campania |
972 |
|
Emilia Romagna |
635 |
|
Friuli Venezia Giulia |
260 |
|
Lazio |
710 |
|
Liguria |
538 |
|
Lombardia |
635 |
|
Marche |
298 |
|
Molise |
116 |
|
Piemonte |
520 |
|
Puglia |
684 |
|
Sardegna |
475 |
|
Sicilia |
1224 |
|
Toscana |
614 |
|
Umbria |
84 |
|
Veneto |
400 |
|
TOTALE |
9000 |
Le attività di controllo svolte nell’anno saranno, a cura dei Comandi, riassunte come di consueto nella tabella allegata, che sarà trasmessa in formato elettronico alle Direzioni regionali/interregionali. In tale tabella sono specificati i codici da utilizzare per indicare l’esito dell’attività operata.
Con l’occasione, si rammenta che l’applicativo “PRINCE” è stato implementato con nuove funzionalità per poter gestire in maniera informatizzata l’assegnazione ed il caricamento dei dati del controllo ispettivo effettuato, sostituendo, già a partire dal corrente anno, le attuali consuete modalità e garantendo la rilevazione centralizzata dei dati ed un monitoraggio completamente telematico delle attività svolte.
Per il corrente anno, alla sopraddetta modalità completamente telematica, potrà essere affiancata la precedente modalità con la trasmissione da parte delle Direzioni regionali/interregionali dei dati aggregati e ricevuti dai Comandi di competenza territoriale, alla casella PEC (
La trasmissione dei dati, da parte delle Direzioni regionali/interregionali, dovrà recare come oggetto: "Trasmissione dei dati statistici sui controlli di prevenzione incendi ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 139/2006 - semestre/consuntivo - anno 2026".
Per eventuali chiarimenti potrà essere contattato l'Ufficio per la prevenzione incendi della Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica, antincendio ed energetica.
Allegato
Prospetto: sintesi dei controlli di prevenzione incendi

