Tipologia: Accordo
Data firma: 24 marzo 2020
Parti: Total Italia e Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil
Settori: Chimici, Energia e petrolio, Total Italia
Fonte: filctemcgil.it
Verbale di accordo
Oggi 24 Marzo 2020, in modalità telematica, si sono incontrate: Total Italia spa, le Segreterie Nazionali di Filctem-Cgil, Femca Cisl, Uiltec-Uil, le Segreterie Territoriali di Milano di Filctem-Cgil, Femca Cisl, Uiltec-Uil, la RSU di Total Italia spa
Premesso che
• il Paese da alcune settimane è pesantemente colpito dalla diffusione del contagio da Coronavirus (Covid-19) dichiarata pandemia dall’OMS;
• il Governo ha disposto lo stato di emergenza sull’intero territorio nazionale e ha adottato diverse misure urgenti per il contenimento del contagio e a sostegno del lavoro e dei lavoratori;
• le parti stipulanti il CCNL Energia e Petrolio hanno condiviso in data 13 marzo 2020 un “Avviso comune per la gestione dell’emergenza covid-19 e l’adozione di protocolli anticontagio”;
• in data 14 marzo 2020 è stato siglato in sede governativa un “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”;
• a decorrere dal 27 febbraio l’azienda ha gradualmente attivato lo smart-working in funzione della tipologia di attività da svolgere e dell’autonomia del lavoratore;
• in funzione della riduzione delle attività, l’azienda ha condiviso, dal 13/3/2020 al 25/3/2020, un periodo di chiusura degli uffici di Milano con utilizzo delle ferie ad eccezione dell’espletamento di alcune attività essenziali da svolgere in modalità smart-working
• la società in data 16 marzo 2020 ha finalizzato presso l’aeroporto di Ciampino il “Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del “COVID”, siglato dal Comitato formato dal Datore di Lavoro e l’RLS presso Ciampino
tutto ciò premesso, le Parti concordano quanto segue:
Le premesse formano parte integrante del presente accordo.
Le Parti condividono la necessità di operare a garanzia della salute e sicurezza dei lavoratori e dei loro famigliari, osservando scupolosamente le prescrizioni emanate o in via di emanazione da parte delle Autorità competenti
Le Parti, in questa fase di emergenza, sono concordi di privilegiare, compatibilmente con le attività da svolgere e l’autonomia del dipendente, le attività in modalità smart-working.
Al fine di minimizzare gli impatti nei confronti dei dipendenti e dell’azienda dell’emergenza in essere e delle relative conseguenze sull’attività della Società, si condivide, in funzione delle residue attività aziendali e della non possibilità di effettuare l’attività in smart-working, l’attivazione di tutti gli strumenti a disposizione, a partire dall’utilizzo di ferie maturate negli anni precedenti e non fruite, la banca ore individuale, nonché i permessi, congedi speciali e ammortizzatori sociali previsti dalla normativa dedicata all’emergenza COVID;
Le Parti, con riferimento al punto 13 del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” del 14 marzo 2020, costituiscono il relativo Comitato presso gli uffici di Milano composto dal Datore di lavoro (RSPP e HR), dalla RSU e RLS, con il supporto del Medico Competente.
A tal riguardo l’Azienda, in funzione delle disposizioni già emesse dalla stessa e delle necessarie operazioni da prevedere in vista della riapertura degli uffici, promuoverà da subito la finalizzazione, con il Comitato, del Protocollo di regolamentazione relativo agli uffici di Milano
Le Parti, nell’ambito dei Comitati in essere, si incontreranno con cadenza bisettimanale per verificare l’applicazione dei Protocolli ed eventuali criticità anche in funzione di eventuali nuovi provvedimenti emanati dal Governo.
Letto, confermato e sottoscritto.
