Stampa
Categoria: 2003
Visite: 3458

Tipologia: Accordo
Data firma: 9 dicembre 2003
Parti: Barilla Alimentare spa - Associazione degli Industriali di Capitanata e RSU - Fai-Cisl, Flai-Cgil Provinciale
Settori: Agroindustriale, Alimentaristi, Barilla, Foggia
Fonte: FLAI-CGIL

Sommario:

1. Assetto industriale
2. Modello organizzativo
3. Banca ore individuale
4. Trattamenti economici
5. Ferie estive
6. Attuazione


Addì 9 dicembre 2003, in Foggia, presso la sede dell’Associazione degli Industriali della Provincia di Foggia si sono incontrati: la Barilla Alimentare spa [...] assistiti da [...]lla Associazione degli Industriali di Capitanata e la RSU della Barilla Alimentare spa dello Stabilimento di Foggia [...] assistiti dal[...]la Fai-Cisl Provinciale e [...] Flai-Cgil Provinciale.
Allo scopo di fronteggiare adeguatamente le sfide competitive in atto sui mercati Nazionali ed Interazionali, l’Azienda si è data l'obiettivo di realizzare lo sviluppo della propria capacità produttiva attraverso le leve di nuovi investimenti e del riassetto dei modelli di organizzazione del lavoro, che tendano a garantire i1 necessario sviluppo di lungo periodo che l’attuale livello di profittabilità del business pasta non è sufficiente a garantire.
In applicazione pertanto di quanto stipulato in merito ai capitoli "Politiche Industriali, Sviluppo e Occupazione" e “Organici" del Contratto Collettivo Aziendale di Lavoro 20 settembre 2003 nello Stabilimento di Foggia1, si è convenuto e stipulato quanto segue:

1. Assetto industriale
Nell’ambito del piano industriale aziendale per il prossimo quinquennio, mirato ad assicurare la disponibilità di prodotto a fronte del previsto trend di crescita dei volumi di vendita, e confermando il comune obiettivo strategico di consolidamento e di sviluppo delle produzioni dello Stabilimento di Foggia 1, si prevede, nel corso dell’anno 2006 la sostituzione dell’attuale gruppo di produzione "Bassano”, con una linea di produzione pasta della capacità di circa 20.000 tonnellate/anno, oltre alle attività di mantenimento già illustrate negli incontri con le Commissioni Tecniche.

2. Modello organizzativo
Al fine di contribuire al necessario recupero di competitività operativa per lo stabilimento di FG1, mediante il massimo utilizzo degli impianti di produzione e delle linee di confezione, è stato opzionato dalle Parti e quindi si adotterà, per detto stabilimento, un modello organizzativo che consente di svolgere l’attività operativa a ciclo continuo strutturale 7 giorni su 7.
Per il personale che svolge attività nei tre turni avvicendati si rende pertanto necessaria l’individuazione di una turnazione ugualmente a ciclo continuo strutturale, articolata su 7 giorni settimanali, con conseguente incremento dell’organico totale relativo, in misura funzionale alla copertura del ciclo di turnazione individuato, stimato in 22 unità.
Nel corso della discussione sono stati esaminati diversi modelli di turnazione utili ad ottenere tale obiettivo e, dopo un'accurata e approfondita valutazione, è stato individuato dalle parti il modello “6+3", con utilizzo calendarizzato completo del monte ore del ROL ed Ex Festività spettante.
Il regime di orario a ciclo continuo strutturale sarà quindi svolto con il sistema a 6 giorni di lavoro ordinario + 3 giorni di riposo (ciclo continuo articolato come da schemi allegati, che sono parte integrante del presente accordo),
In applicazione dell'art. 30 bis CCNL, che prevede la possibilità di ricorrere a soluzioni di orario ulteriori e diverse rispetto a quanto previsto dagli artt. 30, 30ter e 31, si prende atto e condivide che:
- il regime di orario adottato “6+3” rappresenta un orario di lavoro multiperiodale, in cui i 6 giorni consecutivi di lavoro sono considerati in prestazione strutturale ordinaria a tutti gli effetti, mentre sono considerati riposi a tutti gli effetti i 3 giorni susseguenti;
- tale strutturazione dell’orario di lavoro prevede la prestazione lavorativa effettiva media di ore 37,33 procapite per ogni settimana .
- pertanto al fine di completare le 40 ore medie settimanali, le ore lavorative verranno integrate mensilmente, ed in modo sistematico, con n. 11,50 ore di ROL/Ex Festività calendarizzato procapite, che corrispondono ad un dodicesimo delle 138,50 ore totali necessarie su base annua; tali 11,50 ore, al termine di ciascun mese, verranno automaticamente detratte dal monte ore ROL/Ex Festività individuale.
Prendendo atto che le ore di R.O.L. ed ex Festività previste dall’attuale CCNL ammontano complessivamente a 124 ore/anno nel 2004 e 128 ore/anno dal 2005, incluso l'ammontare massimo variabile proporzionato alle prestazioni svolte in turno notturno, l'Azienda, solo ed esclusivamente al fine di consentire l’effettuazione di detta turnazione a ciclo continuo “6+3”, oltre al completo utilizzo calendarizzato e strutturale de! monte ore di R.O.L. ed Ex Festività spettanti, accrediterà mensilmente ad ogni singolo lavoratore adibito a tale turnazione, ore 1,21 nel 2004 e ore 0,88 dal 2005, fermo restando l'assorbimento, fino a concorrenza, dì ulteriori riduzioni di orario spettanti definite a livello nazionale. Tale incremento verrà automaticamente a cessare in caso di variazione del modello di turnazione adottato.
L'orario di lavoro a ciclo continuo strutturale su tre turni comporta l'utilizzò delle linee di produzione e degli impianti anche nelle domeniche, nelle festività infrasettimanali e in quelle coincidenti con la domenica.
Dette giornate sono da ritenere pertanto lavorative a tutti gli effetti.
Relativamente alle giornate di cui sopra, si è convenuto quanto segue:
1) l’Azienda si impegna a non richiedere attività di produzione e di confezionamento nelle festività dei 1° gennaio, 1° maggio, 15 agosto, Lunedi dell’Angelo, 25 dicembre, 26 dicembre.
2) l’Azienda si impegna a non richiedere attività di produzione e di confezionamento anche nella domenica di Pasqua;
3) nelle stesse giornate di cui ai punti precedenti saranno sospese anche le attività di pulizia e manutenzione, salvo particolari esigenze tecnico produttive che saranno verificate con le RSU;
4) resta inteso che debbono essere garantite le attività di predisposizione per l’avviamento degli impianti al fine di assicurare la regolare ripartenza delle linee di produzione alle ore 06,00 dei giorni successivi le giornate non lavorative di cui al precedente punto 1); alle persone chiamate ad effettuare le predette attività di predisposizione per l’avviamento degli impianti saranno riconosciute tre ore di retribuzione ordinaria in aggiunta alla retribuzione spettante;
5) sono confermate lavorative a tutti gli effetti le restanti festività così come le maggiorazioni attualmente previste per tali prestazioni.

3. Banca ore individuale
Al fine di consentire una equilibrata gestione dell’attività operativa dello stabilimento anche a seguito dell’adozione del modello di turnazione “6-3”, assicurando nel contempo la copertura del numero di giorni di ferie previsto per il periodo estivo, per le eventuali fermate produttive prefestive, per le necessarie fermate produttive (es. manutenzione annuale degli impianti, revisione, etc), si prende atto della necessità di individuare occasioni di accantonamento di ore in una Banca Ore Individuale.
In tale Banca Ore confluiscono in maniera automatica le ore effettivamente prestate nelle festività lavorate.
In aggiunta a dette ore, per le ore eventualmente prestate oltre le 8 ore per 6 giorni lavorativi strutturali previsti per ogni ciclo di turnazione di 9\giorni (6+3), verranno mensilmente corrisposte le maggiorazioni previste, mentre saranno accantonate nella Banca Ore Individuale le ore effettivamente lavorate, fino alla concorrenza di un massimo di ulteriori 64 ore l’anno; le ore eventualmente prestate oltre tale limite saranno viceversa retribuite integralmente salva diversa opzione da parte dell’interessato.
Al termine di ogni anno solare sarà verificata la situazione individuale della Banca Ore e:
a) se il saldo è positivo sarà facoltà delle persone interessate di richiedere di riportare al nuovo anno le ore residue o di ricevere il pagamento dell'importo corrispondente; tale importo sarà calcolato sulla base della paga oraria in atto al momento della liquidazione;
b) se il saldo è negativo sarà riportato al nuovo anno fino ad un massimo di 48 ore; le ore eccedenti tale limite saranno trattenute sulla base della paga oraria in atto al momento della trattenuta.

5. Ferie estive
Al fine di meglio modulare i volumi prodotti a quelli richiesti e di garantire anche per tutto il periodo estivo la presenza minima di professionalità necessaria e sufficiente al regolare funzionamento degli impianti, le Parti confermano la necessità di organizzare il piano di godimento delle ferie estive su tre scaglioni successivi di pari numero di persone e con rotazione annuale automatica (1° - 2° -3° scaglione) del personale.
A tutto il personale viene garantita la fruizione di due cicli di turnazione (6+3 + 6+3) di ferie continuative nel periodo estivo, salvo preventiva verifica della effettiva disponibilità di un numero di giorni di ferie sufficienti a copertura del periodo pianificato.
Al fine di consentire la regolare fruizione annua delle ferie individuali per ciascun anno, a Dicembre di ciascun anno verrà effettuata la verifica del saldo di Ferie, ROL individuale e Banca Ore Individuale, con detrazione dalla retribuzione di eventuali saldi negativi in eccesso rispetto a quanto concordato al precedente punto 3 capoverso b).
Il giorno di inizio del periodo delle ferie estive verrà concordato di anno in anno.

6. Attuazione
L’attuazione del presente accordo avrà luogo nel più breve tempo possibile, compatibilmente con la necessità di completamento delle predisposizioni tecniche, organizzative e formative correlate, fermo restando quanto già previsto nella nota verbale del Disciplinare Business Pasta del CCAL del 20 settembre 2003.