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Categoria: 2012
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Tipologia: Accordo di rinnovo
Data firma: 20 febbraio 2012
Validità: 31.12.2014
Parti: Spumador-Confindustria e Flai-Cgil Fai-Cisl, Uila-Uil e RSU
Settori: Agroindustriale, Alimentaristi, Spumador
Fonte: ADAPT

Sommario:

Premessa
1 - Relazioni industriali
2 - Professionalità
3 - Ambiente / Sicurezza
4 - Commissione paritetica infortuni
5 - Commissione paritetica malattia/assenteismo
6 - Formazione
7 - Appalti
8 - Santo patrono
9 - Organizzazione dell'orario di lavoro
A) Ciclo continuo
• Norma transitoria indennità ex ciclo
B) Ciclo con riposo a scorrimento
C) Flessibilità
D) Part-time
E) Ferie individuali
10 - Premio di risultato
A) Produttività
B) Assiduità
C) Redditività
D) Modalità di maturazione/corresponsione del premio di risultato (produttività e redditività)
E) Clausola di salvaguardia
F) Clausole finali
11 - Durata
Dichiarazione a verbale

Addì 20 febbraio 2012, presso Confindustria Como; Confindustria Como di Como […], che assiste la ditta Spumador spa di Cadorago [...], la Flai-Cgil di Como […], la Fai-Cisl di Como […] e la Uila-Uil […], presente la RSU,

premesso che nel corso degli incontri le parti hanno individuato e condiviso che ogni sforzo dovrà essere finalizzato al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- garantire la qualità e la sicurezza del prodotto per conquistare la fiducia e la preferenza quotidiana da parte dei consumatori della GDO;
- migliorare costantemente l'efficace presidio dei diversi canali commerciali, al fine di garantire la corretta distribuzione e visibilità dei prodotti;
- proseguire nella ricerca del miglioramento dei processi produttivi, distributivi ed amministrativi, nonché del migliore aspetto organizzativo necessario a favorire il consolidamento, lo sviluppo e la crescita sostenibili, anche attraverso la valorizzazione del ruolo del lavoro dipendente;
- garantire pari opportunità.
convengono quanto segue:

1 - Relazioni industriali
Dopo aver fornito dettagliate informazioni in merito all'andamento del mercato, alle strategie commerciali, alle prospettive di investimenti, ai livelli occupazionali, la Direzione ha illustrato i dati relativi al piano industriale.
Le parti, confermando l'attuale assetto di relazioni industriali e in riferimento anche alle previsioni dell'art. 2 dei vigente CCNL di settore, in aggiunta ai normali confronti sui problemi contingenti ed operativi aziendali, si impegnano ad effettuare annualmente due incontri con le organizzazioni sindacali provinciali e le RSU tendenzialmente nei mesi di marzo e settembre.
Ad integrazione di tale assetto si conviene che:
• in occasione degli incontri informativi annuali la Direzione consegnerà anticipatamente la relativa documentazione possibile (distribuzione addetti per livello, iscrizione/utilizzo fondi …);
• nell'incontro previsto per il mese di settembre verranno comunicati i dati relativi agli investimenti programmati e/o effettuati;
• nel corso degli incontri verranno fornite informazioni in merito all'andamento infortunistico;
• verrà inoltre illustrato un riepilogo delle attività formative svolte nell'anno precedente, indicando: numero e tipologia di corsi effettuati, numero dei lavoratori coinvolti, numero di ore totali di formazione e numero di ore medie per dipendente di formazione.
L'azienda si incontrerà con la RSU tendenzialmente con periodicità quindicinale.

3 - Ambiente / Sicurezza
Le parti prendendo atto dei dati esposti in merito alla situazione infortunistica che vede una consistente riduzione degli eventi anche a seguito delle attività di prevenzione predisposte dalla azienda condividono la soddisfazione per i risultati conseguiti e la necessità di proseguire sulla strada intrapresa al fine del maggiore contenimento dei fenomeni.
L'azienda conferma il proprio impegno alla realizzazione dello studio relativo agli infortuni intervenuti in Spumador; saranno analizzati in modo sistematico e dettagliato le tipologie degli infortuni, la distribuzione degli stessi per reparto, la durata media, la media giorni per infortunio e per dipendente, ....
Ad integrazione di quanto previsto dalla normativa vigente si riconferma la prassi in atto quale strumento utile e funzionale per affrontare in modo corretto ed esauriente le problematiche in materia di sicurezza, prevenzione ed igiene del lavoro connesse all'attività lavorativa. In particolare:
1) entro il 30 settembre di ciascun anno i RLS presenteranno un documento che individuerà in modo specifico e dettagliato le proposte di interventi in materia di sicurezza, igiene e prevenzione.
2) La Direzione Aziendale, valutate le proposte indicate nel documento, anche in relazione al rapporto costi/benefici, entro 60 giorni dalla presentazione dello stesso, promuoverà un incontro con la RLS per definire le priorità, i tempi e le modalità degli interventi ritenuti necessari.

4 - Commissione paritetica infortuni
Le parti convengono di istituire una Commissione che potrà svolgere indagini conoscitive relativamente alle cause, alle modalità e alle dinamiche degli infortuni occorsi in azienda, anche con riferimento al rispetto delle procedure di prevenzione ed al corretto utilizzo dei DPI.
La Commissione potrà evidenziare e suggerire eventuali concrete azioni di prevenzione con l'obiettivo di contenere la gravità e la frequenza degli infortuni.
La Commissione paritetica sarà composta da 4 membri di cui 2 di nomina della Direzione Aziendale e 2 nominati dai lavoratori.

6 - Formazione
Le Parti convengono che la formazione dei propri lavoratori costituisce uno strumento necessario per consolidare e realizzare gli obbiettivi previsti.
Si conferma l'intento di perseguire lo sviluppo e l'accrescimento delle competenze e delle professionalità richieste dall'evolversi dell'organizzazione del lavoro e dalle attività aziendali. In tal senso le parti convengono l'istituzione di un "libretto formativo individuale professionale" su cui l'azienda provvedere ad annotare tutti gli eventi formativi a cui abbia partecipato il lavoratore e che sarà consegnato allo stesso su richiesta o comunque in caso di cessazione del rapporto di lavoro.
In caso di presentazione di progetti formativi finanziati da Fondimpresa, al fine di garantire il coinvolgimento delle RSU e la condivisione degli obbiettivi e delle finalità, la documentazione verrà consegnata preventivamente con almeno 48 ore di anticipo.
Al fine di garantire un efficace reinserimento lavorativo del personale che abbia usufruito di congruo periodo di astensione e/o congedi di maternità/paternità verrà effettuato un adeguata attività formativa specifica con affiancamento.

7 - Appalti
La Direzione aziendale, condividendo con le organizzazioni sindacali l'impegno a impedire fenomeni di irregolarità e di illegalità, anche al fine di far si che dai soggetti terzi vengano rispettate la corretta applicazione dei contratti di lavoro e delle tutele di prevenzione infortuni, assicurative e previdenziali dei lavoratori, effettuerà i controlli opportuni nei confronti delle attività appaltate.
Pertanto per i contratti di appalto che sottoscrive, Spumador richiederà dichiarazione da parte della società appaltatrice relativamente a:
• regolarità delle retribuzioni, dei versamenti contributivi e di imposta,
• informazione e formazione sulla sicurezza ai propri lavoratori relativamente alle rispettive
mansioni.
La Direzione aziendale si impegna inoltre a richiedere alle società appaltanti l'applicazione dei CCNL sottoscritti dalle OO.SS. maggiormente rappresentative.
La Direzione aziendale comunicherà alla RSU l'elenco delle ditte appaltanti e il contratto collettivo da esse applicato.

9 - Organizzazione dell'orario di lavoro
Considerata l'esigenza inderogabile di flessibilità per poter rispondere positivamente e/con tempestività alle esigenze del mercato (caratterizzato da fluttuazioni legate anche a scelte dei consumatori, stagionalità dei consumi e della produzione, problematiche connesse allo stoccaggio dei prodotti), anche attraverso il miglior utilizzo degli impianti, mantenendo ed accrescendo la competitività complessiva dell'azienda, le parti individuano le seguenti soluzioni di articolazione dell'orario di lavoro per i reparti produttivi aziendali.
L'azienda si impegna, nell'ottica della razionalizzazione delle diverse modalità di svolgimento dell'orario di lavoro e dell'utilizzo delle stesse, a fornire informazioni alle RSU in merito alle ragioni delle scelte organizzative, ai tempi ed alle modalità per picchi e per flessioni.

A) Ciclo continuo
Viene confermato per il personale adibito alla sala sciroppi, produzione di bevande piatte e carrellisti un sistema di turnazione basato su 3 turni giornalieri di 8 ore di prestazione effettiva inizianti rispettivamente alle ore 6-14-22 di ogni giornata per 7 giorni settimanali; la cadenza dei riposi avverrà nella misura di due giorni di riposo ogni 6 giorni di lavoro.
La turnazione sopra descritta si chiude in 24 settimane, pari a 2,17 cicli anno. Poiché questa turnazione comporta una maggiore prestazione individuale di 48 ore nell'arco di 24 settimane, pari a 104 ore su base annua, verrà erogato un importo mensile pari al compenso di 8,66 ore (104 ore: 12) di lavoro straordinario. In alternativa tale maggiore prestazione potrà essere accantonata ed usufruita come permessi individuali entro il mese di marzo dell'anno successivo a quello di maturazione.
[...]
Il nuovo schema di lavoro con turnazione di 7 giorni settimanali consentirà il pieno utilizzo degli impianti con fermate limitate alle seguenti giornate: 1° gennaio, Pasqua, lunedì di Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 15 agosto, 25 dicembre, 26 dicembre, 31 dicembre.
Saranno inoltre effettuate con utilizzo di ferie individuali le fermate del 14 agosto (terzo turno) e 24 dicembre (secondo e terzo turno).
Ai lavoratori che svolgeranno attività sulla base dell'orario a ciclo continuo su 7 giorni settimanali competeranno, sulla base delle previsioni dell'art. 30 c. 18 CCNL 2009 industria alimentare 16 ore aggiuntive pro quota su base annua.
Anche per le altre attività aziendali (escluso vetro a rendere) ciascun anno, per un periodo massimo di 5 mesi, potrà essere applicato il sistema di turnazione "ciclo continuo" come sopra regolamentato a partire dal mese di aprile (termine finale massimo il 31 ottobre); la Direzione potrà posticiparne l'inizio e/o anticiparne la cessazione in funzione delle esigenze del mercato.
Oltre al personale già in forza al 22/02/2008 che volontariamente, anno per anno, ne faccia richiesta, a tale turnazione potrà essere adibito solo il personale assunto successivamente al 23/02/2008.
Al personale adibito a tale turnazione, al termine della stessa, non potranno essere richieste prestazioni di flessibilità positiva superiore a 24 ore (a 40 ore se il dipendente è stato adibito a ciclo continuo per un periodo inferiore a 4 mesi). In ogni caso la prestazione in flessibilità non potrà essere effettuata oltre il mese di settembre.

B) Ciclo con riposo a scorrimento
Viene confermato un sistema di turnazione basato su 2 o 3 turni giornalieri di 8 ore, inizianti rispettivamente alle ore o 6-14 o 6-14-22 di ogni giornata, per 6 giorni alla settimana ( con tre turni: domenica 3° turno - sabato 2° turno) e con riposo individuale a scorrimento. La turnazione sopra descritta si chiude in 21 settimane, pari a 2,476 cicli anno. Poiché questa turnazione comporta una maggior prestazione individuale di 24 ore (3giorni), nell'arco di 21 settimane, pari a 59,25 ore su base annua "arrotondati a 64 ore", ogni dipendente per ciascun mese di prestazione con turnazione a ciclo continuo maturerà 5 ore e 15 minuti di riposo compensativo che potranno essere usufruiti individualmente e/o collettivamente (non in coincidenza dei periodi di punta stagionale).
La turnazione potrà essere applicata per un periodo massimo dì 6 mesi; la Direzione dovrà comunicare alle RSU l'inizio, la sospensione e/o la cessazione nel corso dell'anno con un preavviso di 6 giorni.
Ai dipendenti che svolgono attività lavorativa a turni secondo la modalità sopra indicata verrà riconosciuta un'indennità mensile lorda di € 110,00, compensativa dei riflessi sulle mensilità aggiuntive.
Ai lavoratori che svolgeranno attività sulla base dell'orario a ciclo continuo su 6 giorni settimanali competeranno, sulla base delle previsioni dell'art. 30 CCNL 2009 industria alimentare 4 ore aggiuntive pro quota su base annua.

C) Flessibilità
Con riferimento a quanto previsto dall'art. 30 del vigente CCNL in merito alla flessibilità, le parti condividono che per un massimo di 20 settimane per ciascun anno nell'ambito del periodo di maggior carico di lavoro (aprile-settembre) sarà applicato un regime di orario flessibile con la previsione di 96 ore massime individuali di prestazione lavorativa annua.
Entro la fine del mese di marzo di ciascun anno, in un apposito incontro con la RSU, la Direzione comunicherà il calendario indicativo dì supero e delle fermate collettive relative all'anno. Eventuali modifiche del calendario di supero e/o di recupero dovranno essere comunicate dalla Direzione con un preavviso di 5 giorni.
Per le ore di recupero non effettuate tramite fermate collettive il 50% verrà determinato da parte dell'azienda in occasione di cali di lavoro ed il restante 50% resterà a disposizione dei singoli lavoratori che potranno usufruirne (non in coincidenza dei periodi di punta stagionale) facendone specifica richiesta e l'eventuale diniego da parte dell'azienda dovrà essere motivato.
Per quanto concerne le modalità operative di attuazione le ore di supero verranno normalmente
effettuate nella giornata di sabato (primo turno 6-14; secondo turno 14-22).
[...]