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Categoria: 2012
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Tipologia: Accordo di rinnovo
Data firma: 15 ottobre 2012
Validità: 15.10.2012 - 31.12.2013
Parti: Ance e Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil Molise
Settori: Edilizia, Edili ed affini, Molise
Fonte: FILCA-CISL

Sommario:

Premessa
I – Politiche settoriali
Enti Paritetici
Scuola edile e formazione professionale
Borsa lavoro regionale
CPT regionale e salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
Cassa Edile
• Osservatorio e Centro Studi del settore delle costruzioni in Molise
• Razionalizzazione nella gestione degli enti paritetici molisani dell'edilizia
Rappresentanti Territoriali per la Sicurezza (RLST)
Dispositivi antinfortunistici
Lavoratori immigrati
II – Trattamenti economici
Elemento variabile della retribuzione
Mensa
Indennità di trasporto
Lavori speciali disagiati
Carenza malattia
III – Disposizioni finali
Decorrenza e durata

Accordo per il rinnovo del contratto collettivo regionale di lavoro Integrativo del CCNL del 19.04.2010 per i lavoratori dipendenti delle imprese edili ed affini

Il giorno 15 ottobre 2012, in Campobasso tra l’Ance Molise [...] e le Organizzazioni Sindacali regionali di categoria, nell’ordine: Feneal - Uil Molise [...], Filca - Cisl Molise [...], Fillea - Cgil Molise [...], ad esito delle trattative per il rinnovo del CCRL 04.12.2006 è stato raggiunto il seguente accordo integrativo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 19.04.2010, da valere per tutte le imprese dell’Industria dell’Edilizia ed Affini e per i lavoratori da esse dipendenti operanti nel territorio della Regione Molise.

Premessa
Le Parti concordano sulla valutazione di estrema preoccupazione per la situazione di crisi del settore edilizio nel Molise, situazione testimoniata dai dati fortemente preoccupanti che provengono dalla Cassa Edile del Molise, che tra il 2008 e il 2011 ha registrato:
1) un calo nel numero degli operai iscritti pari al 21,28%;
2) un calo nel numero delle imprese attive pari al 9,69%;
3) un calo nel monte salari pari al 20,92%;
4) un calo nel numero delle ore lavorate pari al 23,64%.
Tale andamento pesantemente negativo trova conferma anche nelle rilevazioni più recenti, che indicano un’ulteriore flessione nelle attività produttive del settore e non trovano un reale contrasto nei provvedimenti e nelle iniziative delle istituzioni, né a livello locale né a livello nazionale.
Il settore dell’edilizia, che da sempre ha rappresentato per il Molise il volano dello sviluppo economico e sociale del territorio, sta attraversando la crisi più profonda e più duratura dal dopoguerra ad oggi, con la perdita di migliaia di posti di lavoro e l’espulsione dal mercato di aziende e di professionalità di elevato spessore, che non riescono a trovare spazio e prospettive nel contesto attuale e che sarà difficile rimpiazzare nel momento, auspicabilmente vicino, della ripresa.
Di fronte a questo sconfortante panorama, caratterizzato dalla mancanza di concrete prospettive d’investimento nel settore dei lavori pubblici e da una situazione di asfittica stasi in quello delle iniziative private, frenate dalla contrazione dei finanziamenti da parte del sistema bancario e dalle preoccupazioni derivanti dai provvedimenti di finanza pubblica adottati dal Governo, le Parti concordano sulla necessità di un forte e sinergico impegno nei confronti delle istituzioni pubbliche - in particolar modo, delle autorità regionali - per restituire all’industria delle costruzioni quella vitalità e quelle prospettive di crescita che sono indispensabili per la sopravvivenza stessa delle nostre comunità locali, alle prese con un sempre più forte spopolamento, e rappresentano lo strumento più idoneo per assicurare al territorio regionale quel minimo di dotazione infrastrutturale indispensabile per rilanciare gli investimenti nell’industria manifatturiera e creare le condizioni per uno sviluppo duraturo sul piano economico e produttivo.
Al fine di perseguire i menzionati obiettivi le Parti s’impegnano a richiedere congiuntamente alle autorità regionali l’apertura di un tavolo di confronto permanente, con il ripristino della Consulta dell’Edilizia e della Segreteria Tecnica, per affrontare in modo sistematico tutte le problematiche che limitano e condizionano l’operatività del comparto delle costruzioni, superando nel contempo quelle lungaggini burocratiche e procedimentali che rendono incerti tempi, modalità e costi degli investimenti.
Le Parti, altresì, consapevoli dell’importanza e della validità dello strumento della bilateralità anche per contrastare gli andamenti congiunturali negativi, concordemente convengono di puntare sulla valorizzazione degli Enti Paritetici molisani dell’edilizia attraverso l’ottimizzazione nell’utilizzo delle risorse disponibili e la riorganizzazione delle strutture operative di Cassa Edile del Molise, Scuola Edile del Molise e CPT Regionale in modo che gli stessi organismi possano rendere più efficaci le prestazioni già fornite a lavoratori ed imprese e fornire ulteriori qualificanti servizi con l’attivazione del Centro Studi della Cassa Edile e della Borsa Lavoro della Scuola Edile.
In particolare le Parti ritengono fondamentale l’impegno degli Enti e delle strutture in essi organizzate per la tutela della legalità e per la valorizzazione dei soggetti – lavoratori e imprese regolari – che nell’ambito dell’edilizia a tutti i livelli operano; ciò attraverso:
• la raccolta, la elaborazione e la diffusione di dati previsionali sulle prospettive di sviluppo e d’investimento sul territorio regionale;
• il supporto tecnico, giuridico e statistico alle Parti sociali nell’azione di sostegno del settore nei confronti delle istituzioni e degli enti locali;
• la creazione di un punto d’incontro, supportato anche a livello informatico, tra domanda e offerta di lavoro con la creazione di banche dati che – nel rispetto delle norme sulla privacy – servano a far conoscere opportunità d’impiego e capacità professionali presenti sul territorio;
• l’attivazione di corsi di formazione e aggiornamento professionale per tutti i soggetti operanti nel settore, strettamente correlati alle previsioni d’impiego elaborate dal Centro Studi;
• l’ulteriore potenziamento delle iniziative formative ed informative in materia di sicurezza sul lavoro e di tutela della salute dei lavoratori al fine di diffondere in maniera sempre più capillare la “cultura della sicurezza”;
• la realizzazione d’iniziative di sensibilizzazione e crescita culturale per assicurare a lavoratori e imprese regolari gli strumenti necessari per competere in un mercato, che deve essere sempre più ampio ed improntato a correttezza e ad elevata professionalità.

I – Politiche settoriali
Scuola edile e formazione professionale

Premesso che
1) le parti concordemente ritengono che:
a) la formazione sia un fattore strategico fondamentale per il rilancio e il consolidamento dell'industria delle costruzioni nel Molise, sia al fine di migliorare la qualificazione del personale già operante nel settore, accrescendone e migliorandone la professionalità, sia per avvicinare le nuove generazioni al lavoro in edilizia indirizzandole verso l'utilizzo delle più moderne tecnologie e il recupero dei “mestieri tradizionali”;
b) la tutela della salute sui luoghi di lavoro e la prevenzione degli infortuni rappresentino in una società civile ed avanzata un obiettivo prioritario e che, in questa ottica, la formazione per la sicurezza costituisca uno strumento fondamentale per la diffusione a tutti i livelli della “cultura della sicurezza”, fattore indispensabile per la riduzione del fenomeno infortunistico;
2) la Scuola Edile del Molise, operante sul territorio molisano da oltre 15 anni con iniziative formative ampie ed articolate che nel tempo hanno coinvolto migliaia di lavoratori ed imprenditori, è dotata delle risorse strutturali e delle competenze professionali sia per la individuazione dei bisogni formativi più diffusi nel settore, sia per la progettazione e realizzazione di percorsi formativi qualificanti di adeguata qualità;
3) la pesante crisi produttiva, che sta attraversando il settore dell'edilizia nel Molise con una forte contrazione degli investimenti e dell'occupazione e con la conseguente riduzione delle contribuzioni contrattuali destinate alla Scuola Edile, impone la razionalizzazione e l'ottimizzazione dell'utilizzo delle ridotte risorse disponibili con la ricerca di ogni possibile sinergia finalizzata al mantenimento della entità e della qualità dell'offerta formativa e al contenimento dei costi a carico dell'Ente; tutto quanto innanzi premesso, le parti convengono quanto segue:
1. è dato mandato al Consiglio d'Amministrazione della Scuola Edile del Molise di predisporre ed approvare un programma di attività formative, anche in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, che tenga conto delle esigenze espresse dalla categoria e delle attuali difficoltà del settore;
2. per la progettazione, l'organizzazione e la gestione dei percorsi formativi deliberati si farà riferimento in via prioritaria alle risorse umane interne dell'Ente e, poi, a professionisti esterni di provata esperienza e collaudata affidabilità sulla base di convenzioni appositamente predisposte;
3. è data facoltà al Consiglio d'Amministrazione della Scuola Edile del Molise di stabilire a carico delle imprese, che beneficiano dei servizi formativi erogati dall'Ente, quote di partecipazione ai costi dei corsi, quote che saranno versate secondo modalità definite dallo stesso Consiglio d'Amministrazione;
4. è data facoltà al Consiglio d'Amministrazione della Scuola Edile del Molise di mettere a disposizione di terzi, compatibilmente con le esigenze interne, le aule, i laboratori e l'auditorium dell'ente; l'entità, la forma e le modalità di versamento dei relativi corrispettivi saranno definiti dallo stesso Consiglio d'Amministrazione.

CPT regionale e salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
1. Il costo della sorveglianza sanitaria è posto a totale carico delle imprese, a carico delle quali è posto l’onere di:
a) segnalare anticipatamente la data di svolgimento delle visite mediche al CPT secondo le modalità che saranno definite dallo stesso organismo, salvo che le visite stesse siano effettuate dalla società convenzionata con il CPT stesso;
b) indicare nel modulo di denuncia trimestrale da inviare alla Cassa Edile la data di scadenza di validità delle visite mediche dei propri dipendenti;
2. Premesso che:
a) il D.Lgs. 81/2008 ha disposto che gli organismi paritetici di settore possano effettuare, nei luoghi di lavoro e rientranti nei territori e nei comparti produttivi di competenza, sopralluoghi finalizzati a supportare le imprese nell’individuazione di soluzioni tecniche e organizzative dirette a garantire e migliorare la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;
b) le parti stipulanti nazionali – nel ritenere concordemente le visite tecniche nei cantieri uno strumento fondamentale per diffondere in tutti i soggetti coinvolti nel processo produttivo delle costruzioni la “cultura della sicurezza” e per ottimizzare nei cantieri edili la prevenzione degli infortuni – hanno contrattualmente definito nello Statuto – Tipo del CPT allegato sotto la lett. “S” al CCNL di settore le modalità d’intervento sui luoghi di lavoro da parte dei Comitati Tecnici Territoriali;
c) con il Protocollo d’Intesa 18.05.2011 le Parti hanno concordemente ravvisato la necessità di rendere operative le “visite tecniche nei cantieri” ubicati nel territorio della Regione Molise;
d) con il Protocollo d’Intesa 21.12.1995 le Parti hanno concordemente stabilito l’attivazione del CPT Regionale nell’ambito della Scuola Edile del Molise;
tutto quanto innanzi premesso, le parti convengono quanto segue:
1) nell'ambito della Scuola Edile del Molise è istituito il servizio di Visite Tecniche nei Cantieri, inteso come supporto alle imprese, ai lavoratori e ai loro rappresentanti relativamente alle specifiche e concrete misure di prevenzione da adottare per rendere più sicuro ed efficiente il luogo di lavoro;
2) è dato mandato al Consiglio d'Amministrazione dell'Ente di procedere all'organizzazione del servizio stesso tenendo conto delle prescrizioni contrattuali e delle indicazioni operative formulate a livello nazionale;
3) non risultando opportuno e conveniente - soprattutto nell'attuale difficile momento congiunturale per il settore – incrementare l'organigramma dell'Ente con ulteriori assunzioni, il servizio sarà svolto valendosi di tecnici esterni professionalmente qualificati, ai quali potranno essere affiancati – secondo il giudizio del Consiglio d'Amministrazione e nelle forme giuridiche opportune – giovani in possesso di adeguato titolo di studio per far maturare le necessarie esperienze;
4) il rapporto dei professionisti, di cui al punto precedente, con l'Ente sarà regolato da apposita convenzione approvata dal Consiglio d'Amministrazione che dovrà tra l'altro prevedere a carico dei tecnici stessi l'obbligo di:
a) attenersi scrupolosamente alle istruzioni impartite dall'Ente in ordine alle modalità di svolgimento delle visite e di compilazione dei relativi rapporti;
b) mantenere il segreto professionale sul servizio svolto;
c) non svolgere attività che possano in qualunque modo configurarsi in conflitto d'interesse con l'attività svolta dall'Ente;
d) assicurare ad intervalli ravvicinati una presenza presso la sede della Scuola Edile per relazionarsi con i funzionari dell'Ente incaricati del servizio e i RLST, i quali – informati sul calendario delle visite - potranno parteciparvi nei cantieri, nei quali non è presente il RLS ;
e) svolgere periodiche relazioni sull'attività svolta ed informare tempestivamente l'ufficio di problemi eventualmente insorti nello svolgimento delle visite.
5) Un funzionario della Scuola Edile svolgerà, con il coordinamento del direttore dell'Ente, le funzioni di Segretario con il compito di coordinare le attività dei tecnici, di fissare gli appuntamenti, di informare i RLST e mantenere il relativo carteggio.

Rappresentanti Territoriali per la Sicurezza (RLST)
Premesso che:
1. la materia è normativamente disciplinata dalla Sezione VII (art. 47, 48,49, 50, 51 e 52) del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.,
2. le parti, come in premessa costituite, con Protocollo d’Intesa 2.8.1996 formalmente concordarono che:
a. gli RLST, scelti dai lavoratori mediante assemblee di bacino nel numero e secondo le esigenze risultanti, sarebbero stati proposti e designati dalle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori;
b. la loro attività sarebbe stata finanziata con una quota del “contributo sicurezza” (pari allo 0,10% calcolato sugli elementi della retribuzione, di cui al punto 3, lett. a), dell’art. 25 CCNL di settore) mutualisticamente posto a carico di tutte le imprese iscritte alla Cassa Edile del Molise;
3. con i successivi accordi 14.09.1998, 05.06.2001, 21.09.2004, intervenuti tra le medesime organizzazioni firmatarie del presente protocollo, furono anche destinate al finanziamento delle attività dei RLST quote – percentualmente variate nel tempo sulla base dei sopra citati protocolli - delle somme maturate a titolo di “bonus decontributivo” sull’APE e sull’APES;
tanto premesso e considerato le parti convengono quanto segue:
1) è confermata la validità degli accordi contenuti nel Protocollo d’Intesa 2.8.1996 e nelle successive pattuizioni afferenti la materia dei RLST innanzi richiamate;
2) la quota del “contributo sicurezza”, di cui al punto 2, lett. b), delle Premesse, rimane confermata nello 0,10 % calcolato sugli elementi della retribuzione, di cui al punto 3, lett. a), dell’art. 25 CCNL di settore fino alla data del 31 marzo 2014. Dal 1 aprile 2014, salvo diversa pattuizione nel frattempo intervenuta fra le parti, è determinata nello 0,20% calcolato sugli elementi della retribuzione di cui innanzi;
3) le somme maturate a titolo di “bonus decontributivo”, di cui al protocollo d'intesa 21 settembre 2004, a decorrere dal 1 gennaio 2013, saranno pari al 2% del contributo per anzianità professionale edile ed anzianità professionale edile straordinaria pari complessivamente al 5%. Le somme sopra citate, con la stessa decorrenza, saranno così destinate:
a) nella misura del 40% a provvidenze in favore del sistema delle imprese;
b) nella misura del 60% secondo i criteri e le modalità che le parti definiranno entro e non oltre il 30 novembre p.v. Entro la stessa data le parti decideranno in merito al reperimento delle risorse necessarie per l'espletamento dei nuovi compiti disciplinati nel presente contratto a carico degli enti paritetici di settore;
4) il servizio di RLST sul territorio della Regione Molise sarà svolto da tre soggetti designati dalle Segreterie Regionali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. Ciascuno di essi opererà in uno dei tre ambiti territoriali della Regione (Campobasso e Medio Molise, Termoli e Basso Molise, Isernia e Alto Molise);
5) ai soggetti designati a svolgere il servizio di RLST sarà impartita inizialmente, a cura della Scuola Edile del Molise - CPT Regionale, la specifica formazione per essi prevista dalla legge e dal contratto. La Scuola Edile medesima provvederà al periodico aggiornamento professionale dei medesimi Rappresentanti e alla tempestiva informazione degli stessi sulle innovazioni normative, tecniche e di buone prassi nel frattempo intervenute;
6) la gestione dei RLST è affidata ad un’associazione non riconosciuta senza fine di lucro, denominata “APSEM” (Associazione per la sicurezza edile molisana), che sarà costituita tra le federazioni regionali molisane di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil entro il 31 dicembre 2012 ed amministrata da un Consiglio Direttivo di tre componenti nominato in misura paritetica dalle stesse tre organizzazioni; il controllo contabile sulla gestione delle risorse finanziarie dell’associazione - svolto ai sensi dell’art. 2403 e seguenti del Cod. Civ. in quanto compatibili - sarà esercitato da un Organo di Controllo /Collegio Sindacale, costituito da uno a tre componenti scelti tra professionisti iscritti nell’Elenco dei Revisori Contabili;
7) l’atto costitutivo e lo statuto dell’associazione di cui al precedente punto 6) saranno trasmessi anche agli organi direttivi dell’Ance Molise;
8) entro il termine previsto per la costituzione dell’associazione di cui al punto 5) le parti firmatarie del presente protocollo s’impegnano ad approvare il regolamento delle attività degli RLST e per la loro interazione con il sistema bilaterale;
9) l’associazione, di cui al precedente punto 5) - entro 30 gg. dalla sua costituzione e dall’approvazione del regolamento di cui al punto precedente - provvederà all’assunzione a tempo indeterminato dei tre soggetti designati a svolgere le funzioni di RLST, di cui al precedente punto 3), con inquadramento nel livello della Classificazione dei Lavoratori corrispondente alle mansioni a loro affidate;
10) entro 15 gg. dalla comunicazione dell’avvenuta costituzione dell’associazione, la Cassa Edile del Molise dovrà provvedere al trasferimento dei fondi, presso di essa maturati al 31 dicembre 2012 per la gestione dei RLST, alla neo costituita associazione. Successivamente, con cadenza mensile, dalla stessa Cassa saranno trasferite all’associazione le somme periodicamente versate dalle imprese per il titolo sopra indicato;
11) con cadenza quadrimestrale il Consiglio Direttivo dell’associazione, di cui al precedente punto 5, dovrà trasmettere alle Organizzazioni stipulanti il presente accordo una relazione, vistata dall’Organo di Controllo/Collegio Sindacale, con la dettagliata descrizione delle attività svolte e delle risorse impiegate nel periodo considerato insieme ad eventuali proposte per l’ottimizzazione delle attività affidate. Ciascuna delle Organizzazioni di cui innanzi potrà chiedere alle altre la convocazione di un incontro per la valutazione dei risultati e per l’esame delle eventuali problematiche emerse;
12) ogni anno l’associazione, come sopra individuata, trasmetterà entro trenta giorni dall’approvazione alle Organizzazioni in premessa costituite:
a) il Conto Consuntivo approvato per l’esercizio precedente, accompagnato dalla relazione dell’Organo di Controllo;
b) il programma delle attività da svolgere per l’esercizio successivo, corredato dal relativo preventivo di spesa;
13) nei trenta giorni successivi le Organizzazioni stesse s’incontreranno per una valutazione congiunta dei risultati e dei programmi.

Dispositivi antinfortunistici
Sono confermate la disciplina della mutualizzazione nella fornitura dei dispositivi antinfortunistici e l’entità del relativo contributo (0,50% calcolato sugli elementi di cui al punto 3, lett. a) dell’art. 25 del CCNL di settore) stabilite dagli accordi stipulati fra le Parti il 2 agosto 1996 e il 20 maggio 2008.
A far data dal 15 febbraio 2013 il servizio di distribuzione agli operai dei dispositivi in questione è affidato alla Scuola Edile del Molise – CPT Regionale, alla quale saranno trasferiti dalla Cassa Edile del Molise il materiale acquistato e non distribuito e le risorse finanziarie giacenti sul relativo conto; dalla stessa data saranno attribuite alla Scuola Edile le contribuzioni a questo titolo versate dalle imprese iscritte.

Lavoratori immigrati
La tutela e l'assistenza dei lavoratori immigrati per facilitarne l'apprendimento della lingua italiana, la richiesta del rinnovo del permesso di soggiorno, il rispetto delle specificità culturali e religiose saranno attuate attraverso lo svolgimento di corsi specifici e pubblicazioni multilingue da parte degli enti paritetici di settore.

II – Trattamenti economici
Lavori speciali disagiati

A decorrere dal 1 ottobre 2012 è istituita un'indennità per lavori disagiati relativa agli addetti della posa in opera dell'asfalto pari al 15% da calcolarsi sui minimi di paga base in vigore dal 1° gennaio 2010.