Stampa
Categoria: Modelli organizzativi ex dlgs n. 231/2001
Visite: 7016

LINEE GUIDA PER LA COSTRUZIONE DEI MODELLI DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D. LGS. N. 231/2001

CONFINDUSTRIA

Marzo 2014

Sommario
Introduzione
I. I lineamenti della responsabilità da reato dell’ente

II. Individuazione dei rischi e protocolli
1. Premessa
2. La definizione di "rischio accettabile": premessa per la costruzione di un sistema di controllo preventivo
3. Passi operativi per la realizzazione di un sistema di gestione del rischio
4. I principi di controllo
III. Codice etico (o di comportamento) con riferimento ai reati ex D. Lgs. n. 231/2001 e sistema disciplinare
1. Premessa
2. Contenuti minimi del Codice etico (o di comportamento) in relazione ai reati dolosi previsti dal D. Lgs. n. 231/2001)
3. Contenuti minimi del Codice etico (o di comportamento) in relazione ai reati colposi previsti dall’art. 25-septies del D. Lgs. n. 231/2001
4. Sistema disciplinare e meccanismi sanzionatori
IV. L’organismo di vigilanza
1. Premessa
2. L’individuazione dell’organismo di vigilanza
2.1. Composizione dell’organismo di vigilanza
2.2. Compiti, requisiti e poteri dell’organismo di vigilanza
2.3. Utilizzo di strutture aziendali di controllo esistenti o costituzione di un organismo ad hoc
2.3.1. L’articolo 6, comma 4-bis: la devoluzione delle funzioni di Organismo di vigilanza al Collegio Sindacale
2.3.2. L’attribuzione del ruolo di Organismo di vigilanza al Comitato Controllo e rischi
2.3.3. La compatibilità tra il ruolo di Internal Audit e le funzioni di Organismo di vigilanza
2.3.4. L’istituzione di un Organismo di vigilanza ad hoc
2.4. Conclusioni sulle possibili scelte
3. Obblighi di informazione dell’organismo di vigilanza
4. Profili penali della responsabilità dell’organismo di vigilanza
V. La responsabilità da reato nei gruppi di imprese
1. Premessa
2. La non configurabilità di una responsabilità da reato del gruppo
3. La responsabilità della holding per il reato commesso dalla controllata
4. L’adozione di Modelli organizzativi idonei a prevenire reati-presupposto della responsabilità da reato nel contesto dei gruppi
5. Le peculiarità della responsabilità 231 nei gruppi transnazionali
VI. Modelli organizzativi e soglie dimensionali: una chiave di lettura per le piccole imprese
1. Premessa
2. Individuazione dei rischi e protocolli
3. Codice etico (o di comportamento) e sistema disciplinare
4. L’organismo di vigilanza
APPENDICE – Case Study



Fonte: Confindustria