Stampa
Categoria: 2013
Visite: 3204

Tipologia: Accordo Interconfederale
Data firma: 1 agosto 2013
Parti: Confimi Impresa e Cgil, Cisl, Uil
Settori: PMI
Fonte: CISL


Accordo Interconfederale tra Confimi Impresa e Cgil, Cisl, Uil, Roma, 1 agosto 2013

Confimi Impresa (Confederazione dell’industria Manifatturiera Italiana e dell’impresa Privata) e Cgil, Cisl, Uil concordano sulla necessità di individuare regole finalizzate alla definizione di un sistema di relazioni industriali concertative e partecipative con l’obiettivo di agevolare la competitività, la produttività delle imprese, l’occupazione e la valorizzazione delle risorse umane, nella consapevolezza che le nuove sfide sollecitano una visione comune e una convergenza di interessi tra imprese e lavoratori.
• Confimi Impresa considera la contrattazione tra le parti uno strumento per la valorizzazione del lavoro e dell’impresa. Una contrattazione che abbia sempre presente le specificità delle imprese associate e dei territori e possa offrire un contributo decisivo per la competitività, la produttività e la stabilizzazione del lavoro alimentando un clima di fiducia tra le parti, condizione fondamentale per lo sviluppo e l’occupazione, nel rispetto della responsabilità, dei doveri e dei diritti dei lavoratori/ci e delle imprese.
• Cgil, Cisl, Uil, in un quadro generale di non proliferazione contrattuale, riconoscono Confimi Impresa quale soggetto di rappresentanza con cui definire un sistema di relazioni sindacali capace di dare certezze ai lavoratori e alle imprese ad essa associate nel rispetto delle regole concordate, all’interno di un sistema regolato tra le parti che garantisca esigibilità degli accordi e condivisione.
• Le Parti, fermo restando il ruolo centrale del contratto collettivo nazionale di lavoro, al quale resta affidata la certezza dei trattamenti economici e normativi di tutti i lavoratori, si impegnano a definire regole condivise tese a favorire lo sviluppo e la diffusione della contrattazione collettiva di secondo livello per favorire l’occupabilità e la valorizzazione delle risorse umane, nonché’ per incentivare il conseguimento di obiettivi concordati di i produttività, redditività, qualità, efficienza.
• Confimi Impresa, in attesa della regolamentazione contrattuale tra le parti, si impegna ad applicare nelle aziende associate gli accordi interconfederali in essere e i CCNL vigenti nelle PMI e quanto da essi rinviato alla contrattazione decentrata.
• Le parti, al fine di potenziare relazioni industriali condivise e partecipate, concordano, in un quadro di non moltiplicazione della bilateralità, sulla necessità di ridefinire il sistema bilaterale nazionale e territoriale confederale delle PMI, in modo da affrontare, con il coinvolgimento di tutti i soggetti, tematiche rinviate dalla contrattazione confederale, nazionale e decentrata o dalla legislazione vigente al fine di erogare servizi e prestazioni certe, esigibili e qualitative per i lavoratori e le imprese del mondo delle PMI nel rispetto di quanto previsto dagli accordi vigenti.
• Confimi Impresa concorda, come previsto dalla legislazione vigente, di considerare Fapi come proprio fondo interprofessionale per la formazione continua di riferimento per le aziende ad essa associate. In conseguenza di tale opzione Cgil, Cisl, Uil, in qualità di parte dei Soggetti Costituenti del Fondo, si impegnano, per quanto di competenza a favorire l’ingresso di Confimi Impresa nella Govemance del Fondo Fapi
• Infine Confimi Imprese e Cgil, Cisl, Uil convengono di istituire una commissione paritetica, i cui lavori dovranno concludersi entro tre mesi, al fine di definire :
- Le regole condivise del sistema di relazioni industriali e contrattuali;
- Il sistema bilaterale (nazionale e territoriale) confederale delle P.M.I. e le modalità di erogazione di prestazioni e servizi alle aziende associate e ai lavoratori/ci.