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Categoria: 2009
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Tipologia: Protocollo
Data firma: 29 Settembre 2009
Parti: Società Expo 2015 e Cgil, Cisl, Uil
Settori: Edilizia, Cantieristica, EXPO 2015
Fonte: libertaegiustizia.it


Protocollo a tutela della Sicurezza e Salute sul lavoro e della Legalità

Oggi 29 Settembre 2009, l’Amministratore Delegato Onorevole Lucio Stanca in rappresentanza della società stessa, il Segretario Generale Onorio Rosati e il Segretario Antonio Lareno Faccini in rappresentanza della Camera del Lavoro di Milano, Il Segretario Generale Danilo Galvagni e il Segretario Renato Zambelli in rappresentanza della Cisl di Milano, Il Segretario Generale Walter Galbusera e il Segretario Stefano Franzoni in rappresentanza della Uil Milano e Lombardia hanno sottoscritto il presente Protocollo:

Premesso che
- in data 25 luglio 2007, Comune di Milano e Cgil, Cisl e Uil sono addivenuti alla firma del Memorandum di intenti quale parte integrante del dossier di candidatura della Città di Milano ad Expo 2015 in cui hanno convenuto sulla necessità di “favorire le necessarie intese in materia di relazioni sindacali, di regolarità nei rapporti di lavoro e di protezione della sicurezza dei lavoratori impegnati nella realizzazione delle opere e dei servizi necessarie per lo svolgimento dell’Expo. La tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori dovrà essere assunta come obiettivo prioritario durante tutta la fase di cantierizzazione e di gestione dell’evento;
Il rispetto delle condizioni di sicurezza nei cantieri, nei servizi e l’impiego di lavoro regolare dovranno essere garantiti assumendo specifici progetti di vigilanza coordinata e programmata, sulla base della tipologia delle opere, della previsione dei lavori e delle specificità degli approntamenti di sicurezza adottati."
- Expo 2015 Spa e Cgil, Cisl e Uil, coerentemente con quanto sopra, ribadiscono la volontà di contribuire attivamente, per quanto di loro competenza, affinché in ogni appalto di opere e di servizi siano affermate e garantite la legalità e la trasparenza, attraverso misure preventive e di controllo idonee al contrasto delle infiltrazioni criminali nonché atte a garantire il pieno ed incondizionato rispetto della disciplina legislativa in materia di lavoro, di sicurezza sui luoghi di lavoro e di regolarità contributiva ed assicurativa, nonché di ogni altra intesa e/o atto stipulati a livello territoriale.
Le parti, con il presente Protocollo, intendono definire un sistema di relazioni sindacali a valenza generale, da implementare attraverso successive intese con le Federazioni di Categoria di Cgil, Cisl e Uil in relazione alle specificità tipologie settoriali di volta in volta coinvolte nelle singole opere/commesse/servizi. 
1) Expo 2015 Spa inserirà nei bandi, nei capitolati e nei contratti di appalto e/o fornitura di servizi apposite clausole che consentano, a insindacabile giudizio del Committente, la risoluzione del vincolo contrattuale con l’appaltatore o il concessionario o il fornitore di servizio e la revoca immediata dell’autorizzazione al subcontratto nel caso in cui, a seguito di verifiche effettuate ai sensi dell'art. 10, comma 1, D.P.R. 252/1998, emergano elementi relativi a tentativi di infiltrazione mafiosa nelle società o imprese (anche a carattere cooperativo) interessate a qualsiasi titolo nell’esecuzione dei lavori. Inoltre, sarà prevista la sottoscrizione dell’impegno da parte del contraente, delle imprese subappaltatrici e di ogni altro soggetto che intervenga a qualunque titolo nella realizzazione dell’oggetto del contratto o del sub contratto, a denunciare tempestivamente alle Forze di Polizia o all’Autorità giudiziaria ogni illecita richiesta di denaro, prestazione o altra utilità, ovvero offerta di protezione che venga avanzata all’atto dell’assunzione o nel corso dell’esecuzione dei lavori nei confronti di una suo rappresentante o di un suo dipendente, nonché dell’impegno a segnalare alla Prefettura e alla Stazione appaltante la formalizzazione di tale denuncia. L’inosservanza dell’impegno integra una fattispecie di inadempimento contrattuale, consentendo al Committente di chiedere la risoluzione del contratto di appalto e/o di fornitura di servizi.
2) Expo 2015 Spa e Cgil, Cisl e Uil ritengono essenziale realizzare i seguenti obiettivi:
• il pieno rispetto delle vigenti normative in materia di rapporti di lavoro, di regolarità contributiva e retributiva, di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;
• il contrasto del lavoro sommerso e del fenomeno dell’intermediazione illegittima per il reclutamento di manodopera in ogni sua forma.
a) A tal fine Expo 2015 Spa si impegna ad inserire, in ogni bando, capitolato e contratto da essa stipulato in qualità di committente, l’obbligo vincolante, in capo ai soggetti contraenti, del rigoroso rispetto degli obblighi retributivi e contributivi nello svolgimento dei rapporti di lavoro derivanti da norme di legge e dei contratti collettivi di lavoro di ogni livello sottoscritti dalle OO.SS. firmatarie del presente Protocollo, nonché di tutte le vigenti norme in materia di sicurezza sul lavoro e di prevenzione antinfortunistica.
Detta obbligazione comporta l’impegno, da parte dei soggetti suddetti, a inserire un’obbligazione analoga in ogni contratto di appalto e/o fornitura eventualmente stipulato con ulteriori soggetti coinvolti nello svolgimento delle relative attività, nonché a operare attivamente, anche mediante l’assistenza di apposite clausole contrattuali, per assicurare l’effettivo rispetto di detta obbligazione.
b) Nel caso di mancato rispetto da parte delle imprese appaltatrici e subappaltatrici e/o di fornitura di servizi (compresi i lavoratori autonomi) delle leggi in materia di lavoro subordinato, salute e sicurezza nonché dei contratti collettivi di lavoro stipulati ad ogni livello dalle OO.SS. firmatarie del presente Protocollo, Expo 2015 Spa richiederà alle stesse imprese di rimuovere tempestivamente tale situazione di irregolarità, assumendo ogni opportuno provvedimento, tra cui anche la risoluzione del contratto, ed ogni altra e idonea tutela atta a garantire quanto dovuto ai lavoratori, ivi compresa la ricollocazione presso l’azienda subentrante in luogo della cessante.
3) Allo scopo di monitorare la concreta realizzazione ed applicazione di quanto previsto nel presente Protocollo, nonché di intervenire tempestivamente ed efficacemente a fronte di problematiche e/o criticità, le Parti convengono di costituire un Osservatorio permanente. Tale organismo sarà convocato a cadenza periodica e/o su richiesta di una delle Parti; ad esso saranno sottoposti in via preventiva e per quanto attinente al presente Protocollo i contratti che Expo 2015 intenderà stipulare con i soggetti interessati alla realizzazione di opere/commesse/fornitura di servizi.
4) Expo 2015 Spa si impegna a richiamare nei contratti da stipularsi i contenuti del presente Protocollo.
5) Expo 2015 Spa riconoscerà la piena agibilità sindacale in ogni ambito connesso alla realizzazione di opere e/o servizi, ivi compresi appositi spazi a ciò dedicati.

Per la Società Expo 2015 S.p.A.
L’Amministratore Delegato
Per le Organizzazioni Sindacali
La Camera del Lavoro di Milano
La Cisl di Milano
La Uil di Milano e Lombardia